Apple, botta e risposta con la Commissione UE sulla multa da 13 mld di euro

17 Settembre 2019 217

Aggiornamento 17/09

Come anticipato ieri, Apple ha presentato l'appello nei confronti della multa da 13 miliardi di euro inflitta dalla Commissione Europea, definendola come una decisione che sfugge alla logica e al buonsenso.

La casa di Cupertino accusa la Commissione di utilizzare i propri poteri per modificare retroattivamente le leggi nazionali, andando ad alterare le regole della tassazione internazionale e creando quindi incertezza per le società.

La Commissione, secondo quanto riferito dall'avvocato di Apple Daniel Beard, tenta di provare che tutti i profitti generati dall'azienda al di fuori degli Stati Uniti debbano essere attribuiti alle divisioni irlandesi di Apple, e quindi sottoposti a quel regime fiscale (ricordiamo che le multe vengono calcolate come una percentuale dei profitti globali della società colpita). Tuttavia, quei rami della società non sono responsabili di processi come la creazione, lo sviluppo e la gestione dei prodotti della società, motivo per cui le accuse della Commissione - secondo Apple - non possono essere accolte.


La Commissione a sua volta ha risposto attraverso le parole del suo avvocato Richard Lyal, il quale ha definito le dichiarazioni di Apple come assolutamente insignificanti, dal momento che l'Irlanda ha applicato le sue tasse solo ad Apple Irlanda e non a tutto il gruppo o ad Apple.Inc. Lyal aggiunge evidenziando le colpe della nazione, la quale sarebbe responsabile per non aver vigilato correttamente e essersi limitata ad accettare una proposta di tassazione avanzata da Apple Irlanda. Ciò viene configurato come un trattamento di favore e pone le basi per l'accusa di aver fornito aiuti di stato.

L'Irlanda, dal canto suo, si difende affermando che la decisione della Commissione sia sbagliata, e che tutto il caso derivi da una mancata corrispondenza tra la tassazione USA e quella irlandese. Insomma, il percorso per il raggiungimento di un verdetto definitivo non appare in discesa.

Articolo originale del 16/09

Apple si prepara a ricorrere in appello contro la storica sentenza che nell'estate del 2016 la condannò al pagamento di 13 miliardi di euro al fisco irlandese, dopo che la Commissione Europea aveva stabilito che per anni l'Irlanda aveva applicato un regime di tassazione agevolato, vietato dalle regole comunitarie.

Sia Apple che l'Irlanda hanno sempre respinto ogni accusa; da un lato la casa di Cupertino ha sempre affermato di aver rispettato le leggi sulla tassazione locale in ognuno dei Paesi in cui è presente, mentre l'Irlanda, dall'altro lato, ha ribadito a più riprese di non aver agevolato Apple e di non dover quindi riscuotere i 13,1 miliardi di euro (ai quali si aggiungono anche circa 1,2 miliardi di interessi) ordinati dalla Commissione.

Ora Apple è pronta a presentare il suo appello presso la Corte Generale UE a cominciare da domani 17 settembre. L'audizione proseguirà nel corso della settimana, mentre il 24 settembre verrà pubblicata una serie di decisioni preliminari che cominceranno a delineare quella che sarà la sentenza finale, che potrebbe impiegare molti mesi ad arrivare.

Intanto i 14,3 miliardi sono già stati raccolti e congelati in un fondo speciale, in attesa di capire se dovranno essere versati nella casse del fisco irlandese o se parte di essi dovrà essere restituita ad Apple. Una curiosità: secondo le prime stime, la somma bloccata avrebbe potuto generare 16 milioni di euro di interessi, qualora la casa di Cupertino l'avesse potuta investire in titoli di stato per lo stesso periodo di tempo.

Il primo round prenderà il via a partire da domani, ma è probabile che il caso venga portato anche presso la Corte di Giustizia Europea; qualora ciò dovesse accadere, occorreranno anni prima di giungere ad un verdetto definitivo. Chissà che nel frattempo non arrivi anche una decisione definitiva in merito alla questione Web Tax, tornata in prima pagina dopo le dichiarazioni del neo-Commissario Gentiloni.

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Commenti

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Gunny35

Mi sa che al massimo hai 16 anni

Hereticus

Mi sa che ti sfugge tutto il resto (cioè la quasi totalità) dei rapporti che regolano i Paesi UE... Non puoi pretendere di fare una gara di corsa dove alcuni corridori hanno una zavorra di 50kg ed altri niente. Non può funzionare perderebbero sempre gli stessi e vincerebbero sempre gli stessi... Esattamente quello che avviene in UE! Ed è uno dei motivi per cui così com'è non funziona. Ma mi sa che perdo tempo!

CAIO MARIOZ

Ha proposto Apple all’irlanda il tipo di tassazione

salvatore esposito

non è tenuto anzi, sulla costituzione c'è scritto pure che se c'è forte discrepanza tra volere popolare e ciò che fa il governo, il presidente della repubblica può decidere di sciogliere le camere e anticipare le elezioni, il problema è che non specifica come andrebbe certificata questa discrepanza... questa farsa di governo delle poltrone ne è un chiaro esempio di quella situazione ma si attaccano a quel "può" e non "deve"

Luca Bonora

si però mi sembra che il Presidente "sia tenuto a verificare se è presente una maggioranza alternativa prima di tornare alle elezioni", non è nemmeno colpa sua se Pd e 5S poi hanno fatto "l'inciucio". Incucio che poi era anche tra Lega e 5s un anno fa se vogliamo dirla tutta. Comunque io non credo nella democrazia parlamentare: Tante poltrone, troppi interessi, nessuno comanda.

salvatore esposito

per definizione le elezioni mostrano chi/cosa vuole il popolo indipendentemente dal come funziona la legge, quindi risulta evidente la validità di ciò che ho scritto ed ho preso in considerazione le europee perché viene chiamata l'intera nazione a votare a differenza di comunali o regionali o peggio ancora la farsa della piattaforma dei grillini che sarebbe valida solo per esito negativo perché si tradurrebbe in un "non ti vogliamo nemmeno noi che ti abbiamo votato" tralasciando il fatto che stranamente hanno fornito i risultati ore dopo la fine delle votazioni quando ben sappiamo che il database può essere interrogato anche durante le votazioni e ciò lascia comunque il forte dubbio di una manipolazione dei risultati

salvatore esposito

attaccati pure al vocabolario ma la verità è che gli Appleboy ragionano esattamente così

Gunny35

Se alcuni paesi gestiscono meglio i fondi dei contribuenti e possono permettersi di far pagare meno tasse senza gravare sugli altri paesi della UE dove starebbe la concorrenza sleale?

Hereticus

La concorrenza fiscale fra Stati (UE) è solo concorrenza sleale... che avvantaggia i Paesi che possono permettersi leve fiscali più basse a danno diretto degli altri... altro che positiva!

Ungarus

Sarebbe interessante capire in che modo questa società abbia potuto pagare per anni una tassazione sui profitti del 1%.
Che sia stata una scappatoia legale o di una vera a propria azione criminale?
Allora dovrebbero iniziare con dei controlli a tappetto perché se il degrado chiama degrado nmi stupirei se altre società di tale calibro non si fossero aggrappatte al carro.
E soprattutto che Apple restituisca i soldi, e che l'Irlanda apra la sua bella pentola d'oro alla fine e paghi una multa che dovrà pesare sui posteri dei posteri degli irlandesi.

talme94

Posso offrire un chewing gum

Dark!tetto

Che parole come concorrenza fiscale e sovranità fiscale sono affermazioni che devono per accordo rimanere fuori dalla UE. E che l'utente sopra fa discorsi presi in prestito da un nostro noto personaggio politico che ignorava e voleva far ignorare certi accordi al suo elettorato. Cambia irlanda con italia, e tasse agevolate con immigrazione e il gioco è fatto.

se hai un vocabolario limitato ci sono, altrimenti la lingua propone altri elementi piu corretti

undab

ti si potrebbe contestare che la legge elettorale per eleggere il Parlamento italiano e quella per eleggere il parlamento europeo sono diverse: da una parte hai un mix di maggioritario e proporzionale dove ai partiti conviene coalizzarsi (e dove si esprime un leader che spesso muove molti voti), l'altro é proporzionale puro....nel voto europeo poi c'é molta piú astensione, mi pare..quindi non sono due voti che si possono equiparare..e poi ci sarebbe lo scoglio della Costituzione...

vince
Il concetto italiano é giusto, ma come spesso accade, l'ipocrisia rovina tutto, unitamente a pigrizia e garantismo, e diventa parassitismo e fancaxxismo. Ed è esattamente dove siamo arrivati noi.

Quotone.
Il problema infatti sono alcuni italiani, in TUTTA italia, sia inteso.

salvatore esposito

il cambio è fisso tra i vari paesi quindi a parte il signoraggio da pagare sulla stampa, non c'è molta differenza. poi per convincere gli ultimi paesi ad adottare la moneta (che magicamente sono quelli che stanno crescendo più rapidamente) ci piazzi una bella supertassa e poi vedi se corrono a sistemare visto che a uscendo si troverebbero subito sotto scacco per il debito verso l'UE... prendi ad esempio proprio l'Inghilterra che nonostante la sua moneta non sia definibile debole, sta avendo grosse difficoltà ad uscirne con un patto decente

zegalvis

Quale governo al mondo tratta meglio i cittadini delle multinazionali?

salvatore esposito

hai ragione a metà, cioè è vero che l'italiano cambia idea continuamente ma è a causa del vatto che non esiste una forza politica valida, ormai si cerca di votare il "meno peggio" perché la delusione arriva puntuale. ma questo non significa e non deve significare che la volontà del popolo debba essere messa da parte altrimenti non è più una repubblica democratica ma una dittatura e questa manovra di palazzo è la cosa che più si avvicina.

salvatore esposito
salvatore esposito

tralasciando i sondaggi che lasciano il tempo che trovano, ci sono state le europee e li sono stati bocciati entrambi, quindi è palese che l'attuale volontà del popolo non è certamente quella di un governo pd-5s.
alle ultime politiche era inutile tornare subito al voto perché i numeri sarebbero stati identici e ti assicuro che se mattarella fosse stato veramente indipendente avrebbe sciolto le camere per andare al voto soprattutto dopo aver visto il mercato delle poltrone che c'è stato tra PD e 5S.
ora non fraintendere, non sono per la lega e probabilmente non andrò a votare nemmeno alle prossime elezioni se mai c'è ne saranno altre visto che dopo quello che hanno combinato a questo giro, non mi stupirebbe se trovassero il modo di non andare più via da li

Gunny35

La concorrenza fiscale fra stati è positiva e premia chi amministra meglio. Nel caso specifico ad Apple hanno concesso una tassazione dell'1% sugli utili invece di quella standard Irlandese (al 15% se non sbaglio).

Gunny35

Non sono nemmeno tasse evase, il fisco irlandese ha accordato aliquote di favore a Apple e altre multinazionali purché stabilissero la sede europea in Irlanda, ma per la comunità europea stabilire trattamenti di favore a un'azienda specifica si configura come aiuto di stato e alterazione della concorrenza.

Alexornot

Il colpevole a mio avviso è lo stato Irlandese infatti...

Infatti è sbagliato l'articolo.

Kor@l

Ma non si tratta di una multa, ne adeguamento alle tasse italiane o tedesce, l' UE chiede solo che Apple paghi le tasse con la stessa aliquota applicata alle aziende irlandesi, e concorrenza sleale al interno del Irlanda. Praticamente il governo Irlandese tratta meglio una multinazionale che i suoi cittadini....

Cerbero

Hai la fila indubbiamente....!

TLC 2.0

Oddio, anche li dipende..Montreal e Vancouver ok, ma già andare a Quebec e Ottawa ci vuole coraggio

Fede64

Che hai detto, scusa?

Mc Kenzie

e intanto i super ricchi della Silicon Valley comprano (compravano) bunker in Nuova Zelanda. chissà perché.

Luca Bonora

beh oddio... io non ho votato alle ultime 2 politiche ma se non ricordo male alle Politiche 2018 5S e Pd sono stati i più votati... 32 e 18%, Lega 17

Chirurgo Plastico

Luca Maestri spero tu legga questo messaggio:
Paga la multa, restituisci questi 13 miliardi.
L'unione Europea si è accanita contro Apple.
Non è giusto che un'azienda così onesta e attenta al cliente venga penalizzata.
Aggiungi oltre al prezzo dei tuoi prodotti il "contributo di solidarietà Apple. Per un futuro innovativo".
Sarei orgoglioso di pagarlo!
Chi è con me?

Luca Bonora

Beh ma così rovineresti migliaia di famiglie, poi quei denari delle multe non li spenderebbero per far la spesa, shopping, etc = danno per altre attività. Quando possiamo spillarli agli Ammmerrriganii... tanto loro ne fanno a iosa :D

Giova91

Esatto. I soldi li tira fuori l'Irlanda e vedrai come dopo 12 ore iniziano anche loro a sostenere che in effetti è giusto che Apple li paghi

vince

e chi ha detto di andare a vivere in una capanna? Il Canada vicino è molto meglio per qualità della vita ad esempio rispetto agli USA.

Hereticus

L'UE non avrà alcun significato finché non avrà un Sistema Fiscale uguale e non modificabile per tutti gli Stati (non semplicemente "armonizzato"). Inoltre bisogna passare dal principio di dove si "contabilizza" l'ultile a dove si producono i ricavi (cosa per niente facile con le multinazionali).

Giacomo

Una manovra finanziaria italiana

Dark!tetto

Quell'accordo ce l'ha con più società, mica solo con Apple. Resta il fatto che quei 13 mld andrebbero a coprire il debito, ergo soldi mancanti all'UE. Quello che fa l'irlanda è concorrenza sleale (grazie a degli accordi certo) nei confronti degli altri stati membri, la sostanza non cambia, viola le leggi comunitarie istituite per "conservare e promuovere una concorrenza leale"(cit. testo UE). L'irlanda grazie alla riscossione andrebbe a coprire in parte il debio nei confronti della stessa, quindi Sì l'irlanda viola delle regole scritte che sono extra-locali quindi a tutti gli effetti applicare una tassazione agevolata non gli è permesso, e Si anche il fatto che alla fine sono soldi Europei. Poi possiamo discutere di tutto, ma fa parte di qualcosa di più grande di loro e giusto o sbagliato hanno siglato l'accordo con tutti i suoi pro e contro come tutti.

TLC 2.0

il problema sta nel fatto che i vari Stati paradisi fiscali (come l'Irlanda, Lussemburgo, Malta) se ne f0tt0n0 della Vestager e tirano acqua al loro mulino, giustamente direi. A loro non interessa la concorrenza sleale tra Stati, interessa la rescita economica

Ginomoscerino

le famose "lobby" che si sentono sempre alle elezioni USA, in Europa sono infilate un po' ovunque

Ginomoscerino

perchè quei soldi l'UE dovrebbe prenderli dall'Irlanda

Giardiniere Willy

No, ha ragione. Non è una multa. Stanno solo pagando quanto dovuto. Se fosse stata una multa avrebbero dovuto pagare quanto dovuto + la sanzione.

E, può sembrare strano, ma sulla questione max è stato inaspettatamente oggettivo.

Andrea Ciccarello

Al massimo ci mettiamo gli inglesi e noi ci teniamo gli UK. Tanto per votare per brexit hanno usato il fondo schiena

Giangiacomo

Parli nel 2018 e perché Trump vuole favorire anche le sue di aziende. Io parlavo in generale, se quel pagliaccio numero 1 fa cavolate non so che dire. In generale prima di Trump le aziende non sono state favorite e l'evasione fiscale (non permessa) viene sempre punita con la galera. Di esempi americani ne è piena la storia.

Turk
josefor

Se Apple ha 350 miliardi di dollari in cash da far rientrare negli USA da qualche parte arrivano, 13 sono quelli che gli ha fatto risparmiare l'irlanda.
Il bilancio di quest azienda è come un iceberg , vedi solo la punta che emerge, la parte grossa sta sotto ben nascosta.

Mc Kenzie

bhé non è quello che vuole fare la Vestager con l'aliquota minima? uhm.

TLC 2.0

la cosa migliore sarebbe inserire una flat tax europea, obbligatoria per tutte le aziende, con un aliquota uguale per tutti gli Stati. E non 300 aliquote diverse

Apocalysse

Non è una multa, qualcuno lo capirà prima o poi

Apocalysse

Non è una multa

Gli inglesi hanno provato per anni a tenerla bene
Spoiler: non ci sono riusciti

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