Oppo e Xiaomi, ricarica super veloce con SuperVOOC a 50W+ e Mi Charge Turbo

06 Settembre 2019 26

Ricarica veloce: è questa una delle funzionalità più in voga al momento, chiesta a gran voce dagli utenti che - almeno per ora - hanno abbandonato la speranza di poter contare su batterie di lunghissima durata. Se l'autonomia tutto sommato non cambia, perché non concentrarsi allora sulla rapidità della ricarica?

Tra le aziende più attive rientrano anche Oppo e Xiaomi: la prima da tempo propone sul mercato la tecnologia Super VOOC, la seconda ha annunciato a marzo di quest'anno la Super Charge Turbo che consente a uno smartphone con batteria da 4.000mAh di ricaricarsi da 0 a 100 in appena 17 minuti. Ora entrambe lanciano nuove sfide, apprestandosi a lanciare tecnologie innovative.

OPPO

E' il VP Brian Shen a rivelare che a breve la ricarica SuperVOOC sarà ancora più "super", superando i 50W. Tra i primi smartphone a supportare questa tecnologia ci sarà Oppo Reno2 5G, da poco passato dal TENAA e che si appresta ad arricchire il portfolio di prodotti Reno di seconda generazione attualmente costituita dai modelli 2, 2 F e 2 Z.

C'è chi si lancia in ipotesi, affermando che la ricarica potrebbe raggiungere gli 80W, ma come sempre in questi casi è meglio attendere dati ufficiali. Ad ogni modo, pochi giorni fa lo stesso Brian Shen aveva anticipato che tra i punti di forza del prossimo smartphone ci sarebbe stato proprio il sistema di ricarica, definito "particolarmente rapido".

XIAOMI

Restiamo in Cina e spostiamoci da Xiaomi: il 9 settembre ci sarà un evento, durante il quale sarà svelata la tecnologia wireless Mi Charge Turbo. Stando al teaser condiviso dall'azienda, la soluzione è stata pensata per supportare i dispositivi 5G, e permetterà di superare gli attuali 20W (in modalità senza fili) e, molto probabilmente, anche i 27W che si raggiungono con il cavo.

Insomma, sarà una versione wireless dell'attuale Super Charge Turbo, destinata a battere nuovi record e - perché no - a liberarci sempre più da cavi e cavetti che infestano i nostri comodini.

Credits immagine d'apertura: Pixabay.

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Commenti

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Riccardo

no, mi spiace, energia e potenza non sono la stessa grandezza fisica

sailand

Io lo uso quando non ho fretta, migliora la durata della batteria.

sailand

E cosa è la potenza se non altro che la quantità di energia utilizzata? Bah!

Riccardo

dipende dalla potenza...

Ale

Solo...

Dark!tetto

Ci sono quelli che lo fanno già, Oltre ai Sony menzionati lo fanno gli Huawei a partire dal Kirin 970 e alcuni Asus che ora non ricordo.

gioboni
sailand

Nel mio xiaomi non ho trovato o non c'è tale opzione. Comunque usare amperaggi più bassi è un comportamento che ho adottato in altri casi ottenendo durate record (come deterioramento negli anni) delle batterie.

Lorenzomx

Non vorrei sbagliarmi, ma mi sembra che Sony avesse una tecnologia simile

GianlucaA

Sarebbe interessante una gestione dinamica in base l'orario. Tipo che se lo colleghi verso sera si modula per essere carico all'ora in cui ti svegli. E se invece lo colleghi durante il giorno punta a ricaricare il più veloce possibile

italba

Sì, in questo caso gli utenti possono intervenire, ma la carica rapida la si può disabilitare anche da impostazioni software, non c'è bisogno di cambiare alimentatore

sailand

Si che posso variarla o meglio posso diminuirla usando un alimentatore con minor amperaggio.
Scaldarsi si scaldano di più pure per le condizioni ambientali. Non so se troppo ma la settimana scorsa lo smartphone scottava mentre si ricaricava per colpa del gran caldo che faceva.
Certo non posso caricarla più velocemente di quanto previsto ma un alimentatore da 27 watt è già da carica rapida.

Lorenzomx

La tecnologia si evolve, grazie al cielo non utilizziamo più caricabatterie 5V 1A (iPhone a parte se si usa il caricabatterie in dotazione)

italba

No, assolutamente. Qualunque caricatore tu ci possa collegare la corrente di carica rimane quella, la gestisce il telefono, non il caricatore

italba

Gli utenti non possono variare l'intensità di carica, la gestisce il telefono. Se il tuo telefono non è progettato per la carica veloce non caricherà mai ad alta intensità, qualunque caricatore tu ci possa collegare. Chi progetta e costruisce i telefoni, se vuole mettere la carica rapida, deve predisporre le cose in modo che la batteria non si surriscaldi eccessivamente, e questo viene fatto, come avevo detto, scegliendo batterie migliori (con una bassa resistenza interna, quindi riscaldano meno) e/o incollando la batteria alla scocca in modo che questa faccia da dissipatore. Inoltre la corrente di carica viene automaticamente limitata se la temperatura si alza troppo, o verso la fine della carica

sailand

Quel che vuoi ma visto che gli utenti possono agire solo cambiando la quantità di energia, la correlazione energia e temperatura all’ atto pratico è la sola su cui si può agire. Sottolineo l’ atto pratico perché volendo si potrebbe variare fra ricarica in continua e ricarica a impulsi, si potrebbe variare la velocità e intensità degli impulsi ma tali variazioni richiederebbero elettroniche appositamente realizzate che certo non fanno parte dei caricabatterie che si hanno nel cassetto.

italba

La batteria immagazzina l'energia che gli arriva, solo una piccola parte di questa va in calore, innalzando la temperatura. Quanta parte dipende dalla qualità della batteria e dei suoi collegamenti interni, e quanto si alza la temperatura dipende da quanto calore riesce a disperdere la scocca verso l'ambiente esterno, quindi quali materiali la compongano e come la batteria sia montata all'interno

sailand

Poi dice che prendono fuoco...
Già con il caricabatterie in dotazione (che è comunque grosso, da 27 watt e rapido) il mi 9t scalda non poco in ricarica nei giorni caldi di agosto, figuriamoci con quasi il doppio di watt!
Io invece per salvaguardare la durata della batteria ho provato prima uno da soli 5W ma la spia di ricarica era altalenante, allora ho usato uno da 15W che avevo già e scalda molto meno rispetto a quello in dotazione che userò solo per ricariche brevi di emergenza.

sailand

In genere con meno watt e sempre 5,t volt non fanno danni. Tuttalpiù non c’è la fanno e il telefono te lo segnala.
La porta usb dei computer eroga dai 500mAh delle più vecchie ai 3A delle più recenti. Le usb2, le più diffuse, erogano 1A e ricaricare dal computer, magari mentre è in uso il collegamento dati, certo non danneggia la batteria. Anche se a dirla tutta vecchi smartphone non erano certo concepiti per porte a 3A!

sailand

Temperatura che dipende dalla quantità di energia usata per ricaricare.

marco

Perchè stare 2 ore senza telefono ormai è impossibile

Marco Semeraro

Ed anche qualche adattatore sbagliato

Zioe

La vera speranza è che queste diavolerie si possano sempre disattivare!

draconian

https://media2.giphy.com/me...

italba

Non è la velocità di carica a rovinare le batterie, ma la temperatura ed il massimo livello di carica e scarica

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