Android 10 Queen Cake, statue e gesture: tutte le curiosità svelate da Google

29 Agosto 2019 86

Android 10 si sarebbe dovuto chiamare "Queen Cake", ma alla fine Google ha preferito "lasciare dentro la dispensa" cioccolato e scaglie di cocco di questo dolce per semplificare la denominazione che distingue ciascuna versione del sistema operativo mobile di Google.

Questo ed altre curiosità sono stati gli argomenti trattati nel corso del podcast All About Android che ha visto come protagonisti David Burke - VP of Engineering di Android - e Dan Sandler - Software Engineer del sistema operativo di Mountain View. Tutto in attesa del rilascio ufficiale, che secondo le ultimissime indiscrezioni potrebbe già avvenire il 3 settembre.

NIENTE DOLCE

Insomma, il dolcetto scelto per Android 10 sarebbe dovuto essere proprio Queen Cake. Alla fine, però, si è optato per eliminare la denominazione culinaria che, secondo Burke e Sandler, poteva creare confusione tra gli utenti, con il rischio di non far capire loro quale fosse effettivamente la versione più recente dell'OS.

Da qui la decisione di cambiare strategia (c'era quasi l'intenzione di rivelarla già al Google I/O attraverso una t-shirt con il logo semi-nascosto), anche se internamente la nomenclatura a base di dolci proseguirà. Android 10, ad esempio, si chiama Qt, ovvero Quince Tart (è la crostata di mele cotogne). E probabilmente verrà dato un po' più di risalto a questi "nomignoli" per soddisfare coloro che, nel tempo, si erano "affezionati" agli appellativi culinari. Resta valido il discorso secondo cui la denominazione con il solo numero sequenziale sia decisamente a prova di fraintendimenti.

E le statue nel campus che fine faranno? Tranquilli, Google continuerà a farle: ce ne sono diverse in corso di realizzazione dedicate ad Android 10, vedremo quale verrà scelta.

NUOVA ANIMAZIONE

Con Android 10 arriva anche una nuova animazione all'accensione dello smartphone. Qui c'è poco da dire e c'è tutto da vedere:

ANDROID 10 = GESTURE

Google vuole fare ordine: tanti produttori stanno proponendo (o hanno già proposto) interfacce proprietarie basate sulle gesture, e per non creare troppo caos a Mountain View hanno deciso di dare un'accelerata allo sviluppo dei gesti che permettono di interagire con il dispositivo. La confusione potrebbe riguardare certamente anche gli utenti, ma il pensiero va soprattutto agli sviluppatori, costretti ad adeguare le loro applicazioni UI per UI (come se Android non fosse già abbastanza segmentato...). Insomma, con Android 10 Google ha voluto dare un impulso a una sorta di standardizzazione.

Android 9 Pie ha rappresentato un punto di passaggio tra la navigazione senza gesture e quella con gesture: in Google sono convinti che il nuovo sistema verrà sfruttato dalla maggior parte degli utenti, mentre solo una minoranza rimarrà fedele alla navigazione a tre tasti.

Se volete guardare tutto il podcast, il video è il seguente:

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Commenti

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Andrea Z.

certo sono d'accordo, anche se è più facile su desktop lasciare tante scelte, chi si riempie di icone, chi di menu, chi di pulsanti... su schermi piccoli la sfida è maggiore, ci sono meno possibilità ed è normale che alla fine tutto converga, almeno sugli elementi principali.

Tetsuro P12

Sì, ma cambia il paradigma dell'Alt-Tab, le icone ci sono ovunque in ogni caso. Manca espandi menu, etc. C'è la dock coi programmi, un drawer e una 'gesture' per cambiare focus.
Evolvendo siamo passati da Xerox ad Android 10. Nulla vieta di fare altro, o addirittura tornare indietro (alcuni preferiscono la navigazione 'a pulsanti' piuttosto che 'a gesture', ad esempio. Altri le ibridano, etc.). Il futuro dovrebbe essere 'personalizzazione', che è un po' quello che oggi distingue Android da Apple (Android lo puoi modificare in ogni modo, vedi miriade di launchers a disposizione, anche molto differenti tra loro).

Andrea Z.

anche su gnome ci sono menu e icone, è fisiologico, la memoria visiva aiuta il cervello umano e vedere una path come una cartellina con delle cose dentro è intuitivo.
assurdo parlare di chi imita chi, tutti gli esseri umani hanno un corpo simile, 5 dita per mano e visione frontale... le interfacce devono tutte adattarsi alla stessa configurazione del corpo e tenderanno sempre ad avvicinarsi evolvendo

Tetsuro P12

Una parola: Gnome.
Non è vero che scelgono il 'sistema' (non inteso come sistema operativo) migliore, è piuttosto vero che scelgono il sistema che detterà i tempi.
Ancora oggi c'è gente che si trova meglio con la riga di comando, altri invece con le finestre e i pulsanti, altri ancora con le gestures. Gnome e Windows sono profondamente diversi, Gnome è più moderno. Meglio? Per alcuni, altri restano fedeli a Win.

Federico

Buonasera a tutti.
Dato che siamo ormai vicini all'uscita di Android 10, avrei un domanda.
Partendo dal presupposto che all'uscita di ogni nuovo sistema operativo ho sempre l'abitudine di fare una bella formattazione del telefono, in modo da avere un'installazione "pulita", quest'anno ho un dubbio: dato che ho aderito alla beta di Android 10, pensate sia comunque il caso di fare un factory reset dopo aver fatto il passaggio alla versione stabile?

Sauron82

Quei vecchi device prima o poi verranno tutti rimpiazzati, quelli con le classiche cornici belle grosse, da 2 anni a questa parte sono tutti semi borderless quindi non più 16:9. Da qui dico che il futuro lo vedo a gestures. È adesso il periodo di prenderci confidenza, i prossimi os mobile saranno tutti così, Apple ad esempio non si è fatta problemi ad imporre questo modo di navigare nel telefono ai suoi utenti, e in modo simile faranno Google e Huawei.

loripod

Non credo sia un sistema alla portata di tutti a primo impatto, invece per i vecchi device in 16:9 che potrebbero ricevere android 10 potrebbe risultare scomodo soprattutto se lo si utilizza con una mano.

Andrea Z.

è facile personalizzare le notifiche, nascondendo o eliminando quelle che non interessano. Si può scegliere se mostrarle o meno nel lockscreen, se devono fare un suono o meno, quelle fisse si possono rendere del tutto invisibili... dove sta il problema? Io non vorrei mai una unica e generica icona colorata in caso di... notifiche... senza sapere se è una cosa importantissima da vedere immediatamente o una sciocchezza.

Andrea Z.

comunque hai il controllo totale delle notifiche, quelle fisse e fastidiose le puoi rendere invisibili, o minimizzate e non in lockscreen... almeno da questo punto di vista ormai abbiamo un ottimo controllo

Andrea Z.

a me faceva così comodo in moto il tasto frontale... pazienza.
spero "inventino" qualche aggeggio fisico da attaccare allo smartphone per ricreare comodi tasti virtuali.

Andrea Z.

quando un sistema è maturo è normale che non ci siano continui stravolgimenti, poi il sistema deve inseguire l'utente... alla fine ciò che è comodo è comodo, inevitabile che si creino somiglianze tra le interfacce. Nel mondo pc nessuno si stupisce delle icone e dei menu, anche se li trovi su windows apple e in mille interfacce di linux... è kde a simigliare a windows 10 o viceversa? per me che ho visto lo sviluppo di kde negli ultimi 10 anni e di windows anche di più, direi che windows 10 si è ispirato a kde 4 e successivi. E kde 1 si ispirò a windows 98. E beh?

franky29

Era meglio date una medaglia a quell'uomo xD

GrantMills

Per premere un punto devi essere più preciso che con l'utilizzo di gestures. In alcuni casi può essere più scomodo e lento.

Mako

per avere la statusbar più pulita tieni premuto sulle notifiche che ti interessano di meno e rendile notifiche silenziose, non avrai l'icona e la vedrai solo quando abbassi la tendina

Mako

vai nelle info dell'app, trovi "ottimizzazione batteria" e la togli

Massimo

Che non è altro una 9.1 con numero diverso

Mako

allora se mi dici così non hai provato queste

Dipende anche dalla gesture.

Quelle per richiamare la home, ad esempio, sono dal basso. E devi comunque partire dal punto giusto, non a caso.

Idem per andare indietro.. le uso sempre, ma sono tutto fuorché infallibili, su qualsiasi dispositivo io abbia provato.

Poi, sia chiaro, meglio una scelta in più - magari ben realizzata - che una in meno.
Basta solo che siano sviluppate come si deve.

Tiwi

sarà ma a me sembra che man mano che passano gli anni android ed iphone si allineano sempre più
e poi, la perdita del nome di dolce, per quanto sia una scemenza, non mi va giù

virtual
altra domanda, posso stabilire app x app se tenere il processo in background attivo o no?

Se c'è un processo in background oppure no è l'app a deciderlo (perché è programmata a farlo). Quindi se l'app non ti dà una impostazione (alcune ce l'hanno) allora no, non è possibile.
Ma se usi la funzione "ottimizza batteria" puoi sostanzialmente evitare che il processo in background parta.

quanto hai scritto nelle ultime righe corrisponde anche a questo oppure è soltanto l'icona che viene disattivata nella status bar ?

Solo l'icona (sarebbe meglio dire notifica permanente o ongoing come la chiamano in inglese).

interessante...
altra domanda, posso stabilire app x app se tenere il processo in background attivo o no?
quanto hai scritto nelle ultime righe corrisponde anche a questo oppure è soltanto l'icona che viene disattivata nella status bar ?

Adriano

Peccato perché con i tasti dfisici puoi fare molte più operazioni senza rischio di sovrapposizione o interferenza. Tre azioni per ogni tasto e fai tutto in modo sta veloce

virtual
uniformare la gestione del risparmio energetico che crea casini con le
app che devono rimanere sempre attive in background: certe app per
funzionare al meglio devono creare una notifica perennemente presente
nella status bar

Come scritto sotto, è colpa di Google che anzi sta impedendo sempre più ai processi di girare in background. Solo se c'è l'icona visibile il processo è sicuro che funzionerà, altrimenti potrebbe essere terminato a discrezione del sistema operativo (le famose "ottimizzazioni batteria").

Sono d'accordo con quello che dici e quello che è più preoccupante è che il futuro non è affatto positivo, ogni nuova versione di Android toglie qualcosa e cerca di avvicinarsi a iOS. Prova a cercare su Google Scoped storage e capire cosa significa (in poche parole la fine dei file manager come li conosciamo)... per fortuna hanno fatto una parziale retromarcia e l'hanno lasciata come opzionale in Android 10, ma in 11 ce la beccheremo sicuramente.

virtual

E' Google che vuole così. Una volta (ad esempio con KitKat 4.4) non si ammazzavano i processi a destra e a manca, come succede ora, e perciò uno sviluppatore per evitare che un processo in background venga ammazzato deve piazzare lì l'icona.

Per fortuna da Android 8 c'è la possibilità di tenere premuto sulla notifica che ti dà fastidio e spegnere l'interruttore che la visualizza. Tutto sommato è accettabile.

kedwir

A me piacciono, però spesso mi creano casino con alcune app, per es. invece di mandarmi sulla home, mi interrompono la lettura del libro.. comunque in generale non sono più immediate che premere in un punto che poi la disposizione dei pulsanti è sempre quella, anzi, quello si può fare alla cieca, mentre le gesture se eseguite di fretta spesso non vanno a buon fine.. cmq anche io mi concentrerei prima su altro.

auleiaauleia

nemmeno con la emui 10?

Mako

certo che occorre, ad occhi chiusi una gesture la posso fare, dato che devo trascinare da un lato, a qualsiasi altezza dello schermo, da entrambi i lati, impossibile sbagliare, mentre un pulsante lo devo prendere entro un'area limitata

Massimo

Non credo

Dipende cosa intendi per preciso. Per premere un tasto virtuale non occorre alcuna precisione, certamente meno che per portare a termine una qualsiasi gesture.

Horatio

Io non riuscirei a farne a meno, con le custom rom le usavo anche anni e anni fa su Nexus 4.

auleiaauleia

vedremo su mate 20 Pro. cambierà qualcosa con Q? grazie

io ad esempio non capisco perché a differenza di WM10 si debba avere per forza 1 icona per ogni app nella status bar...
è una cosa inutile ed odiosa...
anche in W10 l'icona del centro notifiche è piena quando c'è qualcosa e vuota quando non c'è niente...
no, in android 5000 icone per 5000 app che hanno notifiche...
occupano spazio e con la storia del notch comunque non le puoi vedere tutte...

c'è un modo per avere una status bar più pulita ?
qualcuno sa rispondermi ?

Ryder_173
efremis

Amichevolmente lo chiamo Queen Cake o Quince Tart?

Esticbo

La colpa è di chi fa l'app, non di Google

andQlimax

Infatti se leggi l'articolo si chiama Quince Tart

Mako

ormai la maggior parte delle app ripristinano, è migliorata la situazione rispetto ad anni fa

Mako

queste gesture non devono essere affatto precise

Code_is_Law

Rilascio ufficiale il 2 settembre ?

pakocero

Si, ma poche app ripristinano anche i dati

ghost

Io uso le gesture da quando sono disponibili per il secondo motivo del mio commento (guadagno spazio a schermo) ció non toglie che non le apprezzo al 100%

Fabio La Torre

Provare qualcosa per 15 secondi scarsi non ti rende un esperto su quella cosa, dovresti provarla più a lungo per poter dare un'opinione un po' più oggettiva. Le gesture, se implementate bene, diventano movimenti naturali e anche molto appaganti esteticamente. Vedere l'app che, se sollevata dal basso, segue il tuo dito è sicuramente un'esperienza migliore che premere un tasto e aspettare l'animazione automatica (seppur breve) per poi continuare. Diciamo che dà una sensazione di continuità e un po' di "vita" all'interfaccia.

Questo è reversibile, se vuoi.
La gesture deve essere eseguita in modo precisa, al contrario di un tocco.

Ovvio, parliamo sempre di abitudini e preferenze personali.

Sì, avevo inteso ;-)

Mako

il vantaggio delle gesture è che non devi essere preciso nel tocco, rispetto a un pulsante

Mako

penso sia al posto del logo "powered by android"

Mako

la possibilità di reinstallare tutto dopo l'hard reset c'è sempre stata

KingROG97

Sisì, però con le gesture si hanno degli standard su ogni smartphone avendo bene o male lo stesso feeling.

P.s. ho OP6, so che intendi

Marco

la cosa più comoda delle gesture è appunto non dover prendere la mira per premere il pulsante, questo le rende più veloci e anche più sicure specialmente alla guida

Le interpretazioni non sono sempre presenti.
Non a caso, su alcuni telefoni (ad esempio OnePlus) disattivando le seconde funzioni il tutto si velocizza in modo evidente.

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