Recensione ASUS Rog Phone 2: difficile chiedere di più

04 Settembre 2019 346

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Realizzare il successore di uno smartphone di precedente generazione non è difficile. Si prende l’ultimo processore disponibile, si aumentano un po’ la RAM, la memoria interna, si cambia leggermente il design, si aggiorna il software all’ultima distribuzione stabile, si alza il prezzo ed il “gioco è fatto”.

Il problema nasce quando il tuo precedente smartphone è il Rog Phone, il primo vero gaming phone dell’era moderna e un prodotto che, ad oggi, è ancora imbattuto dal punto di vista gaming e un prodotto con un hardware decisamente al passo con i tempi.

ASUS però si è superata, e secondo me ha fatto quello che tutte le altre aziende nel settore mobile non hanno fatto: ha osato pensando prima di tutto all’usabilità del proprio prodotto e agli utenti a cui esso è rivolto.

Una frase che sembrerebbe scontata, ma che invece racchiude una grande verità che cercherò di spiegarvi in questa recensione.

HARDWARE E INGEGNERIZZAZIONE

ASUS non è certamente scesa a compromessi e ha integrato tutte le migliori tecnologie disponibili nella prima metà dell’anno (ricordo che lo sviluppo di un prodotto non avviene il giorno della commercializzazione, ma diversi mesi prima con un anno circa di anticipo a livello di progetto).

Rog Phone 2 è infatti basato sul processore Snapdragon 855 Plus, ovvero il modello più potente con un clock più alto e in grado di spingere anche la GPU verso prestazioni decisamente migliori. Ha 12GB di RAM LPDDR4X, memorie UFS 3.0 da 512GB o 1TB (versioni disponibili nel nostro Paese), USB Type-C 3.0 (2+1 proprietaria per alimentare/gestire gli accessori connessi lateralmente), Bluetooth 5.0 e Wi-Fi Gigabit con 4 antenne e possibilità, unica ad oggi, di connettersi contemporaneamente a due diverse sorgenti Wi-Fi per migliorare il tempo di risposta nei giochi (disponibili solo su alcuni titoli).

Inoltre troviamo il miglior GPS sul mercato, con doppia banda anche per Galileo, e il miglior display gaming. Il tutto racchiuso all’interno di una scocca che non tradisce il DNA Rog, riprende le linee del precedente modello, ma ne cambia il rapporto di forma rendendo lo smartphone molto più comodo da impugnare essendo più stretto, nonostante la grandezza superiore e, soprattutto, l’altezza maggiore, vera differenza sostanziale rispetto al Rog 2018.



ASUS non ha veramente rinunciato a nulla, e la frase che ho scritto nell’introduzione trova una prima forte spiegazione adesso. Rog Phone 2 ha infatti tutto “al posto giusto”:

  • Il jack audio è nell’angolo inferiore destro, perfetto per non avere il filo delle cuffie “in mezzo” quando lo usiamo in orizzontale per giocare.
  • La USB Type-C è disponibile anche sul lato sinistro in modo tale da poter ricaricare lo smartphone mentre giochiamo senza che il cavo diventi fastidioso se inserito nella Type-C inferiore.
  • La fotocamera frontale è posizionata nell’angolo in alto a destra perché, sempre in orizzontale e durante il gioco, è possibile effettuare streaming in tempo reale senza che con la mano ostruiamo la selfie cam.
  • Gli speaker frontali sono due - stereo - al fine di non chiudere l’audio multimediale se lo teniamo in mano durante il gaming o la riproduzione di contenuti.
  • Le antenne Wi-Fi sono 4 e si attivano in modo automatico a seconda dell’orientamento spaziale dello smartphone. In questo modo la connessione sarà sempre al massimo delle possibilità e non verrà ostacolata dalla nostra impugnatura.
  • La scocca è sensibile alla pressione, o meglio, come fece HTC prima e come abbiamo visto su alcuni Pixel, è possibile “strizzare” lo smartphone per lanciare una serie di comandi che sono personalizzabili dall’apposito menu.
  • Sono presenti due trigger nel lato destro che consentono di ampliare i modi di interazione con lo schermo durante l’utilizzo di giochi. I trigger non solo possono essere premuti, ma gestiscono lo swype e hanno un feedback di vibrazione eccellente e il dito può rimanere sempre appoggiato.
  • La vibrazione è infine doppia: ci sono due sistemi di vibrazione che permettono di avere la miglior esperienza ad oggi presente su uno smartphone (e sono notevoli anche nella gestione notifiche e vibrazione chiamate personalizzabile a piacimento).
  • Ultimo, ma non per importanza, il sistema di dissipazione del calore che è stato migliorato, ingrandito e ottimizzato rispetto al precedente smartphone.

Ora, fatto questo elenco, capirete che ogni elemento, ogni posizionamento e ogni scelta sono state fatte in modo da tenere in considerazione l’utilizzo reale dello smartphone, le condizioni vere in cui è immerso il Rog Phone 2: dunque l’usabilità è la prima cosa che è stata considerata.

77.6 x 170.99 x 9.78 mm
6.59 pollici - 2340x1080 px
77.2 x 162.3 x 7.9 mm
6.8 pollici - 3040x1440 px
76.2 x 158.8 x 8.6 mm
6 pollici - 2160x1080 px

Se poi guardate le dimensioni del prodotto e le confrontate con un Note 10 Plus (Recensione), noterete che Rog Phone 2 non è tanto più grande, solo un pochino più alto ma, all’interno, ASUS ha trovato spazio anche per una batteria da 6000mAh, la più grande mai inserita all’interno di uno smartphone top di gamma.

BATTERIA: PESO E DIMENSIONI TROVANO UN SENSO

220 grammi, una “padella” notevole e uno dei più grandi top di gamma in commercio. Rinunciare alla portabilità ha però un senso, finalmente, e lo si trova leggendo la capacità della batteria: 6000mAh.

Numeri, valori che potrebbero non corrispondere ad un’autonomia mostruosa ma che in realtà fanno il paio con l’ottimizzazione di questo prodotto. Rog Phone 2 è un Pixel sotto steroidi, un Android che è stato pompato al massimo senza usare però anabolizzanti e dunque è “tutto muscoli”.

Grazie alla UI, adesso finalmente identica allo Zenfone 6 (Recensione) grazie al tema stock selezionabile dal menu delle personalizzazioni, il Rog Phone 2 è un Android puro, uno smartphone con un’interfaccia coerente e un’ottimizzazione esemplare.

Tutte le modifiche fatte dal produttore sono semplici quanto efficaci, integrate talmente bene da sembrare “standard”. I 6000mAh da soli permettono di avere due giorni di autonomia reali senza alcun problema, ma se iniziate a smanettare con impostazioni, gestioni e impostate tutto affinché sia possibile arrivare alla massima efficienza (per esempio impostando 60fps standard e i 120fps solo su alcuni giochi; o ancora dando al sistema il controllo dell’ottimizzazione della batteria, della gestione dei consumi e della ricarica e molto altro ancora), potreste addirittura arrivare a sera con il 70% di autonomia usandolo in modalità “top di gamma” senza quindi giocare per ore.

La differenza la fa poi lo standby con connessione attiva. Il processore Qualcomm unito al software leggero e senza applicazioni che girano in background permette di limitare i consumi a schermo spento in modo eccezionale. Durante gli ultimi 8 giorni, avendo usato Note 10, ho lasciato “fermo” Rog Phone 2 e l’ho ritrovato, connesso sempre al Wi-Fi, ancora al 50% di autonomia (senza SIM ma connesso e con app e altro in aggiornamento).

ASUS ha quindi secondo me fatto centro, ha dato un senso ad un prodotto grosso e pesante. In tasca entra male, ma se lo prenderete in mano non sembrerà cosi pesante e un’autonomia del genere, secondo me, giustifica ampiamente la scelta fatta dall’azienda e rende Rog Phone 2 unico.

DISPLAY A 120Hz: IMPOSSIBILE TORNARE INDIETRO

E' il primo smartphone al mondo ad avere un AMOLED a 120Hz con possibilità di impostarlo a 60 o 90Hz su tutta la UI e con gestione separata di tutto il mondo gaming.

Lo schermo, ve lo dico subito, non ha la miglior taratura che si può trovare nel settore mobile, e i valori che abbiamo rilevato con la sonda sono inferiori a quelli, per continuare il paragone, di Note 10 Plus (i bianchi in particolar modo sono tendenti al celestino, un po’ tropo freddi).

Il fatto è che una volta impostato il tema nero e iniziato ad utilizzare a 120Hz, non tornerete più indietro. Fluidità estrema di tutto, animazioni perfette, scroll incredibilmente fluidi e una reattività al tocco che lasciano veramente di stucco. ASUS ha infatti migliorato tantissimo il tempo di risposta del pannello touch e diminuito al massimo la latenza.


Non solo, lo schermo ha una luminosità eccellente ma, soprattutto, una leggibilità alla luce del sole che è addirittura migliore della serie Note 10 che ha uno dei migliori display sul mercato. Il merito è probabilmente da dare al trattamento fatto da ASUS contro i riflessi che rende lo schermo più chiaro da leggere.

DATI TECNICI: 120Hz, Delta E < 1, 1Ms tempo di riposta, 10-bit HDR, 240Hz touch sampling rate


Inoltre, in esterna e sotto la luce diretta del sole, Rog Phone 2 alza ancora la luminosità massima con un effetto simil “fluo” che non altera realmente i colori ma semplicemente spara al massimo la retroilluminazione generale.

Lo schermo ha poi un trattamento oleofobico molto efficace, una polarizzazione perfetta e una scorrevolezza ottima. Insomma, brava ASUS e un passo avanti notevole rispetto al modello di prima generazione.

SOFTWARE: STOCK SOTTO STEROIDI

Come anticipato sopra, l’esperienza può essere quella personalizzata Rog, con icone diverse, personalizzate e tema arancione (bianco o nero), o quella Stock in stile Zenfone 6 o Pixel. Un dettaglio che cambia totalmente l’approccio verso questo prodotto: se il primo Rog Phone l’ho usato con piacere ma difficilmente sono riuscito a convivermi nell’uso di tutti i giorni senza una mia personalizzazione completa con launcher e altro modificato, con il nuovo modello ho tra le mani un top di gamma standard, con una grafica coerente, bella, efficace e solida.

Il software ha tutto quello che troviamo sui Pixel, con però gli steroidi. Qui torna il discorso fatto sopra per l’hardware ma applicato al software: ASUS ha osato pensando prima di tutto all’usabilità del proprio prodotto e agli utenti a cui esso è rivolto.


Se ad una prima occhiata non sembra, dopo qualche giorno di utilizzo (soprattutto se avete provato tanti altri smartphone prima, cosa non certamente scontata) vi renderete conto che ASUS ha modificato tutto lasciando però la sensazione di “pure Android”. Alcuni esempi:

  • Il menu multitasking ha tutte le icone in basso per poter accedere facilmente col dito alle varie funzionalità
  • Le notifiche si aprono anche con una gesture swype in basso dalla home.
  • C’è il doppio tap per accendere lo schermo
  • C’è il doppio tap per spegnere lo schermo
  • C’è il sollevamento per attivare lo schermo
  • C’è un sistema AOD personalizzabile e attivabile anche alla sola ricezione notifiche
  • Il LED superiore si accoppia al LED posteriore che potete usare anche come LED notifica RGB con colori diversi per ogni singola applicazione, anche personalizzabili
  • Ci sono due diverse tipologie di gesture per eliminare i tasti a schermo
  • Si può ridurre la UI con un doppio tap sulla home, fare una screenshot tenendo premuto multitasking
  • Ci sono tante opzioni temi, colori e gestione fonte e sistema (più del normale per farla breve)
  • C’è una gestione dei permessi, batteria, dati e altro molto più ampia ma sempre in stile Stock

Tutto quello descritto (e molto altro) non ha uno stile proprietario ma è integrato all’interno di Android in modo cosi coerente che prima di rendervi conto che quelle opzioni non sono in realtà di Android ma di ASUS, dovrete aver a che fare con un altro smartphone che non permette tutto questo.

La fluidità poi, come già espresso, è praticamente perfetta e, complici i 120Hz, tutto scorre fluido e in maniera impeccabile con una stabilità di sistema davvero invidiabile.

GAMING

ASUS ha fatto tesoro della precedente esperienza su Rog Phone e ha ascoltato sia la community che gli addetti ai lavori per migliorare l’esperienza di gioco. Non vi parlerò adesso in modo completo di questo aspetto (farò un add-on a questa recensione), devo ancora provare in modo completo gli accessori che ampliano di molto l’esperienza gaming. Li ho comunque usati qualche ora e sono rimasto positivamente colpito perché sono tutt’altra cosa rispetto a quelli attuali.

Il Game Genie è il cuore pulsante, l’interfaccia che gestisce tutti i giochi che abbiamo installato, in modo automatico. Rispetto alla versione precedente, ora si deve avviare come fosse un’app esterna e va “spenta” per uscire in modo da rendere questo “mondo gaming” quasi separato dalla gestione software classica dello smartphone. Una nota positiva, anche lato consumo.

L’interfaccia è familiare, ovvero non è stata stravolta rispetto a quella del 2018, ma troviamo tantissimi miglioramenti e scelte più corrette. Il pannello laterale che sia apre “in-game”, per esempio, è stato spostato da destra a sinistra rendendolo più immediato.



Ogni titolo ha un suo profilo di gioco separato dove non solo possiamo vedere alcune statistiche, ma possiamo personalizzare ogni aspetto dello smartphone: clock CPU, clock GPU, temperatura, gestione delle applicazioni in background, gestione delle notifiche, delle chiamata, opzioni per i controlli, disabilitazione di alcune zone dello schermo, supporto degli Air Trigger, sensibilità del touch, frequenza di aggiornamento dello schermo (60, 90, 120Hz) e anche il comportamento della rete.

Tutto questo per ogni gioco in modo diverso. Non pensiate però che per ogni titolo dobbiate smanettare per ore. La completezza non compromette la semplicità. Potete anche decidere di lanciare un gioco e premere il tasto “Modalità X” per spingere tutto al massimo e… tanti saluti.


Si tratta comunque di funzionalità uniche nel settore, difficili da trovare anche nelle console e che arrivano direttamente dal mondo PC ROG. C’è anche la possibilità di personalizzare il LED e addirittura sincronizzare tutte le “lucette” tramite Aura Sync.

Insomma, se siete appassionati, nerd, hardcore gamer, sicuramente apprezzerete tutto questo ben di Dio. Inoltre il pannello laterale di supporto al Game Genie che potete richiamare direttamente in gioco vi permette di vedere alcuni benchmark in tempo reale, gestire streaming e agire su molte altre opzioni avanzate.

In attesa comunque di mostrarvi lo speciale sul gioco, vi dico subito che se spingete tutto al massimo e giocate per uno ora o più, lo smartphone potrà diventare caldo, non esageratamente ma in modo percepibile. Va detto però che le prestazioni non calano mai e in confezione avrete una ventolina accessoria compresa che fa scendere di circa 5 gradi la temperatura percepita sulla scocca (usata anche per dissipare meglio il calore).

FOTOCAMERA: UNO ZENFONE 6 NON FLIPPOSO

Stesso identico setup e sensori di Zenfone 6, ma all’interno della scocca posteriore e senza meccanismo a ribalta. Bene, molto bene dunque, ma qui sicuramente ASUS non è al vertice della categorie. Proprio la fotocamera è infatti l’unico punto “debole” dello smartphone.

Intendiamoci, a livello software c’è tutto, anche i 4K a 60fps, HDR+ e intelligenza artificiale che migliora molto le immagini più scure, ma Rog Phone 2 non è paragonabile a Note 10, S10, P30 Pro e iPhone XS.

Un passo in avanti importante rispetto al primo Rog che peccava troppo lato foto, ma non è ancora un top gamma assoluto in questo reparto. Se la cava, vi permette di sfruttare anche la grandangolare e quindi avere due punti di vista diversi dalla stessa posizione ma… gli manca quel qualcosa in più che invece troviamo in tutti gli altri reparti analizzati.


Molto bene invece la Selfie Camera che permette anche di avere un effetto sfocatura veramente molto preciso ed efficace, vedere per credere.

RICEZIONE, CONNETTIVITA’, AUDIO E SBLOCCHI

Tanto di cappello nuovamente. La gestione Dual SIM è veramente ottima (tra l’altro con consumi assolutamente trascurabili rispetto al single SIM) e la ricezione è tra le migliori che abbia visto quest’anno. Il comparto connettività vede l’integrazione di ogni possibile soluzione e, a fronte della mancanza del Wi-Fi 6 (scelta voluta), troviamo il protocollo Wi-Fi GiG che permette comunque connessioni gigabit con flusso video costante e bassissima latenza.

Ovviamente non mancano l’NFC, il Bluetooh 5.0 e memorie ultraveloci UFS 3.0 non espandibili ma con taglio minimo da 512GB.

Eccellente l’audio stereo e in capsula. Doppio speaker frontale con una leggera differenza di pressione sonora che vede un vantaggio nella cassa inferiore rispetto a quella superiore. Volume spaccatimpani e il migliore ad oggi disponibile su smartphone, ancora meglio di Rog Phone 1 e soprattutto completamente frontale.

Infine gli sblocchi, lasciati per ultimi ma che chiudono il cerchio sull’usabilità di questo smartphone:

  • Lettore ottico sotto al display di ultima generazione, preciso e sempre facile da raggiungere. Utilizzabile anche per app di pagamenti e per il blocco dei programmi permesso dal launcher di ASUS che è Stock con alcune chicche notevoli.
  • Riconoscimento volto sempre efficace e comodo anche se ovviamente 2D e molto meno sicuro del lettore impronte.
  • C’è il doppio tap per accendere lo schermo.
  • C’è il doppio tap per spegnere lo schermo.
  • C’è il sollevamento per attivare lo schermo.
  • L’AOD è inoltre personalizzabile e unito agli sblocchi estremamente efficace (e ci sono anche due LED di notifica, davanti e dietro).
CONCLUSIONI

Come avrete intuito dall’intro del video e dalla lunghezza di questa recensione, ASUS Rog Phone 2 non solo mi è piaciuto moltissimo, ma è diventato ufficialmente il mio smartphone principale, il prodotto che userò durante IFA 2019 e il dispositivo che più di ogni altro mi permette di fare quello che voglio durante il giorno senza preoccuparmi dell’autonomia.

Un prodotto che quest’anno consiglierei a tutti, che non ha controindicazioni anche per coloro che non sono interessati al gaming e che non giocano con lo smartphone. Un Android completissimo e che è tremendamente concreto e studiato in ogni dettaglio, hardware e software.

Rog Phone 2 è poi il perfetto compagno per passare il tempo e sono sicuro che, con l’arrivo di Stadia, non solo sarà possibile giocare a titoli tripla A, ma lo potrete fare con il miglior sistema di controlli su smartphone e con accessori e pad esterni impossibili da avere su altri top di gamma 2019. Stadia ovviamente non dipende dall’hardware che avete, ma un display AMOLED a 120Hz, una batteria da 6000mAh e controlli dedicati sia hardware che software renderanno sicuramente l’esperienza migliore, audio compreso.

Il prezzo è rimasto uguale rispetto allo scorso anno, 899€ per la variante da 512GB a cui però quest’anno di aggiunge il taglio da 1TB di memoria che, a fronte di 1199€ di listino, potrebbe portare con se qualche sorpresa per i primi acquirenti.

Voto? Beh, se non fosse per la fotocamera leggermente inferiore a quella dei top gamma più blasonati (da intendersi come posteriore), non avrei paura di dare il massimo, anche perché premio il coraggio di ASUS nello spingere in un settore che ancora lascia molti utilizzatori perplessi.

La portabilità è sicuramente da tenere in considerazione e lo smartphone, nella versione da 512GB, scivola molto facilmente (una custodia la consiglio vivamente) ma avere 6000mAh in dimensioni inferiori e con tutto l’hardware integrato è chiedere forse troppo, almeno nel 2019.

Rog Phone 2 è questo, se lo acquisterete sapete a cosa andate incontro e difficilmente tornerete indietro (se non per lavoro o smania da tecno fan alla ricerca dello smartphone perfetto che mai esisterà).

Voto generale 9.6

Nota: il voto così alto tiene conto soprattutto dell'unicità del prodotto e della enorme differenza che all'interno della sua categoria porta rispetto ai diretti competitor. Sebbene il focus sul gaming arriverà nei prossimi giorni, il voto tiene conto anche di tutti gli accessori, delle prestazioni in gioco e non solo, che ho comunque già provato per diverse ore durante l'ultimo mese.

COMPLETEZZA HARDWAREBATTERIAOTTIMIZZAZIONE E UIGAME GENIEACCESSORI (VIDEO DEDICATO)DISPLAY
PESO E DIMENSIONI (ma la batteria da 6000mAh conta)FOTOCAMERA NON SUPER TOP (come Zenfone 6)SCIVOLOSO
VIDEO

Asus ROG Phone 2 è disponibile su a 559 euro.
(aggiornamento del 18 settembre 2019, ore 19:55)

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Commenti

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Antonino Parisi
Janos Audron

Ma in buona sostanza se uno volesse smartphone + doppio schermo + joypad quanto dovrebbe esborsare??

Ben

Un altro telefono che fa il c88ulo a note 10! Wow samsung sperava che almeno quest'anno avesse azzeccato la serie NOTE tanto osannata!

Manfredi

Dell xps 15 oppure surface book 2

Manfredi

Dell xps º surface book 2

Tiwi

un buon prodotto..anche se per i miei utilizzi, ci farei poco

alexhdkn

Ti ho chiesto con quale PC

Yafusata [back from HELL]

Ora capisci perche' non voto piu' :)

Darkat

Eh sicuro, infatti gli ultimi che dicevano quelli che dici tu sono finiti a governare e vedi che bel casino hanno fatto ahahaha

Manfredi

ACE combact 7,call of duty ecc. questi sono solo alcuni dei giochi che faccio

alexhdkn

Con cosa giochi a giochi molto pesanti?

Roberto Martuscelli

No ma poi prima dice che "è un Pixel sotto steroidi", salvo poi dire nella stessa frase che è un "Android pompato al massimo senza usare anabolizzanti", non è una contraddizione? Steroidi anabolizzanti è un termine unico (spesso usato solo come steroidi) ma non si può contrapporre l'uno all'altro.

Roberto Martuscelli

O come su alcuni modelli Xiaomi (Black Shark 2, Pocophone etc..).

Manfredi

Ma ti giuro mi va una bomba è ottimo ma in parte hai ragione non è un rtx ma è ottima per i giochi che faccio io cioè giochi molto pesanti

alexhdkn

Ma va cosa? Pensi che va come una rtx ben dissipata? Quanta ignoranza

Manfredi

Be' non saprei un s10 plus o un p30 pro a mio parere se la giocano col rog phone 2

lucas

si bhe ovviamente o si mantiene la dissipazione a ventola o se ne studia una passiva molto efficiente che funzioni bene anche in spiaggia a 50°e che garantisca ip68.
Tanto la ventola entra solo per i giochi estremi credo, e per i gamer c'è questo rog...
Altrimente dhe, raffreddamento a liquido come sui pc XD

davidelotus

Dissipazione con ventola e ip68?

ASpIDe2 PIdeAS2

mi sono fermato all' intro della recensione video e ora sto pensando alle 2 pore USB

Simone BB

Appunto, secondo te... sinceramente il rog phone 2 è un telefono molto più concreto di altri "top di gamma".

svkap

Incredibile, non sanno più che cosa inventarsi.

lucas

A me un difetto che non digerisco sembra l'effetto budino della fotocamera (si vede quando mostra la camera anteriore e fa oscillare il rog. è il lag nella visualizzazione a scermo).
Secondo me dovrebbero fare una versione non gaming ottimizzata per l'uso quitidiano/viaggi, con fotocamere migliori e una zoom, 1 sola type-c e magari anche un ip68.
Mantenendo tutto il resto ovviamente, compresa la dissipazione.

Manfredi

Eppure va e anche benissimo quindi dimmi tu

Manfredi

Invece su s2? Come girerà ?

Manfredi

Appunto

Manfredi

Prendi a50 fidati

Manfredi

Io seguo hdblog da tantissimi anni

Manfredi

Io ci gioco e non va mai in throlting eppure io possiedo un xps 15 core i9 con schermo oled e mi trovo benissimo forse voi parlate dei vecchi ultrabook quelli nuovi scaldano molto meno

Manfredi

Ma anche un surface book 2 può andare bene grafica dedicata nvidia gtx 1050

Manfredi

Sì mi trovo benissimo

Manfredi

Ah lui questo a volte è proprio scarso una volta ha fatto una cosa orribile ovvero che ha recensito honor 9 un giorno prima da qua stabilito da honor

alexhdkn

Ah dunque sei un troll palese. Mi spieghi come giochi con un XPS che ha una GPU Intel abbastanza scarsa? Invece con il 15 come giochi ai massimi dettagli se lo chassis fa schifo e la CPU scalda da morire e la GPU è una misera GTX 16pxx?

Porchittu

per la fotocamera forse una google camera può migliorare un pò la situazione

masnia
Yafusata [back from HELL]

Opsss... hai ragione sorry.
E' che sti cosi cinesi sembrano tutti uguali.

Manfredi

Ma che dici io ci sono riuscito a giocare senza problemi a giochi come ace combact 7 che è molto pesante

Yafusata [back from HELL]

Faresti meglio a leggerne qualcuno, cosi' ti rendi conto con chi hai a che fare :P

Manfredi

Sì serissimo però preferisco il 15 2019 oled

Yafusata [back from HELL]

Ah davvero?!
Ma se mi hai appena detto che compro dei Samsung!
Questa non ti pare una offesa bella grossa?
A volte la gente non si rende conto... e' incredibile...

masnia

Scusa piccolo non sapevo avessi l'esclusiva sulle "scemate", la prossima volta leggo prima i tuoi commenti!
Povero...

rsMkII

Ma perché vi sbagliate tutti su questa cosa... XD Mi Note 3, non Redmi Note 3. E tu hai un Redmi Note 4 semmai! :)

Yafusata [back from HELL]

Guarda che te lo sta dicendo uno che un Mi Note 4 eh! :)

Yafusata [back from HELL]

Attualmente ho un paio di Xiaomi medio gamma che ben moddati non sono male.

Yafusata [back from HELL]

Figurati

Luca Lucani

E cosa usi attualmente?

Yafusata [back from HELL]

Ancora peggio allora! :P

Yafusata [back from HELL]

Sta scemata dell'overclock l'avevo gia' detta io ieri...

Yafusata [back from HELL]

Magari...

Yafusata [back from HELL]

Ahahahahah

Yafusata [back from HELL]

Ti pare che uno intelligente come me riesca a trovare un politico che lo possa rappresentare in parlamento?
E' ovvio che non posso andare a votare. Ma non per colpa mia.
Invece tu non credo abbia tanti problemi per trovarne uno.

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