Recensione ASUS Lyra Voice, router e Bluetooth speaker con Alexa

16 Luglio 2019 9

Stando a quanto visto nel corso degli ultimi mesi nel futuro dei router mesh sarà sempre più importante l'integrazione con i vari generi di assistenti vocali. Lo abbiamo visto inizialmente con il Netgear Orbi Voice e ritroviamo la stessa funzione nell'Asus Lyra Voice, che andremo ad analizzare all'interno dei prossimi paragrafi. In tutti e due i casi parliamo di due router WiFi Mesh dotati di speaker e microfoni e compatibili con Amazon Alexa. Soluzioni simili, insomma, ma che all'atto pratico nascondono differenze importanti.

La più importante è che Lyra Voice può funzionare anche come speaker Bluetooth stand-alone e offre un design più compatto per essere più facilmente "nascosto", o meglio ancora integrato, nell'arredamento di casa. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire più nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

COMPATTO, SOBRIO E FACILE DA CONFIGURARE

Aprendo la confezione ci troviamo subito di fronte il nostro router 3 in 1. Se dovessimo giudicare le sue funzioni soltanto dall'aspetto esteriore, probabilmente escluderemmo proprio quella principale. Esteticamente parlando, infatti, Lyra Voice è tutto meno che un router e a mio parere si tratta assolutamente di una buona notizia. Piazzarlo su una mensola in bella vista nel vostro salotto non sarà un problema e difficilmente i vostri ospiti saranno turbati dalla sua presenza.

Il nostro router-speaker-assistant, decidete voi quale nome utilizzare, si presenta come una sorta di piccola soundbar rivestita per l'80% da stoffa a maglie abbastanza spesse di colore grigio melange. Centralmente, come fosse il nodo di un papillon, troviamo un inserto in plastica rigida sul quale trovano posto i tasti funzione e i 4 microfoni (sopra), il logo Asus con il led che si illumina di blu quando chiamiamo in causa Alexa (frontalmente) e il tasto di accensione affiancato dalle due porte Ethernet e dal connettore dell'alimentatore (dietro).


Sempre alla base abbiamo due piedini di buone dimensioni dotati di un rivestimento antiscivolo in gomma molto efficace. Le due estremità, destra e sinistra, sono invece caratterizzate dalla presenza degli speaker, la cui parte centrale rifinita a cerchi concentrici riporta al design delle soluzioni Zen di Asus.

Un prodotto piacevole da osservare quindi, ma anche abbastanza semplice da configurare. Anzitutto occorre specificare che questo Lyra Voice può essere configurato sia come unico router, al quale eventualmente possiamo poi collegare altri satelliti mesh, che come nodo o extender di una rete wifi già esistente. In quest'ultimo caso, se si tratta di una rete composta da prodotti Asus, meglio ancora della serie Lyra, avremo ovviamente una configurazione più semplice e, verosimilmente, prestazioni migliori.



Io ho utilizzato Lyra Voice come solo e unico router all'interno del mio appartamento, sostituendo così l'Orbi RBK50 che utilizzo quotidianamente. La configurazione si è rivelata semplice e intuitiva, basta scaricare l'applicazione Asus Router, io ho utilizzato questa al posto della Asus Lyra le cui recensioni non sono esattamente incoraggianti, e seguire i passaggi illustrati. Tempo necessario per portare a termine l'operazione? 5 minuti, salvo imprevisti che, fortunatamente non ho incontrato.

Al termine della configurazione avremo la rete wifi con SSID e password scelti in fase di installazione e potremo connettere i nostri dispositivi sfruttando le tre bande messe a disposizione dal router. Sì perché Lyra Voice offre connettività AC2200 e genera una banda a 2.4 GHz fino a 400 Mbps in download e due bande 5 GHz in grado di garantire una velocità massima di download pari a 867 Mbps.

PRESTAZIONI ROUTER

Veniamo quindi alle prestazioni, soffermandoci per il momento sulla componente che mi ha positivamente colpito di più: quella del router. Lyra Voice riesce a creare una rete wifi con una buona estensione, paragonabile per copertura a quella del mio Netgear Orbi. Con un solo prodotto sono infatti riuscito a coprire tutta la superficie di casa senza nemmeno che lo stesso fosse posizionato al centro di essa, anzi.

Non parliamo ovviamente di un attico di 200 mq, purtroppo, ma considerando un'area di circa 65/70 mq con 5 locali posso ritenermi soddisfatto della copertura ottenuta. Anche nel punto più lontano dal router si riesce comunque ad avere a disposizione un segnale abbastanza forte da poter navigare con lo smartphone senza intoppi e guardare video in streaming su Netflix o Youtube senza interruzioni.

Per effetturare i test ho utilizzato il mio PC collegato in wifi e lo speedtest Ookla per misurare le velocità di download e upload. A circa un metro e mezzo dal router ho registrato una velocità di 98.9 Mbps in download e 9.8 Mbps in upload; spostandomi a 3.5 metri circa con solo un muro a separarmi dal router, il PC è rimasto connesso alla rete a 5 Ghz e le velocità praticamente invariate. A questo punto mi sono allontanato ancora e a una distanza di circa 8 metri con tre muri, di cui uno portante, nel mezzo la connessione è passata automaticamente sulla rete a 2,4 Ghz e le velocità sono calate leggermente attestandosi a 84 Mbps in download e 8.9 Mbps in upload. Infine sono uscito in terrazza a circa 11 metri dal router e le velocità sono calate ulteriormente fino a circa 60 Mbps in download e 5,7 Mbps in upload.

Si tratta di valori tutto sommato buoni e di una perdita di prestazioni comunque nella norma. Per questo motivo posso considerare la componente router indubbiamente valida, con l'unico neo dato dalla mancanza del supporto allo standard WiFi 6 o ax che ne avrebbe fatto un prodotto longevo. Non è certamente un difetto o una mancanza che lo rendono inutilizzabile, anzi, lo standard attuale sarà ancora più che sufficiente per diverso tempo, ma il ciclo di vita di un router è mediamente lungo e si rischia di acquistare oggi un prodotto che potrebbe essere a breve aggiornato con il nuovo standard.

PRESTAZIONI SPEAKER BLUETOOTH E ALEXA

Come detto sopra la componente audio è caratterizzata da due speaker in grado di raggiungere 8 watt di potenza ognuno. La connessione avviene tramite Bluetooth e possiamo decidere di riprodurre qualsiasi tipo di contenuto da qualsivoglia applicazione. Non è ovviamente il miglior speaker Bluetooth in commercio, esistono prodotti nati solo e soltanto per riprodure musica che hanno qualità e potenza migliori ma, considerando tutto, questo resta un buon compromesso.

La potenza dell'audio prodotto è buona, diciamo che all'interno di una stanza di circa 18 mq si avrà un'esperienza di ascolto comfortevole impostando il volume al 70% circa. Ho ovviamente provato anche ad alzarlo al massimo per verificare la presenza di eventuali distorsioni ma devo dire che anche con il volume al 100% la qualità resta buona. Le frequenze medie e alte prevalgono generalmente sui bassi che per evidenti limiti fisici legati alle dimensioni degli speaker non possono essere presenti come vorremmo.

Due parole anche su Alexa, che si configura in maniera semplice e può essere attivato anche successivamente alla procedura guidata iniziale. I microfoni presenti nella parte alta del Lyra Voice sono 4 e funzionano molto bene. Si riescono a impartire ordini al nostro assistente vocale anche da molto lontano o da una stanza differente rispetto a quella nella quale si trova lo speaker.

Tutto bene quindi, se non fosse che probabilmente vi troverete a odiare Alexa prima ancora che possa rendersi utile, esattamente come è accaduto a me. I falsi positivi sono all'ordine del giorno e può capitare che l'assistente si attivi nel bel mezzo della notte per chissà quale motivo e che vi chieda in cosa possa esservi utile per 37 volte nel corso di una serata perchè state guardando la Champions League e in campo ci sono contemporaneamente l'Ajax e Alex Sandro. Insomma, prima di pensare di utilizzare Alexa, assicuratevi di non avere figli di nome Alessio, Alessandra e simili, o di essere in grado di cambiare la frase di attivazione dell'assistente.

CONSIDERAZIONI FINALI

Tirando le somme siamo quindi di fronte ad un prodotto interessante, un 3 in 1 che riesce a svolgere in maniera discreta tutti e tre i compiti per cui è pensato. Un fatto, quest'ultimo, tutt'altro che scontato. Il tutto ad un prezzo di listino di 289 euro, sicuramente elevato anche considerando tutto ciò che è in grado di fare questo Lyra Voice.

A meno che non abbiate per forza di cose bisogno di un prodotto di questo tipo e non possiate affidarvi, per qualsivoglia motivo, a due o più prodotti specializzati nello svolgere le singole funzioni, le alternative ci sono e vi permettono in alcuni casi di risparmiare o di avere prestazioni migliori con una spesa equivalente o di poco superiore.

Ancora per qualche ora, tuttavia, potete trovare questo Lyra Voice in offerta su Amazon in occasione del Prime Day ad un prezzo di 199 euro, sicuramente più appetibile. Anzi, direi che a questo prezzo vale davvero la pena farci un pensiero, o forse anche due.


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Commenti

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Federico

Prima o poi infrangerò il mio voto di non trattare più di tecnologia e scriverò sulla radicale trasformazione della vita resa possibile da un intero appartamento gestito tramite queste nuove tecnologie.

Federico

Con uno non ci fai niente.
L'utilità inozia avendone uno in ogni ambiente della casa e diventa completa quando tutto ciò che è elettrico oltre che la musica viene posto sotto il controllo della domotica.

Immagino che a molti saranno utili. Io ho ho Google Home Mini ancora nella scatola, prima o poi deciderò la sua destinazione d'uso.

Federico

Comunque io altri due Dot me li sono persi.
Non so bene per farne cosa dal momento che ne ho già tre liberi, sostituiti da altrettanti Input, ma a 20€ mi sembrava un vero peccato non approfittarne

Nuovamente ne stanno vendendo talmente tanti da non farcela con le consegne: arrivo previsto 28 Agosto

B3st3mmi3 inascoltabili.

Federico

Nono, quelle zero.
Al massimo ascolta i tuoi segretissimi segreti, ma quanto a parlare lo fa solo su richiesta.
Tu li hai i segretissimi segreti, vero?

Federico

Ecco, uno così con la porta FTTH probabilmente me lo comprerei

Proprio un bell'affare, ma poi tutti zitti che anche le pareti hanno orecchie.

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