Huawei: il successo in Cina passa anche per il mercato parallelo

26 Luglio 2019 25

Il successo riscosso da Huawei in Cina negli ultimi anni è un dato di fatto, e i recenti numeri registrati dalla gamma P30 rappresentano un'ulteriore prova della crucialità del mercato domestico per il brand. Tuttavia, la Cina è anche uno dei maggiori Paesi dove il mercato del falso e del contraffatto assume una certa importanza, soprattutto quando si parla di prodotti di elettronica.

Dai mega store di prodotti all'ingrosso dove avvengono vere e proprie contrattazioni di prodotti più o meno originali fino a realtà più casalinghe vi sono mani esperte pronte a riassemblare (o falsificare) smartphone proponendoli come ricondizionati. Un caso del genere è recentemente salito agli onori della cronaca nella cittadina di Hangzhou, dove oltre 600 smartphone Huawei contraffatti sono stati sequestrati dalle forze dell'ordine locali.

600 smartphone Huawei contraffatti - credits Weibo

Un vero e proprio laboratorio situato in un'abitazione della città aveva il compito di riassemblare i dispositivi Huawei per spacciarli come nuovi e confezionarli al momento, come se fossero usciti dalla fabbrica. Migliaia di unità sarebbero già state vendute in tutto il Paese, generando entrate che, secondo le indagini, hanno già fruttato qualche milione di dollari.

In pochi metri quadri venivano confezionate migliaia di scatole, grazie a prodotti usciti probabilmente in modo "parallelo" dalle catene produttive, e che vengono appositamente intercettati da queste piccole organizzazioni che li rimettono in circolo come prodotti ufficiali: si tratta nella maggior parte dei casi di dispositivi non aggiornati dal punto di vista software e modificati con pezzi che provengono da altre catene di montaggio, senza dunque alcuna certezza sugli IMEI registrati.

Una pratica che in molte città della Cina rappresenta quasi la normalità, come documentato anche dal nostro Niccolò durante il suo ultimo viaggio in Cina | Dalla MicroSD 128GB a 8 euro alle follie usate: Shenzhen e le sue strade | Video |..

VIDEO

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Commenti

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Salvatore Esposito

fiat non è/era un'azienda pubblica ma assorbiva tonnellate di fondi statali ogni volta che minacciava crisi... a distanza di anni si è scoperto che era solo per far soldi visto che quando il governo ha chiuso i rubinetti (o meglio, c'era più nulla in cassa) dalla crisi si sono risollevati e dal dover essere acquisiti da Chrysler è finita con:

gennaio 2014 viene annunciato l'inizio delle operazioni volte all'acquisizione, da parte di Fiat S.p.A., della totalità del pacchetto azionario di Chrysler Group

asdlalla3

Ah ok. Scusami ma ho capito solo adesso rileggendolo il significato del tuo commento, che ieri mi era sfuggito portandomi al "pipp0ne". Comunque, ero calmissimo, nessun "attacco".

Dark!tetto

Guarda che io so bene di cosa parliamo, non serviva il pippone, capisco che sei prevenuto, ma almeno leggere la mia conclusione ? Serviva proprio per non fare come hai fatto tu ;)
Keep calm, non siamo tutti qualunquisti qua.

asdlalla3

Innazitutto, sulla carta huawei e lo stato cinese sono cose separate. Nella pratica, huawei è divenuta col tempo il simbolo. nonchè "portabandiera", della tencologia cinese e della sua potenzialità.. in poche parole, un settore strategico (sotto fin troppi aspetti) posto sotto controllo da parte dello stato.

Fiat teoricamente è privata. Ha si ricevuto "trattamenti di favore" da parte dello stato italiano ma il connubio fiat-italia non è di sicuro ai livelli di "China-Huawei".. la cina controlla huawei, è una specie di "socio occulto" che può imporre e/o manovrare le decisioni aziendali.
La fiat al limite può permettersi di far la "voce grossa" con lo stato italiano, che spesso si trova succube dell'azienda (se non ricordo male, recentemente, per avere un "trattamento di favore" aveva posto il licenziamento/cassa integrazione di svariati dipendenti in caso di esito negativo - ripeto, se non ricordo male)

Inoltre, (posto che entriamo in un discorso che nulla c'entra con quello di prima) il declino di fiat è da ricercare in molti altri fattori e scelte compiute dall'azienda stessa. Vedi ritardo nel "settore elettrico" (elettriche, ibride varie), non aver compreso appieno potenziali mercati interni (es. auto a metano), abbandono di segmenti importanti (es. segmento B), poca appetibilità dei vari brand.

Dark!tetto

Allusione al fatto che Huawei (società di stato cinese) è tra i leader mondiali dei settori in cui opera, invece Fiat ( società pubblica italiana) non lo è. Quindi si chiede se è Huawei brava o Fiat scarsa. Questa era la traduzione.

Personalmente aggiungo che no ha capito bene la differenza sia del settore merceologico sia delle due aziende chiamate in causa e nemmeno la differenza tra lo stato italiano e la repubblica cinese.

ghost

La cosa positiva della cina è che i loro prodotti in plastica sono come i nostri degli anni 90, elastici/resistenti praticamente indistruttibili (perchè se ne fregano dell'ecologia)

Ray Allen

mi riferivo alla non tutela dei marchi, brevetti & co. americani ed europei in territorio cinese

Norman Tyler

mapperfavore ....

Porco Zio

Mah ... non è un male a mio parere
Il problema è il divario tra ricchi e poveri ... ricchi più ricchi e poveri più poveri

Ray Allen

Peccato che crescono loro e soprassediamo noi

Porco Zio

Tutto mondo è paese .... faccio un esempio ...Fiat -Italia airbus-Francia Volkswagen-Germania ... e di esempi se ne possono fare a migliaia
Solo che l’Italia ha smesso ....

Porco Zio

Se è nel DNA ... probabilmente siamo i loro fratelli separati alla nascita

Porco Zio

Ricalca l’economia europea del boom economico del dopoguerra
Per crescere a volte bisogna soprassedere ...

Ray Allen

Quello cinese è un mercato senza regole ed è una pessima cosa che quella cinese sia la più grande economia mondiale

Sterium

E la scusa è sempre "sto inguaiato, aggia a campá"

asdlalla3

Il napoletano non si limita al vendere un prodotto contraffatto e conosce molti, moltissimi altri modi per truffarti (o incul4rt1)
Il primato è ancora italiano.

asdlalla3

Non capisco il nesso "aziende pubbliche italiane" e "huawei-stato cinese"
Indi, non capisco la domanda ne dove "vuoi andar a parare"

Saggio

I cinesi sono quasi peggio dei napoletani

Huawei Kaputt!

Speri male, sono venduti ovunque

Norman Tyler

LOL i cinesi che si "autocontraffanno"...è proprio nel DNA

Fede64

Non ho mai avutodispositivi Huawei e neanche mi fanno voglia, però mi sembra di capire che sono apprezzabili. È vero che hanno le spalle coperte dallo stato cinese, e non è poco, ma le aziende pubbliche italiane fanno altrettanto bene o si sollazzano beatamente?

Luca Lucani

bene, ho proprio voglia di una fine del mond0

Nicoripara

Saranno prodotti venduti per strada. Spero.

Maria_Modaiola

non se verrà spazzata via prima lei...

Zlatan10

Il colosso cinese spazzerà via tutto

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