Sony ha un hub USB-C da record: è il più veloce e ricarica fino a 100W

14 Luglio 2019 79

I notebook sono sempre più sottili e di porte fisiche ne vediamo sempre meno, un compromesso difficile da digerire per tutti i professionisti e amatori che, messi all'angolo, sono costretti ad utilizzare uno dei tantissimi hub USB-C. Ma questi accessori vantano performance molto diverse tra loro e Sony si è appena lanciata in questa nicchia presentando un modello capace di far impallidire tutta la categoria.

Si chiama MRW-S3 e vanta un design piuttosto semplice, con linee squadrate e tutte le porte al posto giusto: 1x HDMI per video fino al 4K a 30fps, 1x microSD/SD slot (UHS-II fino a 300MB/s), 1x USB-C e 1x USB-A con supporto allo standard USB 3.1 Gen 2 e una seconda USB-C PD (Power Delivery) capace di sostenere la ricarica fino a 100W. In poche parole sarà possibile collegare a quest'ultima un alimentatore di tale potenza e trasmetterla al dispositivo finale (sempre tramite Type-C) sfruttando contemporaneamente tutte le altre porte appena descritte.

L'altra interessante novità riguarda le velocità di trasferimento indicate, Sony parla infatti di ben 1000MB/s per le porte USB-C 3.1 Gen 2 e, se confermate, sarebbe più di quanto mai visto con simili accessori. L'unico neo per raggiungere la perfezione, se proprio dobbiamo cercare un neo, è la mancanza di una Mini DisplayPort.

Ecco il dettaglio di tutte le porte disponibili

Mancano anche le informazioni sul prezzo, non è quindi dato sapere se tutte queste performance hanno un prezzo fin troppo salato per gli utenti comuni e si tratti di una soluzione che punta a professionisti e aziende. Lo scopriremo presto,.

Il top gamma più piccolo e pontente sul mercato? Samsung Galaxy S10e, in offerta oggi da Gaming Pro a 459 euro oppure da Unieuro a 549 euro.

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Commenti

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Rick Deckard®

Sì ok... Però ad esempio io avevo una Chromebox e un Chromebook.. sfruttando l'amazon prime day ho preso un hub che mi permette di collegare con un solo cavo USB type c tutti I dispositivi.. jack compreso..

Maxjm Castelli
gioboni

Una nota sull'ultimo paragrafo: è Sony, quindi sarà sicuramente troppo costoso per la "massa", perchè la massa preferisce guardare al prezzo piuttosto che a prestazioni e logevità.

Giacomo Tallevi

199 euro e ci sta rimettendo!

marco

Guess who's back

Gark121

in modalità Alt Displayport la type c può solamente caricare o trasmettere dati via usb 2 (oltre al segnale video ovviamente).

cablematters fa un adattatore che permette di usare display port 1.2 + carica + 2 usb, ma appunto sei limitato al 2.0.
purtroppo, la banda è poca, c'è poco da dire. ritengo comunque più usabile un hub 4k30 (da usare con schermi QHD o inferiori per l'uso normale e col 4k solo per i film, che tanto sono a 24fps) di uno 4k60 con porte usb 2.

se vuoi per tipo 150€ esiste anche un hub di non ricordo che marca che supporta entrambe le soluzioni (con uno switch meccanico per passare da una all'altra), ma veramente parliamo della stra-nicchia.

sagitt

ma i componenti con un cavo non sono il problema perchè possono diventare usb-c senza problemi

il problema sta nei dispositivi che vanno usati in giro e dispositivi con usb-a integrata.

si io avevo collegato il macbook da 12 ad un display 4K a 60Hz previo modalità display port, ma non usando questi hub

Gark121

Il mac da 12, a 60hz, non puoi collegarlo. Per la stessa ragione per cui questo coso è a 30hz.
Ovviamente va a 60hz con tutte le risoluzione inferiori al 4k, ma in 4k va a 30.

IlRompiscatole

Paradossalmente é l'opposto.
Nessuna tastiera o mouse di fascia alta usano usb-c.
Nessuna periferica di input professionale usa usb-c.
Per i motivi che ti ho spiegato sopra.

Gli unici prodotti che trovi nativi usb-c sono cinesate low cost.

Il mio stesso portatile (non economico) ha una tb3 e due usb-a... perché è fatto per lavorare oggi, non per iniziare ad avere senso nel 2021.

sagitt

Le periferiche native esistono, il problema sono i produttori low cost che non le adottano perché la gente che li compra o ha pc vecchi o pc low cost che non hanno usbc

Aster

:)

Aster

A casa si, ufficio da me no

IlRompiscatole

Eh, è proprio da li che siamo partiti con il ragionamento.
Ricordi? Gli adattatori...

Stefano Ferri

https://uploads.disquscdn.c...
Dai non è impossibile

TLC 2.0

no no quale truciolato, io uso multistrato ad alta densità, grosso 2 cm. Ci puoi ballare su quella scrivania :D

Lo so ma a 30Hz con interfaccia poi “scattosa” anche no eheh.....i miei macbook li collego solo a 60Hz ai monitor

Aster

a ok mdf e turcilato vanno di moda:)ma un bel legno massello ricoperto di pelle umana no e:)

TLC 2.0
Aster

sei fratello di gesu:)quindi costa 1000 euro la scrivania e 800 il notebook

TLC 2.0

è una scrivania artigianale costruita da me, ha il doppiofondo apribile. Tutti i cavi, la ciabatta, gli HDD, lo switch ecc. sono nel doppiofondo, con estrazione forzata dell'aria tramite 2 ventole, e totalmente insonorizzato

Aster

purtroppo le scrivanie sono fatte per i pc fissi:)e poi non mi va di mettere le fascette perche i ragazzi della manutenzione diventano pazzi

Stefano Ferri
sagitt

Usb c può essere usb a ed altre mille cose, usb a solo usb a

IlRompiscatole
IlRompiscatole

"Come già si è accennato nel primo capitolo, nel settore ICT il tema dell’interoperabilità e della ricerca di standard condivisi fa sentire inesorabilmente il suo peso; e a maggior ragione in tempi come quelli attuali di crescente convergenza tecnologica.
Come ci fa notare efficacemente Massimiliano Granieri, «la proliferazione di diritti e la molteplicità dei soggetti coinvolti nella definizione di specifiche di un determinato prodotto è tanto maggiore all’interno dell’industria dell’informazione e delle comunicazioni, caratterizzata dalla presenza di beni complessi e di beni sistema, rispetto ai quali l’interoperabilità è condizione di esistenza del mercato.»92
3Se poi colleghiamo questo dato con quanto accennato in merito alla forte presenza di effetti di rete, ci rendiamo conto di quanto il settore ICT si presti più di altri all’affermazione di standard de facto e di dinamiche di mercato non sempre virtuose, in cui non vince il migliore ma solo il più forte e determinato.
Come abbiamo già accennato nel capitolo precedente, ci sono stati alcuni casi storici di standard de facto, cioè di modelli di riferimento che hanno saputo imporsi e stabilizzarsi grazie a scaltre strategie di mercato e non grazie ad un reale esame delle loro caratteristiche: empiricamente non sempre questi casi hanno visto prevalere lo standard più affidabile e innovativo.
Il caso più emblematico che viene spesso riportato è proprio inerente al mondo delle tecnologie (nello specifico, nel settore dei supporti per la videoregistrazione) ed è quello che ha visto l’affermazione del VHS proposto nel 1976 dalla JVC a scapito del suo concorrente diretto: il Betamax proposto nel 1975 dalla Sony. La ricostruzione di questa vicenda ci aiuta a capire le dinamiche di mercato che stanno dietro questi processi; la riportiamo nella versione che si trova su Wikipedia alla voce “VHS”:
«A differenza di Sony, JVC cercò altri alleati, sia tra i produttori, sia tra le case cinematografiche, e questo contribuì a mantenere i prezzi dei prodotti VHS più bassi rispetto al concorrente. Dato che a quei tempi i negozi di videonoleggio noleggiavano anche i lettori, questi si orientarono verso lo standard di JVC che consentiva di acquistare interi stock di prodotti a un prezzo ridotto, aumentandone i margini di profitto, e questo ha innescato una spirale: i negozianti acquistavano i lettori VHS, di conseguenza richiedevano film in VHS e le case cinematografiche "sfornavano" film in VHS. Chi doveva comprarsi un videoregistratore era quindi spinto all'acquisto della seconda tecnologia, che, seppur inferiore, garantiva una maggiore compatibilità con i prodotti in commercio.»
Questi meccanismi di affermazione strategica di uno standard de facto sul mercato vengono studiate dalla teoria economica proprio nell’ambito delle cosiddette economie di rete su cui abbiamo già avuto modo di argomentare."

Aster

Si ha una sua dock pure lui

sagitt

Surface??

Aster

Come minimo, si parte da 250€ per i surface

Aster

Decisamente, neanche le fascette abbiamo

sagitt

I TB sfiorano le 300€

sagitt

Standard attuale = standard attuale
Più diffuso = più diffuso

TLC 2.0

Meglio la mia :D https://uploads.disquscdn.c...

Aster

Mi pesa piu hub e dock del portatile , per non parlare dei surface

Aster

E una dockstation

Aster

Per fortuna quelli aziendali hanno dock decenti

Aster

Non cambia molto;) https://uploads.disquscdn.c...

IlRompiscatole

Attuale -> più diffuso.
Attuale != nuovo.
Attuale != migliore.

StadiaPlus

Il problema non è il prezzo, è che si chiamano Sony. Un prodotto così si vende sicuramente meglio se verniciato bianco con il logo di una mela marcia.

StadiaPlus

Abbiamo tolto i jack 3.5mm dai cellulari per collegare i dongle che ingombrano. Ne abbiamo fatti di progressi negli ultimi anni, eh?

StadiaPlus

Tra l'altro non è nemmeno il massimo attualmente sul commercio. In attesa di USB 4.0, il massimo attuale è USB 3.2 Gen 2x2.

GeneralZod
The User

va bene Massimo, la prossima volta ci penso.

sagitt

Lo standard attuale è usb-c, usb-a è soltanto quello più diffuso.

IlRompiscatole
Stefano Ferri

Dire quella mi chia che vi pare ma se usi un laptop su una scrivania è sicuramente meglio un hub che magari tengo al bordo del tavolo se non addirittura sotto , con collegate le varie cavetterie di monitor , usb vari , cavo di rete , alimentatore ecc piuttosto che avere il pc con tutti i lati farciti di cavi come un malato terminale , ne attacchi uno quando lo colleghi e ne stacchi uno quando te lo porti via . Tutto in ordine e fai anche prima .

sagitt

Chi spende 300€ per un dock è ovviamente un professionista. Io ne ho spesi 100 perché mi fa comodo, ma ho un hub che fa le stesse cose per 20€ solo che è meno “bello” e “comodo”. Ma l’ho comprato ora dopo 4 anni perché cambio disposizione di scrivania

marco

Ma riguardo quell'inculata di xqd? Ci sono alternative oltre a quelle Sony?

Davide

"ben 1000MB/s per le porte USB-C 3.1 Gen 2"

ehm...quello standard arriva a 10Gb/s e 1000MB/s sono giusto 8Gb/s, il che lo fa rientrare tranquillissimamente nelle specifiche dello standard. Ovvio che la roba cinese o gli hub Gen 1 (limitati a 5Gb/s) non arrivino a quella velocità -.-"

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