5G: Scanzano Jonico dice no, il Codacons propone lo stop in Italia

06 Agosto 2019 781

Aggiornamento 06/08

Non si placa la polemica sul 5G dopo lo stop deciso dal Sindaco di Scanzano Jonico. Anzi, "fa scuola". Il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori) "lancia la crociata contro la nuova tecnologia e scrive a 8000 sindaci di tutta Italia chiedendo loro di adottare provvedimenti analoghi".

Così scrive Carlo Rienzi, Presidente dell'associazione:

Le scorse settimane abbiamo presentato un esposto a 104 procure della Repubblica affinché aprissero indagini sui rischi per la salute connessi al 5G. La nostra battaglia si sposta ora sul fronte delle amministrazioni con una lettera che verrà inviata domani [ieri per chi legge, ndr] ai sindaci degli 8000 comuni italiani, con la quale il Codacons chiede formalmente ai primi cittadini di attivarsi per garantire la salute della popolazione e vietare qualsiasi sperimentazione e struttura legata al 5G sul suo territorio di loro competenza. [...] Allo stato attuale le evidenze scientifiche non sono in grado di assicurare con assoluta certezza l’assenza di rischi sul fronte sanitario per i cittadini. In tali situazioni si applica quindi il principio di precauzione che pone come interesse primario la tutela della popolazione, anche perché i sindaci sarebbero i primi soggetti chiamati a rispondere di eventuali danni prodotti da strutture tecnologiche autorizzate dalle amministrazioni.

Articolo originale - 22/07

Il 5G è dannoso per la salute umana? Una risposta proveniente dal mondo scientifico, certa e inequivocabile manca e, stante tale assenza, c'è chi si schiera sul fronte del NO alle reti di prossima generazione che stanno iniziando a diffondersi sul territorio nazionale. Nello specifico, il Sindaco di Scanzano Jonico (Matera), Raffaello Ripoli, ha firmato il 18 luglio scorso un'ordinanza che vieta l'attività di sperimentazione o l'installazione del 5G sul territorio comunale.

Il Comune sceglie quindi di applicare il principio di precauzione sancito dall'Unione Europea: in sostanza, se non si può stabilire con certezza la dannosità del 5G, in via preventiva si propende per la soluzione che elimina all'origine la potenziale fonte di rischio. Il sindaco ha dichiarato:

Fino a quando non ci saranno dati scientifici attendibili e certi (ed indipendenti da legami con l’industria che, ovviamente, per ragioni economiche ha tutto l’interesse a diffondere detto nuovo sistema) che escludano categoricamente conseguenze pericolose per la salute umana, in applicazione del “principio di precauzione” sancito dall’Unione Europea, il divieto del 5G permarrà sul territorio comunale.

L'ordinanza (dettagli nella galleria a seguire) elenca una serie di fonti a sostegno della nocitività delle onde elettromagnetiche, spesso citate da chi ritiene dannose le reti di prossima generazione - tra cui lo studio condotto in Italia dall'Istituto Ramazzini di Bologna e la sentenza del TAR del Lazio che ha imposto ai Ministeri di salute, ambiente e pubblica istruzione di predisporre un'adeguata campagna informativa sul corretto utilizzo di cellulari e smartphone; sottolinea inoltre che le radiofrequenze del 5G, che si basa su microonde a radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici, sono del tutto inesplorate, mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario.

L'ordinanza firmata il 18 luglio scorso dal sindaco di Scanzano Jonico

Le prime reti in grado di offrire servizi commerciali 5G sono state attivate da Vodafone e TIM all'inizio dell'estate: al momento sono attive a Milano, Roma, Torino, Bologna e Napoli, entro fine anno anche a Verona, Firenze, Matera e Bari. Vodafone prevede di estendere la copertura a 100 città e località turistiche entro il 2020, mentre TIM fa riferimento a 120 città, 200 destinazioni turistiche e 245 distretti industriali entro il 2021. Il Comune di Scanzano Jonico dice no al 5G, in attesa di sapere se tale presa di posizione verrà condivisa o meno da altri Comuni italiani.


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Commenti

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Manuel Spagnolo

Alessandro Vittorio polichetti del tuo iss ha da poco fatto un seminario di istruzione sul 5g.dicendo esattamente che non c è rischio.

csharpino

Va bene, dopo questa perla ci rinuncio.. Io ti parlo di mele tu mi rispondi con peperoni.. Continua pure a vivere nella tua ignoranza, buona giornata...

Manuel Spagnolo

Bene, allora vai su Wikipedia e cerca la definizione di radiazione ionizzante.che è l unica cosa che può modificare un legame atomico. Se a te piace Wikipedia. Radiazioni, non onde radio...
Le onde radio non sono ionizzanti.

csharpino

Peccato che organizzazioni come l'OMS o ISS abbiano espressamente detto che ad oggi non esistono abbastanza studi per garantire che le frequenze più alte del 5G ovvero le milliwave non abbiano effetti sugli organismi dopo lunghe esposizioni.
Il problemi fino ad ora studiati riguardo alle radiofrequenze erano di natura termica, ovvero le onde riscaldavano i tessuti interni e potevano portare alla morte cellulare. Qui si parla invece di problemi di natura "genetica" ovvero la possibilità che queste frequenze possano modificare il DNA delle cellule con gli ovi problemi correlati.
E dire che "più alte sono e meno penetrano nei tessuti" è la classica boiata da gente che non accende il cervello prima di andare su wikipedia, perchè ti vorrei ricordare che l'organo umano più esteso è anche quello più esterno ovvero la PELLE....

Manuel Spagnolo

Dico a prescindere perché parliamo di intensità, le frequenze, più alte sono e meno penetrano nei tessuti, il corpo umano ha prequenze di funzionamento molto basse, (1-1000hz), il corpo umano non ha segnali funzionanti a radiofrequenza. E risponde male per segnali sopra al mhz, per via della composizione corporea, ecco perché fa più male stare sotto ad un traliccio dell alta tensione,piuttosto di stare col telefono in mano.

csharpino

Già partendo con un "a prescindere dalla frequenza" dimostri di non aver capito nulla.. visto che il problema è proprio la frequenza...
Poi arrivi con la solita storia di lavatrici e frullatori e li completi l'opera...

Manuel Spagnolo

Non sono nemmeno Concetti da università, ma da 1 superiore di istituto tecnico.
E scritto su tutti i manuali tecnici

Manuel Spagnolo

La tua

Francesco

"È vero che i campi elettromagnetici aumentano la probabilità che insorga il cancro?No, non ci sono attualmente prove scientifiche sufficienti a sostenere un rapporto diretto di causa ed effetto tra l’esposizione a campi elettromagnetici e il cancro"

Siamo alle solite, nessuno può dimostrare la pericolosità di campi elettromagnetici a bassa frequenza

LaVeraVerità

https://uploads.disquscdn.c...

giorgio085

la guida autonoma è ancora moooolto lontana dall'essere realtà di tutti i giorni.

MasterBlatter

ps leggendo il link al portale airc da te postato...

È vero che i campi elettromagnetici aumentano la probabilità che insorga il cancro?
No, non ci sono attualmente prove scientifiche sufficienti a sostenere un rapporto diretto di causa ed effetto tra l’esposizione a campi elettromagnetici e il cancro, ma la comunità scientifica concorda sul fatto che sono necessari ulteriori studi.

Gli studi epidemiologici e sperimentali condotti finora non hanno ancora mostrato associazioni significative tra l'esposizione a campi magnetici e un'aumentata insorgenza di cancro in bambini e adulti.

Da che cosa è nata l'ipotesi che i campi elettromagnetici possano provocare il cancro?
È scientificamente provato che i campi elettromagnetici interagiscono con i tessuti biologici. L'interazione è tanto più potente quanto più ci si trova vicini alla sorgente e varia in base alla frequenza. Il principale effetto dei campi elettromagnetici (soprattutto quelli a radiofrequenza) sul corpo umano è il riscaldamento: lo stesso principio sfruttato nei forni a microonde per riscaldare i cibi. Tuttavia i livelli ai quali siamo normalmente esposti, per esempio mentre guardiamo la televisione o utilizziamo il computer, sono molto inferiori ai valori richiesti per produrre un riscaldamento significativo. La legge italiana, inoltre, prevede limiti di esposizione che sono molto al di sotto di questi valori (detti valori soglia); se tali limiti sono rispettati, non vi sono prove scientifiche di rischi per la salute.
Big G

Oh grazie non lo sapevo proprio... Anzi non lo sapeva nessuno qui, ti ringraziamo tutti per la precisazione...sei un poveretto

pollopopo

lascia perdere, l'istituto sanitario militare e civile hanno idee e applicazioni diverse pure su dei banali vaccini........

un esempio di come i soldi corrompano tutto.....le sigarette ;)

ancora oggi ci sono accesi dibattiti sui cambiamenti climatici o meno.................................................................

Bite the Apple
Horatio

Lol

MasterBlatter

La riposto anche qua fresca fresca
https://www.iss.it/?p=4160<\code>

MasterBlatter

Continua a credere e spammare queste buffonate forse un giorno diventeranno realtà

MasterBlatter

Il Ramazzini sarebbe più ufficiale dell'Istituto Superiore di Sanità?

MasterBlatter

Hahaha peccato arrivi oggi la smentita da parte dell'ISS...
https://www.iss.it/?p=4160

Danylo

> Il 5G è dannoso per la salute umana?

Si, se lo usi mentre guidi.

PeppeTesla

Qualcosa che ho detto ti ha scosso la coscienza? In ogni caso, stai calmino, se hai un cervello usalo, invece di sparare a mille, nessuno ti ha offeso. Grazie

baldanx2

Pure 30 upvotes......e le mafie?! Io bloccherei il paese finché le mafie non vengono sconfitte definitivamente.....mi pare un'ottima idea

M C

Beh si spera, secondo alcuni studi più prudenti la soglia di sicurezza è sotto i 2/3 V/m....

Lupo1

Ma va a cagher...

Francesco

chi glie lo dice adesso al comune di Scanzano?

repubblica. it/salute/medicina-e-ricerca/2019/08/07/news/telefoni_cellulari_e_tumori_rapporto_dell_iss_non_evidenzia_aumenti_di_rischio-233048437/?ref=RHPPLF-BH-I233055492-C8-P8-S1.8-T1

dav

Però non provocano la ionizzazione, non importa quanto siano sotto (in frequenza) alle onde ionizzanti, rimangono onde non ionizzanti. Questo ti verrà contestato sempre dai no5g.

Comunque qui si entra in un campo minato, bisogna valutare l'assorbimento che si ha ad ogni frequenza relativo ad ogni ipotetica molecola (ed in questo caso sappiamo tutti che la frequenza potenzialmente più pericolosa potrebbe essere solo quella assorbita dall'acqua -se solo avesse la potenza sufficiente a riscaldare-, cioè NON le famigerate one millimetriche del 5g)

Qui l'unico delirio è di quelli che pensano che una antenna che irradia pochi milliwatt (oppure il ripetitore posto a decine di metri) possa causare un riscaldamento significativo tale da provocare malattie.

dav

In realta col non passare al 5g provoca indirettamente ogni anno migliaia di morti in incidenti (guida autonoma li eviterebbe) e milioni di ettari disboscati in più a causa dell'impossibilità di mettere sensori sulle piante per aumentare la produttività del terreno e minimizzare l'uso di acqua, fertilizzanti e pesticidi.
Che sarà mai!

Francesco

di tutto lo spettro comunque è solo una frazione. E gli UVA sono appena sotto la soglia delle ionizzanti

dav

il sole ci invia uva con alta potenza per mq, ciò causa effetti termici significativi al di sotto della pelle.
non ionizzanti+alta potenza=pericolose
non ionizzanti+bassa potenza= probabilmente non pericolose
ionizzanti=pericolose

Se gli i fotoni uva inviati dal sole fossero pochi non ci sarebbero problemi.

Gli effetti termici sono causati dalla potenza, non dalla frequenza

MasterBlatter

Inutile dire che gli studi accurati già esistono ma non recano nel titolo la sigla 5g.

baldanx2

mio d!o......

MasterBlatter

Quasi sicuramente il 4g è più nocivo ma per i don Chisciotte 5g Is the new mulini a vento

baldanx2

Fortuna che quello che pensa e dice Rienzi non conti una cippa di nulla

MasterBlatter

La cosa preoccupante è dare credito a queste buffonate senza nessuna base scientifica ma fatte solo per raccattare voti.

baldanx2

Io mi chiedo invece perché si parli senza sapere un assoluto caxxo di nulla.....

Francesco

hai scritto, UV = alta potenza

invece UV = alta frequenza, la potenza ovviamente dipende

dav

rileggi lentamente, dove sta la contraddizione?

PeppeTesla

Nutro rispetto per un sindaco, che antepone la salute dei propri cittadini piuttosto che all'interesse commerciale di tale infrastruttura. Ma la cosa preoccupante di tutto questo, è vedere decine di commenti di utenti che lamentano la mancanza del progresso verso tale banda. E magari chi commenta abita pure altrove... Ma possibile che nessuno è in grado di porsi delle domande su queste nuove tecnologie? Dobbiamo per forza accettare tutto in nome del progresso? Ma poi, non trovate strano che tale e importante tecnologia, non sia corredata di un minimo di verifica da parte di enti competenti?
Magari mi arrabbio per nulla, e ciò che ho letto è frutto di menti quindicenni che hanno come obiettivo, essere famosi influenzer. Viva l'umanità...

Francesco
È più corretto dire ionizzanti pericolose, non ionizzanti+bassa potenza =probabilmente non pericolose.
Ti ricordo che gli uva sono non ionizzanti ma cancerogeni a causa della alta potenza


Ti sei contraddetto qua

Riccardo Revilant

A mio avviso la cosa è semplice:molto probabilmente non saranno nocive le trasmissioni 5g, quantomeno non più di quelle che già ci ammorbano quotidianamente, ma è importante il messaggio e il passaggio:NON ESISTE che si inizi a piazzare antenne ovunque senza uno straccio di verifica sanitaria fatta da enti terzi e preparati...!
La solita storia degli interessi delle multinazionali che derubricano a qualsiasi cosa...salute in primis.
PRIMA si fanno studi accurati e si condividono con la società e POI si procede, non viceversa.

Andee Kcapp

No sei tu il terrapiattista con i tuoi ragionamenti da cervello mononeuronico.

Maria_Modaiola

continuate a commentare, non fermatevi!

Davide

No dai stai trollando? Non parlo di Easy park o Google Maps ma centinaia di migliaia di sensori connessi e di auto intelligenti..il 4g non può per sua natura fare questo..

Davide

Certo che c'è certezza assoluta..non sto parlando dei danni fisici ma delle emissioni oggettive e principi di funzionamento..non irradiano come le antenne 4g

Davide

Articolo 21 comma 2-ter e articolo 40 del dlgs 82 del 2005..

Zazzy

Un altro che ha rigirato il post su FB "cUarTAtE CosAh FaH iL CiNCuEgGi"

TeoCrysis

Ma se controllano l'energia irradiata non è sufficiente? Noi siamo bombardati ogni giorno da radiazioni, ma quelle più pericolose rimangono quelle del sole, perché hanno un'intensità enormemente superiore a qualunque antenna.
Se quelle radiazioni potessero teoricamente cuocermi, ma venissero emesse con un intensità che non uccide nemmeno una mosca non c'è problema no? In fin dei conti bisogna vedere quanta energia assorbe il corpo per fare una stima dei danni e il regolamento italiano su questa cosa è il più stringente in Europa.

SlyAndrew

Purtroppo oggi, ahimè, va di moda screditare qualsiasi cosa di scientifico e soprattutto il pensiero logico in favore di ragionamenti di pancia e risoluzioni immediate che non portano benefici veri.
Le antenne del 5G a quella frequenza avranno una potenza simile, se non inferiore, a quella che si utilizza nei router Wi-Fi che ognuno ha in casa. Quando pongo la domanda "Ma il casa il Wi-Fi non lo usate? Gli elettrodomestici non li usate? La TV? Vivete in una gabbia di Faraday?" non mi viene mai data una risposta se non "Ma che facciamo aggiungiamo altre onde?" Senza sapere che il campo elettromagnetico è presente in natura e in qualsiasi oggetto che viene attraversato da una tensione....Ma tanto oggi internet spiega tutto -.-

Philip

Ma si, la solita nazione retrograda...e poi ci chiediamo come mai l'Italia fa schifo. Ma andate a zappare la terra

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