Recensione Redmi Note 8 Pro Italia, il MediaTek convince | VIDEO

23 Settembre 2019 363

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Ormai ho perso il conto di quanti nuovi smartphone di fascia media siano stati annunciati in questo 2019. Tanti, sicuramente troppi, alcuni ottimi ma altri assolutamente senza senso. Xiaomi è una delle aziende maggiormente attive in questo segmento e dopo la serie Mi 9 e i più recenti Mi 9T (recensione) e Mi 9T Pro (recensione) porta sul mercato italiano anche il nuovo Redmi Note 8 Pro.

Un prodotto sicuramente molto atteso e chiamato a raccogliere un'eredità pesantissima. Il suo predecessore, Redmi Note 7 (recensione), è stato infatti uno degli smartphone più venduti degli ultimi 9 mesi ed ha contribuito, con i suoi altissimi volumi di vendita, ad innalzare considerevolmente le quote di mercato dell'azienda cinese. Ma in questa fascia tra i 200 e i 300 euro aveva davvero senso un'ulteriore concorrente? Cerchiamo di capirlo insieme in questa recensione.

DIETRO È UN MI 9T

Esteriormente siamo di fronte ad uno smartphone che si differenzia parecchio dal modello dello scorso anno. Il design si avvicina molto a quello di Mi 9T e Mi 9T Pro, anzi, se non fosse per la mancanza della fotocamera frontale pop-up sarebbero praticamente identici. Mi piace in particolare il blocco delle fotocamere, posizionato centralmente, che rende il disegno simmetrico e come sempre non si può non apprezzare la qualità dell'assemblaggio.

Su entrambi i lati c'è vetro protetto da Gorilla Glass 5 mentre la cornice è in plastica rigida, ma per via della colorazione è facile confonderla con l'alluminio. Non è sicuramente uno smartphone piccolo, anzi, il display da 6,5 pollici contribuisce a rendere le dimensioni complessive abbastanza impegnative e la batteria da 4500 mAh porta il peso a sfiorare i 200 grammi. Un terminale impegnativo dal punto di vista dell'ergonomia quindi, che è solo in parte migliorata da un discreto grip.

76.4 x 161.3 x 8.8 mm
6.53 pollici - 2340x1080 px
75.21 x 159.21 x 8.1 mm
6.3 pollici - 2340x1080 px
74.3 x 156.7 x 8.8 mm
6.39 pollici - 2340x1080 px

Luci e ombre per quanto riguarda lo scalino creato dal blocco fotocamere; sicuramente lo spessore è elevato, troppo per i miei gusti, ma in questo modo individuare il sensore delle impronte è molto più semplice. Quest'ultimo è posto alla giusta altezza, perfettamente raggiungibile con il dito indice, ed è molto molto rapido e preciso nello svolgere il suo compito.

Se siete molto infastiditi da questo scalino potete mitigare il tutto utilizzando una cover - sempre consigliata visto l'ampio utilizzo di vetro - che limita molto questa discontinuità.



Non manca una USB Type C nella parte bassa della cornice, affiancata dal jack da 3,5 mm e dallo speaker di sistema che offre un buon volume e una qualità discreta sia in chiamata, come vivavoce, che nella riproduzione di file multimediali. Mancano ovviamente un pò di bassi ma siamo comunque nella media del segmento, o forse anche qualcosina sopra.

Sul lato destro troviamo i tasti di accensione e regolazione del volume e su quello sinistro abbiamo il carrellino per inserire due schede SIM o una scheda SIM e una micro SD. Chiudiamo con il lato superiore, dove trova alloggiamento il microfono per la soppressione dei rumori e il sensore a infrarossi, non indispensabile ma sempre apprezzato.

UN DISCRETO, GRANDE DISPLAY LCD

Redmi Note 8 Pro è dotato di un display LCD che misura 6,53 pollici di diagonale e offre risoluzione full HD+. Si tratta di un pannello IPS caratterizzato dalla presenza di un piccolo notch a goccia nella parte alta. Ovviamente, proprio per via della tecnologia utilizzata le cornici non sono sottilissime, ma in giro ho visto di peggio, anzi, molto peggio. Proprio per via delle sue dimensioni importanti, e della quasi totale assenza di interruzioni sulla superficie, l'esperienza visiva che otteniamo osservando questo schermo è sicuramente appagante e viene impreziosita da una discreta qualità complessiva.

Trattandosi di un pannello IPS non abbiamo la profondità di neri di un Amoled ma il rapporto di contrasto resta comunque molto buono, oltre 7000:1, per via di una luminosità che raggiunge e supera le 500 cd/mq. In questo modo la visibilità è garantita anche sotto la luce del sole, compreso il caso in cui indossiamo degli occhiali da sole.



Parliamo poi di un pannello che è anche HDR e viene correttamente riconosciuto per questa sua caratteristica sia da Netflix che da YouTube. Ho voluto quindi misurarlo con il colorimetro e la suite Calman per verificare anche dal punto di vista tecnico quale fosse il livello di precisione nella riproduzione dei colori nelle immagini e devo dire che i risultati sono indubbiamente molto buoni. La copertura dello standard sRGB è del 94% circa e abbiamo delta E di poco superiori alla tolleranza sia per i grigi che per la scala di colori.

IL PRIMO CON FOTOCAMERA DA 64 MEGAPIXEL

Parliamo delle fotocamere che in questo Redmi Note 8 Pro sono addirittura 4, anzi 5 considerando quella frontale. Al centro della cover posteriore trova infatti spazio un “semaforo” composto da un modulo principale con sensore d'immagine da 64 megapixel di risoluzione, seguito da una seconda fotocamera da 8 megapixel con lente grandangolare equivalente 13 mm e una terza lente con sensore da 2 megapixel che serve per raccogliere informazioni sulla profondità di campo. La quarta camera è posizionata subito sotto al flash, offre anch’essa una risoluzione di 2 megapixel ma è dotata di una lente macro.

Partirei a parlare delle prestazioni proprio da quest’ultima, sicuramente la più particolare tra le fotocamere di questo Redmi. Ha una lente che ci permette di mettere a fuoco da distanza estremamente ravvicinata, addirittura inferiore ai 2 cm. Gli scatti che otteniamo sono certamente curiosi e permettono in alcuni casi di avere un punto di vista inedito.

Il vero limite sta nel fatto che il sensore è molto piccolo e la lente non luminosissima. Per questo motivo è bene limitare l’utilizzo della macro alle situazioni di luce ottimale.

Discorso simile per quanto riguarda la fotocamera con lente grandangolare. I risultati sono buoni quando scattiamo in presenza di un buon quantitativo di luce ma degradano rapidamente la sera. Generalmente buone, quindi, le foto di giorno, caratterizzate da discreta nitidezza, un buon contrasto e una gestione tendenzialmente efficace dei controluce. La sera escono tutti i limiti di una lente poco luminosa e di una gestione non ottimale degli ISO.

La fotocamera principale scatta, di default, foto a 12 megapixel; per poter scattare a 64MP è necessario attivare la modalità apposita, ma ne parleremo tra poco. Le foto riprese con il modulo standard sono molto buone di giorno, ormai la normalità anche in questa fascia di mercato, ma conservano un’ottima qualità anche la sera. Quando cala la luce, infatti, possiamo sfruttare la modalità notte che dagli scatti effettuati sembra aver raggiunto un livello di ottimizzazione ancora migliore rispetto anche agli smartphone Xiaomi più recenti. Sorprende soprattutto la gestione della alte luci, correttamente esposte in tutte le situazioni.

E torno quindi sui 64 megapixel del sensore principale Samsung Isocell GW1 perché, letto così, potrebbe sembrare solamente un numero inutile. Chi si metterebbe a stampare cartelloni pubblicitari con foto scattate dallo smartphone? Beh, utilizzandola per qualche giorno ho decisamente rivalutato l’utilità di questa fotocamera che ha secondo me un gran senso in ottica zoom.

Ingrandendo le immagini scattate a 64 megapixel si riesce a ricomporre le immagini focalizzando l’attenzione sui dettagli, esattamente come se avessimo una lente zoom, il tutto senza perdere qualità. Non mi stupirei se questo sensore d'immagine sostituisse l'onnipresente IMX586 di Sony nei prossimi mesi, vedremo quanti lo adotteranno.


E veniamo alla fotocamera frontale, una 20 megapixel con lente con apertura f/2.0 che scatta foto di buona qualità nella maggior parte delle situazioni mantenendo un dettaglio elevato e permettendo all’utente di sbizzarrirsi con tutta una serie di funzioni pensate appositamente per la condivisione dei contenuti sui social network. A questo proposito Xiaomi ha infatti introdotto una modalità detta "Breve Video", che funziona anche con le fotocamere posteriori e che registra delle clip da 15 secondi, con la possibilità di aggiungere filtri e musica, perfette per le storie Instagram.

Chiudiamo quindi il capitolo fotocamere parlando dei video. La risoluzione massima alla quale è possibile riprendere clip è 4K 30fps. Manca la stabilizzazione ottica ma abbiamo una stabilizzazione elettronica che funziona discretamente soprattutto in fullHD a 60fps quando la maggiore fluidità delle riprese aiuta ad aumentare la sensazione di stabilità dei fotogrammi. Bene la velocità di messa a fuoco e di regolazione dell'esposizione ma carente la gamma dinamica, che porta spesso a bruciare alte e/o basse luci.

IL MEDIATEK NON DELUDE

Osservando la scheda tecnica di questo smartphone si nota immediatamente la sua completezza ma, allo stesso tempo, saranno in molti ad aver storto il naso leggendo il nome del SoC sul quale si basa. Parliamo infatti di una soluzione MediaTek, per la precisione di un Helio G90T, che si è rivelato in realtà un chip sul quale poter fare affidamento anche per le operazioni più complesse. Chipset che nel nostro caso è accompagnato da 6 GB di memoria RAM e 128 GB di storage; in commercio sarà però disponibile anche una seconda versione con 64 GB di storage. Si tratta in tutti e due i casi di memorie UFS 2.1 di buona qualità, che garantiscono quindi velocità di trasferimento dati elevate e contribuiscono a rendere tutto il sistema più reattivo.

Tornando al nostro Helio G90T non posso che fare i complimenti a MediaTek per essere finalmente riuscita a portare sul mercato un prodotto in grado di competere con la controparte Qualcomm. Stando a quanto dichiarato dall'azienda le prestazioni di questo SoC dovrebbero essere infatti molto simili a quelle di uno Snapdragon 730 ed effettivamente, benchmark a parte, nell'esperienza d'uso quotidiana non ho notato particolari differenze tra.

Le applicazioni si aprono rapidamente, vengono gestite bene in tutte le situazioni e possiamo anche utilizzarne due contemporaneamente senza rischiare di incappare in rallentamenti vistosi. In oltre una settimana di uso, anche abbastanza intenso, non ho mai avuto problemi in termini di prestazioni e non ho mai auto la sensazione di aver bisogno di qualcosa di più di quanto mi offrisse questo Helio G90T, o più in generale questo Redmi Note 8 Pro.

Sì perchè al di là del SoC questo è uno smartphone completo in tutto e per tutto, connettività compresa. Abbiamo ovviamente il WiFi dual band, non manca l'NFC per i pagamenti, Bluetooth 5.0 e 4G+. Vi state chiedendo se c'è anche la Radio FM? La risposta è sì. Manca solo il 5G ma in questo momento non è assolutamente da considerarsi un difetto, anzi. La ricezione è molto buona, il segnale viene agganciato rapidamente e mantenuto senza problemi e anche la capsula restituisce un buon audio in chiamata con timbro fedele e volume adeguato.

MIUI 10.4 E BUONA AUTONOMIA

Questo Redmi Note 8 Pro è ovviamente basato su Android, ancora in versione 9 Pie ma aggiornato alla MIUI 10.4 che modifica alcuni aspetti della release precedente con alcune migliorie estetiche e non solo. Cambia infatti il design di alcune icone, sempre in stile molto minimal ma ora caratterizzate da forme ancora più arrotondate e, soprattutto, è stato riorganizzato il menu delle impostazioni. Tutte le voci più importanti sono ora a portata di mano, o meglio di dito, e generalmente possiamo dire che si trova più rapidamente quello che si sta cercando.

Per il resto è sempre la solita MIUI con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, compresa l'impossibilità di impostare il layout della Home in modo da avere tutte le applicazioni raggruppate nel drawer, una funzione sicuramente non fondamentale ma che personalmente apprezzo perchè permette, a mio modo di vedere, di mantenere più ordine. Resta comunque un'interfaccia ormai matura e ben ottimizzata, sicuramente una delle migliori tra quelle dei vari produttori.

Merito o meno di questa ottimizzazione e del sorprendente MediaTek ma anche l'autonomia di questo Redmi Note 8 Pro non è affatto male. La batteria da 4500 mAh permette di arrivare ad ottenere oltre 7 ore di schermo attivo con un uso abbastanza intenso. Tradotto in parole povere siamo ad un giorno pieno di utilizzo senza paranoie e con un buon 20% di carica residua la sera anche per chi stressa in maniera importante lo smartphone. Per tutti gli altri, ovvero il 90% degli utenti, non sarà poi assolutamente impossibile arrivare ad un giorno e mezzo o due senza dover ricaricare il telefono.

C'è il supporto alla ricarica rapida ed in confezione troviamo un caricatore da 18W che permette di caricare completamente la batteria di questo Note 8 Pro in circa 2 ore.

CONSIDERAZIONI FINALI

Che dire quindi in conclusione? È l’ennesimo smartphone Xiaomi che si inserisce nella fascia tra i 200 e i 300 euro. Parliamo infatti di 259 euro per la versione da 6-64 GB e 299 euro per quella 6-128 GB. La versione da 64 GB arriverà in Italia il 26 settembre a partire dalle ore 9.00 in esclusiva su mi.com nella colorazione Mineral Gray e Forest Green in un numero di pezzi limitato. La versione 6-128 GB sarà invece disponibile a partire dal 5 ottobre su mi.com e in tutte le catene di distribuzione nelle colorazioni Mineral Gray, Forest Green e Pearl White.

Con questo posizionamento Redmi Note 8 Pro si scontra al momento con un'altro prodotto Xiaomi, ovvero Mi 9T, il cui prezzo è calato ed è ormai costantemente sotto i 300 euro offrendo forse qualcosina in più. Come per tutti gli smartphone anche questo Redmi Note 8 Pro calerà però presto di prezzo e, probabilmente prima di Natale, potremo trovare la versione da 128 GB alla soglia dei 250 euro. A quel prezzo ancor più che oggi sarà difficile non considerarlo un best-buy.

E tornando alla domanda iniziale, era davvero necessario questo Redmi Note 8 Pro? Secondo me sì, lui con il suo nome e l’eredità di Note 7 da raccogliere alla fine ha un senso. Si poteva se mai evitare di portare in Italia altri prodotti sovrapponibili arrivati nei mesi scorsi e giocarsi tutto con questo ultimo Redmi che rischia invece di essere solo uno dei tanti.

PRO E CONTRO
Buona autonomiaPrestazioni Fotocamere versatili
Dimensioni importantiFotocamere sporgentiGrandangolare e macro con poca luce

VOTO: 8

8.5 Hardware
7.1 Qualità Prezzo

Redmi Note 8 Pro

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Redmi Note 8 Pro è disponibile su a 230 euro.
(aggiornamento del 19 ottobre 2019, ore 13:26)

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Commenti

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realist

la gcam e fatta per gli snapdragon, non potrà mai funzionare su altro tipo di chipset.

realist

xiaomi e redmi sono la stessa cosa. tutte e due fanno telefoni di ogni fascia.
il fatto di aver dstaccato redmi, serve per diversificare i prodotti, e farsi auto concorrenza.

Carlo

Scaricare "poco Launcher" di Xiaomi ed ecco il drawer. È semplicissimo

Carlo

Scaricare "poco Launcher" di Xiaomi ed ecco il deserto...... Basta poco.

Vive

Mi dovrebbe essere l'alto di gamma, il problema é che per come fa il software Xiaomi c'é molta più attenzione al basso di gamma che all'alto.

In parole povere? Oltre il Mi 9T (quindi oltre 350 euro) io guarderei altrove.

Gianluca Bertone

Ciao, ho una domanda: il notch a goccia nella parte alta del video, non dà fastidio nella visione di un film ad esempio?

Mauro Rulli

In pratica è la stessa differenza che corre tra Hawei e Honor, la seconda è più aggressiva sul prezzo rinunciando a qualche peculiarità del primo.

ELIA

Foto, video, musica, giochi e mappe richiedono spazio e il cluod oltre a consumare dati non è sempre accessibile quindi preferisco la micro sd

lnzs_1

Esatto, i Redmi sarebbero quelli un po' più economici e dunque con qualcosina in meno rispetto ai Mi. In realtà non ci sono grandi differenze, a meno che non si paragoni un Redmi 7 con un Mi 9 ad esempio ahahaha. Però già un Redmi Note 8 Pro se la gioca meglio con un Mi 9T e la fascia di prezzo è la stessa

Baboomba

Anche perché Xiaomi è l Unica a non aver capito mai... le serie e i nomi di tutti i telefoni che crea

Baboomba

Infatti tra mi e redmi c’è qualcuno che può darci una risposta??? Può essere che i MI sono di un gradino più alto e i Redmi sono la fascia bassa?

joantonio

non mi immagino perchè a me 64gb vanno benissimo, ma so del micloud che comunque non abbia limiti. credo che un cloud sia migliore dell espansione di memoria che telo rallenti.

ELIA

Ho un telefono da 64 pieno piú una micro sd da 128 gb mezza piena e anche altra roba su cloud, non so te ma senza micro sd mi ci vogliono almeno 256 gb

joantonio

prendi il 128gb e dormi tranquillo. ormai la microsd coi cloud non ha piu senso.

ELIA

Se mi9t avesse la memoria espandibile avrebbe senso

Torpilla

Che differenze ci sono fra le serie Mi e Redmi?

theMANoftheFate_

Le vendite sono in calo per tutti, ma se c'è qualcuno che avanza nella classifica dei produttori una ragione ci sarà, xiaomi in proporzione agli altri vende di più, ma comunque in calo rispetto agli altri anni.

Michael Polisini

Il Mi9T Pro è un ottimo smartphone, ma il Galaxy Note 9 è di un'altra categoria (grazie al cavolo, costava 1000€). Tutto sta nel vedere in che condizioni è messo il telefono, soprattutto lato batteria. Hai possibilità di provarlo prima il Samsung?

Il mi9T è un'altra fascia. PLS

Ah, buono a sapersi.

joantonio

anche se l'8 per chi ha il 7 non vale il cambio per un numerino sul processore in piu.

joantonio

mi9t e vai mille volte meglio. evitate di spendere in modelli che non hanno senso e che sono già occupati in quella fascia di mercato. fermate questa mega riproduzione di modelli. non incentivatela.

joantonio

fa peggio.

joantonio

peccato per la mini batteria.

Rozzo

Ci sono

Michael Polisini

Le vendite sono in calo per gli altri produttori, non per Xiaomi

ELIA

Ha il led di notifica?

Michael Polisini

Allora perché commenti a caso? È un ottimo terminale per le persone che non possono spendere somme ingenti

Riccardo Pozzati

E dai pure con sto vizio di non stabilizzare otticamente le camere. Già i moduli da 48mpx non avevano senso senza OIS, ora siamo a 64mpx e ancora non si azzardano a stabilizzarli. Che specchietto per le allodole ragazzi. Non l'ho mai provato ma penso ci sia la possibilità che un pixel 3a faccia foto migliori di questa trovata di marketing

Max

non acquisterei un telefono da 250€ come terminale principale.

Gianluca

Si, ma ti porto la mia esperienza, io con il redmi 5 plus (vera ciofeca lato foto) scatto, quando lo ritengo opportuno, con FreeDCam, non è ne facile ne veloce, ma ottengo dei DNG che posso sviluppare con LR sia sul cel ma ancora meglio sul pc, e tiro fuori delle cosine decenti. La gamma dinamica aumenta un pochino ed ho più nitidezza, non è tutto impastato e riesco a contenere la grana. Nessun miracolo però il software incide tanto. allego immagine a 800 iso di esempio (nessuna pretesa artistica solo informativa) https://uploads.disquscdn.c...

piervittorio

Penso che i Mediatek recenti (P22, P25, e dal P60 in su) siano dei buoni o, nel caso della serie 90, ottimi SoC.
Ma a parte quello, la concorrenza fa sempre bene al mercato, e mi fa piacere che Mediatek sia tornata competitiva, così come mi fa piacere che Samsung venda gli Exynos anche ad altri OEM.

Basta leggere le pu77anate tutte uguali che scrivi per decifrarti. Dai non ti crede nessuno. Rinunciaci e smettila di ridicolizzarti. O continua come preferisci

Luca 343

Ma che fanboy xiaomi, sono solo obbiettivo.

Felk

Il periodo di uscita è quello...

franky29

questo è ovvio che ci sarà, ma tu già dici quando ci sarà

Gabriele

Non intendevo la batteria, ma la velocità dello smartphone

Lorenzo Laruffa

Beh se con s7 quando lo presi facevo un giorno normalizzato e dopo due anni mezza giornata teoricamente, tra due anni con rn7 anziché i due giorni attuali ne farò uno.. comunque meglio di s7

Hekti

Diverse anomalie....come per esempio al momento che passi in modalità silenziosa in cuffia nn ti arriva nemmeno una notifica, cosa che nn succede con nessun altro telefono...o anche mentre sei in silenzioso i file si sentono lo stesso. Quando arriva un file audio su WhatsApp mentre stai ascoltando la radio o altro audio,ascolti tuttedue.... assurdità di questo tipo

Gabriele

Allora si, prendilo

Kiwi92

Ha ancora lo scontrino. Praticamente è un regalo che gli fecero, ma lui ha iPhone l'ha lasciato chiuso senza mai toccarlo

Gabriele

Bisogna vedere tra 2 anni

BlueCollar

Sotto i 300-350 la scelta mi sembra molto sbilanciata verso Xiaomi a meno di non considerare qualche serie A Samsung, l'eterno (ma molto meno aggiornato rispetto ai bei tempi) Moto G oppure tentare un azzardo comprando un Huawei- Honor (quanto cambiano i tempi, tre anni fa questa sarebbe stata la prima opzione).

Fabio
Gabriele

è un sw che, per esperienza, fa la differenza, eccome.
Io ho un pocophone con sensore imx363 che, per inciso, sarà ancora il sensore principale del pixel 4 (chissà perché samsung, apple, sony, non mettano questi "sensoroni" da millemila pixel sui loro top di gamma ma solo sui medi...) e in condizioni difficili (dinamica, rumore, alti iso) la differenza è visibile anche per un incompetente, è computational photography e la differenza è tangibile.
Io un telefono che non può montare la gcam non lo prenderei mai, piuttosto il redmi note 7 o l'8 liscio che con qualcomm possono installare i porting senza problemi.
per la potenza, per il mio uso uno snap 625 sarebbe più che sufficiente (questo mediatek sembra anche consumare un bel pò, con pp a 12 nm, nonostante la batteria da ben 4500mAh...

Lorenzo Laruffa

Beh la Gcam è sicuramente un ottimo software ma tale rimane, se lato Hardware le differenze sono importanti non c'è software che tenga..

Lorenzo Laruffa

Beh, io ho sostituito S7 (gran telefono ma batteria da poveraccio) con RN7 e devo dire che mi trovo alla grande, lato potenza bruta siamo li, con il plus di una batteria da due giorni ed una fotocamera che non fa rimpiangere quella dell's7

Lorenzo Laruffa

è probabile che parli della variante non pro, presentata per ora solo in cina e che monta uno SnapDragon

Lorenzo Laruffa

Beh alla fine la Gcam è "solo" un software.. se lato Hardware l'8 è più "potente" c'è poco da fare, parliamo, sulla carta, di una fotocamera col doppio delle prestazioni, senza contare la camera wide e la macro (utile in alcuni contesti).. sarebbe opportuno un confronto..

Gabriele

secondo me con la gcam (che questo non può montare) il 7 se lo mangia questo

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