Amazon, Antitrust USA indaga su presunto abuso di posizione dominante

12 Settembre 2019 33

Amazon è sotto investigazione anche negli Stati Uniti, dopo che la FTC (Federal Trade Commission) ha deciso di avviare un'indagine volta ad accertare l'eventuale abuso di posizione dominante da parte del colosso di Bezos.

Secondo quanto riferito da Bloomberg e dalle sue fonti, la FTC ha istituito un team di investigatori che ha già cominciato a interrogare i responsabili di piccole attività commerciali che vendono i prodotti su Amazon.com attraverso il Marketplace, in modo da capire se le politiche adottate dal colosso possano aver in qualche modo portato all'attuazione di pratiche scorrette ai danni dei piccoli venditori e della concorrenza.

Amazon sostiene di essere solo uno dei tanti canali di vendita utilizzato dai suoi partner - i quali spesso ricorrono anche a portali come eBay, Walmart e così via -, ma l'Antitrust sospetta che questi non rappresentino una reale alternativa ad Amazon, che arriva a pesare per il 90% del volume di vendite di alcuni piccoli venditori. Questo causerebbe un enorme squilibrio nei rapporti di forza che regolano la relazione tra Amazon e i suoi partner, i quali risulterebbero alla mercé delle decisioni dell'azienda.

La FTC si trova ancora in una fase iniziale delle indagini, e sia la FTC che Amazon non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito. Attendiamo quindi maggiori dettagli, ricordando che non è la prima volta che la società viene tacciata di abuso di posizione dominante; lo scorso aprile è stata l'Antitrust italiana a formulare una simile accusa.


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Commenti

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salvatore esposito

il titolo è da correggere con:

"Amazon, Antitrust USA indaga su evidente abuso di posizione dominante"

teob

Si guarda veramente al.nulla ... La vera concorrenza sleale Amazon la fa con i prodotti con il suo marchio

Paolo Giulio

"presunto" ... e niente: fa già ridere così... ;-)

A mio modo di vedere stai facendo complottismo in quanto Amazon consente il reso e quindi non avrebbe senso imporre strategie simili

Desmond Hume

eh beh devo stampare il foglio da mettere nel pacco e aspettare che il corriere passi domani, magari potrei avere altro da fare... due palle... Ti portano chiaramente a fare anche la considerazione del "ma ne vale la pena per 16€?" ma quando c'è una presa per il cuIo evidente diventa questione di principio.

dario

sìsì, sottoscrivo assolutamente...
comprendo perché ho i file in cui vedo le pratiche di reso in cosa si traducono in termini di mancati guadagni, e sono cifre stratosferiche. cercare di rivendere allo stesso prezzo originale è comprensibile.
ma ripeto: comprendo ma non giustifico. se con le leggi vigenti non riesci a far quadrare i conti, cambia attività, non puoi vendere all'utente come nuovo qualcosa che è stato aperto, provato e anche usato da terzi, sono abbastanza convinto che sia proprio illegale.

momentarybliss

è quello che sottolineavo nel precedente commento, troppi e-shop di terzi su amazon senza controllo

Desmond Hume

non c'è niente da giustificare. Il prodotto è stato venduto con un codice promozionale. Evidentemente c'era interesse a vendere un certo numero di resi apparentemente in ottime condizioni ed è stato usato questo stratagemma per attirare i polli tra i quali il sottoscritto.
Da 25 euro è stata scontata a 16€
Perchè piuttosto non lo metti sul warehouse a 16€ senza tanti giri di parole? E' proprio una presa per il cuIo nei confronti di chi compra.

Desmond Hume

oppure gli viene proprio detto di fare in quel modo... facile puntare il dito sui presunti lavoratori incapaci.

dario

purtroppo sono politiche aziendali decise dall'alto... perlomeno nella società per cui lavoro indirettamente (nel senso che lavoro per un'azienda multicliente e il cliente per cui lavoro io è quest'azienda di shopping) è così.
è anche vero che il diritto di recesso, che consente di rendere un prodotto perfettamente integro e funzionante solo perché non piace, per le aziende comporta delle spese enormi, e se non reimmettessero sul mercato come nuova merce perfetta le perdite sarebbero ingentissime...
è una questione spinosa. da consumatore mi sento di giudicare questa politica come scorretta e ritengo andrebbe vietata, ma vedendo da vicino e dal vivo i costi che comporta la legge sul diritto di recesso riesco, se non a giustificare, a comprendere i motivi di tali politiche.
ma se una persona ha aperto e provato un prodotto, fosse anche solo per un istante, il prodotto non è nuovo bensì usato, al massimo usato pari al nuovo, che per definizione non può costare quanto il nuovo e non può essere spacciato per nuovo.

Dove hai letto che è una politica aziendale? Semplicemente alla logistica ci sono capre che mischiano la roba

dario

sono d'accordo con te... è prassi diffusa per la merce su cui è stato fatto un reso fare controlli sommari e, se giudicata di prima categoria, rivenderla come nuova... trovo che sia una pratica scorretta e sanzionabile.
lo fa anche l'azienda per cui (indirettamente) lavoro.

GeneralZod

Nel mio caso il prodotto era nuovo ma avevano sostituito una presa termostatica con una rotta, graffiata e riparata alla meno peggio. Ho ragione di credere che possa averla sostituita un cliente.

Desmond Hume

ma questo cosa c'entra con queste politiche di spacciare la roba usata per nuova?

a sbagliare sono quelli che vanno a la7 a lamentarsi di come sia faticoso e brutto lavorare in amazon

Desmond Hume

Acquirenti furbi? No mi spiace se una roba sai che è usata la butti sul warehouse non la butti su amazon facendo finta di nulla spacciandola come nuova...

GeneralZod

Accaduto anche a me, tante volte, con roba venduta e spedita da Amazon. Anche guasta e riparata alla meno peggio. Ma credo sia colpa anche degli acquirenti "furbi".

Desmond Hume
ciro mito

No è di produzione netflix

B!G Ph4Rm4

Il problema di Amazon non è tanto Amazon, il punto è che è troppo forte in quello che fa e nessun altro player è riuscito ad arrivare minimamente al suo successo.
Finchè non ci saranno concorrenti credibili è inevitabile che ci saranno indagini come queste.

MarcoCau
ciro mito

Su netflix guardatevi Patriot Act c'è una puntata in cui parlano di Amazon , è interessante

Ignoto

Per tutto e meglio eccetto la Garanzia velocità sicurezza.
E purtroppo è tutto

Ansem The Seeker Of Darkness

Niente difesa a spada tratta di Amazon dicendo "negozio suo, regole sue?" come è solito leggere qui?

MeneS

Si deve sempre cercare di mantenere il mercato in concorrenza per sfavorire le concentrazioni che possono anche in teoria portare a eventuali abusi
Questo a prescindere da tutto

francisco9751

che noia

MeneS

***presunta***

:P

Pietro Smusi

per tante cose meglio ebay.

ermo87

Finalmente.

Cloud387

Alla mercé.... bah!
sei sulla vetrina internazionale più grande del mondo, qualche compromesso lo devi fare.
Non è detto che facendosi il proprio sito di e-commerce, con i relativi investimenti e costi, la essere propria attività possa essere ugualmente remunerativa.

Poi la gente cerca sempre il male nelle cose, però grazie ad amazon anche venditori terzi di sbattono se ci sono problemi e non ti abbandonano a te stesso.

momentarybliss

Amazon a mio avviso ha starato da quando ha ammesso un'enorme pletora di venditori terzi nel marketplace, che ha portato ai noti e numerosi casi di merce contraffatta o danneggiata spedita ai clienti. A mio avviso avrebbe dovuto effettuare una selezione rigorosissima degli e-shop

GTX88

Comunque c'è da dire che almeno in italia amazon ha smesso di fare concorrenza ai venditori e quasi tutte le cose hanno ub prezzo maggiorato

MarcoCau

"i quali risulterebbero alla mercé delle decisioni dell'azienda", che scoperta... perchè secondo voi è possibile trattare con Amazon?!

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