iPhone 11 e iPhone Pro: l'innovazione è (anche) nel prezzo #prospettive

15 Settembre 2019 2143

Settembre è un mese di solide certezze: la fine dell’estate e il ritorno a scuola, l’arrivo dell’autunno, i post su Facebook con il video di “Wake me up when September ends”, l’annuncio dei nuovi iPhone e, a stretto giro, le polemiche sul prezzo dei nuovi iPhone. Anche questo nono mese del 2019 non ha fatto eccezione. E così fra una canzone dei Green Day e i compiti delle vacanze ancora tutti da fare, Apple il 10 settembre ha lanciato i suoi nuovi iPhone 11 e iPhone 11 Pro con un evento speciale allo Steve Jobs Theater. Come da copione, sono seguite a ruota le critiche (sempre molto lette e condivise) sul cosiddetto “caro iPhone”, definizione che funziona bene nei titoli perché associa in maniera surrettizia il costo di uno smartphone ai rincari dei beni di prima necessità, delle utenze casalinghe o dei pedaggi autostradali.

Solitamente a questo tipo di polemiche basta rispondere così: “se pensate che gli iPhone siano troppo cari, non comprateli, nessuno vi obbliga a farlo” (vale anche per i Galaxy Note di Samsung, o i flagship di Huawei). Quest'anno però le critiche sono doppiamente insensate: per la prima volta dal 2017, infatti, gli iPhone costano - in media - qualche euro in meno rispetto alla gamma dell’anno precedente. Due anni fa Apple lanciava l’iPhone X, lo smartphone che, più di ogni altro, contribuì all’inizio dell’era dei super-flagship, cioè gli smartphone di punta che costano mille euro o più.

L’anno dopo, con gli iPhone XR, XS e XS Max, Apple è riuscita a spingere il costo medio dei suoi dispositivi ancora più alto (una scelta che si è rivelata vincente: nonostante il calo previsto delle unità vendute, i profitti hanno tenuto grazie a un Average Selling Price più alto). La settimana scorsa, ecco invece la mossa in controtendenza (ma giustificata, come vedremo, da vari fattori): l’iPhone entry level di quest’anno, cioè l’iPhone 11, costa 50$ (o 50€) in meno del suo omologo dell’anno scorso, l’iPhone XR. I modelli di punta costano uguale (a fronte di prestazioni maggiori e nuovi componenti più performanti).

GAMMA IPHONE: TUTTI I PREZZI DEL 2019

Per capire meglio lo schema dei prezzi della nuova linea iPhone ho preparato una tabella che mette a confronto il listino di tutti i modelli disponibili ufficialmente quest’anno con quelli degli anni passati, compresi gli iPhone più datati che Apple mantiene in vendita per coprire la fascia media (potete scaricare la versione PDF da questo link).


Gli iPhone 11 Pro, i due modelli di fascia più alta, hanno mantenuto una prezzatura invariata rispetto agli omologhi dell’anno scorso (iPhone XS e iPhone XS Max). È una scelta interessante, perché quest’anno anche a fronte del posizionamento “professionale” suggerito dal branding, Apple avrebbe potuto osare un ulteriore aumento. Si è preferito non farlo, probabilmente perché c’è la consapevolezza di aver raggiunto una soglia critica di prezzo anche per i clienti più affezionati. Una soglia che di sicuro non era il caso di forzare con due dispositivi che rimangono comunque un upgrade - per quanto corposo - dei modelli precedenti.

IPHONE 11: 100 MILIONI + IVA

L’iPhone 11, di tutti gli iPhone presentati martedì scorso a Apple da Cupertino, è il più interessante per posizionamento e prezzo (839€). Nonostante il modello sia di fatto il successore dell’iPhone XR (889€), non è più considerato l’iPhone economico tout-court, ma è di fatto l’iPhone “normale”. Un cambio di percezione del prodotto molto importante, che può servire a cavalcare l’onda positiva dell’iPhone XR (a detta di Apple è uno dei modelli di iPhone più popolari di sempre). Come ha fatto notare Carolina Milanesi, analista di Creative Strategies, in un commento a margine dell’evento di Apple a Cupertino, “l’utente medio ora può comprare l’iPhone più economico del line-up senza pensare di aver rinunciato a qualcosa, o di aver ripiegato su un modello inferiore”.


Va detto che in Italia il taglio di prezzo dell’iPhone 11 rispetto a iPhone XR non otterrà probabilmente lo stesso effetto volano degli Stati Uniti. Sul mercato USA, infatti, abbassando il prezzo dell’iPhone “entry level” di 50$ Apple lo ha riportato di nuovo sotto la soglia psicologica dei 700$ (iPhone XR costava 749$, iPhone 11 parte invece da 699$). Breve digressione: a chi si chiedesse ancora il perché della discrepanza dei prezzi fra USA e Italia, ricordiamo che ai prezzi americani vanno aggiunte le tasse e che se in Italia Apple vendesse gli iPhone con un prezzo al netto dell’IVA, l’iPhone 11 costerebbe circa 687€, senza considerare l’altro balzello dell’equo compenso.

Senza considerare le differenze su prezzi di importazione e altre complessità finanziarie, un iPhone 11 venduto in Italia verosimilmente genera per Apple meno profitti di un iPhone 11 venduto negli Stati Uniti, anche se chi lo compra in negozio deve spendere di più. La nuova natura di iPhone “normale” anziché “economico”, però, potrebbe salvare anche in Italia l’iPhone 11 dalle politiche di sconti aggressivi che si è resa necessaria per spingere iPhone XR negli ultimi 9 mesi. In altre parole l’iPhone 11 forse non finirà a breve nei cestoni delle offerte di MediaWorld dove l’iPhone XR era già stato relegato ancor prima del Natale 2018, alla faccia del posizionamento premium del brand.

QUEL CHE RESTA DEGLI IPHONE (DEL 2018)

Le fluttuazioni più interessanti quest’anno si registrano però nel moshpit degli iPhone di fascia bassa. ll già ampiamente citato iPhone XR costa ora 150€ (64GB) e 160€ (128GB) in meno. Sono prezzi niente male per un dispositivo ancora attuale che continuerà a ricevere aggiornamenti software per almeno altri due o tre anni.

Difficile ormai consigliare invece gli iPhone 8 e iPhone 8 Plus a fronte della concorrenza Android di fascia media dove si trovano dispositivi full screen più performanti a prezzi inferiori. Questi due modelli rimangono una buona scelta solo per chi non si voglia separare dall’ecosistema Apple o preferisce il Touch ID alle soluzioni basate sul riconoscimento del volto (sono gli unici iPhone su cui sopravvive). In questo caso i tagli di prezzo riguardano solo la versione da 128GB di entrambi, che costa 40€ in meno degli omologhi iPhone 7 e iPhone 7 Plus (i “paria” della gamma iPhone 2018).


Sarebbe interessante capire se questi cambiamenti di prezzo avranno l’effetto di abbassare l’Average Selling Point di iPhone a partire da quest’anno. Le nuove modalità di reporting di Apple, che non prevedono la condivisione del numero di unità vendute, non ci permetteranno però di scoprirlo. Ci dovremo dunque fidare di quanto ci dirà il CFO Luca Maestri durante le prossime conference call sui risultati finanziari e guardare in ultimo all’andamento dei profitti.

Tuttavia prendere ancora l’iPhone come unica chiave di lettura dell’andamento dei risultati finanziari di Apple sarebbe limitante. Come è ormai chiaro fin dall’evento della scorsa primavera, l’azienda di Cupertino ha iniziato a differenziare molto di più la propria offerta puntando su un’ampia gamma di servizi. Alcuni di questi, come la Apple Card, hanno un potenziale enorme anche in termini di generazione di profitto. Altri saranno inizialmente strumenti di potenziamento dell’hardware, prima di arrivare a camminare sulle proprie gambe.

APPLE E IL PREZZO PIÙ BASSO: ECCO PERCHÈ

È giusto anche chiedersi perché, proprio quest’anno, Apple abbia deciso di mantenere gli stessi prezzi e abbassare quelli del modello entry level. Banalmente, potremmo dire, per venderne di più. Forse come risposta può bastare, ma il meccanismo è più complesso e va visto su scala globale. Un prezzo più basso del modello “entry level della nuova gamma” è utile spingere di più sui mercati emergenti, dove il prezzo dell’iPhone XR del 2018 si è dimostrato superiore a una soglia critica che potrebbe aver limitato il potenziale di vendita. Vendere più iPhone a un prezzo medio più basso, però, abbassa la già citata metrica dell’ASP (Average Selling Point), importante soprattutto ora che Apple non condivide più i dati esatti di vendita dei suoi terminali.

È dunque un gioco di pesi e contrappesi: per mantenere stabili o in crescita i profitti, quest’anno Apple ha deciso che la strategia sarà riuscire a vendere più iPhone (lo scorso anno, invece, la strategia era contrapporre a un calo inevitabile delle vendite - legato anche a congiunture fuori dal controllo dell’azienda - con prezzi medi più alti: ha funzionato). Non è da escludere che la popolarità dell’iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro possa superare però le aspettative: a quel punto Apple si ritroverebbe con il duplice vantaggio di un ASP stabile rispetto al 2018 e vendite in crescita, con un ritorno al profitto che piacerà ad analisti e investitori. La prima trimestrale di gennaio 2020 sarà interessante e andrà seguita con attenzione (quella di ottobre per il Q4, che finisce con settembre, non sarà invece determinante: a quella data gli iPhone di nuova generazione saranno arrivati sugli scaffali solo da una decina di giorni).

APPLE TV+: CENTO, CENTO, CENTO

È il caso di Apple TV+, di cui la scorsa settimana Apple ha rivelato il prezzo: 4,99€. È stata una delle poche vere sorprese dell’evento, che nessuna indiscrezione della vigilia era riuscita a “spoilerare”. Come ha spiegato sempre Carolina Milanesi, “4,99€ è un prezzo intelligente, perché rende Apple TV+ un servizio facile da aggiungere a Netflix, Hulu e gli altri; non impone necessariamente una scelta in contrapposizione a servizi già affermati”.

È a suo modo anche questa una scelta innovativa, giustificata però anche da fattori come la scarsa esperienza di Apple nel settore dello streaming e della produzione di contenuti, nonché il catalogo limitato che sarà disponibile al momento del lancio. Apple ha inoltre annunciato chiunque - già oggi - acquisti un iPhone, un iPad o una Apple TV riceverà un anno di abbonamento a Apple TV+ in omaggio. Una strategia che - come tanti altri - avevamo già previsto: garantirà al servizio una base di decine di milioni di utenti già al momento del lancio.

IPAD 10,2 E APPLE WATCH

All’evento “By Innovation Only” del 13 settembre c’è stato spazio anche per l’aggiornamento della gamma iPad, con l’introduzione del nuovo iPad da 10,2”. Nel caso dell’iPad i 389€ del modello di base sono la cifra perfetta per dare il colpo di grazia a qualsiasi tablet che non porti la Mela sul retro. I dispositivi di questo segmento della concorrenza continuano a non reggere alcun tipo di paragone con il dispositivo di Cupertino, e non ci provano nemmeno più, tanto che l’iPad è diventato il prodotto Apple più trasversale e “agnostico” di tutti. Guardate nello zaino di un utente Android o nella tracolla di un utente Windows: se ci trovate un tablet è molto, molto probabile che si tratti comunque di un iPad.


Questa disamina dei prezzi dei prodotti Apple sarebbe incompleta senza citare infine il nuovo listino della gamma Apple Watch. Non tanto per il nuovo Series 5, un buon aggiornamento che introduce lo schermo always-on e la bussola, quanto per la scelta di mantenere in vendita il modello di terza generazione. Apple Watch Series 3, che pure monta GPS e cardiofrequenzimetro, ora parte da 239€. È un prezzo contenuto che si posiziona nella fascia media del mercato (a discapito di brand come Fitbit) e che potrà convincere un numero molto alto di scettici dei wearable a provare il prodotto. Prevediamo che a Natale Apple ne venderà tantissimi.

Nota: l'articolo è stato aggiornato alle 13.25 del 15/09/2019 con l'aggiunta della sezione "Perché Apple ha abbassato i prezzi?"

Andrea Nepori è un giornalista freelance esperto di tecnologia e culture digitali. Oltre a HDBlog, scrive per La Stampa, Domus, Vanity Fair, Il Foglio Innovazione. Vive a Berlino. Con Lorenzo Paletti conduce Ultima Fila, un "folle podcast" sul dietro le quinte della scena italiana del giornalismo tech.

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(aggiornamento del 16 ottobre 2019, ore 09:15)

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Commenti

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Crash Nebula

Tesoro, uno smartphone non è obsoleto per l'estetica. Forse dovresti informarti su cosa significa obsolescenza in tecnologia. Un iphone 6s è un fulmine ancora oggi, ed un 7 ancora meglio. Non avranno le fotocamere degli ultimi iPhone questo è ovvio, ma obsoleti non lo saranno ancora per qualche anno. Un iPhone 6s, uno smartphone di 5 generazioni fa, del 2015, ha appena ricevuto iOS 13, l'ultimo software disponibile, ed ha tutte le feature escluse quelle per le quali ovviamente serve un hardware apposito. Un s10e riceverà android 11, e forse android 12, poi solo patch di sicurezza (e meno male, qualche anno fa neanche quelle) e cadrà nel dimenticatoio. Non parliamo a vanvera per favore.

barranaiek

No, con tutto default. Tra 1 anno girerà ancora più o meno così, non sono più gli android di una volta. Un 8 è obsoleto già ora se guardiamo al rapporto dimensione/display, e tra 1 anno girerà un pò più lento anche lui. Provalo un top gamma Android attuale , perché mi sembra che sia tu a parlare a vanvera.

Yafusata

Cioe' lo fai apposta anche se non serve?
Spiega spiega!

Damiano Tancredi

Forse sono malato, ma io godo nel fare il ripristino. Lo faccio più o meno ogni due mesi.

Yafusata

Fai bene. Ma io diventerei scemo a cambiare OS troppo spesso.
Mi scordo tutto :D

Lorenzomx
Cristiano72

Comunque a me piace cambiare ogni qualche anno. Adesso erano tre anni che usavo Android.
S7 edge poi pixel 2xl e 3xl.
Torno ad iOS e si vedrà.
Lo faccio più per altro perché avendo iPad e MacBook è tutto più sincronizzato.

Yafusata

Ah certo. A me viene male quando sono costretto a farlo.

Cristiano72

Anche se fosse, e non sempre è così, non è che sia proprio una gran bella cosa.
Con tutto quello che ho io ci metto una giornata a fare un ripristino.

Astro

Sei solo bravo a segnalare i commenti a mamma moderatore ho visto! vergonati piangi merenda

Yafusata

Ma se fai un ripristino ritorna come prima?

Cristiano72

Hmmmm.. devi usarlo qualche mese. Poi mi dirai. Magari mi sbaglio, ma tutti i Samsung che ho avuto dopo qualche mese, zoppicavano e non poco. E ho sempre avuto top gamma.

AbstractBit

In teoria sì. In pratica no. Perchè deve sapere cosa, come e dove usare.
Android ad esempio ha un concetto di "riciclato" del tutto diverso. Usa solo componenti.....Lasciamo perdere....

Yafusata

Ma Apple usa il 100% di materiale riciclato per fare i vostri iPhone e Mac.
Non dovrebbe risparmiare un bel po'?

AbstractBit

Prova a chiederti chi sei tu.....

AbstractBit

Coem sempre. In formati dei costi di produzione Apple e di quelli della concorrenza. Noterai che questi ultimi sono un po' più bassi. Per due motivi: usano componenti con il minimo aggiornamento possibile e solo se sono stati usati da almeno un'altra mezza dozzina di progetti e produttori. Da almeno un paio di anni, meglio tre...

AbstractBit

Utente maneggione, per così dire....Rimani pure in Android. Con iOS e affini avresti problemi. Seriamente.

AbstractBit

No...Apple paga i dazi sui componenti (nel senso più ampio del termine) aumentando i costi di produzione. A questo giro è riuscita a trovare fornitori a prezzo un po' più basso del solito. Poi si vedrà...

AbstractBit

Buona. Complimenti.

Non ho mai detto questo! Insulti diversamente abili. Solo pensando o scherzando ....

SteDS

Ovviamente, io infatti tranne un parentesi (iphone 5s) continuo a usare Android. Premesso che il confronto con S5 mini non ha alcun senso per ovvie ragioni, nel caso specifico dell'utente sopra che comunque vuole passare a iOS ha senso parlare di investimento, dopo 4 anni avrà un telefono ancora utilizzabile

Crash Nebula

Ma per piacere. “È più veloce di iOS sull’iPhone 8” si con le animazioni a 0,5. Ma perché parlate a vanvera e fate disinformazione? Sei contento del tuo smartphone? Buon per te. Tra un anno è da sbattere contro il muro, un 8 plus tra un anno va ancora benissimo come va adesso.

Yafusata

Io non parlo male di Apple.
Do solo un giudizio critico.

Yafusata

Questa non te l'aspettavi vero?

barranaiek

Basta non comprarli. Non c'è nessunissimo motivo per spendere 1200 euro per uno smartphone, visto che la concorrenza offre le stesse cose ad uno street price della metà o poco più. Io sono tornato ad Android dopo 5 anni di iOS e funziona tutto benissimo. Avevo lasciato Android in favore della mela perché era buggato, le app mi crashavano spesso, scaldavano etc... Ora tutto questo è risolto, Android (Galaxy S10e) posso dire che funziona magnificamente e lo trovo più libero e moderno rispetto ad iOS.

barranaiek

Il prezzo è elevato e non è mai un investimento perché con la metà del prezzo prendi un S10, dopo 2 anni lo vendi e compri l'S12 sempre alla metà del prezzo. Rapportato a tenere l'iPhone 4 anni hai un telefono Android più aggiornato e superiore dopo 2 anni, oltre che sempre in garanzia, quindi non c'è nessun investimento.

barranaiek

Sono passato da iPhone 7 al Galaxy s10e. Mi è passato per le mani un iPhone 8 di un collega che vendeva a prezzo stracciato e allora l'ho preso per vedere se tenermelo o rivenderlo. Ti posso dire che tornando indietro il display è ridicolo per quella dimensione, la fotocamera mi è parsa la stessa del 7 e inferiore al mio galaxy S10e, non ha la grandangolare. Android non è più buggato come quando me ne andai verso Apple 5 anni fa e molto più veloce di iOS su iPhone 8. L'ho pagato 350 euro con TIM a 10 euro al mese. Insomma l'S10e è un telefono superiore in tutto rispetto ad iPhone 8, allo stesso prezzo o meno. Non ha senso comprare questi vecchi iPhone, visto anche che gli aggiornamenti per 5 anni li hai sui nuovi, poi vai a scalare.

Davide

che discorsi, certo che dipende dal video che vuoi fare..ed è evidente che il 99% di questi telefoni finirà in mano a mamme che lo useranno per selfie e video storti a bambini al buio, ma per loro il problema sarà legato al peso dei giochi e non dei video.
Io però sto facendo un discorso diverso, ovvero come me lo stanno vendendo. Fai un giro sul canale apple di youtube, e scoprirai che non lo stanno vendendo alle mamme, ma ai videomaker. Tenendo conto che hai 60 gb liberi e che difficilmente installi solo Imovie, mi sembra evidente che siano ridicoli.

Quale, prego?

Sto kakkio!

Anche i tuoi sarano considerati spam.

Crash Nebula

Neanche se mi pagano

JO

Tu hai un Apple store tuo?

JO

È una multinazionale non credo che in Europa si paghino i dazi USA

Johnny Il_Camminatore

La mia esperienza é più o meno simile, provato un po' tutto (iPhone 4S, 5C, 7, S9, Sailfish OS sul Sony Xperia X, LG G5, Huawei P20, sicuramente ne ho saltati un paio) ed alla fine sono arrivato alla conclusione che con un buon medio gamma oggi si fa praticamente tutto. L'unico per cui ho deciso di non pormi limiti di spesa é la serie note, se la gravità non me lo avesse portato via ora sarei ancora con il Note 9. In pochi mesi il pennino l'ho massacrato a forza di disegnare parti di schemi oleodinamici quando ero dai clienti, schizzi di accoppiamenti meccanici, tenute, note sulle foto appena scattate prima dell'invio, alle fiere neanche ti dico... Con il lavoro giusto e con un po' di creatività é uno strumento che non ha eguali. E ti dirò, non lo consiglio quasi mai perché per molti potrebbe essere "sprecato" e non vedo perché si dovrebbe trasformare un'esperienza soggettiva, la mia, in una regola valida per tutti. Idiozia allo stato puro. Il resto dei dispositivi dal punto di vista? Semplici telefoni, fanno tutti più o meno le stesse cose, chi meglio chi peggio ovviamente. Ora sto scrivendo da un Nokia 8.1 (in attesa di prendere il Note 10+), non sarà un S10 o un XS ma mi fa girare tutto molto bene senza incertezze. Ed é qui che mi riallaccio al tuo discorso. Ormai si é raggiunto un livello talmente elevato tra prestazioni, schermi e durata delle batterie, che non ha più senso a mio avviso investire grandi cifre sui telefoni. Poi se decidi di farlo i soldi sono tuoi e nessuno dovrebbe giudicarti, uno dovrebbe godersi la vita come vuole. Quello che mi lascia perplesso é che gli stessi che si lamentano del fatto di poter giustamente acquistare ciò che vogliono con i loro soldi, vengono poi a definire per esempio il tuo Xiaomi una cinesata. Roba che i talebani a confronto hanno una mente molto più aperta!

valmorci

...verissimo.

valmorci

...ma per favore, una vergogna proporre alle soglie del 2020 un prodotto con 64 gb NON ESPANDIBILE, affidandosi ad un cloud da soli 5 Gb e poi a pagamento affidato a reti congestionate.....bravi.....

valmorci

sono anni che uso Android e mai un malware o altro...il problema sono gli utenti stupidi che scaricano giochini per stupidi...anche ios che ho avuto per qualche anno, nessun problema, ma solo perchè sei incatenato come uno schiavo ad un ecosistema che non ti lascia fiato.....4 cose fatte bene si...ma solo quelle 4 e basta......

valmorci

tutte le funzioni che il 90% degli utenti non usa...

Castiel

Comunque tralasciando Apple io insisto sempre a cercare di far capire che i prezzi degli smartphone di oggi non sono tali solo per un aumento dei prezzi ma in gran parte per un'aumento delle tasse.

Se prendiamo come esempio un iPhone XS o 11 pro nella stragrande maggioranza del mondo il prezzo è intorno ai 1000 euro (al cambio).
Solo in Europa sta a quelle cifre, e solo in un paio di posti disastrati (come l'Italia) sta a 1189.

In Giappone stava persino sotto i 900 euro, qua da me in Canada nella regione con le tasse più alte dello stato sta a 1050 circa.

Sempre prezzi altissimi eh (prima che qualche troll se ne esca con "ah stai dicendo che costano poco lol"), ma su queste cifre 150/200 euro fanno la differenza tra prezzi alti e prezzi ridicoli.

La verità è che in Italia costa tutto tantissimo a fronte di un potere di spesa bassissimo, per motivi che sappiamo.

Perché non solo fuori costa meno, ma hanno anche un potere di spesa maggiore.
Va capito che costare 1000 euro in un posto dove lo stipendio medio è 2000 vuol dire che il costo effettivo è metà di uno stipendio.
In Italia sta a 1200 euro in un posto dove lo stipendio medio è di 1200 euro. Capite che non è la stessa cosa.
È l'Italia il problema. Come sempre.

Simone Yue

Nessuna, dovresti leggere tutta la cosa per capire perché ho tirato in ballo un mockup

Luca Lucani

di pro non c'è proprio un cavolo

KologarnIlGigante

Ma scusa l'ignoranza, qual'è la differenza tra un telefono con S410 e Android ed uno con S410 con Android che però ha le iconcine colorate come quelle di iOS?

KologarnIlGigante

Eh? Scusa mi sono perso ad un certo punto...

KologarnIlGigante

Madò per un allegato... Che fai gli gridi al telefono per 10 minuti che non capisce niente e che tu hai ragione? O gli mandi le foto secsy?! :D

KologarnIlGigante

Che poi è un discorso un po' senza senso. Metti anche che sei un creator bar0ne con l'iP da 64gb, un video da 5minuti per youtube te lo riesci a filmare tranquillamente in 4k, carichi, cancelli (o esporti) e via. Se vuoi fare video di qualità filmi con reflex o mirrorless, color correction ecc... Due cose che vanno in parallelo e non escludono l'un l'altra. Restano dei barb0ni per il taglio da 64gb a quel prezzo.

KologarnIlGigante

Esatto! Solo che forse non ti parte Instagram, se risolvi quel problema sei apposto.

Simone Yue

Quindi tanto vale prendere un Alcatel da 49 euro.

KologarnIlGigante

Dipende che ci devi fare... La reflex è ingombrante e su Instagram anche se scatti con una usa e getta hai lo stesso risultato.

KologarnIlGigante

Non penso, credo girasse tutto intorno alla batteria che colava fuori dal buco per il jack.

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