Huawei e ZTE pronte a collaborare con le istituzioni per restare in Italia

08 Ottobre 2019 37

Huawei e ZTE, sono comparse ieri di fronte alle commissioni riunite Trasporti e Telecomunicazioni e Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, nell'ambito dell'iter di conversione del decreto-legge sul perimetro di sicurezza nazionale cibernetica approvato dal Consiglio dei Ministri il il 19 settembre scorso. L'occasione è stata propizia per fornire rassicurazioni e conferme sulla volontà di collaborare con lo Stato Italiano.

La premessa di base per contestualizzare la vicenda riguarda le finalità del decreto-legge che punta ad offrire un elevato livello di sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici sia delle amministrazioni pubbliche, sia degli enti e degli operatori nazionali (pubblici e privati) mediante la creazione del suddetto "perimetro cibernetico". Il decreto affida alla Presidenza del Consiglio il compito di garantire che siano rispettate le norme a tutela della sicurezza da parte dei soggetti pubblici, mentre il Mise svolgerà lo stesso compito per quanto riguarda i soggetti privati.

Sia Huawei, sia ZTE, in qualità di fornitori di infrastrutture di rete, sono finiti da tempo sotto la lente delle autorità (non solo italiane) per i rapporti con lo Stato cinese.

HUAWEI: SIAMO IL CAPRO ESPIATORIO

Luigi De Vecchis, Presidente di Huawei Italia, ha parlato di una vera e propria battaglia geopolitica in atto tra Stati Uniti e Cina nell'ambito della quale è la sua azienda a farne le conseguenze:

E' in corso una battaglia geopolitica tra Usa e Cina della quale Huawei è un capro espiatorio.

Ha poi commentato le recenti dichiarazioni del Segretario di Stato USA, Mike Pompeo, che, in visita in Italia, ha messo in guardia il Governo sui possibili rischi legati al coinvolgimento di Huawei nella realizzazione delle infrastrutture strategiche, tra cui quelle delle reti 5G:

Non possiamo dar credito a un signore che viene qui a dire 'fuori Huawei dalla p.a.'. Per noi è un grosso danno.

Nonostante gli ostacoli legati alle vicende geopolitiche e agli allarmi lanciati dalle autorità statunitensi (il ban ne è un chiaro esempio), Huawei è seriamente intenzionata a continuare ad operare nel mercato italiano. Un portavoce dell'azienda ha precisato:

Huawei non ha alcuna intenzione di lasciare l’Italia, che è uno dei mercati più importanti in Europa e nel mondo.

Il Presidente di Huawei Italia è entrato nel merito del decreto-legge, manifestando la volontà di comprendere più nel dettaglio quali sono le circostanze che compromettono la sicurezza nazionale, aggiungendo che le misure correttive per garantirla dovrebbero essere uniche per tutto il ciberspazio e che esistono già degli standard di sicurezza internazionali:

Vorrei far presente che esistono già degli standard di sicurezza e non possiamo non fare riferimento agli standard internazionali. Chiediamo quindi il riferimento a norme comuni all’interno degli stati della Ue. Le misure di sicurezza collettive devono essere uniche per tutte il cyberspazio.

Secondo Huawei, per ridurre i rischi informatici di un 'perimetro della rete' che le nuove tecnologie contribuiranno ad espandere diventa importante il confronto tra istituzioni e operatori.

Sappiamo che le tecnologie emergenti aumenteranno il perimetro della rete e i rischi informatici, riteniamo importante per questo motivo il confronto tra istituzioni e operatori, perché la competenza è in casa nostra e noi abbiamo tutta la propensione ad aprire su un settore così importante.

Per il numero uno di Huawei Italia è però importante non perdere il terreno guadagnato nell'emergente mercato delle infrastrutture 5G in Italia, grazie a diversi miliardi di euro di investimento e a 9.000 ingegneri impiegati nello sviluppo delle nuove reti. Nuove normative sulla sicurezza significherebbero dover sostituire reti 5G che già conformi sull'attuale normativa del Golden Power:

Una volta che ho definito un piano di investimenti infatti devo tornare su decisioni già prese e modificare qualcosa che era già appianato e questo crea, ancora una volta, soprattutto se viene indirizzato su Paesi non Ue come nel nostro caso, conseguenze forti sul rallentamento degli investimenti sul 5G e sulla competitività del Paese, con costi aggiuntivi per gli operatori.

ZTE NON È CONTRO IL GOLDEN POWER

La normativa sul Golden Power - ovvero i poteri speciali che possono essere esercitati dal Governo nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni - torna al centro delle dichiarazioni di ZTE. che ha dichiarato ieri presso le stesse commissioni riunite, tramite Alessandro Passano (del settore sicurezza cibernetica dell'azienda):

ZTE non è contro il Golden power o contro il controllo e il rafforzamento dei poteri dello Stato e del governo. [...] Noi ci occupiamo del pezzo che ci compete, noi ci occupiamo che ci sia la sicurezza totale, tutto sia assolutamente in linea con gli standard.

ZTE ha poi aggiunto che rispetta ed applica i decreti e le leggi in vigore, non fa mistero del controllo a maggioranza da parte della Cina, ma aggiunge che ciò non implica nessuna ingerenza da parte di Pechino. Alessio De Sio, PR and Institutional Affair Director di ZTE Italia ha sottolineato:

ZTE è controllata al 51% dallo Stato Cinese e fa della trasparenza un suo punto di onore. Non ci sono ingerenze e controlli o altre attività poco chiare da parte della Cina.


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Commenti

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Teomondo Scrofalo

Quindi bazzecole rispetto ai COMUNISTI DITTATORI CINESI, menomale pensavo chissà cosa.........

No, per la verità avevo in mente i test nucleari nel Pacifico, dove hanno deportato migliaia di nativi in isolette poco più distanti e foraggiandoli di dollari, li hanno rovinato fisicamente e mentalmente, oppure le razzie in Vietnam, oppure la mancava di umanità di certi "interrogatori", oppure quei piloti nel famoso Cermis, assolti in pieno.
Tutto qui. E altro ancora.

Teomondo Scrofalo

Intendi quando gli americani ci hanno salvato dai Nazisti ed hanno liberato l'Europa dalla Dittatura Nazista? O quando ci hanno salvato dal COMUNISMO dell' U.R.S.S durante la guerra fredda? Quando i apsesi dell Est Europa vivevano in grande gioia e felicità sotto la DITTATURA COMUNISTA RUSSA?Vedi Ungheria Cecoslovacchia Romania ecc, una vita felicissima!!!! Invece con con quello cinese sarai occupato per mesi, iniziando dal MASSACRO DI PIAZZA Tienanmen?
Cmq perchè non vai a vivere in cina? Il paese delle libertà e della DEMOCRAZIA? In questo periodo ti raccomando Hong Kong, vedrai l'apertura e la bontà del governo cinese con il suo Dittatore ehm presidente a VITA. Hanno BANNATO anche South Park dove gli autori scrivono in Tweet: Come NBA, diamo il benvenuto ai censori cinesi nelle nostre case e nei nostri cuori. Anche noi amiamo i soldi più della libertà e della democrazia” VIVA IL COMUNISMO VIVA LA GRANDE DITTATURA CINESE!!!!

Teomondo Scrofalo

Con quello cinese sarai occupato per mesi, cmq archè non vai a vivere in cina il paese delle libertà in questo periodo ti raccomando Hong Kong, vedrai l'aperura e la bontà del governo cinese con il suo Dittatore ehm presidente a VITA. VIVA IL COMUNISMO VIVA LA GRANDE DITTATURA CINESE!!!!

Va bene. mi sto facendo una cultura di quello che gli Stati Uniti d'America hanno fatto agli altri popoli. Quando avrò finito, inizierò con quello cinese.

Teomondo Scrofalo

Infatti ma dai ma che ignoranza di più!!!!! Apri Wikipedia e youtube e fatti una cultura si cosa fa il governo cinese al proprio popolo, figuriamoci agli alti popoli......

Macché morire dai... Esagerato.

Teomondo Scrofalo

Che bello morire schiacciati sotto un carro CINESE in piazza Tienanmen!!!

Andrej Peribar

Ho esordito con "vero" infatti. :)

matteventu

No no su quello concordo assolutamente.

Per questo non sono esattamente contro ciò che viene dalla Cina.

Però il sentire il presidente *italiano* che parla della sua azienda, dicendo che é controllata per il 51% dallo stato cinese ma che allo stesso tempo "Non ci sono ingerenze e controlli o altre attività poco chiare da parte della Cina"... beh fa un pochino ridere lol.

Andrej Peribar

Vero.
Ma lo dico a te perché non sei un pazzo fanatico da partito preso.

Credere che usare un infrastruttura tecnologica di chiunque voglia dire che i servizi segreti dello stato di affidino senza controllo alla stessa come quando viene l'operatore a installare il modem a casa è davvero superficiale.

Applicano protocolli su protocolli.
Fanno controlli su controlli monitorando costantemente.

Ecco perché la sicurezza nazionale è una scusa bisclacca come il "ci spiano 1!1!!"

D'altro canto, il problema esiste ma da un punto di vista commerciale e politico.

Se ti affidi ad un terzo Estra statale uccidi lo sviluppo tecnologico nazionale in quel settore.

Come fu per noi Europei per esempio l'affidarsi a Microsoft e office nella pubblica amministrazione.

broncos

tenere il piede in 2 scarpe, saremo un pesce piccolo, ma un pesce importante per entrambe le 2 superpotenze che non possono permettersi di perderci (specialmente gli americani, quindi se saremo abbastanza forti, dovranno concederci di fare affari con entrambi...)

Ah già. Che bello morire avvelenati.

Teomondo Scrofalo

Meglio i Bombaroli Americani che gli ASSASSINI CINESI!

Che c'entra la forma di governo con una infrastruttura digitale?

Germania e Francia non si piegano.

Ricorda che non siamo né la Germania, ne tantomeno la Francia, Paesi con un carattere di ferro.
Quindi l'Italia si piegherà, come al solito.

Quelle aperte dagli amici bombaroli americani.

Si esprima senza volgarità, grazie.

matteventu

Mi spieghi in che modo sono legate le due cose?

matteventu

Onestamente, con quanto io possa amare alcune aziende cinesi, e per quanto non me ne freghi una beata s3ga né della Cina né degli US,

"ZTE è controllata al 51% dallo Stato Cinese e fa della trasparenza un suo punto di onore. Non ci sono ingerenze e controlli o altre attività poco chiare da parte della Cina."

LOL

boosook

Potremmo fiatare magari come Europa se fossimo uniti, ma siamo qui a discutere ogni giorno se dividerci, quindi il nostro peso a livello mondiale è nullo. Dato che siamo costretti a stare nella sfera di influenza di qualche altra superpotenza, meglio gli Usa, visto che le alternative sono Cina, Russia e paesi arabi.

boosook

Con tutti i difetti che hanno gli Usa, forse meglio la loro (molto imperfetta) democrazia rispetto alla dittatura cinese, no?

boosook

Perché i soldi li devono tirare fuori i gestori, che sono compagnie private, e ovviamente comprano dove costa meno..

GeneralZod

Chiudelemo tutte le backdool, plomesso.

momentarybliss

anche gli americani fanno affari con la cina. è che non ne fanno abbastanza, per questo stanno puntando i piedi e inimicandosi commercialmente il mondo intero

momentarybliss

I governi rifiuta di appaltare ad aziende cinesi con la motivazione dello spionaggio e dei diritti umani, dovrebbe astenersi anche dall'autorizzarvi l'export e la produzione delle merci delle proprie aziende. E invece tutti, nessuno escluso, si sogna lontanamente di farlo. Ma quanto è bella l'ipocrisia ...

Giulk since 71'

Fosse solo quello, questa e di pocop giorni fa, tanto per capire come la Cina a livello economico sia stia fagocitamdo il mondo

Hong Kong si ritira dalla scalata alla Borsa di Londra. È la prima vera sconfitta, sul mercato globale, della Cina, fino a oggi uno schiacciasassi che conquistava pezzi di economia, industria e finanza. La Borsa di Hong Kong fa un passo indietro e rinuncia a conquistare il London Stock Exchange. La società che gestisce la piazza asiatica ha annunciato durante la notte di rinunciare all'offerta da 37 miliardi di dollari. La conquista, vista come il più grosso affondo di Pechino, si sarebbe riverberata anche in Italia: LSE controlla Piazza Affari.

PassPar2_

Costa meno ma quanto? Vale la pena risparmiare il 25% e affidare il 5g ai cinesi. Non si capisce perché imputarsi a farlo fare a loro quando ci sono nokia e ericsonn europee.

PassPar2_

"ciò non implica nessuna ingerenza da parte di Pechino". Ma come si fa a credere a b o iate del genere? Hanno appena censurato le partite di NBA basket in Cina perché il capo del canale ha preso le difese di Hong Kong. Hanno totalmente censurato episodi e canali di South park perché ha osato fare satira politica. I metodi cinesi li applicano ovunque in ogni azienda controllata e l'obiettivo è il puro dominio espandensosi ovunque. Speriamo che questo governo si dirigerà su aziende 5g europee.

mruser2

Semplice, si va all’asta al miglior offerente

edd

Se si dovesse arrivare ad una terza guerra mondiale è meglio che il genere umano si estingua una volta e per sempre.

LucaP

Facciamo affari con l'oriente da prima che l'America fosse...e gli affari sono sempre stati affari. Devi dare qualcosa per avere qualcosa.

Una classe dirigente competente fa questo di lavoro, valutare il rapporto beneficio rischio, ben compreso che il rischio 0 non esiste

LucaP

Vabbè sono sinonimi. Che pignoleria...

ale

Come vuoi che andrà a finire, si obbedisce agli americani come sempre successo senza poter fiatare. D'altronde contro una potenza militare del calibro degli USA nessuno può ribattere, se non si vuole la terza guerra mondiale.

Mako

titolo corretto https://uploads.disquscdn.c...

boosook

Dilemma: i padroni americani ci chiedono di non fare affari con i cinesi. Noi però li vogliamo fare, primo perché costa meno, secondo perché comunque con la Cina facciamo affari e ci esportiamo roba. I padroni americani allora ci aumentano i dazi sulle merci. I padroni americani hanno anche basi militari sul nostro territorio, per difenderci, ovviamente. Che fare? Inimicarsi la Cina o gli Usa? Non saprei come uscirne, meno male non sono al governo... Ci penserà qualcuno meno competente di me.

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