Kindle Oasis 2019: la recensione e le differenze con il modello 2017

24 Luglio 2019 145

Come si migliora un prodotto che è già da qualche anno al vertice della sua categoria? L’esperienza insegna che in casi come questi non servono rivoluzioni ma evoluzioni, piccoli aggiustamenti. A questo devono aver pensato i tecnici di Amazon alla vigilia dell’ultimo refresh del Kindle Oasis, il modello più ricco (e costoso) dell’attuale famiglia di ereader del colosso fondato da Jeff Bezos. Un aggiornamento che si è concentrato sull’unico vero punto debole del Kindel Oasis 2 (2017): l’assenza di un sistema di regolazione della tonalità della luce.

Il nuovo Kindle Oasis 2019 è soprattutto questo: una versione (poco) riveduta e corretta con l’aggiunta del controllo della tonalità, una feature ritenuta piuttosto importante da tutti quei lettori che vogliono godere di un’esperienza di lettura più confortevole a seconda dell'orario o della luce ambientale.

Basterà questo benefit per tenere vivo l’interesse dei consumatori e giustificare un investimento che parte dalla (non modica) cifra di 249,99 euro? La risposta in questa breve recensione.

IL DESIGN È IDENTICO A QUELLO DEL MODELLO 2017

Da fuori nulla è cambiato. Il nuovo Kindle Oasis 2019 è di fatto identico al modello di due anni fa. Il che è un bene, sul piano dell'ergonomia: il form factor quadrato con la caratteristica impugnatura a sbalzo e i due tasti “VoltaPagina” è ormai un marchio di fabbrica di tutta la saga Oasis, pensata in origine per facilitare la lettura a una sola mano.

Come il predecessore, inoltre, il nuovo Kindle Oasis è impermeabile con un il livello di protezione IPX8 che garantisce una resistenza alle cadute in acqua dolce fino a 60 minuti a una profondità di 2 metri e può essere corredato con le cover in pelle (opzionali) che vengono vendute su Amazon a un prezzo compreso fra 49,99 e 69,99 euro.

Peccato davvero che Amazon non abbia approfittato del restyling per assottigliare le cornici, ancora troppo marcate rispetto al trend ormai dilagante del full screen. L’ereader – è vero – non è uno smartphone e le cornici sono spesso un elemento necessario per nascondere i LED di illuminazione, ma l’utenza si aspetta ormai dispositivi a tutto schermo, in tutti i settori dell’hi-tech.


DISPLAY: CON IL CONTROLLO DELLA TEMPERATURA LA VISIONE CI GUADAGNA

La vera novità dell’Oasis targato 2019 sta come detto nello schermo. Rinnovato non tanto nel pannello – riconfermatissimo il display Paperwhite da 7 pollici e 300ppi con tecnologia e-Ink – quanto nell’illuminazione: il lettore si avvale infatti di una serie di LED (25 per la precisione) che possono essere regolati a livello di temperatura.

Sul nuovo modello, in pratica, è possibile selezionare la tonalità della luce dello schermo da un bianco asettico a un più morbido color ambra secondo 24 sfumature diverse. Un bel vantaggio per chi predilige le tonalità più calde, sia per un discorso di “vicinanza” con la carta, sia per quanto riguarda il confort di lettura, soprattutto nelle ore serali. Da sottolineare, a questo proposito, la possibilità di programmare le variazioni di tonalità: si può chiedere al Kindle di passare ai colori caldi in un preciso intervallo di tempo (ad esempio dalle 20.00 alle 8.00 di mattina), oppure di regolarsi in automatico. In quest’ultimo caso il Kindle Oasis virerà verso le tonalità ambrate in modo autonomo durante le ore del tramonto per riportarsi su tonalità più fredde al mattino.

Confermate, per il resto, tutte le altre opzioni presenti sul modello precedente: c’è una funzione luce notturna e un sensore di luminosità per regolare automaticamente la luminosità dello schermo in base all’ambiente circostante e un setting per regolare la dimensione e lo spessore dei caratteri.

Qui, in breve, la lista delle principali specifiche tecniche:

  • Dimensioni: 159 mm x 141 mm x 3.4-8.4 mm
  • Peso: 188g
  • Display Paperwhite da 7” di Amazon con tecnologia e-ink, 25 luci LED frontali, 300ppi, una scala dei grigi a 16 livelli.
  • Memoria: 8 GB/32 GB
  • Autonomia: fino a sei settimane, con mezz’ora di lettura al giorno con wireless e Bluetooth disattivati e la luce impostata a 13.
  • Processore FSL/NXP IMX7D (Dual Cortex-A7 @ 1GHz)
  • RAM: 512MB LPDDR3
  • Font: 8 tipi di font/14 dimensioni/5 livelli di spessore
Kindle Oasis 2019 (a destra) Vs Kindle Oasis 2017: le differenze massime nella regolazione della temperatura
KINDLE OASIS 2019: COME SI COMPORTA NELL'USO QUOTIDIANO

Se si eccettua il sistema di regolazione della temperatura, l’esperienza del Kindle Oasis resta quella già vista e raccontata in questa recensione. Amazon in fase di presentazione ha dichiarato un miglioramento della tecnologia E Ink per velocizzare il caricamento della pagina ma questa differenza, a livello concreto, non si percepisce. Basta cambiare pagina per rendersene conto: il modello 2019 ha la stessa reattività del precedente modello.

Stesso discorso per quanto riguarda la qualità della lettura: anche nella riedizione 2019, il dispositivo si conferma molto “pulito” nella rappresentazione della pagina senza macchie, aloni o problemi di rifrazione.


AUTONOMIA

Testare la batteria di un ebook reader non è un mestiere facile, non fosse altro per via dei consumi così dilatati nel tempo. Non sfugge alla regola neppure il nuovo Oasis 2019, un lettore che dichiara un’autonomia fino a sei settimane in condizioni standard (ovvero leggendo mezz’ora al giorno con wireless disattivato e luminosità impostata sul livello 13).

Per evidenti ragioni di tempo abbiamo effettuato una stima dei consumi in condizioni più stressanti, utilizzando il lettore con luminosità alla massima potenza, Wi-Fi sempre attivo e un’ora di lettura piena. Risultato: partendo da una dispositivo completamente carico, siamo arrivati al 75% dell’autonomia dopo circa 20 ore di attività.

La ricarica (così come il collegamento al PC) passa da un collegamento micro USB con un cavo in confezione (ma senza alimentatore), il che potrebbe far storcere il naso a chi confidava in USB di tipo C per risparmiare cavi sull’attrezzatura da portarsi in viaggio. Tempo di recupero? Ci vogliono circa 3 ore per riportare al 100% un Oasis completamente scarico.


CONCLUSIONI

Un'unica grande differenza visibile - quella relativa al sistema di controllo della temperatura dell'illuminazione - a qualcuno apparirà troppo poco per giustificare un upgrade ma si tratta pur sempre di una feature molto richiesta dagli appassionati di lettura digitale. In questo senso il nuovo Kindle Oasis 2019 colma una lacuna abbastanza inspiegabile rispetto al precedente modello, offrendo un'esperienza di lettura meno fredda e più rilassante, soprattutto nelle ore serali.

Certo, qualche millimetro in meno a livello di cornici avrebbero giovato e lo stesso dicasi per ciò che riguarda lo slot USB di ricarica. Ma ormai lo abbiamo capito: l'evoluzione nel settore degli ereader procede a un passo più lento rispetto a quello degli agguerritissimi smartphone di ultima generazione.

ManeggevolezzaQualità del pannello e InkControllo della temperatura illuminazione
PrezzoRicarica attraverso porta micro USB

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Commenti

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spino1970
spino1970

Non si direbbe :D

sailand

Purtroppo di e-reader a4 non ve ne sono se non costosi e con pennino per scrivere.
La conversione in ePub di un pdf non sempre mi riesce bene. Calibre dice di sì ma poi alcuni hanno una sola parola a riga o altri difetti gravi e allora finiscono sull'iPad.
Tolino ormai la vedo sempre più marginale, due soli modelli (anzi uno su ibs), schermi solo da 6 pollici, sembra aver tirato i remi in barca. Peccato, le buone caratteristiche non mancavano.
Rimpiango alcune cose degli e-reader di un po’ di anni fa come memorie incrementabili e compatibilità con audiolibri (e mp3). Oggi costruttori meno diffusi (onyx, pocketbook, likebook e così via) offrono tali caratteristiche ma non sono presenti in italia e ne so ben poco.
Quanto alle biblioteche online i Kobo gestiscono pure un profilo Adobe anche se non hanno funzioni specifiche per gli affitti a tempo. Ma credo il profilo Adobe sia sufficiente anche se finora non ho mai sperimentato tali servizi.

ctretre

Sono d'accordo con te su grafici e tabelle, infatti se non fosse una soluzione antieconomica vorrei un 6" per i romanzi e i saggi da portare in giro e un formato A4 per il resto da tenere a casa, 8 pollici mi sembra una misura di compromesso che prenderei in considerazione solo se leggessi fumetti o non avessi alternativa alcuna per i PDF (ho un 2 in 1 per quei tanti articoli che non superano le 20 pagine, gli altri li converto in ePub o li stampo).

sailand

Il forma è migliore in molti aspetti e ci mancherebbe che con un prezzo più alto fosse peggio ma come portabilità l’aura one è più comodo pur con uno schermo praticamente uguale.
Il Kindle lo avevo ma fra formato esclusivo, libri solo affittati, impossibilità di usare un profilo drm Adobe e quindi di servirsi di biblioteche pubbliche, proprio non lo trovo una soluzione a me adatta.

sailand

E vedo delle righe di sole tre parole e solo 15 righe a pagina.
Leggibile certo ma bisogna paginare continuamente e con questo siamo tornati a quanto sostenevo all’ inizio e cioè che per chi ha la vista non ottima un 8 pollici senza aletta alla oasis può essere un buon compromesso fra migliore leggibilità e sufficiente portabilità.
In più in presenza di formule, grafici e disegni un 8 pollici (o un 7,8 pollici) aiutano tanto.

ctretre

Il testo affiancato è in Liberation Serif 12, il titolo in 16, il testo sul lettore ha ancora abbastanza informazioni per schermata e si avvicina alle dimensioni del titolo. Il carattere 16 è buono per tutti. https://uploads.disquscdn.c...

Non è polemica, ma un 6 pollici entra nelle tasche posteriori di quasi tutti i pantaloni e in quelle anteriori di alcuni.

Ce l'ho anch'io il kobo aura one, però il Kobo forma è meglio.
Il Kindle ha tutto un ecosistema e l'utilissima funzione wordwise che potrebbero anche estenderla oltre la lingua inglese. Kobo potrebbe anche imitare questa funzione.

sailand

L’aura one entra nelle tasche dei giacconi o di zainetti, marsupi, borselli e persino nelle posteriori di pantaloni di taglia non piccola.
esistono gli anziani, i miopi, quelli con gli occhi che si stancano facilmente (quando gli occhi si stancano si abbassa la vista), i trapiantati con cristallino artificiale (vedono bene ma non da vicino) e tanti altri e pure tutti loro hanno diritto di leggere.
Chi non ha problemi di vista non lievi non potrà mai capire quindi chiedo la cortesia di accettare le parole di chi sa di cosa parla senza fare polemiche inutili.

sailand

Solo che il tablet alla lunga stanca gli occhi fra retroilluminazione e minor contrasto.

Verissimo, ma per questo credo che un Tablet sia sempre preferibile.
Anche un semplice Fire HD va bene e costa pochissimo, per leggere fumetti o documenti con grafici e formule è perfetto.
Se poi si vuole ancora di più serve un Tablet di livello più alto, magari un iPad.

Desmond Hume

io ne ho multipli ma tra quelli non rientrano le manie di persecuzione.

ctretre

Ho visto i prezzi e gli ultimi modelli:
Il miglior Kobo per qualità/prezzo è il Clara HD a 129€ l'unico Tolino su IBS costa 139€. Prenderei il Tolino!

spino1970

Io nessuno. Tu?

ctretre

L'aura ha le cornici ridotte al minimo sopportabile ed entra in tasca a stento (utile se per un paio di minuti servono le mani libere. Un 8" o sarebbe enorme o avrebbe poche cornici. Bisogna essere ciechi per non farsi bastare un carattere da 16 (il più grande per non avere poiché lettere per schermata)

sailand

A tutti i fan del Kindle ricordate che con amazon non comprate i libri ma li affittate e se vi revocano l’account vi cancellano tutto pure dal Kindle.

sailand

La stragrande maggioranza dei libri sono romanzi ma esiste pure altro di non solo testuale.

sailand

I libri di divulgazione spesso hanno formule, grafici, disegni e su un 6 proprio non vanno.

sailand

Ma se ingrandisci il carattere non di poco con i 6 pollici ti ritrovi quasi solo tre parole a riga e non è il massimo della praticità dovendo paginare continuamente, preferisco gli 8 pollici.

sailand

Non per me ma faccio poco testo portando gli occhiali e non leggeri.

sailand

Aura one (piatto) e non ho problemi di impronte, ombre o riflessi. Il vetro (sempre sia vetro) è tutt’altro che spesso, anzi mi stupisce il poco spessore complessivo.

sailand

Ma il vecchio aura one con solo 2 decimi di pollice di schermo di meno è molto più tascabile e costava un po’ meno.

sailand

Come ho già scritto la stasi per me è già raggiunta. Fino a che non tirano fuori una soluzione accessibile per i pdf (quindi schermo da 10 meglio se a colori) uso ancora il tablet che grafici, formule e disegni dei pdf non sono ben gestiti dagli e-reader.
Per inciso oasis e forma saranno forse più comodi da impugnare ma molto più scomodi da portare che in molti tasconi non entrano.

sailand

Onestamente per ora resto con il mio kobo aura one che non vedo grandi vantaggi nei nuovi modelli sia Kobo che Kindle.
Uscisse un modello accessibile da 10 o uno con e-ink a colori potrei considerare un nuovo acquisto ma per ora sto bene con quel che ho.

Desmond Hume

lol ma che problemi hai?

spino1970

Mica devi convincere me, eh? :)
Ho avuto Kobo fino a che il mio vetusto ma mai domo Aura 1st gen non è stato sequestrato dai figli per la scuola.
A quel punto, approfittando del prezzo lancio per i clienti prime a 89 euro, ho preso per me il nuovo Kindle Paperwhite. Ma solo perchè per la prima volta, a parità di prezzo, offriva le stesse cose, tra cui l'impermeabilità.
Sicuramente i Kobo sono più per utenti consapevoli, ma è anche vero che quella "consapevolezza" consta solo nel saper usare Calibre e amen :)

spino1970

curiosa questa memoria selettiva sempre verso certi brand :)

ctretre

6 pollici bastano, anche perché il rapporto di forma non è allungato dunque la superficie è maggiore, poi i caratteri sono modificabili per cui scegli tu se avete più informazioni per schermata o caratteri più grandi.
Visto che sono apparecchi molto robusti e dalla batteria molto duratura potresti pensare ad un usato (magari un Sony) o un vecchio Kobo.
Sul nuovo: il Kobo con l'illuminazione più economico che riesci a trovare.

Quando volli cominciare la lettura elettronica lo feci con un lettore MP3 (e TXT) da 1,8" con risoluzione ridicola (i pixel erano dei grossi puntini con molto spazio vuoto intorno blu o bianchi). Proverei a leggere prima un paio di libri sul telefono

Eilà

6 pollici bastano?
Comunque pensavo di spendere max 150€ visto che si tratta di una novità per me e che il mio intento è di provare a prendere il vizio della lettura.

ctretre

Dipende: senza budget rimanendo nei 6 pollici il Tolino a causa della capacità del software di fare il reflow dei PDF testuali l'avevo nel vecchio BeBook e la rimpiango ancora visto che è l'unico modo di leggerli.
La possibilità di leggere i libri dal loro sito internet unito alla sincronizzazione anche dei libri non acquistati da loro pongono quella piattaforma superiore a tutti. Il modello di punta è impermeabile, comodo d'estate o in vasca.

Facendosi i conti in tasca un Kobo è una buona scelta: sincronizzazione dei libri acquistati da loro e integrazione con Pocket non sono da meno.

Lascerei perdere invece i Kindle: formati proprietari che vengono letti solo da loro e loro leggono solo quelli, mancanza del PDF reflow (assente anche su Kobo), incompatibilità con servizio di prestito digitale a causa del non supporto ad Adobe DRM. Se me lo regalassero lo rivendere i (a buon prezzo, il solo pregio)

Eilà

ad oggi quanto ereader consiglieresti e perché? grazie

ciruzzz

Il Kobo Clara hd ha la luce ambrata e costa quanto il paperwhite

cicahahazo

La standardizzazione dei prezzi vale su tutti i libri, anche gli ebook infatti tutti i distributori hanno gli stessi identici prezzi con gli stessi identici sconti perché sono quelli permessi dallenleggi pd-lega-5s

cicahahazo

Molto meglio prenderlo in presto in biblioteca in formato ePub, è gratis!

ghost

Ti do ragione infatti dopo un'attenta analisi sono indeciso tra i 7 od 8 pollici perché per 1 per un pollice vogliono 100 euro in più.
Entrambi i modelli sono "vecchi" e non so se faranno modelli nuovi a breve

ghost

In giro leggo col telefono. A casa mi stanno bene grandi dimensioni

ctretre

Ho l'Aura con il vetro piatto e posso immaginare cosa abbia portato a cambiare idea: il vetro è molto spesso e crea ombre fastidiose quando non è perfettamente pulito e maggiori riflessi del precedente lettore.
Serve per gestire il touchscreen capacitivo e non infrarosso, ma il poter usare un solo dito è un compromesso minore rispetto al convivere con ombre e riflessi che costringono a tenere l'illuminazione sempre attiva per eliminarle.
I display sono delicati: o li proteggi con vetri spessi che creano ombre e riflessi o li tieni lontani dai pericoli con i bordi.
Lo acquistai anche per quella caratteristica che sembrava bella, una settimana dopo me ne pentii

SalvaJu29ro

Per la maggior parte delle volte a che serve la conversione? Basta acquistare il libro su Amazon (che per la maggior parte delle volte si trova)

Desmond Hume

ecchenneso io parlo da utonto finale, bisognerebbe chiederlo a loro il perché di tale scelta, io non posso certo ricordare pure l'albero genealogico degli e-reader faccio già fatica con quello degli smartphone.

spino1970

eh...

spino1970

Mah... i tasti fisici sul bordo li avevo sul primo Nook... dove però li avevo su entrambi i lati... ma francamente non vedo la differenza con un tap di pollice sullo schermo...

ctretre

Unlimited l'ho avuto per il periodo di prova sul telefono: era pieno di immondizia. E 10€ di ebook al mese non li spendo per renderlo appetibile dovrebbero dare tutto il catalogo a 3€ al mese

ciruzzz

Però li supporta nel tempo. Ho un Kobo Glo Hd che dopo ormai 5 anni ancora riceve aggiornamenti. Mi sono trovato a segnalare un bug con la lettura di alcuni libri che portava in crash l'ereader e dopo una settimana è stato rilasciato un aggiornamento risolutivo.

Ruppolo

Mancano i tasti fisici che sono fantastici. Manca regolazione luce ambrata.

ghost

Ecco il tritone è proprio quello che cercavo :(

spino1970

Certo, adesso, dopo 3/4 anni che Kobo proponeva Aura con schermo liscio.
Non mi interessa sapere per quali motivi Kobo sia tornata sui suoi passi. Ti sto solo dicendo che Amazon arriva buona ultima.

spino1970

Ma parità di prezzo dove? Kobo a parità di prezzo ha sempre offerto soluzioni tecniche o di ergonomia innovative.

PS:
Che poi ci credi solo tu che leggi un libro ogni 3 giorni... :)

ctretre

Onyx Boox youngy, per ora solo per le scuole cinesi.
Da tempo eink ha rilasciato tritone ma quasi nessuno l'ha usato

ghost

Carini ma mi sembrano fin troppo professionali. Tra l'altro non vedo i colori ma ho letto in fretta

riccardik

concordo con quasi tutto quello che hai appena scritto, però hai mancato il punto del mio post: essendo che l'ebook reader è un aggeggio che non si cambia frequentemente nei prossimi anni, in cui si spera che la type c divenga il nuovo standard universale, ti ritroverai con la type c anche su di esso, cosa che ovviamente non avverrebbe se lo comprassi con la microusb. parlo per me che fino ad aprile non avevo dispositivi con la c, poi ho preso telefono e ora notebook nuovi e la hanno entrambi, inclusa la penna del notebook

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