Samsung e Huawei crescono in un mercato smartphone in calo | Gartner Q2 2019

27 Agosto 2019 105

Sono 368 milioni gli smartphone venduti a livello mondiale nel corso del secondo trimestre dell'anno, lo riporta Gartner nell'ultimo rapporto sull'andamento del settore. Un mercato che procede a ritmi lenti (v. anche i dati forniti a fine luglio da Counterpoint Research), con vendite in calo dell'1,7% su base annua, e una domanda di terminali di fascia alta che rallenta più rapidamente rispetto a quella di fascia media e bassa. Nell'ambito del trend generale è possibile fare dei distinguo: a riportare risultati positivi nel periodo in oggetto sono stati in particolar modo Samsung e Huawei, entrambe con volumi di vendita e quote di mercato cresciute rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il produttore sudcoreano ha venduto più 75 milioni di smartphone aumentando del 3,8% le vendite su base annua, mentre Huawei del 16,5%. Sommando le rispettive quote di mercato (20,4% e 15,8%) si conclude che oltre un terzo delle vendite di smartphone a livello mondiale è riconducibile ai due colossi. Per Samsung è un risultato positivo che arriva dopo sei trimestri consecutivi in calo: il merito va in parte ai nuovi smartphone Galaxy A, mentre i top gamma Galaxy S10 hanno registrato una flessione. Huawei invece è riuscita a contenere gli effetti negativi del ban potendo beneficiare del provvedimento di sospensione del medesimo.

Le cifre si riferiscono alle vendite agli utenti finali. Dati Gartner (valori in migliaia di unità).

In terza posizione si trova Apple che risente maggiormente del calo della domanda dei modelli di fascia alta - il suo portfolio è largamente improntato su tale tipologia di prodotti - Le vendite di iPhone hanno continuato a rallentare, pur con un ritmo inferiore rispetto a quello rilevato nel primo trimestre: 38 milioni di unità nel secondo trimestre (-13,8% su base annua), secondo le stime di Gartner che sottolinea: pochi benefici incrementali impediscono agli attuali utenti iPhone di sostituire i loro smartphone. A chiudere la classifica dei cinque principali produttori di smartphone a livello mondiale si trovano rispettivamente Xiaomi (quarta posizione con oltre 33 milioni di smartphone) e Oppo (quinto posto con 29 milioni di smartphone venduti).

La Cina si riconferma il mercato principale per la vendita degli smartphone con 101 milioni di unità vendute nel corso del trimestre. Proprio la Cina ha dato un grande apporto alle vendite registrate da Huawei, compensando il calo a livello mondiale: il produttore cinese è riuscito ad incrementare del 31% il volume di vendita su base annua in tale area. Per i prossimi mesi non si prevede una ripresa del settore: la fonte stima un totale di 1,5 miliardi venduti entro fine anno e una domanda sempre più orientata verso i modelli di fascia media e bassa che mutueranno funzionalità solitamente integrate in quelli premium.

L'unico vero Note? Samsung Galaxy Note 9, in offerta oggi da Technopoint a 569 euro oppure da ePrice a 732 euro.

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Commenti

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Didi

Ma quale buon lavoro, tutta la linea A di Samsung e scopiazzata dai modelli cinesi ed è di bassa qualità. Scocche di plastica, gli smartphone si surriscaldano come apri due o tre applicazioni e molti sono finiti in assistenza perché ad un certo punto non si sono più accesi. E te lo posso dire con certezza perché lavoro in un negozio a Roma di Mediaworld.

Anna

Mamma mia hai scritto un tema. Comunque interessantissimo. Grazie mille!! Non ho però capito la faccenda dei circuiti low cost: apple risparmia utilizzando elettroniche scadenti per monitorare le batterie? Spero di aver capito male. Un'ultima cosa: la questione della temperatura (max 40°C in carica) è vera?

Davide

Apple si mette in tasca tutti gli utili, il resto è aria fritta. Sopra i 600€ Apple domina incontrastata

Giulk since 71'

Eh magari a saperlo al tempo, questa cosa mi era sfuggita :(

Giulk since 71'

Lo so, infatti come ho scritto nel messaggio iniziale, io molti di questi problemi li ho avuti solo sui Samsung

Andredory

Si, ma altre marche non hanno questi problemi, o per lo meno in maniera molto più ridotta...

G. Vakarian
Felk

Non solo per le batterie dei notebook... Riporti in vita anche quelle dei telefoni, riesci a collegare gli smartphone direttamente all'alimentatore, bypassando la batteria e vedendo eventuali corti o assorbimenti strani...
E' fondamentale per lavorare.

Raphael DeLaghetto

ma è risaputo che un aggiornamento mando in tild il note 4....friggendo la scheda madre....anche fuori garanzia samsung lo sostitui con s7 edge o rimborso contanti...

Sono contento di non essere l'unico a vederla così. Grazie :D
Quei cicli da 0 a 100 secondo me servono... Poi puoi non crederci, ma quando l'ho fatto la batteria mi teneva tantissimo.

Alimentatore da banco... hehehe, vedo che anche tu, quando puoi, cerchi di recuperare la batteria quando questa non si carica più eh? Sui Notebook la si riesce quasi sempre a recuperare.

Non volevo usare il termine BMS appositamente...

Grazie per il sostegno ;)

Fuffa no, marketing sì :) Ti ho scritto sopra (ma vedo che hai già letto).
Non sono inutili queste funzioni.
La carica rapida rovina più velocemente la batteria. Questo é un dato di fatto. Quello che rimane aperto é quanto - e penso che persino chi sviluppa questa elettronica come Samsung, Sony o Huawei abbiano altre teorie.
Tipo se carichi a 1Ah e possiedi 500 cicli. Con 2Ah quanti cicli possiedi? E con 3Ah? Penso che dipenda molto sia dalla batteria che da come usi il cellulare. Se scende da 500 a 490 o 480, sarebbe una perdita di cicli irrilevante rispetto all'utilità della carica veloce :)
Una batteria sotto sforzo si scalda. Avevo un Lumia 950 e sono sicuro che Microsoft mi abbia rotto la batteria perché veniva gestita male. Dopo 2 anni era da buttare! In pratica mi caricava veloce anche quando lo stavo usando. La temperatura mi arrivava a 60° (non potevo più toccare il telefono, sembrava bruciasse). Dopo 2 mesi hanno aggiornato il sistema e poi il problema era risolto (ovvero quando lo usi, non deve caricarmelo con 3A!). Ma la batteria ormai era compromessa.

Ma caricarla al 100% in modo che alle 8:00 di mattina sia al 100% é una funzione utile in fondo :) Ma non penso che rispetto ad una batteria caricata al 100% poche ore prima possa influire sulla vita di una batteria.

Giulk since 71'

Beh può dipendere anche da app o servizi installati o non installati, da configurazione impostate diverse e via dicendo, per esempio, ora ho disattivato l'ottimizzazione delle app e sembra andare molto meglio

Andredory

Ma non penso, come fa un telefono ad avere un problema e l'altro con la stessa versione software a non averla? Non penso che gli utenti che hanno problemi usino in modo totalmente differente il telefono rispetto agli utenti a cui il telefono funziona.

Felk

Io personalmente faccio al massimo un paio di cicli 0-100, poi la utilizzo normalmente. Non vado oltre perché per qualsiasi motivo, potrebbe andare sotto tensione e dovrei collegare la batteria all'alimentatore da banco per farla risalire (e se c'è qualche corto, può accadere molto facilmente che la tensione sia troppo bassa).
Per il resto, carica normale e ciclo 0-100% quando capita, una volta al mese o una ogni due mesi.

Lollo
G. Vakarian

Ok, non posso darti torto se sei un ingegnere, mi occupo di tutt'altro.
Sulla ricarica rapida mi pare di aver capito che, finché non surriscalda, va bene, giusto?
Sul fatto che quello di Sony sia solo fuffa marketing, non capisco per quale motivo debbano perdere tempo a studiare funzioni inutili, invece di spingere il cliente a comprare anche il caricatore rapido, mistero

Ah, ora ho capito perché lo fa Sony:
Se si carica al 100% e si stacca, hai forse 6-8 ore in cui il telefono di nuovo si scarica. Se invece si carica al 100% per le 8:00, allora hai sicuramente il 100% di carica :)

Però posso assicurarti che non é un caricabatteria lasciato alla presa che rovina una batteria.
Inoltre, quando un caricabatteria non carica, di solito consuma qualcosa come 0.2mA (i caricatori cinesi o di Apple mi sembra stiano sui 15mA, che é sempre ancora poco).

:)
Ho appena risposto ad Anna con un bellissimo messaggio.
Quella di Sony é marketing!

Come devo spiegarti che la batteria VIENE STACCATA DALLA PRESA elettronicamente! Nessun caricabatteria per batterie al litio può permettersi il contrario! Nemmeno quelli da 1€ cinesi lo fanno! Bisogna capirla questa cosa.

Tipo il notebook va tenuto alla presa giorno e notte. E sono stufo di sentire gli ignoranti dire il contrario. Io sono ingegnere e so costruirti un caricabatteria (e lo faccio tutt'ora) per batterie al litio. Non sono un venditore del media world. Perché le mie batterie tengono tutte 3-4 anni, se non 10? Perché il mio notebook ancora tiene 1.5 ore, pur avendo già quasi 10 anni? Un motivo ci sarà! I cicli sono importanti. Se capisci quella cosa, allora puoi tenere una batteria per anni! Un ciclo é da 100% al 0% e in una batteria al litio sono 500.

Un caricabatteria del notebook ti carica fino al 100%. Poi rimane in stand by e non carica più finché la batteria non scende all'85%. A quel punto si riattiva. Ovvero, NON DEVI MAI STACCARLO DALLA PRESA. A meno che non ti serve dove non hai corrente. Ma se lavori a casa o sul divano, tienilo attaccato se vuoi che la batteria ti tenga. Così lavori tramite corrente del caricabatteria e non della batteria (gli risparmi un paio di cicli).

Ok, visto i commenti qui sotto, magari devo spiegare meglio... Magari un giorno propongo un articolo :)
Allora, ti verranno sempre dati consigli, e ognuno la saprà sempre meglio. Ci sono tipi come Giovan Battista Zane che sono commessi di un negozio che ti daranno i consigli che pensano siano giusti e ci sono ingegneri che oltre a lavorare con queste batterie, costruiscono circuiti per proteggere le batterie. Io appartengo alla seconda categoria.

La tecnologia é bellissima e ci sono 100 teorie diverse. Portare al 20% e caricarla fino all'80% non é sbagliata (chi ti dice il contrario é appunto un commesso di un centro commerciale).

Posso darti un paio di spunti, che servono anche per un portatile, se ti serve (il mio Nokia 808 del 2010 ancora mi tiene 5 giorni se lo carico ad esempio. Il mio Notebook del 2011 pure mi tiene ancora 1 ora e mezza. Mai cambiato batteria ad esntrambi).

Nota 1 - Cicli
- Una batteria al litio ha una carica limitata a 200-500 cicli. Oltre, non avrai più una batteria performante, ma arriva solo ancora all'80% della sua capacità (scende con ogni carica).

Nota 2 - Ricariche
- Un ciclo significa dal 100% al 0%. Se tu porti dal 100% al 50% e poi ricarichi, puoi caricarla per 1000 volte prima che la sua capacità diminuisca. Se tu porti dal 100% al 80% e poi ricarichi ogni volta, puoi ricaricarla 2500 volte. Questo é un punto importante da ricordarsi.

Nota 3 - Tensione batteria
- Una batteria al litio possiede 3.7V. Una batteria carica al 100% ne possiede 4.2V. Una batteria scarica al 0% ne ha 2.8V. Se scendi sotto i 2.8V o sale oltre i 4.2V, la batteria si romperà (può anche esplodere) e non funzionerà più. Ecco perché l'elettronica di controllo é così importante!

Nota 4 - Batterie a più celle
- La carica avviene tramite una elettronica che gestisce il 100% della batteria. Nel buon 50% dei casi di una batteria rotta, in realtà il problema sta nell'elettronica e caricando in maniera speciale una batteria, puoi ripristinare la sua capacità iniziale (non vale per le batterie per il telefono, perché é fatta da una sola cella).
Questa carica inserisce tantissima corrente durante la sua fase iniziale e limita quando la batteria é quasi carica.

Nota 5 - Curva di carica
Se carichi una batteria al 0%, puoi caricarla in 1 ora fino all'80% ad esempio.
Nella seconda ora la si porta dall'80% al 96%. Nella terza ora dal 96% al 99%. Nella quarta ora quasi al 100%. Dopo 5 ore puoi dire che é carica.
Questa é la semplice curva di carica di una batteria al litio. C'è una regola che esiste da sempre che dice: "una batteria non dovrebbe mai essere scaricata o caricata in meno di 1 ora". Valeva per le batteria nickel degli anni 80 ma vale ancora oggi. Se lo fai, sforzi la batteria.

Nota 6 - Controllo della batteria
Sul mercato puoi comprare per 2-3€ dei dispositivi che ti misurano la corrente e tensione:
https://uploads.disquscdn.c...
Con questi puoi vedere esattamente quanto é una carica (se hai una batteria da 2000mAh, allora dopo la carica al 100% dovresti vedere appunto quel numero). E vedrai che all'inizio si carica con 1-2A, per poi scendere a 0.0 quando sei al 100%. Questo é il motivo principale perché portare al 100% non può rovinare la batteria!

Perché caricare quando arriva al 20%?
- Il motivo principale é quello della carica veloce. Se porti al 50% e poi ricarichi, durante il caricamento usa meno corrente e quindi la carica con più delicatezza. Inoltre non si scalda tanto. Se arrivi al 0%, si scalda e si carica con più potenza.
Ma ricordati che la batteria é fatta per essere usata, non per essere guardata ;)
- C'è poi la questione dell'elettronica di controllo. Se porti al 0% (ovvero 2.8V) e l'elettronica fallisce, la tua batteria può rompersi per sempre.
Altri motivi non ne vedo.

Perché staccare quando arriva all'80%?
- Magari perché se arriva oltre i 4.2V, la batteria é da buttare o esplode? Sono paure che non devi avere. La batteria ha protezioni anche interne.
- Onestamente non lo so perché ti abbiano detto così. Quando le fabbricano, le caricano all'80%. Pare che sia la migliore tensione affinché la batteria possa tenere anche 5-10 anni in magazzino senza rovinarsi. Ma non é il caso se la usi pochi giorni dopo.

Ribadisco: Quando compri un telefono, caricalo per tutta la notte! (L'elettronica toglie la corrente in automatico quando arriva al 100.00000%!). Poi la scarichi al 0% e la ricarichi al 100% per 5-6 volte. Senza mai forzarlo! Non con cariche veloci e non giocando per 1 ora finché il telefono bolle. Io ho avuto le migliori esperienze con questo trucco. Ma ci sarà sempre il commesso che ti dice: "non é vero", anche se poi non può provarlo (io sì).

ultimo punto: low cost (iPhone)
Per gestire una batteria ci sono diversi metodi. Puoi misurare la corrente e se questa non é corretta puoi cercare di caricare in modo particolare la batteria per recuperare la sua capacità iniziale.
Poi ci sono i circuiti low cost (io costruisco quelli :P) impiegati anche da Apple. Costano 20ct-30ct e hai una elettronica che più o meno funziona: Ovvero misuri la tensione della batteria: 4.2V significa carica. 3.0V significa scarica. 3.6V significa 50%. Avrai amici a cui l'iPhone si sia spento quando arriva al 50% o che dopo 1 anno si scarica in pochi minuti. Ecco, sono le cause di questa elettronica low cost.
Quelli più evoluti, misurano la corrente rilasciata dalla batteria per capire se é in ordine.

Ed é qua che vorrei darti l'ultimo consiglio: se possiedi un'elettronica low cost é sempre meglio caricarla al 100% (e scaricarla al 0% di tanto in tanto!) Questo perché se tieni la carica sempre tra il 20% e 80% ad esempio, la batteria non arriverà più alla sua tensione massima di 4.2V dopo un po' e l'elettronica penserà che sia rotta. Quando in realtà non lo é e possiede ancora completamente tutta la sua capacità.

G. Vakarian

"È comodo ricaricare il telefono durante la notte, ma la vita utile della batteria si riduce se rimane collegata al caricabatterie quando è completamente carica. Battery Care elimina il problema, "imparando" a che ora ti svegli. Carica la batteria fino al 90%, fa una pausa, dopodiché raggiunge il 100% per farti iniziare alla grande la giornata."
Cit. Sony

Giulk since 71'

O quello, o problemi Software causati dagli aggiornamenti

Giulk since 71'

In realtà il punto è quello, nel senso che la mia compagna lo ha usato per due anni e mezzo e a parte le batterie non scaldava, dopo gli ultimi aggiornamenti Samsung ha cominciato a bloccarsi e scaldare molto come se il soc andasse sotto stress, chiaramente ho provato con hard rest e compagnia bella ma senza successo :(

Giulk since 71'

Esatto xD, al tempo sembrava un ottimo tel :)

Puoi senza problemi portarlo al 100% e oltre. C'è dietro una elettronica che gestisce completamente la carica e la scarica. Quel led verde non é nient'altro che l'elettronica che ti dice: "ho caricato la batteria, ora gli stacco la spina".
E' d'obbligo avere questa elettronica di controllo, altrimenti la batteria si rovinerebbe.

G. Vakarian

Puoi tranquillamente caricare fino a 90, anche 100, l'importante è non lasciarlo in carica quando è già carico. Sul mio Sony, per esempio, oltre il 90% il led diventa verde, quando me ne accorgo lo stacco. Ma non farti troppe paranoie, hai una batteria enorme.
Giusto non scaricarlo sempre fino al 0% ma quello non sarà un problema.
Sulla carica veloce posso solo dirti che alcuni produttori non includono il caricatore apposito, come Sony che ha anche un sistema intelligente di ricarica che riconosce i periodi in cui non si utilizza il telefono e rallenta la carica. Quindi mi verrebbe da dire che più è lenta, meglio è

Ray Allen

Chi l'avrebbe mai detto!

G. Vakarian

Invece no, hai detto una scemenza perché sono accorgimenti che i produttori stessi consigliano

Apocalysse

Con la serie A ha fatto un bel lavoro, l'A40 è un ottimo smartphone con diverse feature Samsug e si trova a meno di 200€.
Se non cerchi la potenza a ogni costo, ma ti interessano i programmi accessori è un ottimo acquisto IMHO ^^

Zeddicus Zu'l Zorander

la leadership di samsung è inattacabile. apple invece finirà dietro a xiaomi a breve.

teob
teob

Dai veramente se ricordi bene ai tempi di iphone 4 e 5 c'erano android che erano da tirare contro i muri a prestazioni ....

teob

Cosa c'entra il mercato dell'usato ?? Quelli sono i dati di vendita del nuovo e i top sono in calo e i medi in aumento ... L' usato è un altro "problema", quello incide sulla flessione in generale del mercato

Giovan Battista Zane

Scemenze, caricarla fino al 100 e tutta la notte è il modo migliore per ucciderla, quello che ha scritto anna è corretto, evitiamo di diffondere ignoranza antiscientifica.

Raphael DeLaghetto

che discorsi fai?
ovvio che si parla di epoca.. ma come tutte le cose devono essere al passo coi tempi...
note 2 lo era, note 8, 9 e 10+ non lo sono...
esistono batterie da 5k e 6k mah....perche non le mettono?
per politiche commerciali ....non per altro...

Gabriele

Ma note 2 é uscito tantissimi anni fa, é normale che per l epoca era un battery phone, ma ti assicuro che se uscisse oggi non arriverebbe a fine giornata, tu vuoi per caso paragonare l uso che si faceva di uno smartphone di 7 anni fa con uno di oggigiorno? Prima meno della metà.

Gabriele

Anche a l epoca di s7 c erano molti smartphone ottimi in autonomia, per citarne qualcuno, mate 9 o anche semplicemente un p9 era sicuramente superiore in autonomia ad un s7

Gabriele

E ma c è la gente malata che cambia smartphone per moda ogni mese

Gabriele

Considerando poi l ottima autonomia di mate 20 pro difficile che uno cambi la batteria visto che una volta rovinata é arrivata già l ora di cambiare smartphone per obsolescenza o se uno lo vuole tenere dopo 3 anni cambia la batteria

No, non caricarla solo all'80%! La batteria tiene, l'elettronica per la gestione però potrebbe "scalibrarsi". Caricarla sempre al 100% e se puoi tienila in carica tutta la notte. L'80% serve se vuoi lasciarla lí per alcuni mesi senza caricarla.

Fino al 20% é ok. Una volta al mese o ogni 2 la porterei a 0%, sempre per l'elettronica di controllo.
Non avendo effetto memoria, cambia poco se arrivi fino al 50 o al 20, prima di caricarla.
Le mie batterie migliori mi hanno tenuto tanto, quando le prime 10 cariche le portavo al 100% e poi 0%, prima di usarle normalmente.

Carica veloce e scarica veloce non aiutano, se vuoi che tenga 5-8 anni

Anna

Certo che è sostituibile, ma solo con attrezzi adeguati e perdendo quasi certamente l'impermeabilità (almeno così ho letto) a meno di sostituirla in un centro ufficiale hauwei con costi non indifferenti (se fuori garanzia, ovviamente).

Raphael DeLaghetto

Ora non lo ho più...Ma non mi ricordo che scaldasse tanto...

Raphael DeLaghetto

mai aggiornato nulla...ed è tutto fluido come il primo giorno..la scheda madre cosi non si frigge!..gli aggiornamenti li blocco in tutti i modi possibili..tanto cambio cell ogni anno..

Turk

TUTTE leggende metropolitane dalla prima all'ultima.
ps: la batteria non rimovibile non vuol dire che non sia sostituibile.

Paul'S

iPhone per alcuni mercati ORMAI è troppo costoso, c'è poco da fare, hai voglia a far rate o contratti (quasi sempre svantaggiosi quando c'è di mezzo apple)
con android ci sono ottimi prodotti anche in fascia media (che non è più scarsa come anni fa), tante offerte e qualsiasi supertop dopo 2/3/4 mesi è acquistabile a prezzo più basso del corrispettivo iPhone

Paul'S

ok per le precauzioni ... anche se il decadimento (dopo 12-18 mesi) è inevitabile con batterie di dimensioni così piccole e per l'utilizzo che si fa con il cell

Aviato

Il linea di massima si, è la buona prassi per conservare meglio una batteria al litio... Valuta bene però se il tempo e l'attenzione sprecate per correrci dietro e guadagnare qualche mese valgano i 50euro biennali che un cambio batteria può costare, io ho sempre trovato che non li valessero

Anna

scrivo OT qui dato che si parla di hauwei:
ho comprato i primi di agosto il mate20pro. È il mio
primo smartphone senza batteria rimovibile e sono entrata in trip per la
questione batteria, cercando di capire come allungarne il più possibile
la vita.
Girando per la rete ho raccolto delle "best practice", ditemi voi se sono vere o leggende metropolitane:
- tenere la carica tra un range compreso tra il 20% e l'80%.
- In questo intervallo si possono effettuare quante cariche parziali si vogliono, perché non c'è effetto memoria.
- cercare di non caricare la batteria se supera i 30°C e mai assolutamente sopra i 40°C.
- utilizzare un caricatore lento (max 1A).
fine OT.
grazie.

Esbern

Gusto dell'esotico.

Andredory

Controllo qualità, per forza, se no non me lo spiego. Come fa un telefono "A" ad andare e lo stesso identico telefono "B" ad avere problemi di prestazioni e di Autonomia a parità o simili condizioni?

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