Recensione Samsung Galaxy Note 10 Plus

30 Agosto 2019 861

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Se qualcuno realizza uno smartphone così completo come il Galaxy Note 10 Plus, tale da azzerare quasi la voce "difetti", c'è poco da fare, bisogna rimboccarsi le maniche, inserire all'interno del cassettino la propria SIM card e provarlo alla ricerca di qualche difetto. Questo è stato più o meno il mio approccio, anche perchè, sulla carta, è il miglior smartphone mai realizzato da Samsung e di certo tra i più interessanti dell'intero panorama mobile. 

Le novità sono diverse a questo giro, a partire dalla doppia proposizione: i "Note 10" sono infatti due e, seppur il protagonista di questa recensione sia il grande, saranno inevitabili i riferimenti al fratello minore. Entrambi nascondono sotto alla magnifica scocca in vetro e metallo la S Pen, anch'essa leggermente rivista in qualche dettaglio e capace di distinguerli nettamente dal resto della concorrenza. 

Ma se penso alla line-up Samsung 2019 devo ovviamente considerare anche gli altri componenti eccellenti, ovvero i Galaxy S10, ancora più che attuali e, a mio avviso, capaci di far venire qualche dubbio agli estimatori dei nuovi Note 10 che non ritengono vitale il pennino. E si, d'altronde il primo fattore da prendere in considerazione quando si vuol acquistare uno smartphone è il prezzo e tra queste due famiglie della stessa "stirpe" intercorrono diverse centinaia di euro. 

MAI VISTO UN NOTE COSÌ BELLO

Le mie prime impressioni erano state corrette, Samsung si è effettivamente sforzata più del solito nel realizzare i due Galaxy Note 10 e puntato - più che in qualsiasi altra generazione - sull'aspetto estetico. A dimostrarlo abbiamo tanti piccoli dettagli che adesso vi racconto e, finalmente, una colorazione più aggressiva (Aura Glow) che difficilmente potrà stancare nel breve. La casa coreana ha quindi osato su una serie più "istituzionale" come quella Note, di certo più di quanto non abbia fatto con gli stessi Galaxy S10. Bene. 

A lasciare di stucco è anche il display, più che mai protagonista assoluto grazie ad un piccolo foro centrale che lascia spazio a questo maestoso pannello OLED da 6,8 pollici, diagonale mai raggiunta prima da Samsung se non nel 2014 con lo sconosciuto Galaxy W (addirittura 7 pollici HD). Altri tempi, qui siamo davanti ad un cosiddetto "Infinity-O" con densità di ben 498 ppi e cornici ridottissime in tutte le direzioni, soprattutto ai lati vista la ripida curvatura del vetro. 

Dunque la mia opinione è che i Galaxy Note 10 siano più accattivanti dei Galaxy S10, cosa insolita ma che sottolineo. Su questi ultimi le cornici sono più pronunciate, roba di millimetri ma ben visibile se messi a fianco dei nuovi arrivati, quasi fossero due generazioni a confronto. Per non parlare poi delle differenze con Galaxy Note 9 (recensione), praticamente un antenato lontano con i suoi cornicioni sopra e sotto. 

76.4 x 161.9 x 8.8 mm
6.4 pollici - 2960x1440 px
77.2 x 162.3 x 7.9 mm
6.8 pollici - 3040x1440 px
71.8 x 151 x 7.9 mm
6.3 pollici - 2280x1080 px
74.1 x 157.6 x 7.8 mm
6.4 pollici - 3040x1440 px

A livello tecnico il display si conferma uno dei migliori in assoluto; ben bilanciato nei due profili disponibili "Naturale" e "Vivido", delta E dei grigi rispettivamente di 3,4 e 4,7 e quello dei colori che non si distanzia troppo (4 su Naturale e ovviamente più alto a 7,7 se impostato su Vivido). Chiudono poi le nostre misurazioni la copertura sRGB del 98,4% e un picco di luminosità poco al di sotto dei 900 nits, seppur test terzi realizzati con strumentazioni più precise parlano addirittura di 1300 nits di picco. 

Tradotto in parole povere, una conferma di un ulteriore passo in avanti fatto da Samsung, capace di eccellere ad ogni giro sotto questo profilo. Leggibilità da fare invidia a tutta la concorrenza sotto luce diretta del sole e pochissimi tocchi involontari; qualcuno mi è infatti capitato nei primi giorni ma, da quando utilizzo la cover, il "problema" è rientrato. 

AUTONOMIA NELLA MEDIA: OFFRE TANTO MA E' ESIGENTE

Voglio soffermarmi subito su questo capitolo perché lo ritengo fondamentale per tutta la nuova serie Galaxy Note 10. Ho definito sin da subito il "Plus" come il vero "Note 2019" e l'ho fatto quasi con dispiacere, guardando infatti il più piccolo della famiglia si sente un richiamo simile a quello che Gollum prova per l'Anello di Frodo Baggins.

La sua oggettiva bellezza nasconde tuttavia un "lato oscuro" - continuando la metafora cinematografica - una batteria da 3.500mAh che difficilmente potrà soddisfare le esigenze degli acquirenti, soprattutto i più esigenti. Insomma il Galaxy Note 10+ è l'unico in grado di reggere (a pelo) ad una giornata stress, ma lo fa senza far segnare alcun record: i 4.300mAh della sua batteria riescono infatti a portarmi mediamente fino alla buonanotte ma, nei giorni più intensi, all'ora di cena sono già in cerca del caricabatterie. 

Non posso definirlo un problema perché, semplicemente, non lo è: l'autonomia rientra nella infatti nella media, la potenza complessiva a disposizione è massima e questo è il prezzo da pagare, in linea con GS10+. Io, oltretutto, lo sfrutto al massimo con due SIM, AoD sempre attivo e massima risoluzione QHD+, guardare il Live Batteria per credere. Chi desidera terminali con batteria da un giorno e mezzo o due è chiaro che dovrebbe puntare su altre soluzioni che hanno dimostrato, su questo fronte, una marcia in più: Asus Zenfone 6 e Huawei P30 Pro giusto per citare due tra i migliori. 


La buona notizia è la presenza di un caricabatterie capace di offrire tempi più adeguati rispetto al passato, Samsung era infatti rimasta molto indietro rispetto alla concorrenza. Adesso ne troviamo uno da 25W che ci permette di completare (da acceso) una ricarica completa da 0 al 100% in un'ora e un quarto. Ecco nel dettaglio qualche parziale: 

  • 20 minuti per raggiungere il 39%
  • 30 minuti per raggiungere il 52%
  • 75 minuti per raggiungere il 100% 

Sempre utile poi la funzione PowerShare che mi permette di ricaricare in wireless altri dispositivi, personalmente la trovo comoda per certi accessori come le Galaxy Buds a cui basta poco per tornare in vita. La ricarica di altri smartphone resta invece molto lenta e quindi poco utilizzabile. 

AUDIO CHE GODURIA

La torta è gustosa, lo ammetto, ma la ciliegina manca. Samsung ha sempre prestato particolare attenzione al comparto audio e offerto un suono stereo nelle ultime generazioni di flagship. Su Galaxy Note 10 e Note 10+ sembra essersi superata; oltre ad un suono superiore e raro su smartphone, la casa coreana è infatti riuscita a diffonderlo da più punti, compreso un piccolissimo terzo speaker nascosto al bordo inferiore del sistema di tripla fotocamera. 

Sembra così impossibile ostruire la riproduzione, il solo speaker principale (in basso) è facile da ostacolare, in alto si ha invece una combinazione di foro e stretta feritoia tra vetro e frame metallico che lascia passare tutto, indifferentemente da come lo si impugni. Il suono raggiunge alti decibel senza mai distorcere, risulta particolarmente ben bilanciato e pulito, insomma un nuovo standard per il settore che può fare la differenza per chi ha orecchie più esigenti. 

In chiamata non ho riscontrato nessun problema di sorta, il volume è più che buono e sono felice che l'esperimento fatto con il disastroso Galaxy A80 (dove il è il display che vibra e trasporta le onde sonore verso il nostro orecchio) non sia stato riproposto. Approccio classico, magia ingegneristica per nascondere la capsula auricolare in punti che sembrano quasi impossibili da vedere ad occhio nudo e massima soddisfazione per l'utente finale. 

La ciliegina mancante è il jack audio da 3,5 mm, elemento che Samsung aveva mantenuto e difeso fino a qualche mese fa. Speriamo non sia un addio ma solo un arrivederci, le belle cuffiette AKG in confezione vantano non a caso una Type-C per la connessione diretta (cavo in cordura) e non c'è neanche l'adattatore. Per millecentoventinove euro si poteva, doveva fare questo sforzo. 

S PEN SEMPRE PIÙ SMART

In questi giorni di utilizzo mi hanno fatto anche notare una cosa che avevo completamente ignorato, ovvero che la S Pen è adesso fatta tutta d'un pezzo. Un dettaglio, voi direte, un bel upgrade per chi, come il nostro Luigi Melita, è riuscito a spezzare almeno un paio dei vecchi pennini usati su Galaxy Note 9; quest'ultimo ha infatti una discontinuità in alto, un punto debole che Samsung ha evidentemente eliminato. 

A parte questa piccola ma importante novità strutturale che nessuno ci aveva segnalato, la S Pen è quella di "sempre", capace di dare una marcia in più allo smartphone con tante opzioni, subito a disposizione, tramite il menu contestuale che appare una volta estratta dal suo alloggio. S Pen, lo ricordiamo, croce e delizia di questa serie visto lo spazio che richiede all'interno del dispositivo e ruba, forse, anche alla batteria. 

Trovo utilissima la possibilità di prendere note direttamente sul proprio smartphone e con un approccio così naturale, tra l'altro quest'anno c'è anche il riconoscimento della nostra scrittura (entrando su Samsung Notes) e traslitterazione in font digitali, più facili da condividere. Il presupposto è che la nostra calligrafia sia sufficientemente leggibile.

Utilissima la funzione che evidenzia un numero appuntato con la S Pen nelle note e permette di chiamarlo direttamente sfruttando senza troppi passaggi al classico Dialer. Ci sono poi le Air Action, vera novità che Samsung ha introdotto anche sul Galaxy Tab S6 e trovo ancora troppo acerbe, a tratti inutili e difficilmente utilizzabili in uno scenario reale. 

Ho avuto la possibilità di utilizzare anche il Galaxy Note 10 in questi giorni, fornito come il fratello maggiore della S Pen ma con un display più piccolo da 6,3 pollici ("solo" FHD). Non voglio adesso dire che non sia sufficiente per scrivere o sfruttare il pennino ma, avendo una superficie utile e di appoggio maggiore, come su Note 10+, l'utilizzo di questo accessorio risulta decisamente più adeguato. 

UN VERO FULMINE E DEX CHE SI EVOLVE ANCORA

Non ho discusso prima delle prestazioni di questo terminale perché si tratta, forse, dell'aspetto più scontato. A bordo trova posto il nuovo SoC Exynos 9825 octa-core, realizzato a 7nm e certamente più adeguato per farci digerire il fatto che la variante "Snapdragon" da noi resta un'utopia. Difficile capire in questo frangente le eventuali differenze con la controparte Qualcomm, sarebbe interessante valutare ad esempio i consumi, evidentemente alti sul nostro Galaxy Note 10+ come evidenziato poco sopra. 

La potenza di calcolo è comunque massima e non sembra mancare davvero nulla: WiFi 6 ax, 4G+ o 5G a scelta per chi vorrà puntare la variante più completa, memorie velocissime UFS 3.0 (1550 MB/s in lettura e 580 MB/s in scrittura), ben 12 GB di memoria RAM e 256 o 512 GB di storage interno. Insomma il meglio del meglio e nessun collo di bottiglia apparente. 

E poi c'è DeX, uno spazio alternativo che diviene ad ogni giro più interessante e che Samsung sta effettivamente seguendo da anni, dando un seguito a questa azzeccata funzione. Come sempre possiamo quindi collegare il nostro dispositivo mobile ad un monitor esterno tramite cavo e accedere a DeX, con tutte le applicazioni subito pronte a trasformare il nostro ambiente di lavoro da mobile a desktop. Ma la vera novità è la compatibilità con Windows e il collegamento al PC/notebook (bisogna scaricare un programma dedicato su questi ultimi). 

Passo tante ore in ufficio sul mio notebook Windows e con lo smartphone accanto, a schermo spento. Adesso posso collegare il Galaxy Note 10+ e avere DeX a disposizione in una finestrella, come un qualsiasi altro software. La cosa è apparentemente utile ma non ho ancora capito se sia effettivamente determinante; serviranno settimane, mesi di utilizzo per avere un feedback reale. Di certo è utile vedere sul notebook l'icona della chiamata che arriva o spostare DeX su un secondo Desktop così da controllare notifiche e applicazioni IM senza sbloccare il telefono. 

  • Sistema operativo: One UI 1.5 su Android 9 Pie 
  • Display: Dynamic AMOLED 6,8 pollici in 19:9 e risoluzione QHD+ (1440 x 3040), 498ppi
  • Processore: Exynos 9825 octa-core a 7nm (max 2.7GHz)
  • GPU: ARM Mali-G76 
  • Memoria: 12GB RAM e 256GB/512GB UFS 3.0 storage espandibile
  • Fotocamere posteriori: 12 MP Dual Pixel OIS F1.5-2.4 + 12 MP OIS "tele 2x" F2.4 + 16 MP grandangolare (123°) F2.1 + ToF VGA
  • Video: max risoluzione 4K @ 60fps (HDR10+ solo in 4K/FHD a 30fps)
  • Fotocamera frontale: 10 MP 2PD AF F2.2
  • Connettività: 802.11 ax Wi-Fi (2.4 and 5GHz), Bluetooth 5.0, NFC, GPS/Glonass/BeiDou/Galileo, 4G LTE Cat 20 / 5G, Type-C 3.1
  • Dual nano-SIM, Dual LTE
  • Batteria: 4300mAh con ricarica a 25W(da 0 a 100% in 1:15 min)
  • Altro: certificazione IP68, vetro Gorilla Glass 6
  • Dimensioni e peso: 77,2 x 162,3 x 7,9 mm / 196g

Chi vuole il massimo da uno smartphone può star tranquillo di poterlo trovare su questi Galaxy Note 10, anche se si parla di gaming. Qualunque smartphone con questo biglietto da visita è infatti accreditato a gestire qualsiasi titolo presente sul PlayStore, anche i più esigenti e al massimo del dettaglio. Il vantaggio del Note 10+ è, oltre al motore sotto al cofano, di avere un display eccezionale e un'audio capace di far impallidire la diretta concorrenza. 

Giocare è un vero piacere, soprattutto se non avete nessuno attorno e potete farlo al massimo volume. La buona notizia è che non scalda praticamente mai, il dispositivo tiene a bada i bollenti spiriti anche nelle situazioni più complesse e il merito va, probabilmente, anche alla cosiddetta "vapor chamber" che gli ingegneri hanno integrato per favorire la dissipazione. 

FOTO E VIDEO

"Squadra che vince, non si cambia", diceva l'allenatore di calcio Vujadin Boškov, e qui si potrebbe affermare lo stesso guardando al sistema di fotocamere posteriori. Ai tre sensori d'immagine che ben conosciamo, e analizzato a fondo sui Galaxy S10, si aggiunge un ToF VGA che migliora le funzioni "Foto e Video Live", oltre a quelle legate alle applicazioni Samsung come "Misurazione Rapida" che sfrutta i dati sulla profondità di campo. 

Dunque una conferma a cui diamo seguito con questi scatti, partiamo dalla principale da 12MP, stabilizzata otticamente e con apertura variabile f1.5/2.4: 

Più che ottima anche la cosiddetta fotocamera zoom da 12 MP con ottica 2x, una delle migliori su pazza con questa lunghezza focale e apertura che cambia, adesso è infatti pari a f/2.1.


Infine la grandangolare, una 16MP capace di riprendere un campo di 123° e godere di una vista privilegiata; divertente, ben bilanciata ma sempre affetta dalla distorsione che tocca un po' a tutti i suoi simili su smartphone. Si potrebbe far di meglio. 

E poi c'è la fotocamera anteriore, singola e ben incassata dentro il foro iconico e centrale, una 10MP che non ha alcun companion accanto come su Galaxy S10+ ma vanta perfino più opzioni a corredo come "Hyperlapse", "Video Fuoco Live" e "Notte". 


Decisamente soddisfacenti i video, oltre alle classiche funzioni e potenzialità (4K a 60fps ben stabilizzati) è possibile sfruttare le modalità "Fuoco Live" che scontornano quasi perfettamente il soggetto dal resto del background, cosa che potrebbe divenire sempre più utile per chi utilizza lo smartphone come strumento lavorativo. Peccato che la mancanza del jack audio adesso limita le nostre ambizioni di acquisizione del suono tramite microfono esterno, è un vero peccato! 

 

CONCLUSIONI

Le lodi sono tante, i difetti pochi. Personalmente credo che sia uno dei migliori smartphone in circolazione e lo dimostrano le potenzialità nei diversi comparti, seppur con qualche limitazione: l'autonomia che non eguaglia la concorrenza più agguerrita, il tasto On/Off che trovo scomodo sulla sinistra e la mancanza del jack da 3,5 mm.

Questi sono tre degli elementi che mi tengono lontano dal descriverlo come il miglior smartphone del 2019, seppur ci siamo molto vicini. Sul modello che ho appena provato manca poi una cosa altrettanto importante ed è il modem 5G, presente invece nella variante dedicata e proposta di listino a 1.229€, ovvero 100 euro in più rispetto a questo "base" con 12/256GB di memoria interna. Ribadisco anche in questa recensione che trovo più sensato puntare sulla variante capace di sfruttare le reti di quinta generazione, non tanto per le immediate necessità ma per quelle future, quando gli operatori avranno migliorato le performance e la copertura.

Il posizionamento è in ogni caso alto e un po' sbagliato, perchè Samsung ha dimostrato di non avere sotto controllo il prezzo visti i ribassi di 50€ sin dal primo giorno di commercializzazione, addirittura oltre i 200€ ad una settimana dal day-one. Quale sarebbe quindi il valore aggiunto di acquistare in preordine se poi questo è il risultato dopo pochissime ore?

Nessuno, anzi, chi ha creduto sin da subito nel prodotto si trova addirittura penalizzato, un prezzo iniziale più sensato sarebbe certamente meno ipocrita. Ciò non toglie che Galaxy Note 10+ sia uno smartphone di fascia Premium e dedicato ad un pubblico molto esigente, per tutti gli altri è possibile risparmiare diverse centinaia di euro, glissare sulla S Pen e puntare sull'eccellente Galaxy S10+. 

PRO E CONTRO 

DISPLAYPRESTAZIONIAUDIO STEREOS PEN E FUNZIONI COLLEGATELETTORE D'IMPRONTE ULTRASONICO
NO JACK AUDIOPREZZO BASE ALTODIMENSIONIPESO RISPETTO ALLA BATTERIA

VOTO 9.0

9.4 Hardware
5.7 Qualità Prezzo

Samsung Galaxy Note 10 Plus

Compara Avviso di prezzo
VIDEO

Samsung Galaxy Note 10 Plus è disponibile su a 784 euro.
(aggiornamento del 19 settembre 2019, ore 10:26)

861

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Manfredi

Questa politica di svalutazione di samsung mi sembra ottima perché sin dal day one ha registrato un ottimo successo perciò si è potuta permettere di scalare il prezzo

PeterP

Ho messo a confronto il note10 con l’S10 e mi pare che lo schermo dell’S10 sia molto più luminoso e il bianco sia più bianco. Nel Note il bianco è tendente al grigio, con la conseguenza che l’s10 abbia anche più contrasto. Qualcuno che ha visto questa cosa? Credo che questa cosa ci sia anche sui rispettivi Plus

roberto
LordRed

Arestivo dice sempre cose solo per far discutere, non riesco mai a prenderlo sul serio. Quello che scrivi conferma il mio parere

Luchino

Io anche credo che per adesso il 5G è inutile. Anche perché credo che i prossimi smartphone saranno ottimizzati ancora di più per la gestione del 5G. Come sarà per la versione 11 dei Galaxy, S11, Note 11, ecc...

Luchino

Grazie. La grammatica ogni tanto mi frega. Vivo in Germania :)

Ragnar

Solo una precisazione:

"se al posto di essere posto sul lato sinistro FOSSE stato posto sul lato destro, sarebbe stato meglio, molto meglio"

Per il resto son d'accordo.

Luchino

Ho acquistato questo Note 10+ da 256 GB Aura Glow e devo dire che sono molto soddisfatto per tutto, soprattutto lato batteria. Confermo quanto detto che il tasto di accensione e spegnimento se al posto di essere posto sul lato sinistro sarebbe stato posto sul lato destro, sarebbe stato meglio, molto meglio. Non capisco il motivo di questa scelta. Sicuramente per i mancini è perfetto.

LordRed

Grazie per la risposta

Stefano Passeri

Ho notato questa cosa ma onestamente non la vedo troppo come un problema, nel senso che il telefono risulta sempre super reattivo anche su app chiuse. Riguardo le notifiche arrivano tutte (mail, chat, video etc etc non ho visto inghippi).

EzioWinchester

Personalmente sono inezie, ma è soggettivo.

EzioWinchester

Nello scrolling di contenuti la differenza tra un 60 e un 90 hz si nota. Per il resto si, è l'unico prodotto che offre la s-pen.

Bad Mad Lad™

Non c'è di che :)

Luchino

Grazie. Ho scelto Samsung

Bad Mad Lad™

La Samsung ha dalla sua un design migliore, la compattezza e la certezza di un prodotto ufficiale.
Le Spigen d'altro canto possono vantare un livello di qualità paragonabile e lo stand, oltre che uno spessore maggiore su alcune versioni.
La decisione spetta a te.
Con la Samsung è protetto piuttosto bene e il retro è antiscivolo (anche se dalla foto sembra liscia, in realtà dispone di uno strato di materiale che "incolla" la cover alla mano, molto utile per evitare cadute accidentali).

77fabio

Giusto ho corretto anche i miei altri commenti, avevo utilizzato con successo l'app lo scorso anno ma non mi era mai capitato di riutilizzarla con android 9 e ora registra solo la tua voce ma non quella dell'interlocutore.

77fabio

Scusa mi correggo, purtroppo non avevo più utilizzato lapp dopo l'aggiornamento ad android 9, ora ho verificato e l'app registra solo la tua voce ma non quella dell'interlocutore quindi pare che senza root al momento non sia più possibile utilizzare questa funzione...

77fabio

Si scusa non avevo notato questo cambiamento, avevo utilizzato con successo l'app l'anno scorso ora ho verificato e con android 9 registra solo la tua voce ma non quella dell'interlocutore...

Luchino

Ti ringrazio per tutte le delucidazioni. Sono indeciso tra Spigen e Samsung sulla cover retro trasparente. Ho paura per gli obbiettivi posteriori, quindi non so quale scegliere tra Spigen e Samsung per una maggiore protezione.

Chirurgo Plastico
Jacopo Rinaldi

Sono d'accordo con te, tranne per il discorso 5g. Perchè? Perchè è davvero totalmente inutile all'utenza mobile, perchè ci vorranno anni prima che ci sia una copertura capillare del territorio, e perchè le batterie attuali ed i piani telefonici medi non sopportano un utilizzo in 5g pieno. Il primo punto è supportato dal fatto che non esiste un utilizzo che giustifica una spesa maggiore solo per avere velocità di download maggiore: il 4g permette velocità fulminee a tutte le operazioni, l'unica differenza si avrebbe nel download di grossi file o pacchetti (passando da qualche minuto a qualche secondo: ne vale 100 euro in più?). Il secondo punto ovviamente riguarda la scarsissima copertura attuale e il modus operandi del 5g: ci vogliono antenne collegate a vista con il dispositivo per le velocità pubblicizzate, cose che esistono solo in pochissime vie di poche città, che spesso non funzionano come dovrebbero (soprattutto per la latenza). Infineil terzo punto è dimostrabile dai video fatti dai tester del 5g: Uno speed test con 5g a piena potenza occupa più di 4 GB (uno speedtest!!), e la batteria viene consumata il 50% più velocemente.

Lavoro nell'informatica e conosco diversi tecnici che lavorano sulla tecnologia del 5g, tutti mi hanno detto la stessa cosa: il 5g ha uno scopo che è assolutamente lontano da quello dell'utilizzatore via smartphone, è proposto dagli operatori solo per far cassa subito sfruttando il marketing e l'ingenuità, in attesa che la rete permetta l'utilizzo business sulle IoT (che non comprendono gli smartphone). Magari tra 2 o 3 anni sarà diverso, ma adesso... non ha senso avere un telefono 5g.

F0x
Bad Mad Lad™

Sarebbe un peccato nascondere la colorazione Aura Glow dietro una cover. Comunque ci sono anche parecchie Spigen trasparenti, alcune delle quali hanno anche lo stand incorporato. Io sono andato su questa perché mi ci sono trovato molto bene con lo smartphone Samsung precedente e questa sembra essere addirittura migliore e più solida.

Luchino

L'importante è che non toccano. A me piacciono molto anche le Protective Standing Cover, sono belle resistenti. Purtroppo non ne fanno trasparenti...

ghost.mdb

Negli Stati Uniti montano Qualcomm perché non possono fare altrimenti. I processori proprietari non sono graditi.
A parte questo Qualcomm generalmente é superiore in tutto: prestazioni, consumi ,ep dac audio e pure sugli algoritmi della fotocamera. Detto questo comunque la differenza, pur essendoci, è veramente marginale

Bad Mad Lad™

Ti confermo che la cover ha un leggero spessore ma è quasi impercettibile, meno di un millimetro. Diciamo che se la superficie su cui appoggi lo smartphone è liscia, come un tavolo ad esempio, le fotocamere non toccano.

Luchino

Un altra domanda. Ho visto nella tua foto che la cover è quasi piatta. Appoggiando il retro del telefono le fotocamere appoggiano sulla superficie oppure fa spessore in modo che non appoggiano?

Bad Mad Lad™

Io in Repubblica Ceca, l'ho presa a Datart che è il negozio di elettronica più grande del Paese.

Luchino

Molto bella. Io vivo in Germania ed ho acquistato il Note 10+ qui da Saturn. Potrei trovarla qui? Tu dove vivi? Grazie

Bad Mad Lad™

Questo è il mio Note 10+ con la cover, se volevi farti un'idea di come appare.
https://uploads.disquscdn.c...

Bad Mad Lad™

Io l'ho acquistata ancora prima che mi arrivasse lo smartphone, in un negozio fisico. Però vivo all'estero, perciò non saprei consigliarti dove andare a cercarla in Italia. In ogni caso questa è la foto della scatola della mia:
https://uploads.disquscdn.c...

Haeve

Penso di sì, a memoria ricordo così.

LordRed

Per quanto credo che tu sia sincero, la tua esperienza non è un valore statisticamente attendibile.
Concordo con quello che dici sul tablet, in futura penso ne prenderò uno, uno schermo grande col pennino ha un gran valore aggiunto

Frazzngarth

Rimane che non si possa considerare un difetto se praticamente nessuno lo ha... No?

danicel8

Beh, lo chiedo se mi viene detto che è un difetto. Se no non lo chiedo. Ma l'incoerenza di metterlo come difetto nell'anteprima e poi non nominarlo neanche nella recensione per me rimane.

ric

Io ho avuto per anni il note 4 e il pennino lo usavo ogni tanto, più o meno con la percentuale che ho indicato, considerando che sono anche un ingegnere e dunque talvolta lo utilizzavo per segnare delle quote sulle foto o prendere appunti veloci ritengo che mediamente io possa essere considerato l'utente tipo del note. Poi ho diversi amici che avevano il 3 e il pennino non so neanche se sapevano di averlo

Vincenzo

Continui, allora sei proprio ebete no 1 ma 2 volte...

Mefistofele

Non capisco se ci fai o ci sei. Dopo aver negato l'evidenza basata su una foto dove si legge chiaramente che si tratta della privacy al quale sono COSTRETTI tutti gli utenti che intendono utilizzare un dispositivo samsung tu continui a parlare di altro. Privacy sei obbligato ad accettarla, capito? Poi se vuoi avere ragione a tutti i costi guarda che per me va bene

LordRed

Quindi è una cosa irrisolvibile

LordRed

Grazie mille per il riscontro. Sapresti dirmi se aggiungendo le app in quella lista il problema viene totalmente risolto?

#KYRO#

goditelo perchè a lui non risponderò mai più

CapraBeEeE

IL NOTE è tornato

CapraBeEeE

Ma infatti non sanno neanche loro che pesci pigliare

Vincenzo

Ma allora sei proprio ebete... Questo è il contratto generale, sotto le vedi le altre 2 opzioni? Secondo te cosa fai se spunti ''Dati diagnostici'' ? Dai su accendi qualche neurone e pensaci

Mefistofele

Ecco a te, piccolo sherlock https://uploads.disquscdn.c...
Se non accetti questi accordi puoi prendere il telefono e riporlo nella scatola. LEGGI

boosook

Ho visto, e continuo a dire che ha ragione, qui si sta parlando solo di fluidità, uno può preferire Samsung o meno, la verità è che Samsung si porta dietro questo problema da sempre.
C'è stato un momento, quando Snapdragon fece il fail dell'810, in cui exynos fu superiore, ma più per colpa di Snapdragon che per merito di Samsung, non credo che il discorso cambi molto perché è stato un caso, ma in linea generale Samsung ha sempre usato i suoi processori (che sicuramente gli costano molto meno) dove sapeva che poteva permetterselo perché sapeva che gli europei avrebbero comprato comunque.

Magnitudine
fire_RS

Siamo in un blog di tecnologia in cui si commenta e ci si confronta.

Potrei benissimo dirti non leggere i miei commenti e stai tranquillo, semplice no ?

fire_RS

Parliamo di differenze marginali, con note 10 invece hanno aumentato parecchio le differenze. Ovviamente parlo di Samsung. Gli altri produttori, vedi Huawei, castrano i terminali piccoli in modo impressionante (vedi p30)

Blasco73

Dico certamente una cosa che non fregherà ai più.....
Ho Apple sin dal 3GS e per lavoro utilizzo tutto l'ecosistema (sono un Dev) fatto di iPad Pro, MacbookPro, iMac, Watch ecc...
Per sviluppare ho dovuto utilizzare Android x test!! La gamma note la conosco dal Note3 e in una botta di evoluzione ho preso il Note9 con Samsung Rent....
Devo dire che oltre a sviluppare ho cominciato ad utilizzarlo quando ho dovuto inviare il mio iPhoneX in Apple Care....
È veramente impressionante. Il Dex con Linux sopra è fantascienza!!!!
E per lavorare, con il discorso dell'accesso al file system, è tutto molto più semplice.
Abbonato ad Office e Adobe ho praticamente tutti i software che servono utilizzandoli come da un Pc.
Sull'installazione Linux ho installato MonoDevelop e compilo ed eseguo codice ASP.NET MVC e la cosa è veramente impressionante!!
Attendo con ansia la presentazione dei nuovi iPhone.... ma se nn introdurranno novità significative adotterò il Note10+ in arrivo (Samsung Rent TOP) e terrò l'X x test :(
Speriamo bene...

Apple

Apple Watch Serie 3 42mm GPS + LTE su Amazon al super prezzo di 299 euro

Xiaomi

Xiaomi Mi 9 Lite ufficiale in Italia, in vendita da ottobre | Video

Apple

iPhone 11 e iPhone Pro: l'innovazione è (anche) nel prezzo #prospettive

Google

Android 10: ecco le novità più interessanti | VIDEO