Recensione Jabra Elite 85h: cuffie noise canceling, figlie perfette del loro tempo

21 Luglio 2019 40

Jabra Elite 85h rappresenta il nuovo top di gamma del marchio che rinnova la sua proposta nel mondo delle cuffie con cancellazione del rumore. Avversari? Sony WH-1000XM3 (qui la nostra prova) e Bose QC35, due modelli che non hanno certo bisogno di presentazioni.

La tecnologia "noise canceling" negli anni non è cambiata nel concetto: servono cuffie con padiglioni ben isolati per la protezione passiva, un software di cancellazione e qualche microfono. L'evoluzione tecnologica, in questo contesto in cui l'hardware resta nel concetto lo stesso di dieci anni fa, riguarda il software. Oggi anche le cuffie a cancellazione di rumore sono smart e utilizzano un algoritmo che diventa la chiave che determina le loro perfomance, processando i rumori raccolti dai microfoni ambientali per contrastarli al meglio.

ALGORITMI MAGICI...

Da ex pianista e audiofilo amatoriale, l'audio è sempre stato un mio pallino e in passato le ho provate tutte, recensendone più di un paio su queste pagine. Questa volta, però, voglio staccare dal solito formato della prova lasciando il "come sono fatte e come suonano" a dopo per concentrarmi sulla parte smart di queste cuffie.

In casa Jabra l'algoritmo si chiama SmartSound, una funzione che analizza il mondo che ci circonda e applica uno dei preset di cancellazione prefefiniti. Tramite l'app Jabra Sound+ si gesticono tutti i settaggi perché le cuffie sono pensate per ridurre al minimo le distrazioni: l'unico controllo fisico sulla cancellazione del rumore serve ad attivarla, cambiarla, disattivarla o attivarla con la modalità hear-through che utilizza i microfoni esterni per cancellare i rumori cattivi e non isolarci da quelli potenzialmente utili.


L'app si occupa quindi dell'equializzatore personalizzabile (ci sono anche i preset) e ci guida nella descrizione delle scene ANC. Dopo una breve analisi, le Elite 85h restituiscono il responso e attivano la scena (il Momento) più idonea per massimizzare le prestazioni in quella specifica situazione. La prima impressione è molto positiva: l'algoritmo riconosce la scena ed è rapido nel passare da una all'altra al variare delle condizioni (ad esempio scendiamo dal treno/aereo e ci avviamo in strada/aeroporto). Automaticamente il sistema commuta ad una modalità in cui la voce diventa un elemento utile (annunci in stazione, persone che potrebbero parlarci). Se da un lato l'algoritmo adattivo risulta magico, la magia si spezza dopo un uso intenso fatto di prove durante i viaggi in treno, metropolitana, aereo, auto e a piedi.

...PER NON ISOLARCI DAL MONDO

La strada è quella giusta, mancano però gli affinamenti anche se molto dipende dal vostro approccio alla cancellazione del rumore. La filosofia di Jabra è quella ideale per il sottoscritto e per tanti, ma non per tutti: nei viaggi voglio essere in grado di godermi la musica, tagliare i rumori di fondo e allo stesso tempo sentire quando qualcuno mi parla o in aeroporto annunciano modifiche al mio gate. Infondere intelligenza nelle cuffie è l'unica strada per raggiungere questa situazione da botte piena e moglie ubriaca.

Se da un lato il lavoro di cancellazione del rumore è oggettivamente di alto livello, in grado di filtrare bene tutti i rumori fastidiosi della vita in viaggio, dall'altro il software intelligente deve ancora fare un po' di strada e crescere nella sua efficiacia in quelle situazioni al limite. Un forte rumore diretto ad uno dei microfoni (sono 8 in totale, 4 dedicati alla cancellazione) attiva la modalità ear-through (se prevista dal Momento) creando un disturbo fastidioso: questo accade in metro quando l'aria del finestrino incrocia direttamente le cuffie, o in aereo quando l'annuncio dei biglietti della lotteria che nessuno compra si insinua troppo amplificato (leggasi distorto) solo perché il microfono è in linea diretta con lo speaker.


Non fasciatevi la testa prima di romperla però: durante le ripetute prove in condizioni reali (difficile contare quanti volti e quanti viaggi sui mezzi pubblici, vi assicuro che sono tanti) si è trattato di episodi isolati che però vanno segnalati per correttezza e costringono le Jabra Elite 85h a mostrare il fianco nonostante un paio di aggiornamenti firmware.

SmartSound ha però due vantaggi, il primo è che ognuno dei Momenti (pendolare, pubblico, privato più una modalità custom) è completamente personalizzabile in tantissimi parametri:

  • equalizzatore (tramite preset o manuale)
  • modalità audio (cancellazione attiva, HearThrough o cancellazione spenta)
  • funzioni per la chiamata vocale (risposta con comando vocale, sidetone, equalizzatore per le chiamate)

Il secondo è che può essere disattivato: Jabra non ci obbliga ad utilizzarlo ma consente di scegliere manualmente il Momento: imposto quello custom con cancellazione attiva sempre accesa e senza HearThrough ed ecco che in casa spariscono completamente tutti i rumori: climatizzatore e lavastoviglie è come se non esistessero e, mentre scrivo, anche il suono dei tasti è un lontano ricordo.

In viaggio la stessa cosa vale per i rumori della metro, il brusio di sottofondo dell'aeroporto, il rotolamento degli pneumatici, i rumori aerodinamici in auto e via dicendo.

La scelta è vostra: rendere le cuffie meno intelligenti a costo di doverle togliere per riconnettervi con il mondo esterno o abilitare la funzione smart pagando occasionalmente pegno in alcune situazioni limite? Io ho risolto utilizzando il tasto per richiamaere il Momento personalizzato quando mi capita la situazione sopra descritta.

BUONE ANCHE IN CHIAMATA

Paragonando l'algoritmo SmartSound ad un essere umano, la descrizione più corretta potrebbe essere quella di un promettente giovane uomo (o donna se la impersonificate come Intelligenza Artificiale): le potenzialità ci sono, l'esecuzione è ottima ma incappa in occasionali errori che tempo ed esperienza potrebbero eliminare.

Fatte queste lunghe premesse, è innegabile che Jabra abbia creato un pacchetto completo molto attento alle esigenze di chi ci vive con le cuffie. Sidetone ad esempio è quella funzione che mancava nelle vecchie Plantronics che ho utilizzato fino a mangiarmi la pelle dell'archetto per vecchiaia: durante le chiamate posso sentire la mia voce grazie ai microfoni, cosa che mi consente di conversare con il mio interlocutore senza quella insopportabile e straniante sensazione che provavo prima.

I microfoni fanno poi un ottimo lavoro nel filtrare i rumori esterni così da rendere la chiamata più chiara e la possibilità di equalizzarla (privilegiando i suoni acuti o quelli gravi) è una chicca in più da non sottovalutare nelle situazioni limite.

COSTRUZIONE, BATTERIA E ALTRE COSE

Le Jabra Elite 85h sono nate dai feedback degli utenti e questo si vede in tanti piccoli particolari, ergonomia inclusa. Indossare delle cuffie sovraurali nell'era delle true-wireless può sembrare eccessivo, eppure queste diventano impercettibili anche dopo ore di viaggio tra metro, treno e chilometri di camminata sotto al sole estivo. Qui va segnalata una solo discreta traspirazione che porterà all'inevitabile sudore nelle condizioni più provanti: le cuffie sono comunque resistenti alla pioggia e garantite 2 anni contro acqua e polvere (IP52).

L'archetto è un piccolo capolavoro: le Elite 85h sono leggermente più pesanti di alcune concorrenti eppure, una volta indossate, il peso sparisce. Se superano la prova nel mio caso estremo, dove causa lesioni in testa persino appoggiarmi su un cuscino mi provoca dolore (costringendomi a mettere in panchina le Philips A5 Pro), potete essere certi che non vi provocherà fastidio sostenendo i padiglioni senza gravare sul capo e scaricando benissimo il peso.

I controlli non sono touch ma fisici: volume, traccia successiva e precedente (pressione prolungata dei tasti volume), pausa e tasto dedicato ad Alexa, Google Assistant o Siri. Pur non ottimizzate per un computer, la compatibilità con un PC Windows è completa e funziona persino il richiamo all'assistente vocale Cortana. In più la loro attivazione non muove di un millimetro le cuffie nonostante si tratti di controlli fisici e non a sfioramento: ancora una volta il merito è dell'archetto e della struttura rigida che tiene le cuffie immobili pur mantenendone la leggerezza.

Eccezionale la batteria: l'esigenza di una lunga durata e di un buon risparmio energetico è ancora una volta nata dai feedback della community e Jabra ha ascoltato, restituendo tranquillamente più di 35 ore con la cancellazione attiva (più di 40 senza) e senza doverle spegnere. Il merito è dello stand-by automatico che le rende pratiche come le AirPods: da chiuse si disattivano, il sensore capisce se le state indossando e le riattiva (pausa e ripresa automatica per le tracce, eventualmente disattivabile) e tutto accade senza che dobbiamo preoccuparci di niente, con l'aggiunta del failsafe che le spegne dopo un tempo da noi preimpostato qualora in borsa o nello zaino dovessero aprirsi inavvertitamente (la custodia è comunque inclusa). Ottima la USB C con ricarica rapida (2,5 ore per il pieno, 15 minuti per 5 ore di riproduzione) e il Bluetooth 5.0 che gestisce due connessioni contemporanee e otto in memoria oltre a restituire un pairing istantaneo.

COME SUONANO

Per essere delle cuffie wireless, le Jabra Elite 85h rispondono molto bene a chi ha esigenze qualitative grazie agli altoparlanti da 40 mm. La scena sonora perde di ampiezza rispetto a modelli casalinghi e cablati ma strumenti e voci restano spazialmente percettibili e distinguibili nel loro posizionamento.

Con sorgenti MP3 di qualità o streaming di qualità, le Elite 85h restituiscono un'ottima gamma media, alti chiari e bassi di tutto rispetto, sebbene proprio qui avverto la mancanza di quel pizzico di potenza in più che le renderebbe perfette; si tratta davvero di una piccolissima sfumatura che dipende dai miei gusti di ascolto che devo necessariamente tirare in ballo per cercare di rendere questa recensione il più "universale" possibile. La situazione migliora eliminando dall'equazione il sistema ANC durante l'ascolto casalingo.

Non si tratta, però, di cuffie high-end fatte per l'ascolto tramite cavo, magari utilizzando un impianto casalingo o un DAC: in questo caso la distorsione diventa qualcosa con cui convivere quando vengono alimentate ad alta potenza e questo le rende le rende meno adatte da utilizzare come cuffia unica, avvantaggiandone l'utilizzo wireless e in mobilità.

FIGLIE PERFETTE DEL LORO TEMPO

Questione di target probabilmente: escludendo estremisti e puristi, che noteranno nell'assenza del supporto per i codec wireless audiophile grade (non mi ammazzate per questa frase, vi prego), le Elite 85h sono una buona risposta al mondo odierno. Per quanto possa piacermi ascoltare sorgenti di qualità a casa, oggi i momenti in cui posso farlo sono sempre più ridotti, la mia collezione di brani FLAC è ancorata alle produzioni del passato e la musica in streaming è, a conti fatti, troppo più facile da fruire per restare nel mondo nostalgico della ricerca ossessiva della perfezione d'ascolto.

Nel contesto per il quale sono pensate, che sarà quello per cui le acquisterà la maggior parte degli utenti, le Jabra Elite 85h rispondono molto bene. C'è spazio per crescere, specie per SmartSound, ma Jabra sta confermando la volontà di seguirle con aggiornamenti firmware e, nel tempo, ha già perfezionato l'ANC, ha risposto con un aumento del volume massimo e potrebbe anche introdurre la compatibilità con qualche codec aggiuntivo all'SBC. Qui si potrebbe aprire un discorso lunghissimo ma per il momento ricordiamoci che, a prescindere dal codec, la differenza nella percezione dipende sempre da come il DSP lo intepreta e da quali sono i suoi settaggi: il supporto ad un codec più raffinato non si traduce necessariamente in un'esperienza d'ascolto migliore. Con una cuffia Bluetooth non "sentite" il codec ma piuttosto la configurazione del DSP (Digital Signal Processor) che il produttore del chipset ha configurato per ogni codec che supporta. Differenza sottile ma fondamentale, sono pochi i dispositivi che consentono di mettere mano ai parametri del DSP e se l'hardware è di qualità, SBC suona comunque bene.


Da lodare anche l'app, non la più completa ma una delle migliori per rapporto tra personalizzazione e semplicità d'accesso; oggi nessuno vuole perdere ore a cercare mille opzioni in mille menu, meglio avere quelle che servono a portata con il vantaggio dei widget personalizzabili per ogni Momento, richiamabile tramite pressione prolungata del tasto sul padiglione sinistro senza estrarre lo smartphone dalla tasca.

Il prezzo di listino è di 299,99€, cifra valida per tutte e cinque le combinazioni di colore, un aspetto che a moltissimi concorrenti manca. Guardando al listino si tratta di un ottimo rapporto qualità prezzo anche confrontandole con i marchi citati in apertura che, ad oggi, godono però di offerte più aggressive. Caldamente consigliate ai 225€ di alcune offerte viste a giugno.


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Commenti

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matteventu

Immaginavo, grazie per la conferma :)
Sono state fra le prima ad avere funzioni "smart", oltre ad avere controlli fisici eccezionali ed un suono tutt'ora eccellente per il prezzo.

Luigi Melita

ciao, scusa il ritardo, le BackBeat Pro

Yafusata [back from HELL]

Se mi prometti che commenti quelli del tuo livello e non me.. si sono ritardato.

Sheldon!
Yafusata [back from HELL]

Ci sono tantissime persone al mondo che sentono l'esigenza di drogarsi mentre io no.
E' colpa mia se non li comprendo perche' loro hanno esigenze diverse dalle mie.
Stai attento quando fai i paragoni. Trovi sempre qualcuno che ti frega.

Sheldon!
Jhammy Jhamaz

Sarei curioso di capire quali cuffie sono le migliori per isolarsi dai rumori (anche senza ascolto di musica) sopratutto quelli delle voci, in pratica come aiuto per concentrarsi anche se c'è confusione. In generale la voce è sempre stato il punto debole delle cuffie noise canceling.

matteventu

Ciao Luigi! Che cuffie Plantronics usavi prima?

Luigi Melita

avevo perso una M3...ritrovata grazie :D

Ajeje Brazorf

interessante ma devo fare un'appunto:
Sony WH-1000XM3

TomTorino

Dipende, compra un paio di bluedio tm su amazon a 20 euro usa la terza equalizzazione disponibile e poi dimmi se trovi qualcosa del genere a meno di 100 euro.

TomTorino

Musica pop poco rock invecchiando sono regredito.

Giu P

Sai quanto me ne fott3 del tuo pensiero guarda , sai dire solo cagat3

Yafusata [back from HELL]

Vedi che ho fatto bene a scrivere l'ultima riga... ma posso sempre cambiare idea.

Yafusata [back from HELL]

Non lo so di preciso ma dubito che consumi di piu' il jack :D

Valentino Rendina

non sono sicuro che il Bluetooth consumi più del cavo (le cuffie via cavo devono attingere corrente da qualche parte)

Daeneryp

Funziona così ovunque

Mario Rossi

è questa è l'italia che va proprio a rotoli

Francesco Olivieri

Acquistate col prime a 129 euro ,queste costano 300 . Vedi tu .
Nel mio discorso era tutto contestualizzato a quanto ho speso io.

Roxas3458

"Umiltà bambino, umiltà"

Yafusata [back from HELL]

Ok ti metto un like.

Mario Rossi

del fatto che guadagna tantissimo facendo 2 cosettine e si è sposata con una persona ancora più ricca, tu invece lavori nel giornalino li e non guadagni niente.

Yafusata [back from HELL]

Se riesci a convincermi di cosa sarei invidioso ti metto un like.

Mario Rossi

la tua è invidia

Rieducational Channel

Anch'io ho preso un auricolare bluetooth Jabra. 20 euro. Così, per informarvi.

Giu P

Allora , a prescindere che ti reputo un id1ota .
Spiegami te, in auto ? in palestra ? Alla TV ? Prendo un cavo 2 metri ? A te sei un genio giusto , la prossima volta per qualsiasi acquisto ti chiamo . Stai zitto che cogli0ni

Yafusata [back from HELL]

Non costano molto meno di queste...

Yafusata [back from HELL]

Io non ho ancora ben capito perche' la gente compra degli auricolari wireless che... costano di piu'... si sentono peggio... e consumano batteria loro e il telefono per colpa del BT.
Forse lo so il perche'....

mruser2

Con i piedi lunghi?

Yafusata [back from HELL]

Si le AirPods.

Yafusata [back from HELL]

No quello sposato con con quella bionda ebete che si crede chissa' chi.
....
Si proprio Icardi...

Francesco Vitti

Icardi?

Yafusata [back from HELL]

Che musica ascolti?

Yafusata [back from HELL]

Tutto sto casino di tecnologia e poi vedi gente con ste cuffie ascoltare quel tipo tatuato nel collo...

Giu P

Purtroppo niente di decente infatti ho preso le airpods , costano ma ne vale la pena
Le uso su TV , android ed iOS . Amici per risparmiare hanno preso su Amazon le yobola stile airpods e ne sono soddisfatti , puoi provare

TomTorino

Personalmente ho sempre badato alla qualità del suono relegando alle cuffiette dual driver l'ascolto in strada, non investendo mai molto danaro perchè appunto i rumori di fondo mortificano un buon suono. Poi ho comprato dalla cina un paio di cuffiette ad archetto con 14 euro. ANC semplice, un suono un po ovattato ma nulla di tragico da equalizzare.
Ora posso dire con convinzione che la funzione ANC è indispensabile all'aperto. Meglio qualche compromesso sul suono per avere in cambio una pace non descrivibile sui messi pubblici e in auto.

TomTorino

Probabilmente urlando. Il problema è sempre la lontananza dei microfoni dalla bocca.

mirko

L'interlocutore riesce a sentire bene anche utilizzandole sui mezzi pubblici?

Giuseppe

scusate ma delle cuffie true wireless non in-ear decenti che non siano apple ci sono?

Francesco Olivieri

Diciamo che oramai , nel mondo wireless , all'interno di un range di prezzo , la differenza viene costruita da caratteristiche , per così dire accessorie .
Sì aggiunge il bt 5.0, si aggiungono microfoni per regolare ancora meglio la soppressione dei rumori e così via dicendo .

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