Google: arriva l'astuta contromossa sul Copyright per i risultati nella ricerca

26 Settembre 2019 99

Si torna a parlare di Copyright dopo che ad aprile il Consiglio dei Ministri UE aveva confermato il sì alla riforma e dopo che Google aveva espresso dubbi affermando come la legge sul copyright vada contro la qualità delle notizie. Nelle ultime ore anche in Italia sono iniziate ad arrivare alcune mail da parte del gigante della ricerca che, in modo del tutto prevedibile, ha attuato la sua contromossa nei confronti della legge sul Copyright.

In pratica non solo Google non pagherà nulla agli editori, ma eliminerà la maggior parte dei risultati di ricerca, snippet, estratti, immagini, presenza all'interno dei widget, suggerimenti e altro in modo automatico a partire dai prossimi mesi, a meno che tutti i siti che sono stati selezionati, non accettino di condividere liberamente con Google le informazioni che fino ad oggi sono state comunque date in pasto al motore di ricerca.


Il messaggio è chiaro:

I sistemi di Google hanno designato il sito http://www.hdblog.it/ come organizzazione giornalistica europea, in base alla definizione della Direttiva UE 2019/790 sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale. In seguito alla nuova legge sul diritto d'autore che riflette questa direttiva in Francia, tale designazione limita la visualizzazione di snippet di testo e di immagini in miniatura derivanti dalla tua proprietà e dalle tue proprietà in Francia. Se vuoi che gli snippet e/o le miniature vengano mostrati nei risultati di ricerca per la tua proprietà, puoi usare i tag HTML per personalizzare il modo in cui Google mostra i tuoi contenuti agli utenti della Ricerca. Altrimenti, se ritieni che questa designazione non sia corretta, puoi modificarla come indicato di seguito.

Nel caso in cui non venga effettuata alcuna azione da parte di un sito o di un editore, i risultati che vedete nell'immagine sopra verranno completamente eliminati. Il tutto parte dalla Francia ma ovviamente si espanderà a tutta Europa nel corso dei prossimi mesi e in base alle decisioni prese dalle nazioni sulla questione "legge sul Copyright".

Google ha quindi aggirato l'ostacolo e, semplificando molto, potremmo dire: volete uscire nelle ricerche come accade oggi? Datemi il consenso per poterlo fare e nulla cambierà, in caso contrario, addio e non vi pagheremo comunque.


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Commenti

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Guido Dal Bo'

Il discorso di Google io lo traduco così: se vuoi essere indicizzato e continuare ad esistere bene, mi concedi il diritto ad usare gli estratti gratuitamente. Altrimenti sparisci e non ti legge più nessuno.

Andrej Peribar

È come dici tu.
Forse ho frainteso cosa ha chiesto l'altro utente.

Intendevo che gli snippet non compariranno ne in "news" ne nel motore.

Ovviamente il link ci sarà sempre.

Niccolò io avrei un'altra domanda: dando il consenso, tacitamente non si ammette che Google ha un potere troppo grande da contrastare?
Al di là della correttezza o meno della nuova normativa europea (io avevo capito che non indicizza gli snippet e si sparisce da Google news e affini, non che non si viene indicizzati su Google), non pensi sia un abuso di posizione dominante?

In pratica se non si è su Google non si è nessuno... Un problema ben noto, ne sono consapevole, ma questa non poteva essere l'occasione per dare una bella scossa a Google? Alla fine, se tutte le notizie di qualità sono fuori dai giochi, rimangono solo fake news e compagnia bella (come dicevi, anche tutti quelli "articoli" che hanno keyword a caso e scritti in lingua incomprensibile): dubito che Google ne abbia un guadagno.

Andrej sei sicuro? Avevo capito che eliminassero solo gli snippet, mentre sul motore di ricerca il link compare sempre!

Avevo capito che il problema fossero, appunto, snippet e servizi tipo Google news e similari.

Sbaglio?

ErCipolla
boosook

Tutti i grandi gruppi editoriali, che sono quelli che miravano a farsi pagare. Ovviamente, un piccolo blog ha tutto l'interesse a farsi indicizzare perché altrimenti nessuno ci andrebbe, mentre per una testata famosa, per intenderci un sito di un grande giornale, la gente ci andrebbe comunque direttamente senza passare per Google. La legge è frutto delle richieste dei grandi editori.

Chirurgo Plastico

I creatori di notizie ricevevano già la visibilità. E poi leggendo online non ho sentito nessuno favorevole a questa legge, nemmeno i recensori del web.
Di sicuro chi ha fatto pressioni per questa legge non erano di certo semplici editori ma qualcuno di più “importante “

Chirurgo Plastico

Ma che editori? Leggendo online non mi sembrava ci fosse qualche blog o altro favorevole a questa legge, anzi..

Vash

Eh, non vedete ciò che vedo io.....

franky29

Quei fessacchiotti dell'unione europea credeva o veramente che google pagasse milioni agli editori ahah

Tommaso Lenci

In realtà i contenuti continuano ad essere visualizzati in entrambi i casi sul classico motore di ricerca solo che compare solo il titolo e il link (niente immagini o descrizioni) se non accetti di condividere gli snippets.
Cambia invece molto su Google News che scompaiono del tutto o perderanno molta visibilità senza immagini e descrizione.

ErCipolla

Non paghi nulla. Ma concedi "esplicitamente" a Google di usare i tuoi snippet/titoli gratuitamente. Quindi devi scegliere se non essere indicizzato su Google o essere indicizzato ma senza intascarti soldi ad ogni click

Cloud387

Quando in passato, dopo sentenze di tribunale, si è chiesto a google di cancellare dai motori di ricerca i dati, google si prendeva tempi lunghi asserendo che fisse un processo complicato.

Tiwi

e come faranno adesso quei furboni della UE..pensavano di fare soldi facili e invece..

certo, forse l'ultimatum di google è un po forte, e chi ne risentirà di più sono quelli che appunto guadagnano poco o nulla dalla pubblicazione..
d'altra parte google ha un forte potere quando si parla di web, e non è facile fargli guerra

Repox Ray

E' il karma dell'adblock

Repox Ray

In fondo le testate giornalistiche online fanno soldi anche grazie alle persone che cercano una notizia su Google e seguono poi il link alla loro pagina, quindi chi dovrebbe avere una parte di soldi dell'altro?

Non forniscono il diritto all'oblio in automatico.
Da dove l'avesti dedotto?

boosook

Ma paghi cosa? Se vuoi essere indicizzato (e solo se sei un editore), modifichi un file sul tuo server web.

"Se tutte le testate giornalistiche non dessero il proprio consenso google ne verrebbe distrutta"

ROTFL! si stanno proprio cagando sotto, ahahaha

Andrej Peribar

gli offrirò un caffè XD

questo è tradimento di tutta la categoria!123

/s

e al prossimo giro chiederà soldi a chi vuole essere indicizzato :D

Cloud387

Cioè fatemi capire, quando chiedevi il diritto all'oblio era un bordello escluderti, ora lo fanno in automatico?

Vash

La cosa è più fine... Adesso la frittata è al contrario, se vuoi essere indicizzato, anche parzialmente, paghi, e salato, altrimenti facilmente non ti trova NESSUNO, non so se rendo l'idea, Google ha muscoli a sufficienza per fare una ritorsione del genere ed avere pure ragione

ninuzzo

Come viene dato il consenso a Google? Via e-mail o c'è un modulo da compilare?

Penso anche io... Saranno i primi a inserirsi nuovamente in lista per farsi visitare da Google :P

La stessa cosa era successa con i cantanti italiani... Pensavano di essere furbi e far togliere tutti i riferimenti alle canzoni di autori italiani. Oggi, pochi conoscono Celentano e ancora meno conoscono cantanti come Pino... :P

Apocalysse

Tutti i siti sono evitabili di indicizzazione col file robot.txt è messo li apposta

Apocalysse

La maggior parte delle testate giornalistiche Krukke faranno la fine degli editori Spagnoli che hanno perso il 70% delle visite

boosook

Attento, ora ti viene Maxim Castelli a casa.

boosook

Mi sa che non hai capito. I politici hanno legiferato sulla base delle richieste degli editori. Gli editori speravano che Google li avrebbe pagati per poter visualizzare i loro siti nei risultati di ricerca, così non è stato, Google ha deciso di non mostrarli proprio, a meno che loro non scelgano esplicitamente di farsi indicizzare gratis (ed era chiaro che sarebbe finita così).

boosook

Vabbè, basta modificare un file per essere indicizzati, inoltre puoi anche scegliere se fare apparire o meno lo snippet e la lunghezza, e se non sbaglio anche le immagini. Alla fine mi sembra una buona soluzione. Gli editori ottengono quello che volevano: scegliere se essere indicizzati o meno. Se poi speravano che Google li pagasse, beh erano chiaramente fuori strada fin dal primo momento.

Vash
Andrej Peribar

Entrambi

Andrej Peribar

!!!

Diglielo

!!!

frusso

Questo è dimostrare potenza e potere contrattuale !!!

Andrej Peribar

Quale riassunto?!

Si chiama "abstract".

Se l' abstract nell'editoria moderna è il "riassunto" e basta all'utenza c'è qualcosa che non va nell'articolo o in come è scritto l'abstract

Castoremmi

Gli articoli per chi non accetta spariscono solo nella sezione notizie o anche nei normali risultati di ricerca?

Il problema non era il suo servizio. Ma che non potevi escluderti da questo servizio.

Mirko

No, semplicemente molte persone leggevano solo il rissunto della notizia senza cliccare per andare sul sito. Quindi il legislatore voleva dare un'indennizzo ai creatori di notizie. Diciamo che sarebbe bastato obbligare a ridurre la lunghezza del riassunto in modo di costringere ad andare sul sito. Per esempio: "Ucciso dalla polizia uno studente responsabile di una strage in una università dell'Alabama dopo avere ucciso 22 persone e ferito 55" dovrebbe diventare "Sparatoria in Alabama".

La maggiorparte delle testate giornalistiche krukke non la pensano come te.
E se pensiamo ai milioni spesi dai musicisti italiani per togliere gli MP3 dalle pagine web, puoi già capire il perché...

Il "prendere senza chiedere" era comunque sbagliato.

Sono piccoli accorgimenti che un blog deve fare affinché possa apparire su un motore di ricerca - é giusto che sia così.

In fondo Google (ma anche Microsoft) non riportano all'articolo originale, ma mostrano l'articolo di altri all'interno di una loro pagina, con tanto di banner pubblicitari loro. Sarebbe stato onesto, se le notizie non venissero solo mostrate con il logo "Google" o "MSN" in alto, ma magari con un link diretto all'articolo (cosa che su MSN ad esempio non c'è).

csharpino

Concordo pienamente, grazie della risposta..

Andrej Peribar

La lobby dei "detentori dei diritti di sfruttamento delle opere commerciali" aka Major, sono penso i più parassiti e avidi di tutti.

Si nascondono dietro agli autori quando devono presentarsi al pubblico, "ruBBate ai creatori!!1!!" e poi non gli danno manco 'na l'ira.

A furia di leggi e leggine sul copyright, spesso ingiustificate e ingiuste cercano di mantenere in piedi una baracca che è un pozzo senza fondo e preservare il loro ruolo di intermediari primari tra creatore e utilizzatore.

Ecco il senso di queste leggi.

Andrej Peribar

In realtà l'intento della legge era mettere con le spalle al muro i motori affinché continuassero ad indicizzare (che è un servizio gratuito) ma pagando (che è senza senso).

Se Google fosse stata più piccola (duck duck go per esempio) avrebbe ceduto.

Ma come accade in Spagna, lì a mandati a cogliere i broccoli.

Senzanima

Se io dicessi: "Sono davvero fortunato! Ho trovato un nichelino ed una banana nana per terra". Il soggetto sarei io, anche se non esplicitamente detto, né ora né in precedenza. Il soggetto sottointeso vi è quando non c'è il pronome personale a fare da rafforzativo, e dunque si capisce chi è il soggetto solo grazie al verbo coniugato. Forse fai confusione con una regola riguardante gli articoli determinativi ed indeterminativi, ossia con la regola dell'"il e dell'un". Al tizio non gli si può dire di essere sgrammaticato, ma solo di essere vago, impreciso, strampalato...

Repox Ray

Beh certo, prima i giornali lasciavano "innocentemente" che Google li indicizzasse, poi gli han detto "eh no, visto che mi indicizzi voglio che mi paghi".

E Google gli ha risposto "ok, allora non vi indicizzo".

Chirurgo Plastico

Non ho mai capito il senso di questa legge.
Prima Google e gli altri big del web non pagavano nulla per indicizzare i tuoi articoli, e al creatore dei contenuti andava più che bene (vorrei ben vedere, uno scrive recensione smartphone 2019 e trova il mio articolo in alto e tra le notizie, mi porta un sacco di visualizzazioni).
Non capisco cosa dovrebbe cambiare adesso.
I Politici come al solito avranno deciso in base ai loro interessi/ marchette ricevute.
Basta guardare il politico mercato che sta succedendo in questi giorni: chi da un partito cambia casacca senza pudore andando in un altro e viceversa. Non c'è nessun ideale, solo i 15 mila e passa Euro al mese e i relativi privilegi.
Ma dico, come fa un parlamentare dei 5 stelle ad andare con Renzi o con il Capitano? Onestà, trasparenza, aprire il parlamento come una scatoletta di tonno... Semplicemente se scade il secondo mandato questi signori tornano a casa a fare la loro vecchia vita e rinunciano a tutti quei soldi e privilegi senza fare nulla?

I politici sono il tumore della società, si impadroniscono delle risorse della gente onesta che lavora. Il vitalizio, le immunità, il compenso se un tempo erano stati creati per permettere a tutti di fare politica, adesso sono anacronistici. Nell'epoca del precariato, dello stipendio di 1200 Euro al mese queste cose non vanno più bene, io le tollero sempre meno. Gente fuori dal mondo che decide per tutti.

MeneS

Non penso o almeno spero di no
Penso che questo equilibrio (io ti do visibilità e te mi dai contenuti parziali) possa andar bene

Repox Ray

"Mossa astuta"?

A me pare la stessa filosofia che avete seguito voi con gli adblock: se li metti non ti faccio vedere la pagina.
Google: "se vuoi che rispetti il tuo copyright allora non ti metto nei risultati".

Chi di adblock ferisce, di Google perisce.

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