Harmony Studio: la risposta di Huawei a Google per lo sviluppo di app

23 Settembre 2019 46

Huawei prosegue il suo percorso nello sviluppo di un ecosistema indipendente dai servizi Google depositando presso l'Instituto Nacional de la Proprietad Industrial Argentina (INPI) il marchio Harmony Studio. E' Letsgodigital a riportare la notizia dopo aver scovato la stessa richiesta di registrazione anche all'interno del database EUIPO.

Il marchio rientra nelle Classi 9 e 42: riguardo la prima di queste, scopriamo che Harmony Studio contempla dispositivi come smartphone, tablet, indossabili, smart speaker, router, computer, smart TV e auto. La seconda classificazione comprende tra le altre cose sviluppo software, aggiornamenti software, programmazione e sistemi informatici.


In cosa consiste dunque Harmony Studio? Stando alle informazioni raccolte ed alla documentazione depositata da Huawei presso i due organismi, dovrebbe trattarsi di una piattaforma dedicata agli sviluppatori per l'implementazione del sistema operativo Harmony OS. Per chiarire: così come Google ha Android Studio, anche Huawei avrà il suo Harmony Studio. E la necessità di creare contenuti è diventata impellente ora che i prodotti di nuova generazione - Mate 30 e 30 Pro su tutti - non possono più fare affidamento su Google Play Services a causa del ban imposto dagli Stati Uniti.

Non solo smartphone, tra l'altro: la società cinese ha approfittato dell'evento di Monaco di Baviera del 19 settembre per rivelare Huawei Vision, TV 4K e hub per l'Internet delle Cose il cui cuore sarà proprio l'ecosistema Harmony OS. Per questo motivo urgono applicazioni ad hoc, senza le quali TV e smartphone risulterebbero estremamente limitati nel loro uso quotidiano. Servono contenuti, app, servizi, e solo una piattaforma comune può facilitare l'operato degli sviluppatori.


Huawei Mobile Services è la risposta dell'azienda all'analogo Google, una vera e propria alternativa come recentemente spiegato nel corso di un'intervista da Kevin Ho, Presidente della linea di prodotti smartphone del Gruppo, puntualizzando che HMS viene inteso come sistema aperto, da utilizzare con qualsiasi processore, OS o applicazione.

L'obiettivo di HMS è offrire smartphone semplici da utilizzare, la collaborazione con gli sviluppatori è più cruciale che mai. Quando Mate 30 arriverà sul mercato, i consumatori avranno anche un numero soddisfacente di applicazioni.

I tempi, dunque, stringono. Kevin Ho ha rivelato infatti che Mate 30 Pro arriverà in Europa entro 1-2 mesi (già si parlava di novembre in occasione dell'evento di Monaco). Per allora dovrà essere già disponibile una gamma di servizi capace di non far rimpiangere quelli forniti da Google.

Credits immagine d'apertura: CNN

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Commenti

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Boronius

Interessante. Non sono molto esperto di Android. Ma scusa, se il device non è "certificato" da Google come fa a funzionare lo Store?

OnlyKekko

Non attecchiva nemmeno negli States dove nemmeno è mai arrivato al 2%... In Europa ha avuto qualche piccola performance che ha alzato la percentuale globale fino al 3% al suo apice.
La Cina non c'entra nulla.
Basta appunto controllare le statistiche di Global stas counter.
https://uploads.disquscdn.c...

Adriano

Beh certo che a livello globale era piccola la percentuale. Non attecchiva in Cina, quindi.

OnlyKekko

Ciononostante non ha nemmeno mai rischiato di "stare davanti" ad alcun OS, tantomeno meno di Cupertino. Il 7% scarso è stata la miglior performance sul market share nel 2014 - e solo in Italia, paese dove è stato apprezzato molto più cha altrove - mentre iOS viaggiava costantemente ben sopra il 30%.
A livello mondiale WP non è mai andato sopra il 3/4% di market share. (fonte: Statcounter global stats). Insomma stiamo parlando di vendite mediamente 10 volte inferiori.
Questo indipendentemente dalla qualità del prodotto.

Adriano

Sul fatto che nell'ultimo periodo pre w10 se la giocava con ios in molti stati. Questo nonostante i continui cambi di rotta nello sviluppo. Non serviva nemmeno tanto incentivarli, quanto non stravolgere e ricominciare da capo ogni volta con wp7 poi 8 poi 8. 1 e così via. Ovvio che così si sono suicidati

Yosemite Sam

E Samsung ringrazia

JakoDel

le gapps le installi benissimo anche con gli apk eh

Fabrizio

Quindi, in teoria, lo sviluppo di app per questi nuovo os potrebbe essere veloce e si potrebbe arrivare ad un parco app ben fornito da qui ad inizio del prossimo anno. Ovviamente questo dipende dalla volontà degli sviluppatori. Ma se ci sono investimenti da parte di Huawei, strategie commerciali e possibili altri interessi oltre che bacini di utenza pronti ad abbracciare volentieri il nuovo sistema operativo, gli sviluppatori sarebbero più propensi a creare la nuova versione.

Fabrizio

Ah si? È ancora molto prototipale quindi? Si sapeva che fosse indietro e che stavano accelerando i tempi ed investendo per migliorare, che ad aprile al momento del ban non fosse ancora un prodotto finito, ma da come parlavano e dagli aggiornamenti stavano dando l'idea che non mancasse molto. In alcuni articoli, poi certo le notizie vanno prese con le pinze, si parla di possibilità di lancio di Harmony addirittura dal prossimo p40....

Adriano

De gustibus, io l'amavo. Dinamismo della home che la concorrenza si sognava, poi nero su schermo amoled era eccezionale. A prescindere dai gusti personali, comunque, il problema fu lato sviluppatori. Se avessero gestito meglio le cose, sarebbero riusciti nell'impresa di affermarsi come terzo polo. Questo mi porta a pensare che Huawei possa farcela, sempre se saprà muoversi, considerando anche la facilità di imposizione e l'assenza di goolge in Cina

David Fire

Ma stai zitto va

Smart One

Eh ma senza app ritornerà ad essere quello che era in oriente ma in occidente fa una brutta fine, in cina potranno sviluppare tutte le app che vogliono ma le app cinesi, qui in occidente non vanno, c'è poco da fare. Devono avere sviluppatori qui in occidente e attualmente l'unica cosa che so' è che hanno scelto 100 app, da portare sul loro app gallery, tra cui uno sviluppatore italiano manon si sa quali vantaggi ci siano, Huawei non è chiarissima e se non riescono a ottenere un'applicazione di uno giovane sviluppatore italiano figuriamoci quelle piu' grosse

Viktorius

WP era molto veloce, ma quella grafica a quadrettoni......... brrrrrrrr....... non l'ho mai digerita

Los Endos

A quanto pare Harmony usa un microkernel sviluppato ad hoc, non dovrebbe centrare nulla con Linux

Viktorius

Come ho ha detto, senza le Gapps, huawei ha poco appeal in occidente, ma in oriente (miliardi di abitanti) huawei è sempre stata senza i servizi google, credi che tutti quei miliardi di smartphone non siano allettanti per gli sviluppatori? Senza dimenticare che huawei stessa ha sborsato un miliardo di dollari per incentivarli, con sconti sulla pubblicazione nello store e sugli acquisti in app

Viktorius

Non male il tuo ragionamento. Voglio aggiungere che harmony, è fondamentale basato sullo stesso kernel di android, o giù di lì, e che le app android sono praticamente già compatibili, solo piccole modifiche di codice, quindi un piccolo lavoro per gli sviluppatori, in cambio del premio di huawei stessa e dell'enorme bacino di utenti che ha.

OnlyKekko

beh, in Cina già adesso per gli altri ci sono le briciole. Apple al 6%, Samsung è già sotto all'1%, gli altri hanno lo zero virgola.
La Cina è un mercato a parte dove Huawei può serenamente permettersi di adottare il suo OS e non è peregrino ciò che hai detto, visto che Huawei è una quasi diretta emanazione del governo cinese.
Per il nostro mercato però le cose sono ben diverse, francamente non ce lo vedo impensierire Google nel prossimo futuro.

marco

Ci credono pure, che teneri

Smart One

Ma è tutt'altro che pronto Harmony, lo hanno detto gli sviluppatori stessi a cui è stato fornito il codice, hanno detto che non compilano neanche le app di esempio fornite da huawei ahahahah. Inoltre, da sviluppatore, non vedo motivi per sviluppare su Harmony, come non ne vedevo per sviluppare su Windows Phone...

OnlyKekko

A me WP piaceva e non poco, ma sulla base di quali dati affermi ciò?

OnlyKekko

La potenza di fuoco di Huawei non si discute, ci mancherebbe.
Ma anche quella di MS a suo tempo non è che fosse poca: certo l'operazione di resuscitare Nokia era più complicata e qui si parte già uno zoccolo di clientela molto forte, ma:
- huawei spopola ovviamente in cina, dove l'eventuale abbandono di Android non produrrà troppe vittime, ma anzi probabile che sia foraggiato direttamente dal governo cinese
- negli altri mercati, in particolar modo quelli europei, huawei vende molti bassi e medio gamma, con i quali ha iniziato ad aggredire il mercato un paio di anni or sono con prezzi davvero invitanti in rapporto all'hardware offerto.
questi sono utenti perlopiù non avvezzi nemmeno ad installarsi da soli il play store.. mi immagino già la scena del commesso che deve spiegare all'acquirente che dovrà installarsi da solo youtube e compagnia bella (e questa è ovviamente solo una parte del problema).
non la vedo come una transizione che, almeno in occidente, possa avvenire in tempi così rapidi, ecco.

Adriano

E pensare che Microsoft ce la stava quasi facendo. Se non avessero cambiato mille volte le carte in tavola agli sviluppatori, oggi starebbe davanti ad ios senza problemi.

Yosemite Sam

sicuramente, ma stanno parlando di un miliardo di investimenti in app... sanno il fatto loro in Huawei, di certo non sono degli sprovveduti. Sarà difficile, molto difficile il primo periodo ma se tengono botta il primo anno sono in discesa e google in salita.

Andrej Peribar

Tu parli di GNU OS, il sistema operativo.

Forse è quello il fraintendimento.
Io ho parlato di "free" SW ossia SW libero che non è esattamente uguale all'open source.

GNU è una filosofia di sviluppo che ha partorito una licenza, la GPL, solo per quella Stallman non solo non parla a vuoto, ma andrebbe ascoltato più dei vari CEO che si puliscono la bocca con concetti come sicurezza e privacy.

Hai l'idea banale e anacronistica delle guerre del desktop degli anni '90.

Oggi soprattutto, dove il SW proprietario è destinato ad essere soppiantato dal Cloud, faremmo meglio ha comprendere alcuni concetti.

Perché un kernel può essere sostituito (fuchisia di Google) un principio di sviluppo no.

Ma ormai il mercato è figlio di tech-victim.

Sono tutti geek!

Prima c'erano i nerd

Boronius

Non parlo della licenza open, probabilmente in 30 anni in GNU hanno fatto solo quella. Il kernel di Linux è di Torvalds, che a quanto ne so non ha alcuna attinenza con GNU. Miliardi di utility e script di Linux non sono di GNU. A quanto ne so BSD ha poca attinenza con GNU, forse quasi zero. Android è di una diversa parrocchia rispetto a GNU. Esistono varie licenze open non fatte da GNU. Insomma in 30 anni che cäcchio hanno fatto? Le chiacchiere a vuoto di Stallman? Boh

Andrej Peribar

Linux non è di GNU?

Ma di che ca$$ stai parlando.
La GPL è GNU.

Ripassa è torna

Boronius

Guarda che GNU in tanti anni non è che abbia portato così tanto di buono. Il gcc ormai è un pachiderma ed esistono altri compilatori open, Linux non è di GNU, Android non è di GNU, hanno lavorato 30 anni per fare un kernel (hurd) ma non so neanche chi lo abbia utilizzato e se il progetto sia ancora vivo. BSD è di GNU? non lo so sinceramente.

Boronius

Idem per me, uso un tablet Huawei per giocare a War Robots, non potrei MAI perdere i miei progressi

Andrej Peribar

Magari l'Europa aprisse gli occhi è non il portafoglio dei politici.

I progetti realmente GNU, non sono sotto il controllo di nessuno.

Hai detto bene, sognare non costa nulla :)

Viktorius

Il problema è tutto l'ecosistema. Io ad esempio, ho acquistato molte app film, musica ed anche qualche libro su google play, quindi, anche se il S. O. di huawei fosse di gran lunga superiore ad android, per me sarebbe troppo dispendioso perdere tutto. Quindi, malgrado mi trovi benissimo con i prodotti huawei, se la questione del ban non si risolve, sarò costretto a cambiare produttore per restare fedele ad android

Boronius

Secondo il mio parere Huawei andrà a farsi del male

Fabrizio

A parte un os veramente maturo, ma penso che ormai quello sia quasi pronto e manchi pochissimo, il vero problema sono le app per il nuovo sistema Harmony. Huawei al momento nella sua gallery ne conta 45 mila che sono pochine in confronto ai quasi 3 milioni di app (di cui almeno 2 milioni inutili probabilmente) sul play store e le prime al momento sono per la maggioranza cinesi. In verità già il mese scorso Huawei ha invitato gli sviluppatori a creare le versioni per Harmony delle proprie app alla presentazione del nuovo os, sta fornendo il codice sorgente ed è di questi giorni l'articolo che l'azienda stia investendo un miliardo di dollari sugli sviluppatori di app. Sappiamo che Huawei è tra i più grandi venditori, non solo in Cina ma in tutto il continente asiatico, in Cina hanno spesso usato Android senza certificazione e Google apps e accoglierebbero molto volentieri un nuovo sistema operativo "fatto in casa", c'erano voci che altri produttori come Xiaomi e Oppo stessero testando il sistema operativo di Huawei e se anche questi lo adottassero sarebbe un duro colpo per Android e una forte espansione per Harmony stesso. Inoltre sono del parere che altri paesi, su tutto la Russia, accetterebbero molto volentieri un nuovo sistema operativo concorrente non americano. Detto questo, tutto fa pensare che tutto questi investimenti e questi interessi e potenziali di mercato possano aver incentivato ed incentivare gli sviluppatori di app a creare la versione Harmony della propria app. Inizialmente saranno soprattutto le app più interessate al mercato asiatico, ma penso che in un paio di mesi o tre al massimo da 45 mila possano anche avvicinarsi o superare facilmente alle 100 mila, considerando che Huawei è un grande investitore e sicuramente avrà altri assi da giocare. E forse subentreranno altri partner....

broncos

Avevo letto che aveva lanciato l'idea all'Europa per collaborare in tal senso...
Altrimenti per loro sarebbe dura entrare nel mercato occidentale senza partner o collaborazioni.

Sognare non costa nulla, vedremo

Andrej Peribar

Se una azienda come Huawei sposasse il SW libero penso che in parecchi si controllerebbero le braghe.

Ma non sposerà il SW libero.
Userà l'open-source "alla Google".

Lo sfrutterà finché gli conviene e poi chiuderà tutto appena ha una minima struttura commerciale.

Perché il vero SW GNU non è un prodotto commerciale

broncos

in termini di concorrenza e sviluppo tecnologico sarebbe fantastico avere una Huawei a 360° magari sfruttando anche Linux e open source per offrire tutti i servizi che offre oggi Google, browser, suite di office, maps ecc...
meglio ancora se integrabili a piacimento tra loro ovviamente, sperando politici dannosi come Trump non interferiscano da una o dall'altra parte

Yosemite Sam

Già, è tutto da vedere... in ogni caso io vedo favorita Huawei, perchè non dimentichiamoci che nokia all'epoca aveva come target il mercato occidentale, qui si gioca sul mercato orientale e lì google o non google non interessa.

tulipanonero1990

Questa transizione avrà bisogno di taaaaaanto tempo.

Antony Coc

Huawei deve convincere molti sviluppatori...e per fare questo deve pagare bene...moolto bene.

OnlyKekko

Inoltre nonostante la potenza di fuoco di Huawei qua c’è un problema di tempistiche, che sono brevissime.
Non basta un mese (e anche meno) per avere un parco app integrato, potente e soprattutto sicuro (facile immaginare che la quasi totalità degli sviluppatori sia cinese).

momentarybliss

Chiaro che ormai Huawei ci arriverà a presentare un proprio sistema operativo ed una galleria di app e servizi dedicati, non resterà che verificarne la qualità effettiva

kkk66
Drogba_11

senza il se, sicuramente xioami oppo e oneplus adotteranno l' OS di huawei. Non tanto perchè è cinese ma principalmente per evitare di rimanere senza sistema operativo per decisioni unilaterali americane.

Léon

La situazione potrebbe essere paragonabile a quando Nokia ha deciso di adottare il Windows Phone 7. Era un nome che poteva vantare un certo peso e che ha tirato fuori terminali, lato hardware, di grandissima qualità e molto innovativi per l'epoca come i Lumia 800, 920, 1020. Aveva anche una serie di servizi esclusivi che ad esempio sugli LG e Samsung targati WP7 non c'erano. Nonostante questo è stato un tentativo fallimentare.

La differenza qui è che Huawei in questo momento, nonostante il ban, è uno dei maggiori produttori di smartphone al mondo (cosa che Nokia all'epoca non era più (WP7 doveva essere il rilancio per competere con Apple e Samsung). L'altra differenza credo sia la disponibilità di capitali. Huawei può permettersi di investire molto, cosa che invece Nokia non ha potuto fare visti i conti già in rosso.

LastSnake

Se il governo cinese imponesse in qualche modo una cosa del genere a tutti i produttori cinesi... Beh resterebbe solo Samsung e la stessa Google ad utilizzare Android (LG, Sony ecc... sono ormai irrilevanti) Con i prezzi e la qualità ormai raggiunta dai produttori cinesi è un bel rischio per Android effettivamente

lore_rock

Quando ho visto l’immagine della cartella con le app ho pensato “ma cosa c’entra ios con harmonyos di huawei?”
Tutto regolare...

Yosemite Sam

se questo bando venisse esteso a tutti i produttori cinesi, potrebbero iniziare ad usare tutti questo sistema operativo. potrebbe essere anche l'inizio del declino per android. Oppure essere il declino di Huawei... in ogni caso questa è una situazione inedita sono curioso di vedere come andrà a finire. Si può paragonare solo con microsoft phone e i lumnia e sappiamo benissimo che fine hanno fatto.

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