Apple, nuovi guai legali per comandi vocali e app proprietarie

08 Agosto 2019 16

Nuovi problemi legali all'orizzonte per Apple: in California è stata depositata una class action per aver registrato comandi vocali di Siri contenenti informazioni riservate senza aver richiesto consenso agli utenti interessati, mentre in Russia è indagata per concorrenza sleale.

La class action è relativa a una pratica venuta a galla solo recentemente che pare molto diffusa nel settore: l'analisi da parte di esseri umani di alcune registrazioni a campione dei comandi vocali pronunciati dagli utenti. L'obiettivo delle società, che spesso si appoggiano a società esterne, è migliorare le capacità di riconoscimento del parlato umano dei rispettivi assistenti virtuali, ma presenta grossi problemi di privacy - specialmente quando gli assistenti virtuali vengono attivati per errore. Negli ultimi mesi se ne è parlato sia per Amazon che per Google.

Apple, nello specifico, precisa nelle informative sulla privacy che potrebbe analizzare le registrazioni di quando Siri viene attivata accidentalmente, perché ha "sentito" un "Hey Siri" dove non c'era o perché la wake word è stata pronunciata da utenti non autorizzati - e questo include anche film, video e contenuti in riproduzione su altri dispositivi. Apple ha già annunciato pochi giorni fa di aver interrotto questa iniziativa, proprio per esaminare a fondo i risvolti lato privacy, e ha detto che in futuro gli utenti potranno esprimere il proprio consenso a partecipare.

L'indagine della Russia si origina invece da una denuncia di Kaspersky Labs, la società di sicurezza nota per l'omonimo antivirus. L'accusa (le prime informazioni a riguardo erano emerse a marzo) è di abuso di posizione dominante in relazione alle app per smartphone - già sentita a più riprese in quest'ultimo periodo sia riguardo l'indagine dell'Antitrust olandese che per la denuncia fatta da Spotify. In particolare, il caso riguarda l'app Safe Kids di Kaspersky e la sua perdita di molte funzionalità chiave proprio mentre debuttava iOS 12 con Tempo di Utilizzo. I dettagli precisi non sono chiari, ma è probabile che ci sia il riferimento alla diatriba sulla gestione della tecnologia MDM (ne abbiamo parlato bene QUI).

Il top di Huawei al miglior prezzo? Huawei P30 Pro, in offerta oggi da tech in shop a 639 euro oppure da ePrice a 706 euro.

16

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Darkat

C'entra come i cavoli a merenda, bravo.

Kleinep

GOMBLOTTOOOOO

Marco

Io uso device Apple (con cui mi trovo bene) e ammetto comunque che il nuovo Galaxy Note è davvero un bel device e non ho assolutamente nulla da criticargli.
Per quanto mi riguarda la scelta del proprio device dovrebbe essere dettata dall'utilizzo che se ne deve fare e non da sentimentalismi da fanboy.
PS.
Dovessi scegliere uno smartphone Android io mi dirigerei assolutamente verso un device che monti nativamente Android stock (quello puro), perché le costumizzazioni di Android da parte delle altre aziende non mi piace (rendono Android pieno di applicazioni proprietarie inutili e quasi sempre impossibili da disinstallare... oltre al fatto che poi per avere gli aggiornamenti di sistema, bisogna aspettare sovente parecchie settimane se non mesi, rispetto alla versione pura rilasciata da Google).

Marco SoC

Insomma Apple è come una mafia

persson

Bhe dai, gli avvocati eppollsss non si annoiano di certo...

Freddy

È ora che Apple paghi

Marco SoC

È ora che Apple paghi

ErCipolla

Tutti i produttori di software di analisi/comprensione vocale hanno esperti umani che fanno la classificazione (d'altra parte il training degli algoritmi di machine learning mica avviene per magia, funziona proprio avendo un campione di classificazioni attendibili da usare come training set per poi predire il resto)

La differenza qua è che si tratta di apple, che è sempre la prima a vantarsi del loro rispetto per la privacy utente e ad accusare i concorrenti di essere più "spioni", quindi questa mancanza di trasparenza è più ironica del solito.

Chirurgo Plastico

Apple poteva fare quello che voleva (giustamente) con l'APPStore finchè non ha lanciato AppleMusic e Apple TV +.
Adesso non è possibile che gli sviluppatori debbano sottostare alle sue regolementre lei con lo stesso tipo di servizi realizza app integrate nel sistema operativo senza nessuna regola
Questa cosa deve essere regolamentata, è concorrenza sleale

momentarybliss

A proposito di assistenti vocali, stamatina mi è arrivato lo smart plug di Amazon preso a 9,99 in offerta (c'è ancora), e finalmente tramite Alexa ho risolto il problema di accendere a distanza la stampante, che è in un'altra stanza dall'altra parte della casa

csharpino

In effetti dopo un'ora solo 4 commenti e neanche uno che professa innocenza e santità di San Cook è strano...

Robin Hood

Oggi non servono i popcorn, i melari sono tutti impegnati a trotterellare da finti esperti contro il samsung note

Darkat

Ehi, ma Apple ci tiene alla tua privacy! Tutte fandonie della casta e dei poteri forti che vogliono sminuire il potere della santa sede di Cupertino

DrHome_2

Quando arrivi così in alto ci sarà sempre ggggente a svangarti la inchia

Aristarco

1,2,3 GUCCIAAAA

csharpino

https://media2.giphy.com/me...

Sony

Sony Xperia XZ3: a quasi un anno di distanza resiste bene | Riprova

Nvidia

Montaggio video: il PC e i software consigliati dai professionisti

Samsung

Recensione Samsung Galaxy Fit e: un notificatore con rilevamento attività

HDMotori.it

Sony, ecco l'autoradio 1 DIN con CarPlay, Android Auto e display da 9"