Via Lattea in 3D, team internazionale crea il modello più realistico ad oggi disponibile

02 Agosto 2019 14

La Via Lattea è una galassia, questo lo sappiamo bene, come sappiamo altrettanto bene che, tra le tante individuate, è quella che ospita il nostro sistema solare. La sua forma è stata ricostruita da diversi anni e la tipica conformazione a spirale caratterizzata da 4 bracci è nota, tuttavia il fatto stesso che il nostro pianeta sia posizionato al suo interno, ha reso da sempre difficile la sua osservazione, soprattutto nelle zone più periferiche. Non potendo muoverci al di fuori di essa per carpirne i dettagli, un team di ricercatori internazionale con sede in Polonia è riuscito a ricostruire il modello tridimensionale più avanzato della Via Lattea, per farlo ha utilizzato le sorgenti di luce provenienti da migliaia di stelle.

Quando si parla di spazio e e di galassie le distanze prese in considerazione sono notevoli: vi basti pensare che il disco disegnato dalla Via Lattea si estende su un diametro di circa 127.000 anni luce, mentre il nostro pianeta dista la bellezza di 27.000 anni luce dal suo centro.

Ciò che siamo stati in grado di fare grazie a questo studio, e che non è mai stato fatto prima, è di prendere un campione molto ampio di oggetti - selezionati e organizzati in modo uniforme - per costruire un modello della Via Lattea.

Per anni, gli astronomi hanno pensato che la Via Lattea fosse una spirale simile a un disco, con stelle disposte in lunghi rami inclinati, su un piano piatto. L'estate scorsa, questa squadra ha presentato le sue scoperte a un gruppo di astronomi, con lo scopo di evidenziare la presenza di una leggera deformazione della galassia e dando ai ricercatori la prima indicazione che la Via Lattea potrebbe non essere un disco perfettamente piatto.

Per raggiungere questo risultato, il team di studiosi ha mappato più di 2.300 stelle Cefeidi avvalendosi dei dati raccolti dai più grandi telescopi. Le Cefeidi sono stelle la cui luminosità varia a intervalli regolari e periodici, e risultano ideali per tracciare distanze e cambiamenti nel cosmo.

Il team di ricercatori composto da scienziati europei e statunitensi ha realizzato un breve video nel quale possiamo osservare il frutto delle loro ricerche e la nuova immagine della Via Lattea ve lo proponiamo a seguire.

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Commenti

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Dwarven Defender

Io sapevo che le cefeidi di tipo I sono generalmente supergiganti gialle

luigi lops

Ma lo sappiamo tutti che l'unica cefeide degna di nota è quella del sistema xerbiano

Massimo Turchetti

Occorre subito una legge galattica che regoli le migrazioni

Salvatore Provino

A sto giro almeno hanno corretto.
Io ormai ci ho perso le speranze, ogni articolo di hdblog su astronomia o spazio ha queste robe grossolane che pare lo facciano apposta. Per chi fosse arrivato presto, neanche le cefeidi "classiche" sono tutte supergiganti gialle.
Le stelle cefeidi come riporta adesso correttamente l'articolo sono stelle che emettono in un particolare spettro in modo non continui e regolare, vengono utilizzate dagli astrofisici per calcolare distanze. In particolare le classiche servono per le misure nel cosiddetto Gruppo Locale, quelle di tipo 2 invece per la Via Lattea intera basandosi sull'influenza di Sagittarius A*.

Babi
Walter

Io credo che le cefeidi siano solitamente delle super giganti. Poi si possono usare anche altre tipi di variabili cefeidi, ma quelle denominate "classiche" sono supergiganti gialle

densou

https://media1.giphy.com/me... (i tour galattici col 999 sono già prenotabili)

Pito

Devono aggiornare la mod di Fallout 4

konami7

Quindi neanche la nostra galassia è piatta??? Dai non ci credo... Complotto ahahahah

Vado farci un giro con la Salvare e il suo motore iperluce.
Dicono che nel sistema del Cane Maggiore ci siano cose interessanti.

Shingo Tamai

E' a spirale barrata, lo dice anche la fonte.

ADM90

La foto di copertina è uno screen del video o c’è anche quella in altissima risoluzione

Gupi
Turk

Ehm, le variabili cefeidi non sono delle supergiganti..

HDMotori.it

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