Recensione Soundbox, la soundbar di Sky che migliora l'audio con semplicità

01 Ottobre 2019 81

Il mercato dell'intrattenimento domestico ha conosciuto una notevole evoluzione nel recente passato. I cambiamenti apportati nel mercato audio-video hanno rivoluzionato grandemente le abitudini degli utenti, in precedenza abituati ad utilizzare tecnologie che erano relativamente stabili nel tempo. I TV a tubo catodico hanno ceduto il passo agli schermi piatti che sono migliorati progressivamente, arrivando ad offrire prima l'alta definizione poi risoluzioni sempre più elevate fino all'HDR.

Questo processo ha portato indubbiamente molti benefici sul versante video. Purtroppo non si può invece dire lo stesso per l'audio, un comparto che è stato sempre più sacrificato per privilegiare altri aspetti. La qualità del suono è infatti peggiorata per via dello spessore ridotto dei televisori, non più capaci di ospitare speaker di generose dimensioni. La riduzione dell'ingombro e una generale semplificazione di tutto il comparto hanno poi travalicato i confini degli schermi e si sono imposte nel mercato audio a tutto tondo. I sistemi a componenti separati sono ormai indirizzati ad una nicchia esigente.

Per venire incontro ai gusti del "mercato di massa" e alle mutate condizioni sono state create nuove tipologie di prodotti, più semplici da utilizzare e più facili da integrare in qualsiasi tipologia di ambiente. Ci riferiamo in particolare alle soundbar, ormai divenute tra le principali soluzioni per migliorare le scarse prestazioni generalmente offerte dai TV piatti. Il successo riscontrato presso il pubblico ha rapidamente portato a diversificare ulteriormente l'offerta. La scelta è ormai davvero estesa: ai prodotti più grandi si affiancano oggi modelli molto compatti, a quelli più polivalenti si contrappongono soluzioni più dedicate e capaci di soddisfare necessità più specifiche.

Non sorprende dunque che anche la pay TV Sky abbia deciso di realizzare un prodotto a cui apporre il proprio marchio. Il fine della Sky Soundbox è piuttosto chiaro: poter commercializzare una soundbar capace di garantire un'esperienza sonora di livello superiore ma semplice da utilizzare per tutti i membri della famiglia, anche quelli meno avvezzi alla tecnologia. Nel corso della recensione valuteremo le prestazioni e vedremo se la proposta si può effettivamente ritenere soddisfacente per tutte le tipologie di utenti.

Per facilitare la fruizione dell'articolo abbiamo suddiviso la recensione in capitoli. Cliccate sui link qui sotto per saltare direttamente al capitolo corrispondente:

  • Caratteristiche tecniche e dotazione
  • La prova di ascolto
  • Conclusioni
Caratteristiche tecniche e dotazione

Soundbox (modello SB100) è stata sviluppata dalla francese Devialet, un marchio che si è fatto conoscere nel corso degli ultimi anni per gli speaker di fascia alta e per alcuni amplificatori di ottima qualità. Le conoscenze e l'esperienza maturate con i suddetti prodotti sono state trasposte nella soundbar soprattutto per quanto riguarda l'elaborazione del suono. Le dimensioni di Soundbx sono non convenzionali: le misure sono 37,5 x 21 x 9,5 centimetri. Il peso è di 4 chilogrammi.

Il prodotto è quindi compatto se si considera la larghezza, ma con uno sviluppo più importante in profondità e in altezza. Il posizionamento in ambiente deve tenere conto di alcuni fattori. Il primo è suggerito direttamente dall'altezza del dispositivo. Collocare Soundbox davanti ad un televisore non è semplice. Se il piedistallo non alza di molto il lato inferiore dello schermo, è facile che la soundbar finisca col coprire una parte dell'immagine.



Il secondo fattore da tenere in considerazione è legato alla configurazione degli speaker integrati. All'interno sono ospitati in tutto 9 trasduttori. Le basse frequenze sono affidate a 6 woofer da 7,62 centimetri disposti due davanti, due dietro e uno per ciascun lato. Le altre frequenze sono affidate a 3 trasduttori full-range da 5,08 centimetri posizionati con un angolo di 120°. La risposta in frequenza dichiarata è compresa tra 35 Hz e 22 kHz.

La diffusione del suono non è quindi unicamente verso il fronte, una scelta precisa motivata dalla volontà di ottenere un effetto "surround virtuale" capace di avvolgere più efficacemente l'ascoltatore. Si tratta in ultima analisi di una costruzione pensata per incrementare il coinvolgimento. Per ottenere la massima qualità possibile è necessario rispettare alcuni requisiti riportati nel manuale. Soundbox non può essere collocata sopra ad altri dispositivi né può fungere da base per TV, decoder, lettori di qualsiasi genere o console. Si deve inoltre lasciare liberi almeno 15 cm su ogni lato per permettere a tutti i trasduttori di diffondere liberamente il suono nell'ambiente. Occorre quindi uno spazio relativamente aperto e questo preclude la possibilità di installare la soundbar in nicchie limitate.


Il design è caratterizzato da una livrea color grigio scuro/nero e da linee arrotondate. Il lato inferiore presenta una struttura a nido d'ape e un fondo in gomma. In questo modo il corpo della soundbar risulta completamente disaccoppiato rispetto al piano su cui poggia. Sul frontale sono presenti solo due elementi, entrambi collocati in basso. A sinistra è riportato il logo Sky/Devialet mentre al centro c'è il LED di stato (verde - acceso, arancione - in standby, rosso - standby più profondo). Sul parte superiore è riportato il logo Sky in rilievo e con una finitura in plastica lucida. Sono inoltre presenti quattro pulsanti: on/off, la selezione dell'ingresso e la regolazione del volume.

Tutta la parte centrale è ricoperta da una griglia di protezione che si estende fino al retro, fatta eccezione per una rientranza che ospita tutti i connettori. Sono presenti un ingresso e un'uscita HDMI 2.0b, un ingresso ottico, una porta USB per l'aggiornamento del firmware e la presa per l'alimentazione. É inoltre integrato anche il Bluetooth.

Le porte HDMI non gestiscono l'ARC, acronimo di Audio Return Channel, una tecnologia nata per permettere all'audio di viaggiare anche in uscita da un televisore senza l'ausilio di un secondo cavo. Per utilizzare le sorgenti è quindi obbligatorio un collegamento diretto tramite l'ingresso ottico o l'HDMI. I formati audio supportati sono Dolby Digital e Dolby Digital Plus.

Il telecomando fornito in dotazione è un'unità di colore nero con dimensioni piuttosto ridotte e forme arrotondate. Il numero di pulsanti è ridotto al minimo indispensabile. Sono presenti il tasto on/off, quello per togliere l'audio, la regolazione del volume, la selezione dell'ingresso e la regolazione della sincronia tra audio e video. L'ergonomia è buona: l'utilizzo è intuitivo per via di un sapiente posizionamento dei pulsanti +/-, posti proprio dove il pollice tende ad appoggiarsi. I possessori di un box Sky Q o My Sky possono programmare i rispettivi telecomandi per gestire tutte le funzioni di Soundbox.


La soundbar può essere acquistata sia dagli abbonati Sky sia da chi non è abbonato. I prezzi sono i seguenti:

  • 249 euro per gli abbonati da almeno 6 anni iscritti a Extra
  • 299 euro per tutti gli abbonati Sky
  • 599 euro per i non abbonati


Prima di concludere riportiamo la procedura da seguire per l'aggiornamento del firmware, non semplicissima da recuperare sul sito di Sky:

  1. Scaricare da questo link l’aggiornamento e salvarlo sul PC
  2. Estrarre su una chiavetta USB il file con formato .bin contenuto all’interno del file Zip scaricato.
  3. Scollegare Sky Soundbox dalla rete elettrica e verificare che la luce LED sia spenta.
  4. Connettere la chiavetta USB al presente sul retro di Sky Soundbox.
  5. Collegare nuovamente Sky Soundbox alla rete elettrica. L’aggiornamento partirà in automatico: la luce LED, sul pannello frontale di Sky Soundbox, lampeggerà ed il suo colore sarà giallo ambra (attendere circa 2 minuti, quando l’aggiornamento sarà completato la luce LED ritornerà verde e verrà riprodotto il suono di avvio di Sky Soundbox).
  6. Rimuovere la chiavetta USB non appena la soundbar pronuncia il messaggio "Aggiornamento del software avvenuto correttamente".
La prova di ascolto

Soundbox è un prodotto progettato per risultare semplice da installare e da utilizzare. Bastano pochi minuti per effettuare tutti i collegamenti necessari e per iniziare a saggiare le potenzialità della soundbar. L'assenza di un display integrato ha spinto i tecnici di Devialet a fornire le informazioni necessarie sul funzionamento tramite l'unico LED frontale e con una serie di messaggi vocali. Soundbox cita il nome della sorgente ogni volta che l'utente preme il relativo pulsante, permettendogli quindi di capire immediatamente qual è il dispositivo collegato al momento.

Per accedere alle poche impostazioni disponibili è invece richiesto il collegamento di un box Sky Q, un elemento di fatto indispensabile per ottenere l'accesso al DSP (Digital Signal Processor), che elabora il segnale in ingresso e lo ottimizza in funzione della tipologia dei programmi. Quando la soundbar rileva la presenza di un box Sky Q si abilita la modalità "Q Sound". Con la pressione del tasto "?" sul telecomando si accede all'apposito menu che consente di attivare o disattivare questa opzione. Q Sound rielabora il segnale e modifica i parametri a seconda della tipologia del contenuto: film, sport o musica.


Come si concretizza questo intervento sulla sorgente? Soundbox imposta una differente equalizzazione ed enfatizza alcuni aspetti per ottenere un maggior impatto e, in estrema sintesi, un maggior coinvolgimento. Dai nostri test abbiamo apprezzato in particolare l'intervento sulle trasmissioni sportive. Quando si segue una partita di calcio si può notare come i rumori di fondo emergano con un'efficacia decisamente superiore. I cori del pubblico, i fischi dell'arbitro e anche i suoni provenienti dal campo (seppure in misura minore) si riescono a distinguere più facilmente e si fondono in modo convincente con la telecronaca, senza che uno degli elementi prenda il sopravvento coprendo gli altri. L'esperienza per l'ascoltatore è quindi molto più simile a quella che si avrebbe recandosi fisicamente allo stadio. Disattivando la modalità Q Sound resta un'ottima spazialità ma diminuisce sensibilmente il coinvolgimento.

Lo stesso tipo di ascolto si può replicare con il basket o le competizioni motoristiche. Anche in questi casi i suoni provenienti dai campi di gara o dai circuiti risultano più definiti e presenti nell'ambiente di ascolto. Con i film i risultati ottenuti sono mediamente meno impattanti. La motivazione è del resto intuitiva: la tipologia di suono può cambiare grandemente da un titolo all'altro e in alcune circostanza servirebbe un'equalizzazione calibrata ad hoc per ottimizzare finemente la resa. In linea di massima Q Sound riesce ad incrementare l'ampiezza del fronte sonoro oltre al livello di base, comunque già ottimo. La configurazione realizzata da Devialet è infatti molto efficace da questo punto di vista, a patto di seguire le linee guida inerenti il posizionamento. Il suono riprodotto da Soundbox risulta ben più ampio rispetto alle dimensioni del prodotto e consente, seppur con alcuni limiti, di ricreare un'esperienza più avvolgente rispetto ad una classica configurazione stereo.


Il bilanciamento tra dialoghi ed effetti è solitamente buono. In alcuni casi abbiamo però riscontrato la tendenza a restituire un quadro complessivo meno naturale rispetto alla traccia originale e abbiamo quindi preferito l'impostazione "nuda e cruda". Questo comportamento si è quasi sempre accompagnato a sorgenti qualitativamente "non al di sopra di ogni sospetto" (tracce con livelli non sempre corretti eccetera). Consigliamo quindi di valutare l'efficacia della modalità Q Sound sui singoli titoli e di provare a disabilitarla qualora la resa non risultasse convincente.

Oltre alla modalità "Standard" sono disponibili altre tre voci legate al Q Sound. "Dialoghi" migliora la riproduzione delle voci, "Notte" diminuisce i bassi e incrementa la chiarezza dei suoni più deboli e "Bambini" consente di impostare un livello adeguato anche per i più piccoli. La modalità Notte è effettivamente molto efficace quando occorre limitare i rumori. Il sacrificio di una parte della dinamica è compensato dalla possibilità di ascoltare film e programmi televisivi senza dover ricorrere alle cuffie e senza dover alzare il volume per cogliere alcune frasi.


Esaurito il capitolo riguardante le funzionalità, passiamo all'ascolto vero e proprio. Per testare Soundbox abbiamo utilizzato sia un box Sky Q Black sia sorgenti esterne come Ultra HD Blu-ray e servizi in streaming. Iniziamo da quello che è sicuramente il punto di forza. I dialoghi sono sempre chiari in qualunque condizione. Con alcuni prodotti economici o compatti (categoria in cui rientrano anche molte soundbar) accade spesso che le voci risultino perfettamente intelligibili solo quando gli altri suoni sono piuttosto fievoli. Se ai dialoghi si sommano esplosioni o rumori, ecco che l'utente è costretto ad un continuo aggiustamento del volume: verso l'alto per sentire tutte le parole e poi verso il basso per evitare rombi assordanti quando entrano in scena gli effetti sonori più fragorosi.

La configurazione realizzata da Devialet evita completamente questo tipo di situazioni: Soundbox riesce a restituire scambi di battute perfettamente comprensibili senza dover mettere continuamente mano al telecomando. Anche titoli piuttosto difficili, come ad esempio "Interstellar" (un titolo noto per i dialoghi ostici da seguire), vengono gestiti più che discretamente soprattutto con l'ausilio dell'apposita modalità. Si apprezza inoltre la ricostruzione di quell'ampio palcoscenico che abbiamo già precedentemente citato.

La potenza erogata è sicuramente abbondante, soprattutto se si considerano le dimensioni complessive del prodotto. Per lo stesso motivo si apprezza una notevole capacità si spingersi "verso il basso". Non c'è ovviamente il "pugno nello stomaco" che si può apprezzare con subwoofer dedicati di buon livello, ma è altresì innegabile che i bassi siano sempre ben presenti e tali da non indurre mai a percepire delle mancanze anche durante le scene più concitate e dinamiche. É anzi più vero il contrario: quando le tracce audio divengono più complesse può capitare che siano proprio i bassi a risultare più esuberanti del necessario. Non si tratta di una tendenza eccessivamente enfatizzata e quindi fastidiosa. Gli ascoltatori più attenti possono però percepire un arretramento dei medi, che risultano meno presenti. La somma di questi comportamenti determina una ricostruzione meno dettagliata della scena, con alcuni suoni che divengono meno percepibili e più "di fondo" rispetto al fronte sonoro.


Un esempio si può ravvisare durante la visione di "The Greatest Showman", un film caratterizzato da una colonna sonora di forte impatto, sicuramente un terreno non facile per qualsiasi soundbar. Durante la scena in cui Rebecca Ferguson canta "Never Enough" si può apprezzare "l'impronta sonora" della Soundbox. La voce è chiara e mette in evidenza le notevoli capacità canore dell'interprete (Loren Allred). I bassi, ben presenti in alcuni passaggi, tendono a prevalere sui medi e a mettere in secondo piano il suono di alcuni strumenti. Il risultato è comunque più che soddisfacente, per questa categoria di prodotti, ma è giusto affermare che il confronto con altri sistemi farebbe emergere una migliore gestione di tutto ciò che si trova tra gli alti ed i bassi.

Le stesse considerazioni si possono associare anche all'ascolto della musica tramite la connettività Bluetooth. Soundbox può operare come una sorta di maxi speaker per chi non vuole affiancare un prodotto dedicato. É bene specificare che si tratta però di un utilizzo secondario: Soundbox nasce per migliorare l'audio di film, eventi sportivi e programmi televisivi ed è in quei campi che può esprimere le sue massime potenzialità. Le buone prestazioni che abbiamo descritto si confermano anche con le sorgenti connesse tramite l'ingresso ottico. Rispetto all'integrazione con i box Sky Q vengono a mancare le modalità dedicate e quindi l'uso del DSP. Restano però inalterate le qualità di base del prodotto, quindi ampio fronte sonoro, resa ottimale sui dialoghi, bassi e potenza in abbondanza.

Conclusioni
Fronte sonoro ampio e dialoghi chiariPotenza abbondante e bassi ben presentiSemplicità di messa in opera e di utilizzoOttima l'integrazione con i box Sky QIncrementa efficacemente il coinvolgimento durante gli eventi sportiviRapporto qualità/prezzo competitivo per gli abbonati Sky
Il posizionamento pone vincoli da rispettare per ottenere la massima qualitàManca il canale di ritorno audio su HDMICon alcuni accorgimenti la versatilità sarebbe stata decisamente superiore

L'obiettivo perseguito da Sky è stato sicuramente centrato. Soundbox migliora sensibilmente le prestazioni dei TV a schermo piatto e permette di ottenere un maggior coinvolgimento. Il prodotto è evidentemente nato per operare in sinergia con i box Sky Q. La modalità Q Sound permette di spremere al massimo la soundbar soprattutto in occasione degli eventi sportivi. L'ascoltatore si trova praticamente calato all'interno dei campi da gioco o dei circuiti di Formula 1 e MotoGP. L'integrazione con i decoder Sky è molto piacevole e può comprendere anche i film, seppure con un minore impatto e alcune riserve.

Le migliori qualità esibite da Soundbox consistono in un fronte sonoro ampio, ben più di quello che le dimensioni compatte lascerebbero pensare ad una prima occhiata. La configurazione interna degli speraker è molto efficace nel ricostruire un suono più avvolgente, anche se ovviamente non si può ottenere la precisione di un sistema con diffusori ben posizionati nell'ambiente. Assolutamente convincenti anche la potenza e la riproduzione delle basse frequenze. A giocare la parte del leone è sicuramente la resa dei dialoghi: le voci sono sempre chiare e ben udibili anche nelle scene concitate. I continui aggiustamenti del volume, purtroppo necessari su molti sistemi di questo tipo, sono stati scongiurati grazie alla sapiente ottimizzazione effettuata da Devialet.

Soundbox non è comunque priva di difetti. Il primo consiste nel posizionamento: per ottenere il massimo è necessario rispettare le condizioni indicate da Sky. La soundbar richiede di fatto un ripiano dedicato e aperto per permettere la diffusione del suono su tutti i lati. Lo sviluppo in altezza impedisce (almeno nella maggior parte dei casi) di collocare il prodotto davanti ad un TV. Ci sono poi un paio di limitazioni che nascono da scelte ben precise. La prima riguarda l'assenza del canale di ritorno audio (ARC) su HDMI. É evidente che la pay TV ha immaginato la soundbar come un compagno ideale per i propri decoder ed è quindi questa la destinazione d'uso ideale per Sky. Le altre sorgenti devono utilizzare l'ingresso digitale ottico, una soluzione che toglie versatilità al prodotto.

Per lo stesso motivo la modalità Q Sound e le relative elaborazioni sono disponibili solo in abbinamento ai box Sky Q. Qualsiasi altra combinazione, dai lettori Ultra HD Blu-ray alle console, preclude ogni possibile utilizzo del DSP integrato. É pur vero che le qualità di base che abbiamo elencato si possono sfruttare senza il Q Sound, ma è comunque un peccato che l'efficacia di tali funzioni sia completamente negata a tutte le altre sorgenti. Avremmo inoltre gradito qualche impostazione in più per compensare l'impatto dell'ambiente sulla resa sonora. Con qualche regolazione ben calibrata si sarebbe potuto anche sopperire ad un posizionamento non ottimale. Ci rendiamo però conto che un approccio di questo tipo non sarebbe in linea con l'obiettivo che si era prefissata Sky: creare un prodotto capace di migliorare la qualità del suono con pochi semplici passaggi.

Per quanto riguarda l'audio vero e proprio c'è solo un appunto che si può muovere. Le basse frequenze tendono a risultare più esuberanti, specialmente con le tracce audio più complesse. I medi finiscono quindi per "arretrare" perdendo un po' di dettaglio.

Complessivamente il giudizio è positivo: il prezzo proposto per gli abbonati Sky (specie per quelli di lungo corso) è assolutamente competitivo date le qualità esibite dalla soundbar. Per tutti gli altri sconsigliamo invece l'acquisto: il listino è decisamente più elevato e pone Soundbox in competizione con una vasta gamma di prodotti in una fascia davvero ricca di valide alternative, quasi tutte caratterizzate da una maggiore versatilità. Come abbiamo già scritto si tratta di una scelta precisa: Soundbox trae la sua ragion d'essere nell'abbinamento con un box Sky Q e magari con una sorgente secondaria.


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Commenti

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Ryusei

Complimenti, hai proprio lo spirito giusto di partecipazione a un forum..

Nello Galasso

Ti arrivano le mail?
Colpa di disqus!
Non hai capito il senso della mia polemica?
Non ci posso fare nulla.....

thenelloface

Un parere: per esigenze di spazio uso la TV in sala in diagonale rispetto al divano, avrei la libreria sopra la tv che però non sarebbe ovviamente dritta rispetto al divano. La mia domanda è, mi conviene soundbox (a 249€)?

Ryusei

Sono giorni che mi arrivano mail di disqus che mi indica questa come discussione interessante... a parte avere dei dubbi in merito a questo punto ti chiederei un favore: mi spieghi cos’è che non ti è tornato? Il fatto che abbia scritto prima un articolo in cui un anno fa parlava dell uscita di questo prodotto e ora ne abbia scritto uno come recensione di prodotto? Questo secondo te significa essere venduti o lavorare per Sky? O ti da noia qualche aspetto tecnico o non tecnico che però non si è capito?
Ti giuro che ormai è diventata come beautiful, anche a chi fa schifo va a finire che la segue per cercare di capire e vedere come finisce, solo che li è una vana speranza mentre tu se volessi potresti spiegarmi..

Nicola Buriani

Colpa mia, non mi sono spiegato bene.
Io non posso bannare nessuno, non ho proprio i permessi (e nemmeno li voglio, ho fatto il moderatore anni fa, non lo rifarei assolutamente) ed è giusto che non li abbia.
Non posso quindi bannarti né mi interessa farlo.
Quello che ti volevo dire è che continuando così la fine che farai è quella, perché comunque i moderatori ci sono e prima o poi ti leggeranno.
Io capisco che ci si possa far prendere la mano nelle discussioni, ma non potevi portare avanti gli stessi argomenti con un po' più di calma e toni meno aggressivi?
Rileggi, mi hai dato del venduto, dell'ignorante, dell'incapace e anche altro.
E non ho ancora nemmeno capito il motivo, ci ho provato ma non mi hai risposto, hai continuato ad inveirmi contro.
Tra l'altro non siamo riusciti a realizzare uno scambio costruttivo su nessun punto.
Se mi avessi scritto "Guarda secondo me la recensione è sbagliata/migliorabile/ha problemi per il motivo X", sarebbe potuto nascere un confronto interessante, ma così... Mi hai praticamente scritto che non capisco niente perché... Perché sì, non capisco nient, punto.
Capisci che non serve a nessuno?
Io non capisco cosa non ti va a genio o cosa ritieni sbagliato e tu ti alteri sempre di più perché mi consideri un arrogante.
Non se ne esce.
Ho cercato di farti alcune domande per capire e per farti capire alcune cose (vedi il discorso sui bitrate dei CD, anche se davvero era molto fuori tema rispetto alla recensione), ma io chiedo e tu continui a ripetere all'infinito che, in poche parole, non capisco niente/lavoro per Sky eccetera, non è possibile alcun confronto.
Se vuoi spiegarmi cosa ti ha dato tanto fastidio sono qui (non l'ho capito, te lo ribadisco nuovamente), altrimenti pazienza, chiudiamola qui, non ha senso per nessuno, ci stiamo "parlando addosso".

Nello Galasso

Mi è arrivata l amil in cui mi dcevi del ban ma allora com'è possibile che non sono stato bannato?

Nicola Buriani

Contento tu, contenti tutti, non capisco davvero il motivo (mi sembra piuttosto assurdo incattivirsi così tanto per cosa? Perché non ti ho dato ragione?) ma pazienza, se hai deciso così non posso farci nulla.
PS: comunque non sei riuscito a rispondere ad un argomento che sia uno ;).

Nello Galasso

Senti preferisco il ban!
Dato da un arrogante è una medaglia che prendo volentieri!
CIAO CIAO MARCHESE IO SO IO VO NON SIETE UN CAZO DEL GRILLO!

Nicola Buriani

Ma non volevi smettere di regalare i click ;) ?
Se vuoi finirla rispondi a qualcosa, invece di glissare su tutto, e magari scusati per il modo assurdo con cui ti sei posto.
Noto che stranamente hai fatto finta di non leggere quello che ti ho evidenziato dall'articolo che tu stesso hai riportato e che conferma (seppur con un piccolo errore di calcolo) quello che ti avevo scritto.
Ce la fai a rispondere su qualcosa o vuoi continuare fino a prenderti un ban?
Ti sembra che il tuo atteggiamento sia minimamente compatibile con un qualsiasi civile luogo di discussione?
Non avendo argomenti stai utilizzando una strategia vecchia come il mondo: attacchi la persona invece di replicare sugli argomenti.
PS: non me ne volere ma il fatto che tu voglia o meno leggere gli articoli che scrivo non potrebbe interessarmi di meno, specialmente se poi si deve finire con questo tipo di scambi.

Nello Galasso

Ti prego di finirla qui.

Ti ho smontato con argomenti tecnici ma niente continui...
Va bene

HAI RAGIONE E IO HO TORTO!

La finiamo qui?
Ti ho linkato due volte l'atro articolo ma niente.

Va bene così?
Sei contento?
Sei feilce?

Tu hai tempo da perdere io no.

Ho capito che persona sei e che tecnico sei questo mi basta per saltare a piè pari gli articoli di hdblog.
Hai ragione, questo è un teatrino!

Nicola Buriani

Lo stai facendo di proposito, non è possibile che tu non ti stia rendendo conto di quello che scrivi.
Sei un simpatico burlone.
Ma stiamo al gioco!
Parto dal fondo: l'articolo che hai linkato lo hai letto?
Perché si direbbe di no.
Ti cito un passaggio: "La verità è che solo un CD, o un file WAV a 16 bit/44,1 KHz (bitrate 1.440 Kbit/s), è “qualità CD”.
Dicevi della qualità CD :D?
Se non ho capito male tu parlavi di MP3 in presunta qualità CD (certo che scrivere in modo un po' meno vago aiuterebbe, bisognerebbe anche avere almeno un paio di idee chiare, mi rendo conto che se siamo veramente a questi livelli mancano completamente) e spero vivamente di aver capito male perché nel caso mi mancano le parole per commentare (fermo restando che il discorso c'entra con Soundbox come i cavoli a merenda).

Finiamo con il doppio articolo: di quale "doppio articolo parli"?
Di recensioni ne è stata fatta una (incredibile dictu!).
Temo che però il doppione per te sia la notizia riguardante l'annuncio, nel caso direi che possiamo finirla qui con il teatrino dell'assurdo che hai messo in piedi.
Se eviterai di rifarti vedere su questi lidi ne sarò assolutamente lieto :).

Nicola Buriani

Fattela tu la camomilla, io non ho bisogno di offendere per portare avanti le mie argomentazioni, sarà perché forse ne ho e non me le devo inventare ;) ?
Dicevi del livore?
Chi è che ha dato del venduto all'altro (e all'inizio della discussione: tu abitualmente cominci i confronti offendendo pesantemente?) ?
Capisco la recita ma il gioco è bello finché è corto.
Tu non hai criticato niente e non hai evidenziato nessun errore, infatti ti sei ben guardato dall'entrare nel merito di un qualsiasi punto toccato nella recensione.
Non sei nemmeno riuscito a spiegare perché Soundbox suonerebbe peggio (anche della Creative poi, crediamoci fortemente tutti: meno trasduttori e più piccoli suonano meglio per magia).
E perché continui a fuggire dalle domande che ti ho posto molto chiaramente (le tue risposte sono invece vaghissime)?
1) Quali sono queste "certificazioni"? Sono talmente note da doversi riferire ad essere come "Le certificazioni" per antonomasia?
2) Quindi mi confermi che un prodotto certificato THX suona e/o si vede meglio di uno che non è certificato, la accendiamo? Del resto le certificazioni non sono pezzi di carta, no?
3) Per parlare di un prodotto che nasce per l'ascolto di film e programmi televisivi tiri in ballo i CD e gli MP3, mi sembra sensato. Mi trovi una recensione di Soundbox che parli di CD e MP3 con i relativi metadati? Attendo fiducioso.

PS: stai trollando molto male :).

Nello Galasso

Rilassati e fatti una beeeeeeeeeella camomilla!

Poi chiedi a un vero tecnico del suono, anche pessimo.
Se non sai cosa signifca audio a 140 kb mi chiedo come fai a scrivere recensioni..
Significa, detto in parole povere, che è la qualità base dei cd, sai quei cosi tondi con la musica.
Gli mp3 ad esempio che possono avere una cosa chiamata bit rate che però varia e al suo variare varia la qualità dell'audio!
Ma se non lo sai come fai a recensire di impianti audio?
Ah, già, tu guardi un film e dici che l'audio è buono!
Le certificazioni non sono certo pezzi di carta poi...

Il livore ce l' hai tu, mi chiedo il perché!
Errare humanum est, persevare diabolicum!
Mettilo nel traduttore e vedi cosa signfica!
E smettila di rispondere, va!
Lo dico per te, ci fai una pessima figura così!

Nicola Buriani

Grazie, è abbastanza approfondita la parte sulla qualità audio?
Si capisce bene a chi è indirizzata?
Te lo chiedo perché, come avrai letto nei commenti, c'è chi sostiene che l'ho glorificata e praticamente sembra che sia da comprare per tutti.
A me sembra chiaro che il messaggio sia un altro, però magari non mi sono spiegato bene.

Nicola Buriani

Sono meglio perché?
E tu Soundbox l'hai ascoltata (prevengo: per ascoltata intendo non 10 minuti in un qualche punto vendita con posizionamento a casaccio e ambiente che ucciderebbe il suono di qualsiasi prodotto simile) sì o no?
Quale certificazione vuoi di grazia?
Esiste una certificazione di qualità di Dolby?
Se sì, quale sarebbe?
E non averla implica suonare male?
Quindi tutti gli impianti non THX suonano peggio di quelli THX, la accendiamo?
Manca la certificazione, devono suonare peggio vero?
L'ascolto non serve a niente quindi?
Avverti Marco Cicogna, apprezzerà sicuramente :D .

Nicola Buriani

Tu hai parlato di Dolby Atmos, il messaggio è presente sopra, lo possono leggere tutti.
Ma proseguiamo partendo dal fondo.
Non hai fatto notare nessun errore, te ne rendi conto e ti stai comportando volutamente da troll spero?
Non hai argomentato su un singolo punto che ho riportato nella recensione.
Hai semplicemente iniziato a inveire (mi hai dato del venduto, ti è chiara la gravità dell'affermazione almeno?), letteralmente, con un travaso di bile che ha dell'incredibile (per quanto stai continuando, contento tu) per... In realtà non si è capito quale motivo.
Hai definito il prodotto un "paccotto" senza addurre neanche mezza motivazione e per il resto parli solo di cose che c'entrano come i cavoli a merenda (se confronto il prodotto sempre con Sky, la qualità del segnale è quella, Soundbox non può né avvantaggiarsene né venirne penalizzata, sono tutti sullo stesso piano) , vedi il discorso sui metadati.
E venendo a quelli: cosa è stereo?
E se parli di bitrate, scrivi almeno correttamente: il peso dei file è per secondo, cosa vuole dire "140 kb"?
Ed è stereo che cosa?
Il segnale?
Ovviamente ho testato il Dolby Digital di Sky (che non c'entra niente con la qualità della soundbar) e altre sorgenti in Dolby Digital o Dolby Digital Plus 5.1 (come alcuni servizi in streaming e film su disco), c'è anche scritto nella recensione, quindi non capisco come sia nata tutta la questione, bastava leggere.
Ti farei anche notare che un segnale da Sky non lo puoi prendere e piazzare su PC per ricavarne i dati come se bastassero due click, mi sembrava a questo punto sensato ricordarlo perché mi pare che tu lo abbia dimenticato.
La recensione comunque non è scarsa o inattendibile se mancano le specifiche delle tracce audio dei film (che, anche volendo eliminare Sky, sono per forza sempre le stesse, non esistono edizioni di minore o maggiore qualità in Dolby Digital) e acquista improvvisamente qualità e attendibilità se quei dati inutili vengono aggiunti.
Capisco il tentativo, l'ennesimo, di attaccarti a tutto per giustificare il travaso di bile che evidentemente ti ha colpito, ma è davvero fiacco.
PS: ma di quali polemiche parli in quali "recensioni" al plurale? Di recensione, al singolare, ne ho scritta una soltanto...

Nicola Buriani

Non vedo il nesso con i TV Samsung.
Ti rendi conto che senza il supporto al Dolby Digital la Soundbox diventerebbe un soprammobile?
Ti aspetti davvero che tolgano il supporto ai formati Dolby o che Sky abbia piazzato il logo Dolby Audio senza avere la licenza?
Evitiamo prese in giro palesi per favore.
La considerazione sui loghi ha lo stesso senso che ha avuto nei commenti alla notizia che hai riportato: zero spaccato.
Non è un logo a determinare la qualità di un prodotto, lo sanno tutti quelli che seguono un minimo il mercato audio, attaccarsi a quelli è piuttosto significativo sia a livello di argomenti (evidentemente le difficoltà costringono ad appigliarsi veramente a tutto) sia a livello di conoscenze (mi raccomando, compra solo prodotti con il logo THX, è noto che suonino meglio, il logo migliora la qualità).

Nello Galasso

Scrivi scrivi ma poi non dici nulla.
Atmos non ce l'ho ma ho un prodotto certificaro dolby e dts.
I prodotti che ho menzionato sono molto meglio di questo.

Da giornalista una domanda te la dovevi porre:
Se questa è una soundbox allora perché va collegata e usata con lo skyq e quindi un accessorio sky ma se non lo è allora la qualità è pessima, una stereo da 140 kw viene 600 euro e non è certificata ma supporta solo, come poi non si sa visto che è stereo, il dolby?
Da tecnico dovresti sapere cosa sono i metadati audio e che un semplice ascolto non può dirti la validità di un prodotto e che nei negozi studiano apposta la posizione delle soundbar per esaltarne il suono.
Altrimenti la Bose non ha rivali ma i veri tecnici sanno che è una cosa falsa

Questo è il succo le chiacchiere , le tue , stanno a zero.
Le offese ovviamente le rimando al mittente!

Nello Galasso

Come o tv samsung che possono riprodurre i dts ma non hanno i codec persi dopo un aggiiornamento.....
Una stereo 140 kb suona bene, specie a 600 € vero?
Il logo? Solo "Dolby audio" scritto dietro e nelle specifiche del prodotto non compare il supporto....

Nicola Buriani

No, non ho glorificato assolutamente nulla.
É esasperante questo continuo tentativo di mettermi in bocca frasi che non ho mai scritto.
Io scrivo che non consiglio la Soundbox a chi non a Sky e arrivi tu "Hai glorificato la Soundbox".
L'unico che ha glorificato qualcosa sei tu tra l'altro, prodotti sempre economici che però suonano molto meglio (come se tu avessi mai ascoltato la Soundbox, ci credo tantissimo :) ) e per cui, ma guarda che caso strano, tutta la pantomima sul supporto dei formati come l'Atmos non vale.
E a proposito di Atmos: si sapeva fin dall'annuncio che non è supportato, vogliamo fare i sorpresi ora?
Ma poi: l'utilità del Dolby Atmos su prodotti da 300 euro (così consideriamo anche il prezzo più alto per gli utenti Sky) quale sarebbe?
Credi veramene di riuscire a sentire l'espansione in verticale su soundbar da 300 euro (si fa fatica a sentire su soundbar che costano 3 volte tanto)?
Se la risposta è sì, tu un impianto Dolby Atmos vero e proprio, di livello decente, non lo hai mai sentito.
Te la faccio semplice: tu te la sei presa perché non ti ho dato ragione e ho smontato la tua narrazione, fatta di Soundbox che fa schifo (notoriamente i prodotti Devialet sono scarsissimi infatti, non a caso tutti li stroncano, Soundbox compresa... Poi ti svegli tutto sudato) e soundbar anche di Creative che vanno molto meglio e sparando anche qualche parolone lì per darti un tono (e infatti sul discorso metadati stai glissando come sulle misure, ma è normale, il discorso che stavi portando avanti non era per nulla logico).
Purtroppo ti è andata male, però un consiglio per la prossima volta: sei vuoi confrontarti fallo davvero, se vuoi parlarti addosso per darti ragione è inutile inscenare una finta discussione dove cerchi anche maldestramente di far finta che gli altri interlocutori scrivano quello che non hanno mai scritto, gli occhi per leggere li hanno tutti.

AlphAtomix

non tutti hanno 90cm di spazio.

Nicola Buriani

Prendo nota che il livore non è contro un prodotto che hai definito "paccotto", non oso immaginare cosa avresti scritto se fosse stato quello l'oggetto del tuo livore.
Per il resto: tu mi stai palesemente prendendo in giro o sei così a corto di argomenti da volerla buttare completamente in caciara, come del resto stai evidentemente facendo.
Che cosa c'entrano i metadati delle tracce audio con la recensione?
Vuoi sapere qual è la qualità della traccia di "The Greatest Showman"?
Basta una ricerca su internet, trovi tutto, non è la recensione del film questa, a cosa servirebbe aggiungere quel dato?
Più del Dolby Digital Plus non si va, non c'è da giudicare cosa cambia tra lossy e lossless dato che la seconda tipologia di tracce non è supportata.
É invece impossibile non aver capito il discorso sui prezzi e la destinazione d'uso.
Dovrei far finta che il prezzo sia solo 600 euro per poi sconsigliarla a tutti?
Che senso avrebbe?
Non capisco perché sia così uno scandalo consigliarla a chi ha Sky e al massimo una sorgente aggiuntiva (c'è scritto nelle conclusioni, bastava leggerle) a 299 euro e specialmente a 249 euro e sconsigliarla a tutti gli altri.
Sembra che aver scritto questo sia un'eresia (tutti eretiche le testate del settore evidentemente: avessi letto una recensione che dice cose molto diverse)...

Nicola Buriani

"Ora l'hanno avuta"?
L'avranno sempre avuta, altrimenti come avrebbero potuto riprodurre i formati Dolby?
Tra l'altro basterebbe aguzzare un minimo la vista per notare un certo logo stampato sul prodotto (no, non si può inserire senza la licenza Dolby).
Credo anche io che sia meglio se ti fermi: scrivere cose come "Ho trovato il dato più importante, ovvero la potenza" hanno già detto più di quel che serviva.
Importantissimo il dato della potenza (senza neanche sapere come è stato ricavato poi): notoriamente più watt vuol dire che suona meglio!

Nello Galasso

Hai glorificato la soundbox nei commenti.
E me la prendo perché non hai la minima idea di cosa sia un file audio.
In inglese si trovano tracce dolby atmos 7.1 canali.
Ma hai ragione il coso va bene vista la qualità audio proposta da Sky, mp3 stereo max 192 kb.

Nello Galasso

Il mio livore non è contro il coso, non chiamiamola sandbox per piacere.

E' contro la "recensione" fatta solo ascoltando film senza specificare ne il tipo di file audio ne tantomeno i canali che ,almeno quelli, vengoo scritti sulla confezione del bd.

Bastava una schermata di audacity o audition per capire il tipo di file.

Ma non rispondi alle domanda glissando di brutto!
Questa non è una soundbox ma un accessorio solo per skyq o no?
Un valore aggiunto?
Fa effetto leggere il prezzo pieno?

Quindi un non abbonato non la può prendere o no?

Che siamo su amazon?

Le risposte le gradirei tecniche per favore.

"Fa sicuramente un altro effetto leggere che per gli abbonati si passa da 599 euro a 249 o 299 euro."
Questo la dice tutta sulla "recensione"!

matteventu

Prodotto per una nicchia ristrettissima di una nicchia ristrettissima di una nicchia tutt'altro che tecno-informata.

Però apprezzo davvero tanto la recensione di Nicola, vorrei più recensioni di prodotti audio da lui!

Nicola Buriani

Non riesco davvero a credere che tu non abbia capito che è un prodotto che ha senso solo per chi è abbonato, 600 euro è il prezzo inserito per dare più valore al vero listino, quello per gli abbonati Sky.
Fa sicuramente un altro effetto leggere che per gli abbonati si passa da 599 euro a 249 o 299 euro.
Più che sconsigliare l'acquisto a chi non sia abbonato non so cosa potrei fare, se fosse un prodotto di scarso livello capirei il tuo livore.
Tra l'altro temo che tu non l'abbia nemmeno mai sentita la Soundbox.

Nicola Buriani

Anche questa suona benissimo e molto meglio della soundbox immagino.
Poi guardi cosa c'è dentro...

Nicola Buriani

I metadati sono, per definizione, informazioni presenti nella sorgente audio.
Non servono assolutamente a nulla per quanto riguarda la valutazione di un qualunque sistema (il motivo mi pare ovvio).
Continuo quindi a non capire di cosa stai parlando.
Se volevi riferirti a misure strumentali, beh, farai una bella fatica a trovarne dato che per eseguirne di serie servirebbe o una camera anecoica con microfono piazzato appositamente, oppure un oscilloscopio collegato ai singoli trasduttori, e ti lascio immaginare perché non questa strada non è percorribile.
Per il resto: come sorgenti è stata utilizzata Sky, film su Blu-ray e Ultra HD Blu-ray, console e streaming.
Arrovellarsi sulla qualità delle sorgenti ha però poco senso: oltre il Dolby Digital Plus non si va.
Serve più che altro per vedere come gestisce l'audio senza Q Sound e dall'ingresso ottico.
Il suono viene diffuso in tutto le direzioni, non mi risulta ci siano 4 canali.
Detto questo: l'aggressività esagerata che stai dimostrando è motivata da cosa esattamente?
Perché se stai veramente sostenendo che Soundbox suona male, glorificando al contempo la soundbar Denon che nella migliore delle ipotesi è dello stesso livello, non so davvero su che basi traballanti tu possa reggere i tuoi argomenti.
Non ho nemmeno capito dove io abbia glorificato la Soundbox quando c'è scritto chiaro e tondo che se non si ha Sky e la si paga scontata è sconsigliato l'acquisto.

ROBECORRA

Scusate, meglio questa soundbox oppure Bose Solo 5? essendo abbonato da 11 anni, li pagherei lo stesso prezzo....

Nello Galasso

I metadati ti servono a capire gli hz i kb e i canali audio.
Il dato sulla potenza conta 150 watt sono diversi da 300.
Quando uno scrive che può sostituire impianti più costosi cosa dice?

E ora tocca a te: i file cosa erano?
Audio mp3,aac dts?
Sta cosa di sky ha 4 canali: come gestisce il 5.1?
Virtualizzato?
Senza hdmi arc?

O analogico da videocassetta?
E la recensione è tecnica o di marketing da velina dell'ufficio stampa?
Rispondi ma non girare attorno ai fatti!

Nicola Buriani

L'audio di un sistema nato per vedere film e programmi TV come lo vuoi giudicare di grazia?
Noto, poco stranamente, che tutte le domande che ti ho posto sono finite nel dimenticatoio, la cosa non mi stupisce.

Nello Galasso

Quindi giudichiamo un impianto audio da come si sente un film?
Davvero?
Non conta dove lo ascoltiamo, l'audio è fatto di onde che rimbalzano, ma il nome dell'impianto e come ci sembra ascoltando un file magari in mp3 a 128kb?
Se è così che rencensione è????
Tecnica no di certo!

Nello Galasso

Allora deciditi: è una soundbar o un accessorio in più per lo skyq?
Se è una soundbar non ha bisogno del decoder ma se è un accessorio perché viene proposta a 600 € a chi il decoder non ce l'ha?
Mistero del marketing....

Nicola Buriani

Perdonami ma o io non mi rendo conto di scrivere certe frasi (e quando rileggo quello che ho scritto non le riesco nemmeno a vedere) o tu stai travisando volutamente.
Chi ha paragonato la Soundbox a "impianti professionali", qualsiasi cosa voglia dire?
I metadati dell'audio sarebbero?
Utilissimo poi il dato sulla potenza, probabilmente la specifica più pompata nel mercato audio-video (potenze dichiarate superiori al consumo... Ovviamente realistici come dati).

Nello Galasso

Detto da chi ha provato lo sky paccotto solo sentendo dei film e non postando i metadati dell'audio ne i dati sulla potenza audio di detto paccotto ma la considera ottima al livello di impianti professionali mi fa capire molto!!!!!
Paccotto= SOLA!

Nicola Buriani

Che funzionino tutte benissimo è sicuramente falso, ho sentito vari prodotti che non consiglierei mai.
Non basta produrre una soundbar per fare in modo che questa suoni bene.
Il resto del discorso perdonami ma non l'ho proprio capito: non so cosa intendi con "pancotto" e non capisco l'allusione (evitabilissima) sul lavorare per Sky.

Nicola Buriani

Certo che sono soundbar, ma non sono tutte uguali.
Soundbox ha 9 trasduttori, la soundbar Denon mi risulta averne di meno.
Il numero e la grandezza dei trasduttori, insieme al posizionamento, determina la qualità del suono.
Tu le hai ascoltate entrambe e sai che si posizionano allo stesso livello?
Perché diversamente il confronto ha poco senso.
L'altezza della Soundbox, ad esempio, non è casuale ma serve ad ospitare woofer di diametro superiore che su un prodotto più compatto non entrerebbero fisicamente.

Sepp0

Grazie mille, gentilissimo :)

Nello Galasso

Lavori per Sky?
No perché hai scritto cose che lo fanno pensare.
Sky ha fatto un "paccotto" e non lo puoi negare.
Le soundbar si collegano al tv e funzionano benissimo!
Se dici il contrario non sai neanche cosa sono....

Nello Galasso

Mi spiegreresti cosa intendi?
Oltre il prezzo , più alto per sky, sono casse o meglio soudbar.

Nicola Buriani

Strano però, almeno un aggiornamento dovresti poterlo fare se ce l'hai da tempo.

Nicola Buriani

Costa uguale o poco di meno.
Capisco che volendo si possa partire dal prezzo "per tutti", ma chi non è abbonato a Sky non ha motivi per preferire la Soundbox ad altri prodotti.
Se si considerano solo le prestazioni, effettivamente ne varrebbe la pena anche ad un prezzo più alto dei 250/300 euro (ma a 600 sarebbe già molto diverso), il problema è che verrebbero a mancare molte funzionalità.
Non c'è ARC e se per un abbonato a Sky questo può non essere un problema così grosso (tutti i programmi TV passano da lì, YouTube c'è, DAZN c'è, Spotify c'è, Netflix arriva a breve), per chi non è abbonato a Sky è una limitazione non proprio irrilevante, dato che complica sensibilmente la gestione delle sorgenti.
Manca poi tutta la gestione del DSP perché senza Sky Q non si può attivare.
Ne vale quindi ancora la pena?
Secondo me no, come ho scritto nell'articolo, è una soundbar per chi ha Sky.
PS: non ho sentito la soundbar Samsung ma direi che le differenze ci sono.
Soundbox utilizza trasduttori full range anziché tweeter.
Basandomi sulle prestazioni delle soundbar che ho ascoltato, direi che almeno un 400 euro ci vogliono per pareggiare le prestazioni di Soundbox, al di sotto si trovano generalmente prodotti meno bilanciati (troppi bassi, dialoghi decisamente meno chiari, necessità di aggiustare frequentemente il volume).

Samboraboy

No Nicola, non so, forse il firmware è già aggiornato

Nicola Buriani

Avevi lasciato altri file all'interno?

Alex Neko

non significa questo, è una funziona per utilizzare anche altre fonti
gestisci l'audio con il telecomando sky, ma se sulla tv usi la xbox o vedi il digitale terrestre, il suono con torna indietro sulla HDMI per sentirlo dalla cassa ma devi collegare la xbox o l'altra fonte audio tramite cavo ottico

Samboraboy

Ho provato a fare l'aggiornamento seguendo le istruzioni..non succede niente.. forse la chiavetta va prima formattata in un preciso formato?

Nicola Buriani

Restano prodotti completamente diversi.
Guarda la configurazione interna.

Nello Galasso

90 cm di lunghezza, vero, ma di altezza è meno di un terzo e non sembra una semplice scatola!

Nicola Buriani

La qualità del suono è quella di un prodotto di fascia superiore rispetto al prezzo proposto per gli abbonati.
Il problema principale è la versatilità: che la si paghi 250 euro o 600 euro non cambia la sostanza e cioè che se non si ha uno Sky Q e un'altra sorgente (al limite un paio) da collegare tramite cavo ottico, allora ci si deve rivolgere ad altro.
Non è chiaramente una soluzione progettata per chi dispone di impianti complessi, è per chi vuole migliorare l'audio di Sky con la possibilità di collegare eventualmente un'altra sorgente (il TV stesso).

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