Google, via libera alla class-action per aver violato i dati degli utenti iPhone

03 Ottobre 2019 50

La Corte di Appello di Londra ha dato il via libera alla class action nei confronti di Google, accusata a fine 2017 di aver illecitamente raccolto i dati di oltre 4 milioni di utenti iPhone. La pronuncia ribalta la precedente sentenza del tribunale di primo grado, che aveva bloccato l'azione giudiziaria alla fine dello scorso anno.

La condotta incriminata risale al periodo compreso tra giugno 2011 e febbraio 2012 e riguarda i dati sulla navigazione Internet che il colosso delle ricerche avrebbe acquisito aggirando le impostazioni della privacy di Safari (in tal modo è stato possibile inviare cookie, anche se il dispositivo era stato impostato per bloccarli).

Nel precedente giudizio il tribunale aveva rigettato la richiesta di procedere con la class-action sottolineando che mancava il nesso di causalità tra la raccolta dei dati personali e l'emergere di un danno. La Corte di Appello non accoglie invece tale argomentazione e sottolinea che l'azione di tutela può essere esercitata anche collettivamente (con la class-action, appunto).

Le vicende risalgono al periodo compreso tra il 2011 e il 2012. iPhone 4S venne presentato ad ottobre

James Oldnall, avvocato che si sta occupando di portare avanti il giudizio, ha sottolineato l'importanza della decisione della Corte:

Questa decisione è significativa non solo per i milioni di consumatori interessati dall'attività di Google, ma anche, più in generale, per il panorama delle azioni collettive. La Corte di Appello ha confermato la nostra visione sulle azioni collettive che sono essenziali per obbligare i giganti multinazionali a rendere conto delle proprie azioni.

Richard Lloyd rincara la dose sottolineando che la sentenza invia un messaggio chiaro a Google e agli altri colossi tecnologici:

Non siete al di sopra della legge. Google può essere ritenuto responsabile in questo Paese per aver abusato dei dati personali delle persone, e i gruppi di consumatori possono chiedere ai tribunali un risarcimento quando le aziende traggono profitto illegalmente da violazioni ripetute e diffuse dei nostri diritti per la protezione dei dati.

Non è mancato un commento di Google che, dopo aver ribadito come la tutela della privacy e della sicurezza rappresenti una delle sue priorità, ha aggiunto:

Questo caso riguarda eventi che si sono svolti quasi un decennio fa e che abbiamo affrontato all'epoca. Riteniamo che non abbia alcun fondamento e che vada respinto.

Sul punto si ricorda che Google definì la vicenda nel 2012 nel mercato statunitense con una multa da 22,5 milioni di dollari. Ironia della sorte, il giudizio della Corte di Appello inglese arriva quasi contestualmente agli ultimi aggiornamenti su sicurezza e privacy forniti dalla casa di Mountain View.


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Commenti

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teob

Mi pare. Stia scritto che Google raccoglie i dati ambientali per migliorare lo strumento e per profilazione ... Così come è scritto nelle smart TV Samsung e negl Echo di amazon

pollopopo

trucchetti?? spesso le diamo pure noi con consensi al limite del legale....... basta vedere la politica dei cookies adottata da molti siti.... in pochi sono chiari e ti permettono di scegliere correttamente senza farti venire i capelli bianchi, tutti siti perseguibili in verità visto che le regole parlano di trasparenza e chiarezza...................................................

teob

Lo studio se perde lavora gratis ?? Sicuro ??

spino1970

Infatti lo scrivevo poco sopra: il più pulito ha la rogna...

Max

credimi, molte volte sono proprio ZERO i soldi che arrivano in tasca ai consumatori.
Mentre lo studio legale viene pagato ugualmente.

Maurizio

Secondo me sono tutti sulla stessa barca, al più le GAFA ne raccolgono di più

S. Vinci

Prima o poi qualcuno deve insegnargli a questi che non si gioca con la vita delle persone.

Mako

Non ti preoccupare che un giro ce lo faccio ogni tanto, ma ho anche cambiato le impostazioni

GinoGinoPilotino

Possiamo aderire ? All’epoca UK era in EU

elfabio80

Link non te ne mando, ti invito invece a farti un giro nelle tue impostazioni dell’account di Google , sperando che arriverai a chiederti come mai Google deve salvare tutto dell tua vita digitale e monitorare la tua posizione.

spino1970

Beh, ormai vale per tutti. Android te lo chiede ad ogni installazione.

xAlien95

Raramente i dati vengono presi senza consenso esplicito dell’utente. La maggior parte delle volte li trovi ben espressi nei Termini e Condizioni che in fretta e furia accetti prima di inizializzare un iPhone o di creare una mail Google.

Che poi siano presenti opzioni extra per poterli limitare (non rimuovere), quello è un altro paio di maniche.

Mako

zero magari no, ma davvero bruscolini, se l'utente guadagna 10, lo studio guadagna milioni e milioni

Mako

mi mandi un link con cui puoi dimostrare che google spii attraverso il microfono? grazie

spino1970

cosa c'entra, se li rivende o meno? E' la profilazione che conta, e loro la fanno da anni. Non è affatto "innocuo" il fatto che in base a ciò che ascolti un servizio di vendita o di streaming ti proponga questo o quel disco. Fa parte del "servizio" che offrono alle case discografiche, né più né meno di quanto si fa alla radio.

Non vedo perchè dovrei sentirmi più sicuro se i miei dati, presi senza il mio consenso, vengono trattenuti da un'azienda. A prescindere dal fine, intendo.

csharpino

E' successo che dovevate bere di meno...

UnoQualunque

Certo che ha dei servizi, cosa centra con quello che ho detto? Ma il loro business non è la rivendita dei dati degli utenti. Nota bene, mi sa sul ca.. Apple quanto Google.

csharpino

Pensa una volta ero con i miei amici e gli ho detto che mi sarebbe piaciuto veramente tanto chiavarmi la Leotta... 2 ore dopo me la sono trovata alla porta di casa in perizoma e reggiseno con un vibratore in mano...

spino1970

No, infatti Apple non ha nemmeno un servizio, vero? :D

elfabio80

Invece non è una coincidenza che tu stai trollando....

UnoQualunque

Se anche lo avesse fatto, il mercato di apple non è basato sulla collezione e rivendita di dati. Google, come facebook, utilizzano tutti i trucchi più subdoli per avere il miglior database dei nostri dati da poter rivendere. I fini di apple nella raccolta degli spostamenti sinceramente non lo comprendo. Per mettere fine a sto schifo, dovrebbero vietare se non la raccolta, almeno la rivendita dei nostri dati.

spino1970

Beh, Apple lo ha fatto per anni, dal primo iphone,col tracciamento degli spostamenti... Il più pulito ha la rogna

Plinky

Guarda proprio una settimana fa, mentre eravamo in macchina, dissi alla mia compagna: "L'unica cosa che mi piace dell'inverno, sono le castagne e il vin brulè"

Il giorno dopo non ricordo quale app apro e mi trovo un ads sulle castagne....

UnoQualunque

Ho scritto praticamente il tuo stesso commento, però facendo come esempio la raccolta dei dati che transitavano su reti aperti. Sti qua fanno azioni paragonabili ad un hackeraggio e la passano sempre liscia.

Bjerget

Motivo per cui ho disattivato la cronologia delle posizioni, odiavo che una volta tornato a casa, beccavo la notifica che mi chiedeva come fosse stato posto X

Mako

Che whatsapp e Facebook condividano i dati è risaputo

UnoQualunque

Google durante gli anni ha "hackerato" di tutto e di più e alla fin fine gli fanno poco più che una ramanzina. Per chi ha la memoria corta una notizia di poco tempo fa di questo calibro era che con la scusa di tracciare le strade per google maps sniffavano le informazioni che transitavano nelle reti aperte che trovavano. "Ma no, era solo un errore, sai.. i nostri sviluppatori sono ragazzi.. sono burloni :D" e via a tarallucci e vino.

Mako

Si

Max

per quanto io non condivida l'etica (inesistente) di Google, non la paragonerei a Facebook neppure lontanamente.

Max

questo genere di class action porta soldi solo allo studio di avvocati che le conduce. Zero agli utenti.
Che sistema malato...

Felk

A me hanno mandato un messaggio su WhatsApp (numero che non avevo registrato) e la sera mi son ritrovato il contatto Facebook di questa persona come suggerimento.
E' qualcosa di assurdo.

ciro mito

È cosa nota

ciro mito

Siamo arrivati ad un punto tale dove è molto più facile scardinare una religione

ale_husqy

A me è successo parlando di una tenda o di addirittura alcuni prodotti farmaceutici (in praticolare una connettivina e dei cerotti per le camminate in montagna)... Ora sono infestato dai mazzi di fiori

mruser2

Eh ma non ho nulla da nascondereh

Jeson

Successo con un mio coinquilino. Stavamo camminando e parlando del fatto di prendere frutta tra cui banane dal fruttivendolo sotto casa. Nella stessa giornata Ad su Fb delle banane. Niente battute, ricerche strane o ricerche su frutta online. Intanto c'era questa pubblicità della Chiquita, mai comparsa, prima sul mio android poi sul suo iphone.

Io ho tutto disattivato, non posso dire lo stesso del mio coinquilino. Mi sono dato come spiegazione la localizzazione di noi vicino al fruttivendolo. Eppure non è la prima volta di una pubblicità di qualcosa solo discusso e mai cercato online o aperto inserzioni.

Igioz

Va bene
Chiaro
Il fatto che gli ads mi proponessero pellicce, a luglio, tutto casuale
Okkk

Mako

rimane una coincidenza perchè non dimostrato

Mako

nessuno è riuscito a dimostrarlo, può essere benissimo una coincidenza, oltre al fatto che può capitare che sulla stessa rete wifi qualcuno lo abbia cercato

Igioz

coincidenza un piffero
abbiamo fatto un test specifico con una parola impossibile per noi, PELLICCIA, durante una cena tra amici.
sai che è successo a molti il gg dopo?

Bjerget

è una coincidenza troppo specifica, non è possibile che se parlo con una persona di prodotto X, dopo due secondi mi compaiano AD mirati proprio con quel prodotto, ed è una coincidenza altrettanto specifica il fatto che dopo aver disabilitato tot app e servizi google, queste cose non si presentino più.

Lungi da me fare il complottista, uso da anni servizi microsoft & google poiché comodissimi ed efficienti, ma sta roba è inquietante.

Mako

certo che in uk è lenta la giustizia...

Mako

semplicemente una coincidenza, non è stato dimostrato nulla

momentarybliss

Si capisce perché Apple da anni sottolinei quando abbia a cuore la protezione della privacy degli utenti ...

BLERY

Confermo

Maurizio

Stessa situazione

Bjerget

Raga io non so quanto sia vero, ma capita fin troppe volte che quando sono con i miei amici e parliamo di robe materiali tipo shampoo, robe per cani e quant'altro, sul mio smartphone dove ho disabilitato l'app Google (quella con l'assistente) e la cronologia delle posizioni, non c'è mezzo AD mirato, mentre sul telefono dei miei amici (che hanno android stock ed android one) dopo mezzo secondo, andando su chrome, viene fuori la pubblicità per prodotto X di cui abbiamo parlato.

Desmond Hume

"Non siete al di sopra della legge. Google può essere ritenuto responsabile in questo Paese per aver abusato dei dati personali delle persone, e i gruppi di consumatori possono chiedere ai tribunali un risarcimento quando le aziende traggono profitto illegalmente da violazioni ripetute e diffuse dei nostri diritti per la protezione dei dati."

Questa andrebbe incorniciata e appesa al muro in ogni ufficio di Google. Non penso esista un'azienda peggiore da questo punto di vista solo forse Facebook.
Stanno sempre lì a cercare come raccogliere dati senza alcun consenso selvaggiamente. Come dimenticare quando vennero sgamati raccogliere dati sulla localizzazione nonostante il consenso disabilitato.

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