Recensione OnePlus 7T Pro, lo Snapdragon 855+ non basta a fare la differenza

10 Ottobre 2019 478

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Nel nostro lavoro proviamo ogni anno decine di smartphone ma tra una recensione e l'altra tutti abbiamo un "preferito" che utilizziamo nella quotidianità e che potremmo definire il nostro smartphone personale. Ecco, il mio smartphone personale è da un paio d'anni un OnePlus. Ho iniziato con One Plus 5T (Recensione), al quale è succeduto OnePlus 6 (Recensione), per poi passare a 6T in versione normale (Recensione) e successivamente McLaren Edition, mentre dallo scorso maggio ho in tasca il nuovo OnePlus 7 Pro (Recensione).

Quest'ultimo ha segnato un cambiamento importante nella filosofia dell'azienda, soprattutto in termini di prezzo. Il top di gamma economico non è più così economico ma continua ad essere uno dei prodotti più interessanti nella sua fascia di prezzo. Lo abbiamo detto anche nella nostra recensione: se volete un prodotto estremamente performante e sempre super reattivo, con un display fantastico senza notch o altre interruzioni, i 709 euro richiesti quest'anno sono comunque una cifra corretta, pur senza il fascino del "flagship killer" che lo ha avvolto finora.

FUORI CAMBIA QUASI SOLO IL COLORE

Provate a dare un'occhiata veloce alla foto qui sotto e, colore a parte, farete fatica a trovare le differenze. OnePlus 7T Pro e il suo predecessore 7 Pro sono essenzialmente identici. Non cambia nulla per quanto riguarda le dimensioni, zero differenze in termini di design e anche il peso è esattamente lo stesso. Gli unici dettagli che differenziano il vecchio modello dal nuovo, ma sono davvero dettagli, sono la sigla 48 MPX tra le fotocamere che sparisce e il posizionamento del sensore laser per l'autofocus che non è più nascosto tra i tre moduli posteriori ma viene affiancato al comparto fotografico alla sinistra dello stesso.

75.9 x 162.6 x 8.8 mm
6.67 pollici - 3120x1440 px
75.9 x 162.6 x 8.8 mm
6.67 pollici - 3120x1440 px

Una differenza minima ma che non permette di utilizzare la cover del 7 Pro, che coprirebbero questo sensore. Poco male comunque, difficilmente chi ha acquistato il modello precedente avrà delle ragioni per passare alla nuova versione T. Tolti questi dettagli potete anche smettere di cercare differenze. Semplicemente non ce ne sono. E preparatevi perchè tutta la recensione si diramerà intorno a questo concetto.


Resta quindi identica anche la posizione dei tasti sulla cornice e della USB Type C, sempre in versione 3.1 Gen1, affiancata dal carrellino per la SIM e dalla feritoia contenente microfono per le chiamate e speaker di sistema. Quest'ultimo funziona insieme alla capsula auricolare nella riproduzione di contenuti come in vivavoce. L'audio che otteniamo è ottimo, dotato di volume alto e di buona qualità sia in chiamata che per l'audio multimediale, ed è al pari dei migliori smartphone in commercio sotto questo punto di vista, iPhone 11 Pro Max compreso.


Perfettamente sovrapponibili anche le dimensioni e il peso, che resta di 206 grammi. Non sono pochi, anzi, ma sono ben distribuiti e lo smartphone è per questo perfettamente bilanciato. Insomma, vi ci abituerete in fretta e basteranno pochi giorni per non accorgervene più. Peso che quindi non compromette eccessivamente un' ergonomia che non è comunque il punto di forza di questo OnePlus 7T Pro. Le dimensioni importanti non ci permettono di coprire tutto lo schermo con le dita quando lo utilizziamo con una mano sola e anche tenerlo in tasca è certamente impegnativo.


Resta identico, e in questo caso è assolutamente un bene, anche il lettore per il riconoscimento delle impronte digitali. Si trova sotto al display ed è sicuramente uno dei migliori tra i diversi ora sul mercato: rapidissimo e molto preciso. Possiamo anche impostare lo sblocco tramite riconoscimento del volto che, nonostante la fotocamera pop-up è comunque molto veloce, praticamente non vi da nemmeno il tempo di guardare in direzione della lente che già lo smartphone è sbloccato. Pop-up camera che ci permette di avere anche qui un display full-screen e cornici estremamente ridotte su tutti i lati.

I 90Hz FANNO LA DIFFERENZA

E dato che abbiamo accennato al display ve ne parlo più nel dettaglio. Quello del OnePlus 7T Pro è un pannello da 6,67 pollici di diagonale, AMOLED, con risoluzione QHD+ e rapporto d'aspetto 19.5:9. Anzi, per essere precisi il nome commerciale che l'azienda ha affidato a questo display è Fluid AMOLED, perchè la caratteristica che davvero lo contraddistingue è indubbiamente il refresh rate a 90Hz.

Grazie a questa specifica ci troviamo di fronte ad un display che restituisce un'esperienza d'uso eccezionale. L'interfaccia sembra incollata al nostro dito e scorre tutto con una reattività e una fluidità che lascia a bocca aperta. Se non avete mai provato ad utilizzare un prodotto con questa caratteristica vi invito a farlo e poi a tornare al vostro smartphone con display a 60Hz senza sentirne la mancanza. Io sto usando in contemporanea questo OP 7T Pro e iPhone 11 Pro Max e vi posso assicurare che la differenza, nonostante l'ottimo display di iPhone, si vede eccome.



Ovviamente anche dal punto di vista tecnico siamo di fronte ad una ottima unità, caratterizzata da colori brillanti ma non eccessivamente saturi e da una luminosità massima che ci permette di osservare il display senza problemi anche all'aperto e indossando gli occhiali da sole. Il contrasto è ovviamente elevatissimo e la misurazione con colorimetro mostra Delta E abbastanza contenuti e una copertura quasi totale dello standard DCI P3.

HARDWARE E PRESTAZIONI AL TOP

Abbiamo parlato della fluidità dei 90Hz del display ma capirete anche voi che se non fosse supportato da un hardware in grado di reggere tutta questa reattività si tratterebbe di una specifica ben poco utile. Per fortuna qui il problema non sussiste perchè ci troviamo di fronte ad una soluzione che fa da sempre delle prestazioni il suo indiscutibile punto di forza. All'interno della scocca troviamo quindi uno Snapdragon 855+, evoluzione dell' 855 che trovavamo in OnePlus 7 Pro, dal quale differisce sostanzialmente per la frequenza massima raggiungibile da uno dei core.

Nulla di stravolgente. Ed infatti, all'atto pratico, non cambia sostanzialmente nulla. One Plus 7 Pro era uno dei prodotti più reattivi e veloci del panorama smartphone internazionale e 7T Pro non fa altro che confermarsi tale. Le applicazioni girano sempre tutte alla perfezione, mai un lag o un rallentamento che sia dovuto ad un deficit di potenza di calcolo. Il multitasking funziona alla perfezione e grazie agli 8 GB di RAM possiamo lasciare aperte in background diverse applicazioni che non dovranno ricaricarsi quando andiamo a richiamarle. One Plus 7T Pro è talmente veloce che avrete la sensazione che vi legga nel pensiero e sappia già che state per cliccare su quella precisa icona.

SCHEDA TECNICA ONEPLUS 7T PRO

  • Dimensioni: 162.6x 75.9x 8.8 mm per 206 grammi
  • Sistema operativo: Android 10 con Oxygen 10
  • Display: AMOLED da 6,67” QHD+, Corning Gorilla Glass
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 855+
  • GPU: Adreno 640
  • 8GB di RAM LPDDR4x
  • 256GB di memoria interna UFS 3.0
  • Connettività: 4G VoLTE, NFC, WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0, USB Type-C 3.1, GPS
  • Tripla cam posteriore da 48+16+8MP
  • Cam anteriore da 16MP
  • Batteria: 4085mAh con ricarica rapida

Tutto è supportato anche da memorie velocissime. Si tratta di UFS 3.1 con velocità di lettura che superano i 1400 MB/s e oltre i 400 MB/s in scrittura. Senza dimenticarsi la GPU Adreno 640, che svolge molto bene il suo lavoro e permette anche di giocare agli ultimi titoli usciti sul Play Store godendo al massimo della loro grafica. C'è anche la modalità Fnatic Mode che si attiva automaticamente quando apriamo un gioco e migliora ancora le prestazioni allocando risorse e disattivando le notifiche.


Completa anche la connettività che può contare su 4G+, WiFi dual-band purtroppo non ancora ax, Bluetooth 5.0, NFC e GPS con A-GPS, Glonass. Beidu Galileo e chi più ne ha più ne metta. La ricezione è sempre molto buona, non ho mai notato problemi nell'agganciare o nel mantenere il segnale e anche la qualità dell'audio in capsula è soddisfacente. Peccato per un sensore di prossimità ancora non infallibile che risveglia il display un po' troppo spesso durante le chiamate con lo smartphone all'orecchio.

FOTO: TRE OCCHI, MA SOLO DUE VEDONO DI NOTTE

Ed eccoci giunti alle fotocamere. Sono quasi stanco di ripeterlo ma anche qui a livello hardware non cambia nulla rispetto al modello annunciato a maggio. I moduli sono sempre tre e si differenziano tra loro per la tipologia della lente e per la risoluzione del sensore. Questo ci permette di avere un comparto estremamente versatile, che ben si adatta ad ogni situazione di ripresa.

SETUP FOTOCAMERE:

  • 48 MegaPixel, sensore Sony IMX586
    (f/1.6, OIS, 7 lenti)
  • 16 MegaPixel grandangolare
    (f/2.2, angolo di visione di 117 gradi)
  • 8 MegaPixel zoom ottico 3x
    (f/2.4, lunghezza focale 78mm + OIS)
  • Autofocus a rilevamento di fase (PDAF)
    AF Laser (LAF)
    Autofocus continuo (CAF)
    Doppio flash LED
  • Risoluzione video: 4K a 30/60 fps, 1080p a 30/60 fps, 720p a 30 fps
    Video in Super Slow motion a 240fps, 720p a 480 fps

Anche le prestazioni rimangono quindi fondamentalmente identiche; ed è un bene dal momento che comunque OP 7 Pro scattava già ottime foto. Le immagini riprese di giorno sono molto buone qualsiasi sia il modulo utilizzato e si caratterizzano per un buon contrasto, colori brillanti e una gestione di alte e basse luci che non lascia spazio a critiche grazie ad un HDR efficace. Apprezzo molto il fatto di poter utilizzare tutti e tre i sensori con le rispettive lenti senza particolare degrado in termini di prestazioni. Questa caratteristica permette di far lavorare l'occhio in libertà per comporre la foto nel migliore dei modi.

La sera ovviamente i risultati cambiano e quando cala la luce del sole io vi consiglio di mettere da parte la lente Zoom. Indubbiamente la stabilizzazione ottica aiuta a scattare con tempi più lunghi ma il micromosso è comunque sempre dietro l'angolo e il fatto che non si possa utilizzare la modalità notte posiziona comunque gli scatti due gradini sotto quelli che otteniamo con lente standard e ultra-wide.

Queste ultime due, infatti, anche con poca luce riescono a scattare foto soddisfacenti. Merito indubbiamente della possibilità di attivare la modalità notturna che migliora di molto le immagini riprese. State attenti alle fonti di luce diretta che, specialmente con la grandangolare, creano un flare importante. Anche qui poi la stabilizzazione aiuta ma, se potete, cercate sempre un appoggio e un soggetto fermo.


Merita una citazione anche la nuova modalità super macro che permette di scattare foto mettendo a fuoco ad una distanza ridottissima, addirittura vicina ai 2 cm. I risultati sono convincenti e si tratta di una ulteriore possibilità di utilizzo che rende il comparto fotografico di questo OnePlus 7T Pro ancora più versatile.


Inutile che vi dica che anche la fotocamera frontale è rimasta la stessa: 16 megapixel di risoluzione, lente con apertura f/2.0 e stabilizzazione elettronica. Le foto scattate offrono un buon dettaglio e un HDR che permette di salvare i dettagli dello sfondo anche quando siamo controluce.

E infine parliamo di video. La risoluzione massima disponibile è 4K 60fps. Bene la velocità della messa a fuoco e la reazione ai cambiamenti di luce. La stabilizzazione ottica, unita a quella elettronica, fanno il loro dovere e i movimenti vengono attutiti molto bene nella maggior parte delle situazioni. Peccato che ancora non sia possibile girare video con la grandangolare e con la fotocamera zoom in 4K ma solo 1080p.

SOFTWARE OK; AUTONOMIA INVARIATA

Spendo giusto due parole sul software che è ovviamente basato su Android. OnePlus 7T Pro giunge già con Android 10 a bordo e nella nostra versione le patch di sicurezza sono aggiornate al 1 settembre. L'interfaccia è però quella personalizzata dall'azienda, ovvero la Oxygen OS che, giunta alla versione 10 viene ulteriormente ottimizzata e resa ancora più stabile e veloce. A livello pratico cambia comunque poco, giusto un riordino del menu delle impostazioni e una nuova sezione dedicata alla personalizzazione all'interno dello stesso che ci permette, con pochi semplici click, di cambiare l'aspetto della UI in molte delle sue caratteristiche.

Per il resto l'esperienza d'uso è la solita. Io apprezzo tantissimo la Oxygen perchè l'esperienza è estremamente simile a quella di Android Stock. Pochi fronzoli, tanta sostanza, poche app proprietarie e tutte utili, zero bloatware e un sistema generalmente sempre ottimizzato per ottenere il massimo delle prestazioni in tutte le situazioni.

Chiudo parlando di autonomia. La batteria di questo OnePlus 7T Pro offre una capacità di 4085 mAh contro i 4000 mAh del modello precedente. Si tratta di aumento del 2%, comunque non sufficiente per riuscire ad ottenere un reale beneficio in termini di durata. Le prestazioni sono quindi sovrapponibili a quelle di 7 Pro e parliamo nel dettaglio di una giornata di utilizzo anche abbastanza intenso. Difficile andare oltre, il display è grande, la risoluzione alta e i 90Hz son dispendiosi. Come ben sappiamo il display è uno degli elementi che consumano di più e quando si hanno tutte queste caratteristiche concentrate è difficile contenere i consumi.

Abbassando il refresh rate a 60Hz si guadagna qualcosa ma resta comunque difficile coprire due giorni di utilizzo, a meno che non lo utilizziate poco. In stanby, infatti, il consumo è decisamente basso. C'è poi la ricarica rapida Warp Charge 30T; una versione rinnovata della precedente Warp Charge che rende la ricarica più "intelligente", modulando la potenza erogata in modo da preservare le celle mantenendo sempre temperature contenute.

CONCLUSIONI

Tirando le somme possiamo quindi dire che all’atto pratico non cambia sostanzialmente nulla rispetto al modello annunciato lo scorso maggio. O meglio, le poche cose che cambiano, e parliamo davvero di dettagli, non hanno un impatto rilevante sull'esperienza d'uso dello smartphone ma in questo caso non è assolutamente un problema. OnePlus 7 Pro era uno degli smartphone più reattivi e veloci sul mercato e OnePlus 7T Pro conferma tutto questo.

Restano quindi le note positive come il display full-screen a 90Hz, la piattaforma hardware di altissimo livello, la tripla fotocamera estremamente versatile, le memorie velocissime e il comparto audio al pari dei prodotti top della categoria. Allo stesso tempo però rimane identica anche la situazione dei difetti: l'ergonomia non è delle migliori, la memoria non è espandibile, non si possono girare video con la grandangolare e la zoom e l'autonomia si può sicuramente migliorare.

E tocca alla sorpresa finale, il prezzo è rimasto lo stesso della versione 8-256 GB di OnePlus 7 Pro, ovvero 759 euro. Nell'immediato conviene sicuramente puntare sulla versione "senza T" che si trova ora online a prezzi sicuramente più interessanti sebbene la garanzia di assistenza ufficiale non sia sempre certa. Oggi comunque allo stesso prezzo di questo OnePlus 7T Pro si possono trovare molto altri top di gamma 2019 e la strategia di raddoppiare la proposta alla fine si è rivelata un'arma a doppio taglio. Probabilmente sarebbe stato meglio annunciare un solo prodotto, l'attuale 7T a maggio, e chiudere il cerchio con il 7T Pro ad ottobre.

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Nota di Niccolò che ha recensito il OnePlus 7 Pro a maggio.

Conclusioni di allora - Secondo me non era il 2019 l'anno "dell'azzardo", l'anno dell'ampliamento della gamma e i 709€ richiesti non sono troppi in senso assoluto e per la qualità del prodotto, ma sono tanti per un OnePlus 7 Pro, modello base. Di fatto i 759€ sono il "punto prezzo" perchè privarsi delle nuove colorazioni (non disponibili a 709€) è un non-sense e la strategia strizza quasi l'occhio alla proposizione Apple.

A rendere la mia conclusione ancora più ampia c'è poi un altro aspetto: OnePlus 7 Pro, perlomeno in Italia, non è 5G ma l'azienda lancerà questo modello anche in versione 5G in Europa. Se poi ad ottobre dovesse arrivare la solita versione T, avremo ben 4 OnePlus 7 nel giro di 5 mesi sul mercato (e se arrivasse anche un 7 Pro T sarebbero 6 modelli: OnePlus 7, 7 Pro, 7 Pro 5G, 7T, 7T Pro, 7T Pro 5G).

Previsione che oggi si avvera e che rende il 2019 un anno che continuo a mal digerire nella proposizione OnePlus. 6 prodotti di cui 4 praticamente identici (5G si/no e S855/S855+), due (OnePlus 7 e 7T) che nel giro di quattro mesi cambiano praticamente tutto rendendo il modello T un upgrade notevolmente diverso rispetto a quello del 7T Pro e un debutto della TV OnePlus che si pone in un segmento di mercato dove Samsung e LG comandano in modo totale, soprattutto stando ai prezzi online.

OnePlus ha tutte le carte in regola per diventare un produttore Premium in grado di spedire device di fascia alta a prezzi allineati alla concorrenza. Aggiornamenti puntuali, qualità e piacevolezza sono punti di forza notevoli ma la strategia di marketing, l'annunciare prodotti in tempi diversi con presentazioni scadenzate di poche settimane non la ritengo un Plus (gioco di parole) ma un Minus.

Perchè non dire, semplicemente: "da ottobre OnePlus 7 e 7 Pro verranno venduti con Snapdragon 855+ per andare in contro alle novità del mercato. Prezzi e altre caratteristiche non cambieranno e si aggiungerà solo il modello McLaren". Secondo me sarebbe stato più lineare e chiaro nell'offerta 2019 di OnePlus.

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75.9 x 162.6 x 8.8 mm
6.67 pollici - 3120x1440 px
75.9 x 162.6 x 8.8 mm
6.67 pollici - 3120x1440 px
74.44 x 160.94 x 8.13 mm
6.55 pollici - 2400x1080 px
74.8 x 157.7 x 8.2 mm
6.41 pollici - 2340x1080 px
PRO E CONTRO
DesignMaterialiPrestazioniOxygen OSVersatilità fotocamere
No ricarica wirelessNo video con wide e zoom in 4KNo Jack audioNo IP6XNo differenze rilevanti con 7 Pro
VIDEO

OnePlus 7T Pro è disponibile su a 639 euro.
(aggiornamento del 20 novembre 2019, ore 08:46)

478

Commenti

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Rocco Santonastasio

avendo un 6t 8/256 e volendo cambiare telefono mi consigliate 7T Pro o 7 Pro?

Moris King

Qua non si parla di leader o meno ma di bench fatti con lo stesso programma fuori dai sistemi operativi, ed è lì che Qualcomm le prende a destra e sinistra! Studia! Il Bionic è inarrivabile!

Emiliano Capogrossi

Ci saranno altre colorazioni?

Ferro 93

Pessime in cosa?

Andrea Lazzari

ho un 3a ed è amore, è incredibile come funziona bene, sempre, in tutto. Foto e video da top di gamma, infatti mi prudono già le mani per domani XD

Born In Dissonance

eh sisi, confermavo i problemi "multimediali" del oneplus

Andrea Lazzari

sarà, ma ai mie occhi qualsiasi huawei risulta fare foto decisamente pessime, galaxy meglio anche se appiattisce un pò la scena, ma cmq rimane superiore

Andrea Lazzari

pixel, e stai sereno

Andrea Lazzari

beh il video è davvero pessimo, le foto mi sembrano sufficienti solo con la luce

Moris King

Stanno in piedi eccome,i benché delle CPU li fanno sulla stessa piattaforma e l A13 straccia tutti e tutto,fattene una ragione e già che ci sei studia.

Pierantonio Durante

Io spero vivamente che tornino alle dimensioni del 6/6t, posso capire avere scelta, ma ora anche il 7t "liscio" è enorme.

Pierantonio Durante

Non richiede cpu piu potenti di per se, ma richiede una cpu/gpu che riesca a far girare tutto ad almeno 90 fps, anche se i benefici si notano anche con meno fps.

Per quanto riguarda la batteria si, richiede piu batteria, proprio perche ha un refresh piu alto. E quindi richiede piu energia.

Alessandro Divani

Un'altra appassionata di HTC, anche io ne ho avuto molti soltanto che sono partito dal Desire Z! Io ti consiglio seriamente di valutare i Pixel... Dopo molte prove per sostituire gli HTC, con i Googlefonini ho trovato la pace dei sensi.

opt3ron

Android gestisce la ram in modo diverso da ios , la cpu apple non è adatta ad android così come una cpu qualcomm non è adatta ad ios , sono confronti che non stanno in piedi ma se proprio vogliamo fare una forzatura qualcomm nel settore mobile è la società leader .

Marco

I pixel purtroppo hanno quel problema, a meno che non riesci a tirare avanti un po' e risparmiarti anche quei 200€ che ti mancano x arrivare a 1000

Elia

L'ideale per me sarebbe il pixel, ma ho notato che anche il 3 XL non è sceso più di tanto il prezzo si aggira intorno ai 600/700 €, e il brutto è quello: non posso spendere 1000 e passa euro per un telefono, massimo 800€, salvo eventuali vincite all'enalotto

Moris King

Qualcomm si deve dare una sveglia! O starà sempre dietro alla CPU di Apple, il nuovo a 13 è roba da fantascienza nel calcolo proprietario.

Elisa
Elisa
Born In Dissonance

Beh vedendo il "jelling" quando fai i video, direi proprio di si

fire_RS

Visto quanto menghiate hai scritto in questo articolo sarebbe meglio tacere...

Dennis Lee

Almond non si batte

Robi

Ok babbeo

Ciro

Hahahaha s8+ l'ho avuto due anni fa, non amo l'antiquariato

General Zod

Rosik?

Mr. Robot

Se per novità intendi roba come il 3D touch...ti risponde Apple togliendola dagli ultimi iPhone.
Rise to wake da iPhone 6 a 6s?
Ma poi...il modello "S" non è altro che il nuovo dispositivo di ogni casa: Mentre Apple produceva aborti come iphone 8 che proponeva come "INNOVAZIONE" retro in vetro, ricarica wireless ed impermeabilità (nemmeno IP68 se non sbaglio) era già uscito da mesi Samsung S8.
Quantomeno, nel disagio, quelli di One Plus sono al passo con i tempi...

Ferro 93

ma ci arrivi? non è che non puoi scrivere ma se devi offendere la gente evidentemente l'educazione non sai nemmeno cosa sia e quindi non vedo perchè devo perdere tempo con un troll come te :)

Robi

E cosa vuol dire? Uno non puo iscriversi dopo di te? Ahhahahaha beota forte

Ferro 93

ma se ti sei registrato ieri... ma ti credi furbo? ripeto che sei solo un buffone.

Robi

Ahaha povero beota... Se sei ignorante non è

Andredory

Quello sicuramente.

LoWR1D3R

Continua ad essere un bellissimo terminale, con alcune migliorie. Certo se hai il 7 pro non fai upgrade al 7t pro..come se hai il galaxy s9/note 9 non passi a s10/note10 :) Ciao

Marco Par

Eppure per conferma ho scritto stamattina, allego screen. E confermano dal sito oneplus che è garanzia oneplus, unica differenza la durata che per i prodotti cinesi è un anno come dice lupo. https://uploads.disquscdn.c...

Ferro 93

ahah questo tipo di risposta fanno capire che il tuo cervello non è più grosso di una nocciolina e sono stato anche buono...
sei solo un buffono con 4/5 account

Marco Par

Alinsea Pellicola Protettiva per Oneplus 7 PRO, in Vetro temperato. Trovi su Google

Se la provi facci sapere.

ondaflex

Forza Daitarn

Robi

Ah beh tu sei un guru... Zelig

Carlo
LastSnake

Credimi non esistono top di gamma realmente completi, tutti hanno eccellenze e debolezze, ahimè la famosa frase che bisogna scegliere in base alle proprie esigenze non è solo uno stereotipo

Luca

Bhe diciamo che il pixel concorrente non è il 3a

Luca

ma va

Emiliano Frangella

Questo 7tpro non ha nulla in confronto al precedente .almeno il liscio ha migliorato lo scherno

Robi

Studia e poi torna bimbo del 93

fire_RS

si vede....

fire_RS

7pro almond molto più elegante a mio avviso. Ed è un colore che non stancherà facilmente come il blu

Robi

Sì sono abbastanza esperto

fire_RS

eccone un altro...

Ferro 93

Sui video posso anche darti ragione s10 plus è migliore di p30 pro ma sulle foto assolutamente no.

Andredory

Dovevo forse esprimermi meglio, intendevo top di gamma più completi.

Robi

Ahahah. Fotografia lontano? Gli è nettamente superiore

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