App Store, Apple modifica l'algoritmo di ricerca per "ostacolare" le proprie app

09 Settembre 2019 27

Poco più di un mese fa, un report del WSJ accusò Apple di voler forzatamente dare priorità alle proprie app nelle ricerche in App Store, a scapito delle soluzioni proposte dalla concorrenza: ciò scatenò un certo polverone mediatico che l'azienda ha voluto subito spegnere.

Durante una recente intervista con il New York Times, i dirigenti Apple Phil Schiller e Eddy Cue hanno affermato che l'azienda ha da tempo trovato una soluzione al problema del posizionamento delle proprie applicazioni, modificando l'algoritmo in modo che questo letteralmente le "ostacoli" a favore di altre.

Secondo Apple, il problema del posizionamento sarebbe stato causato da due fattori, la popolarità delle sue app e la funzione di raggruppamento. Il report del WSJ evidenziò che le ricerche in App Store, ad esempio su "Musica", mostravano Apple Music in prima posizione seguita da molte altre applicazioni Apple Come Garage Band, iTunes Remote, iMovie ed altre. Questo comportamento faceva apparire in fondo ai risultati le soluzioni dei competitor, Spotify ad esempio, che in questo modo non appariva mai tra i primi posti della ricerca. Ciò sarebbe stato causato da una funzionalità del motore di classificazione, che tendeva a raggruppare le app dello stesso publisher, soprattutto se particolarmente popolari.

A quanto pare, Apple ha risolto il problema ancor prima che il report del WSJ venisse pubblicato, sin dallo scorso 12 luglio. La soluzione è arrivata eliminando l'algoritmo di raggruppamento per tutte le applicazioni Apple. Si tratta quindi di una sorta di handicap forzato per le sole applicazioni prodotte dall'azienda di Cupertino: l'algoritmo di raggruppamento infatti, rimarrà in funzione per tutti i contenuti di terze parti.

Il 12 luglio, molte app Apple sono scese drasticamente nelle classifiche delle ricerche popolari. I migliori risultati per "TV" sono passati da quattro app Apple a due. "Video" e "mappe" sono cambiati da tre principali app Apple a una. Ed Apple Wallet è sceso dal primo posto per "denaro" e "credito".

La correzione sembra aver dato i suoi frutti, Apple Music ad esempio rimane sempre in prima posizione per popolarità, ma le altre applicazioni Apple considerate non pertinenti non vengono più incluse nei risultati di ricerca.

Schiller ha voluto specificare nuovamente che la ricerca nell'App Store non è mai stata veicolata per dare priorità alle applicazioni Apple, spiegando inoltre che la popolarità di queste ai danni di terze sarebbe anche dovuta alla tipologia di utilizzo dello store. Molti utenti, infatti, utilizzano App Store per cercare le applicazioni già installate sul dispositivo, aumentandone così la popolarità grazie ai clic effettuati.

La soluzione operata da Apple sarà considerata soddisfacente? Solo il tempo potrà dirlo, è tuttavia fuori di ogni dubbio che la società si sia mossa molto velocemente per spegnere ogni tipo di polemica a questo riguardo.


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Commenti

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transporter
JUDVS

Com'è umano lei

Il_grande_Lebowski

Comprano iphone : encefalogramma piatto, altro che QI.

Darkat

"Molti utenti, infatti, utilizzano App Store per cercare le applicazioni già installate sul dispositivo, aumentandone così la popolarità grazie ai clic effettuati."

Si può fare un po' di inferenza sul QI di questi utenti?

CAIO MARIOZ

Ho provato anche con musica, video etc. i risultati erano sempre pertinenti alla ricerca con le app Apple nei primi posti

CAIO MARIOZ

È una cavolata non per quello, ma perché tutte le app Apple sono preinstallate, quindi non cambia nulla tra averle nella home o nella ricerca di AppStore

Mako

forse hai beccato il periodo dopo il fix

ADM90
CAIO MARIOZ

A me non è mai successo né su iPad né su iPhone, avevo verificato proprio quando era uscita la news (e ho appena riverificato ora)

Gli algoritmi sono molto complessi e ci sono moltissime variabili (mi sembra che siano oltre 40 che vanno a combinarsi tra loro) che influenzano il risultato di ricerca e che dipendono dall’utilizzo, dagli acquisti e dalle ricerche precedenti che ognuno di noi fa

Tony Carichi

Ok.

Marco P.

No, è come il Play Store.

Io267

Probabilmente perché quelle app sono installate di default sugli iPhone e non li conta come download, il fatto che cercando Office spunti pure netflix però è alquanto strano

Ruppolo

In effetti nella GDO lo fanno, ma devi pagare e si spera che gli store dei sistemi operativi non usino il metodo della GDO visto che è studiato per fregare il cliente.

Tony Carichi

Io non ho mai visto l'App Store, ma quando si parla di concorrenza che cosa si intende?
Non ci sono solo App che fa Apple?
(Scusate la domanda stupida)

Io267

No, è pure scritto dopo il titolo, prima se scrivevi tv nello store oltre alle app Apple relative alla tv ti usciva music e app che con la tv non c’entravano nulla ma erano Apple, se tu vai nel supermercato nel settore biscotti ti aspetti di trovare biscotti, non pasta

lore_rock

Se non sbaglio App store mette in risalto le app per numero di download.
Addirittura se cerco “office” prima di trovare la suite iWork trovo netflix e spotify

Mondo

no, la cosa è che se ho 5 file, io metto 3 file di biscotti della mia marca e 2 file di altre marche. Cosi è lo store e cosi sono i supermercati e non ci vedo nulla di male. e come quando hanno fatto causa a Microsoft per internet explorer. era una cavolata come questa cosa.

Io267

Non è così, semplicemente se sullo store cerco tv invece di inserirmi tutte quelle Apple inserisce solo quelle pertinenti alla ricerca, per usare la tua metafora è come se prima Esselunga/auchan ecc.ecc. Mettevano nel reparto biscotti la loro pasta davanti ai biscotti mulino bianco

Depas

Ebbene è così, anche io lo trovo insensato ma è così

Mako

peccato che se cercassi una cosa come "podcast" uscisse fuori la bussola apple invece di altre app per il podcast

WiL

Che poi nel caso dei negozi che hai menzionato è voluto, in questo caso era solo il fatto che erano app popolari, non che fossero proprio della Apple.
In entrambi i casi il problema non c'è, ma c'è chi sogna un iOS dove le app le installi da store terzi per fare un dispetto ad Apple (cosa che potranno solo sognare, e porterebbe più problemi che soluzioni).

WiL

Non ne vedo il senso sinceramente.

Se un giorno Spotify, che magari adesso apparirà tra i primi, si metterà a rilasciare applicazioni, popolari, non più legate alla musica, usciranno per prime nei risultati lo stesso?
O il raggruppamento per sviluppatore lo tolgono del tutto o lo lasciano anche per Apple.

Alla gente dava fastidio che era proprio la Apple ad essere raggruppata, ma il discorso è lo stesso se cercando "browser" oltre a Chrome usciranno tutte le altre app di Google perchè popolari. Almeno secondo me è quello il punto (che non vedo nemmeno come un problema, quindi potevano anche lasciare le cose come prima).

Mondo

ma che cavolata... all'ora diciamo ad essellunga/achuan/pam/iper/conad ecc ecc di mettere i loro prodotti dietro a quelli della mulino bianco!!!

Mako

bellissimo come spotify fosse sotto imovie, logic remote e clips quando si cercava "music"

Stefano Ferri

Beh oggettivamente se cerco un applicazione che sia su App Store o play store quelle di casa del sistema le vedo in modo prioritario e preferibili per molti motivi.

Andrea Ciccarello

Ottima notizia

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