The House of Marley: auricolari e giradischi wireless a IFA 2019

03 Settembre 2019 21

The House of Marley ha annunciato le novità audio che saranno in mostra a IFA 2019, in programma dal 6 all'11 settembre 2019. Si inizia dal giradischi Stir It Up in versione wireless. Il prodotto è realizzato con una base di bambù naturale, il piatto in alluminio riciclato e un tappetino in silicone Regrind. La base è invece ricoperta con tessuto Rewind. Il giradischi è provvisto di trasmissione a cinghia. La cartuccia pre-installata (sostituibile) è una AT3600L di Audio Technica. Stir It Up dispone di un pre-amplificatore integrato che si può abilitare tramite un interruttore ON/OFF.

Sono supportati sia i 33 sia i 45 giri. La connettività comprende anche una porta USB Tipo-B per collegare il giradischi ad un PC ed eseguire la copia dei vinili su computer. La versione wireless aggiunge anche il Bluetooth 5.0 per collegare Stir It Up a qualsiasi dispositivo compatibile, dagli speaker alle cuffie. Completa la dotazione l'uscita analogica su jack da 3,5 mm e un'uscita RCA.

Il prezzo di listino è fissato 249,99 euro.

La seconda novità è costituita dai Liberate Air, i primi auricolari wireless di The House of Marley. Il prodotto è certificato IPX4 e può quindi resistere a sudore o a modiche quantità di liquidi (in sostanza agli spruzzi accidentali). I materiali utilizzati sono tutti eco-sostenibili. Si parla di bambù, silicone riciclato e di tessuto Rewind per la custodia con batteria integrata.

Il suono viene generato da trasduttori che misurano 5,6 mm. Le specifiche riportano un'impedenza di 16 ohm, una sensibilità di 130 dB (+/- 3dB @ 1KHz) e un distorsione armonica totale inferiore al 3% (@ 1 KHz). Gli auricolari sono dotati di un microfono e permettono quindi di effettuare o ricevere chiamate tramite smartphone. I controlli si possono impartire tramite il G-Sensor Touch Control collocato sugli auricolari stessi.

La batteria integrata ha una capacità di 60 mAh che si traduce in un'autonomia fino a 9 ore. La custodia ospita invece una batteria da 500 mAh, sufficiente a ricaricare gli auricolari 2,5 volte. In totale vengono quindi dichiarate 32 ore di utilizzo. Per la ricarica tramite USB Type-C occorrono circa 2 ore sia per gli auricolari sia per la custodia.

Il prezzo di listino è fissato a 149,99 euro.

L'unico vero Note? Samsung Galaxy Note 9 è in offerta oggi su a 539 euro oppure da Coop Online a 649 euro.

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Commenti

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nutci

Che poi non dico che le JBL che ho trovato dopo ore di ricerca su google non vadano bene ma, magari, ne esistono altri modelli anche se mi è sembrato molto difficile trovarne di non in ear.

nutci

A me andrebbe bene qualcosa come le JBL tune 205bt basta che non sia in ear.
Le varie cinesate che scimmiottano le airpods non mi interessano.
Belle le BackBeat ma preferirei fossero più sobrie e meno sportive.

matteventu

Intendi, in aggiunta a tutte le varie cinesate cloni (chi più chi meno) di AirPods?

Se si, allora qualche prodotto lo trovi.
Plantronics ha appena presentato le BackBeat Fit 3150. Purtroppo hanno ancora un connettore Micro USB invece che Type-C però.
Poi, qualche altro modello comunque c'è, di Huawei/Honor, e qualche altro produttore.

Che tipo ti interessa esattamente? True wireless o "bluetooth con il filo"?

limada

Compro vinili da sempre, ho cd, ho scaricato file HD e ricomprato il vinile, ho un impianto a valvole con casse kef rs104 e giradischi rega planar 3, impianto UHD video, con proiettore, ma quando voglio ascoltare musica, non sentire, non ci sono paragoni, poi naturalmente è soggettiva e inopinabile la scelta, per me il piacere del vinile è insuperabile.

marco

Seee ciaone. Già dalla prima affermazione ho smesso di leggerti. Chi stabilisce ciò che è musica e ciò che non è musica? Te?
Un po' come quelli che ascoltano solo Queen perché sono i migliori!!!1!1!1

Luca Lindholm

Grazie.

Lei conosce qualche forum addentro a queste cose?

antonio_ant

Non saprei dirtelo perchè non ho ancora avuto tempo. Probabilmente una ricerca in forum specializzati è una buona idea, anche perché è da li che prendo suggerimenti utili

Luca Lindholm

Grazie.

Io salvavo in FLAC a 10 bit, usando Audacity... ho sfruttato la massima qualità possibile da un vinile?

antonio_ant

Il vinile se li hai. La musicassetta si smagnetizza e l'audio può essere distorto. Su musicassette anni 80/90 ho provato e l'audio distorto può essere anche qualcosa di romantico ma un vinile va incontro ad alterazioni decisamente meno impattanti. Poi ho salvato in wav, per avere un suono pulito.

Luca Lindholm

Mmh... scusi, ma mi tolga una curiosità: in caso di possibile scelta, è meglio digitalizzare un vecchio album da vinile o da musicassetta?

Qual è la qualità migliore?

antonio_ant

Ho preso un digitalizzatore di musicassette per la medesima ragione

Luca Lindholm

La musica di oggi, che musica NON è, non serve ascoltarla con giradischi o impianti HiFI.

Dia retta a me: vada su Discogs e inizi a farsi una bella cultura musicale delgi anni '70-'80-'90, sopratutto con il pop, il rock e la musica leggera italiana.

Solo così potrà dare un senso al suo impianto.

Luca Lindholm

Io uso il giradischi per digitalizzare tutti quei dischi che non hanno avuto ristampa su CD (e, quindi, neanche in digitale)... quindi sono giustificato. XD

Uso un Pioneer PL-990 (introdotto nel 1996, credo) un ottimo entry-level che fa il suo discreto lavoro.
Ovviamente, a corredo, ho comprato anche tutto l'impianto Alta Fedeltà entry-level, sempre della Pioneer, per ogni evenienza (con possibilità di poter riprodurre via etere anche musica via WiFi, Bluetooth, AirPlay, etc).

Mamma mia, quanta bella musica che nessuno conoscerà mai, per il semplice fatto di non essere stata digitalizzata!

Ma ci pensa che, ad esempio, la celeberrima Lena Biolcati non ha NULLA su iTunes??
E poi tutte le compilation di Sanremo degli anni '80, Roberta Voltolini, Paolo Riviera, tc.

Quanta ingiustizia.

Per fortuna che c'è Discogs a permettere di trovare tutto quanto... anche se non certo a solo 1€ a canzone.

:|

boosook

Non dico hipsterata il giradischi in generale, dico questo... Allo stesso prezzo prendi un buon Audio Technica, poco di più un Pioneer... Qui mi dà l'idea che paghi il design "raffinato" e vintage, oggi ci sono giradischi per chi vuole veramente ascoltare i vinili perché gli piace quel suono e giradischi per chi vuole fare l'hipster e questo mi pare del secondo tipo, poi magari mi sbaglio.

marco

Perché roba da hipster? Io compro sia vinili che cd ma non mi credo di certo hipster, alternativo o migliore degli altri (poi considera che quando compri un CD o vinile ti danno anche il codice per scaricarlo dal sito, almeno la maggior parte), però quando sto a casa mi piace sentire un disco in vinile

boosook

A me pare roba da hipster, se avessi voglia di riascoltare il pessimo suono dei vinili perlomeno lo farei su un giradischi di qualità senza hipsterate come la base di bambù. :)

marco

Il giradischi sembra interessante...che dite?

nutci

Semi-OT: pareri sulle JBL tune 205bt? Ci sono altri auricolari wireless al mondo NON in ear che non siano airpods?

Pao BuZ

micro zotl 2

Pito

Giradischi e Wifi, due ossimori

Simone

Ragazzi, cerco un amplificatore per cuffie di fascia alta.
Ho cercato Venne Rossi ma non li fanno piu(hanno in catalogo solo L2) e Audio Reserch ma non c'è ne sono di mio interesse.

Che mi consigliate? Grazie...

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