Anche gli interruttori di casa diventano domotici con iotty | Recensione | Video

11 Luglio 2019 383

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Il mondo della domotica semplice, ovvero tutto l'ecosistema di prodotti di vari brand in grado di connettersi ad un sistema Google Home o Amazon Alexa o in grado di essere controllati tramite un'applicazione proprietaria ovunque siamo, sta crescendo in modo enorme. Sebbene da anni soluzioni smart cerchino di entrare nelle nostre case, è indubbio che l'accellerazione sia avvenuta solo dopo l'arrivo dei vari hub di assistenza vocale proposti da Google ed Amazon.

Dopo lampadine, ciabatte smart, interruttori, prese e sensori di vario tipo, oggi vogliamo parlarvi di placche, ovvero di un sistema domotico in grado di sostituire tutti i vostri tasti analogici sparsi nella vostra casa. iotty, azienda che opera da anni nel settore, dopo una fase di startup è arrivata ufficialmente sul mercato italiano con una proposizione interessante, concreta e decisamente molto bella a livello di cura dei particolari, design e servizio.

A COSA SERVE UNA PLACCA SMART

Parto subito rispondendo ad una domanda che sicuramente vi starete facendo. A cosa serve una placca connessa via Wi-Fi? La risposta è la stessa che darei se mi chiedeste a cosa serve una presa smart, una lampadina domotica o un Google Home Mini o Amazon Echo. A nulla teroricamente, ma una volta che sarete entrati nel mood "casa smart" qualsiasi prodotto connesso diventerà qualcosa che apprezzerete ogni giorno e tutta la vostra vita domestica diventerà più comoda, semplice e il vostro confort migliorerà.

iotty, con i suoi interruttori smart, si inserisce non solo all'interno del mondo domotico, ma sposa anche una filosofia legata al design senza però avere un costo esageratamente alto. Se avete mai avuto a che fare con una ristrutturazione, vi sarete sicuramente accorti che cambiare placche è qualcosa di estremamente costoso, anche se scegliete un modello ultra economico, magari il meno costoso di un brand. Il motivo è legato al fatto che una placca è formata da tantissimi elementi: frutti, almeno 3 in genere, cornice dove inserire i frutti, placca che riveste la cornice. Mediamente per acquistare un set completo con 3 posizioni servono circa 15/20€ e parlo di qualcosa di banale, di interruttori/deviatori senza nessun particolare di design e completamente in plastica bianca.



I prodotti iotty sono invece completi, ovvero hanno già integrato tre frutti che possono essere utilizzati in tanti modi diversi, sia come interruttori sia come deviatori, e che possono funzionare in più modalità operative. Frutti ovviamente connessi tramite Wifi e che si adattano alle scatole presenti in tutte le case italiane (da 2 o 3 posti).

Nota: è possibile anche nascondere un o più frutti a livello visivo se non li doveste usare tutti

Inoltre, cosa che ha una notevole importanza a livello di impatto economico, la placca iotty è completamente in vetro e con un design decisamente moderno, gradevole ed estremamente curato. Disponibile in colorazioni differenti, ha un altro elemento molto interessante: tutte le placce sono retroilluminate e anche i pulsanti sono illuminati e, cosa non scontata, la retroilluminazione è gestibile tramite applicazione in varie modalità.

INSTALLAZIONE: SERVIZIO A DOMICILIO

Ma perchè scegliere iotty invece di altri sistemi presenti su Amazon? La risposta in parte è sopra ed è legata all'aspetto estetico, materiali e costruzione, in parte dal servizio offerto e dal fatto che parliamo di un'azienda italiana. Sebbene possa essere considerata per molti un'operazione semplice, sostituire una placca è comunque un lavoro: dovrete staccare la corrente, maneggiare fili elettrici e potreste sbagliare nel riconnettere il tutto rischiando anche di dover rifare la certificazione del vostro impianto. Inoltre iotty per funzionare ha bisogno anche di un cavo neutro che potrebbe essere assente nel nostro impianto se non recente e che quindi dovrete passare.


Per questo motivo iotty mette a disposizione un servizio di installazione a domicilio che rende il pacchetto domotico molto interessante. Nel mio test fatto in collaborazione con l'azienda, ho fatto esattamente il procedimento che farebbe qualunque cliente. Sono andato sul sito, ho acquistato il pacchetto con tre placche + installazione a casa e pagato il tutto con PayPal.

In poche ore sono stato contattato dal call center, una signorina dall'Italia, che mi ha fatto alcune domande sul tipo di abitazione, installazione e soluzione presente in casa e mi ha fissato l'appuntamento con il tecnico a seconda della mia disponibilità.

Il tecnico che poi ha montato il tutto, oltre a passare il cavo neutro, ha certificato l'impianto e inoltre ha configurato l'applicazione secondo le mie richieste e mi ha anche spiegato il funzionamento generale del prodotto. Un valore aggiunto non indifferente se considerate un potenziale acquirente non molto smart e abituato a questo genere di prodotti.

APPLICAZIONE E FUNZIONAMENTO

Una volta installato tutto, cosa che non ho fatto io come detto, si nota subito la qualità del prodotto. L'applicazione è ben fatta, immediata da utilizzare, graficamente piacevole e con tantissime opzioni e possibilità. Il tutto rispecchia l'aspetto e la cura della placca e dunque la spesa maggiore rispetto ad un prodotto potenzialmente simile è più che giustificata.

L'applicazione si divide in tre macro aree principali:

  1. le stanze dover poter gestire le placche e i relativi pulsanti
  2. gli scenari che possono essere personalizzati e adattarsi alle vostre abitudini
  3. le automazioni che possono essere create tramite il tasto +

Proprio le Automazioni sono la caratteristica che vi dovrebbe far pensare all'acquisto di una placca domotica. iotty ha lavorato molto bene e le opzioni a disposizione sono tsantissime e variano dalla vostra posizione, alla connessione wi-fi, allo stato di un devitore senza fili, passando per l'alba e il tramondo, la modalità vacanza o ancora la risposta ad un evento, l'orario e il meteo.



Per ogni automazione, o meglio variazione di stato che avviente, iotty è in grado di fare un'azione e applicare una serie di impostazioni in maniera autonoma.

L'idea è quella che, se iniziasse a piovere, automaticamente si chiuderebbe la tapparella (se connessa ovviamente), se sorgesse il sole (se non sorgesse non sarebbe iotty il vostro pensiero), automaticamente si aprirebbe la tapparella. Nel momento in cui vi doveste connettere al Wi-Fi, iotty potrebbe accendere una luce, se non siete connessi, potrebbe spegnerle tutte.

Potreste fare in modo che la retroilluminazione delle placche venga modificata in base all'orario (o spenta completamente), o ancora impostare dei pulsanti in modo tale che, con una pressione, vengano spente tutte le luci di casa, magari dalla stanza da letto prima di andare a dormire. Insomma, le possibilità sono enormi e potreste anche gestire l'apertura del cancello in base alla posizione della vostra auto (ovviamente se avete il cellulare con voi).

iotty è inoltre compatibile e integrabile in Alexa e Assistant e quindi controllabile vocalmente e, ancora, potreste rendere domotiche lampade, lampadari o altri punti luce che oggi non sono smart nella vostra casa e senza cambiare lampadine.

VALE LA PENA?

Arriviamo alle conclusioni. Sono ormai circa 2 mesi che utilizzo iotty in ufficio e non ho riscontrato problemi di sorta e, ovviamente, c'è da sottolineare una cosa molto imporante:

  • Le placche iotty essendo fisicamente collegate tramite cavo elettrico al vostro impianto, funzioneranno sempre e comunque anche se il vostro Wi-Fi fosse spento. Questo perchè sono prima di tutto un sistema di interruttori standard a cui è stata aggiunta una componente domotica ben fatta. Dunque, non vi dovete preoccupare se internet vi dovesse abbandonare o il router di casa si fulminasse; le luci le potrete accendere e spegnere come avete sempre fatto. Dovrete solo rinunciare a farlo vocalmente con Google o Alexa o tramite applicazione anche da remoto.

Un prodotto dunque che posso consigliare senza riserbo. Se dovete ristrutturare casa, potrebbe aver senso pensare ad una soluzione simile, almeno in alcune stanze o ancora se siete ormai dentro il mondo delle automazioni, iotty potrebbe fare al caso vostro, compatibilità IFTTT compresa.

Prezzi:

  • 1 placca modello I3 Prezzo 79,90€ (iva inc.)
  • Pacchetto con 3 placche modello I3 Prezzo 225,00€ (iva inc.)
  • Pacchetto con 5 placche modello I3 Prezzo 365,00€ (iva inc.)

Placche + installazione:

  • Pacchetto con 3 placche modello I3 + Installazione Prezzo 299,00€ (iva inc.)
  • Pacchetto con 5 placche modello I3 + Installazione Prezzo 449,00€ (iva inc.)

Sola installazione:

  • Installazione fino a 3 placche Prezzo109,00€ (iva inc.)
  • Installazione fino a 5 placche Prezzo149,00€ (iva inc.)

Maggiori info nel sito ufficiale iotty.

CODICE SCONTO PER I LETTORI HDBLOG PROMOIOTTY01

DESIGNSERVIZIO PRE E POST VENDITAAZIENDA ITALIANASUPPORTO ALEXA E GOOGLE ASSISTANT
ECOSISTEMA NON ANCORA COMPLETO LATO PRODOTTIPACCHETTO CON 1 SOLA PLACCA NON CONSIGLIATO PER SFRUTTARE TUTTE LE FUNZIONALITA'
VIDEO

contenuto in collaborazione con iotty


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Commenti

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Elvin Cannibale Barca

Ma condividi cosa? Solo un demente non saprebbe spegnere un quadro e mettere 3 cavi (+ - terra) ed avvitare.

Dwarven Defender

come per tutti i settori, ci sono interventi utili e sensibili ed altri che sono solo fumo negli occhi o di utilità limitatissima... Ad esempio hai notato il raffronto dimensionale con il gas metano che ho fatto? Una termoregolazione un tantino più evoluta di può far risparmiare anche qualche € al giorno ed evitare lo spreco di diverse decine di kWh quotidianamente nel periodo del riscaldamento (1mc di metano = 9,45 kWh = 20 minuti di funzionamento di una caldaia domestica) ... Esattamente come una termoregolazione per il raffrescamento estivo. Penso anche alla VMC che nelle versioni più evolute sono sistemi totalmente autoregolantesi e che permettono in totale autonomia di ridurre il fabbisogno di riscaldamento e raffrescamento oltre a migliorare sensibilmente la qualità dell'aria e ridurre la necessità di arieggiare i locali disperdendo energia costosamente e faticosamente immessa negli ambienti.
Ottimo il discorso sulle tapparelle/ombreggianti, non è questione di "meccanizzare" e risparmiare fatica ma sfruttare l'irraggiamento solare quando serve, evitarlo quando non serve ed evitare inutili dispersioni.
Prese e interruttori luce invece li vedo al massimo come un "corollario" al proprio sistema e non come che porti benefici energetici tangibili, al più una sorta di comodità visto che tutto ciò di cui sopra non viene in alcun modo toccato da questi prodotti...
Considera comunque che anche nel settore delle energie rinnovabili sono stati fatti errori ed investimenti che non saranno mai recuperati (ed è stato un buon modo, ad esempio, per bruciare letteralmente il mercato del solare termico) o che genereranno costi di manutenzione tali da non permettere proprio un ritorno economico... niente di nuovo, niente di strano... purtroppo la serietà non è sempre di casa.

fabbro

in realtà solo tu stai parlando degli interruttori, io sin dall'inizio parlavo di domotica in generale.
Quindi tu ci lavori, conosci i risparmi ma hai fatto un pippone per dire che non si risparmia con la domotica?

Dwarven Defender

io sto parlando degli interruttori in questione e non di tutta la domotica, sei tu che non l'hai capito, con la domotica ci lavoro e conosco bene le enormi potenzialità di risparmio energetico che hanno alcune soluzioni... e non c'è niente da verificare nei numeri... sono basilari, informati un po'...

fabbro

un'altro che non ha capito a cosa serve la domotica (non intendo gli interruttori stupidi dell'articolo ma un sistema completo di domotica).
Sei stato li a spiattellare numeri, tutti da verificare, senza pensare a cosa faccia un'impianto di domotica (controllo prese, interruttori, termostati, tapparelle, condizionatori, ups ecc).

Dwarven Defender

No, conoscendo gli ordini di grandezza in gioco bastano due conti veloci veloci e favorevoli alla tesi a me contraria. Poniamo 200W la potenza impiegata dall’illuminazione di una casa di medie dimensioni. Considera che con 8W si ottengono 1000lm e quindi si parla di una casa che impiega con 25 lampade potenti e un’illuminazione totale di 25000 lm (per una sala generalmente ne bastano 3000/4000 e per una camera siamo in genere siamo sotto i 2000 e intorno a tale valore per il bagno). Per consumare un 1Kwh di energia occorre dimenticarsi accese per 5 ore TUTTE le luci di questa casa strailluminata... comportando un costo di ben 21 centesimi... facciamo che sei una persona molto sbadata e ogni giorno ti dimentichi per tutto io giorno un ben 1/10 (2500 lm) di queste luci accese ? Ogni 50 ore (2 giorni e 2 ore) consumi 1kWh e quindi una spesa di 21 centesimi. Ci vogliono 400 giorni (ininterrotti) di tali dissennatezze per pagare il costo di 1 placca e circa 25 giorni (ininterrotti) per generare un costo di € 5,00... quanto sono probabili scenari simili ? Sono semplicemente implausibili e tuttavia non giustificano l’investimento anche in una sola placca. Comunque anche ipotizzando sprechi per 5€ all’anno (e nella pratica si sta mooooolto sotto) ci vogliono 16 anni per ripagare una singola placca... Inoltre la tua considerazione ambientale è semplicemente errata: considera che il maggior consumo annuale di quei 10/20kWh di cui si parla prima è l’energia fornita da 2 mc di gas metano ovvero lo 0,2% del consumo medio di una famiglia... vuoi pescare dov’é che nasce il conto di una bolletta e lo spreco di energia elettrica ? TV, PC, console, climatizzazione invernale ed estiva, forni, lavatrici, lavastoviglie, uso di acqua sanitaria e nel l’uso improprio degli elementi di cui sopra... 1h di TV ? circa 120Wh , 1h di acqua ad uso igienico (doccia, lavabi, acqua del WC, lavastoviglie, lavatrice) ? 700-1000 o anche 1200 Wh (senza considerare l’eventuale riscaldamento dell’acqua), 1h di Ps4 ? 160Wh (a cui va sommato il consumo del TV), mentre la Pro arriva a 310. Lasciare il frigo o il congelatore aperto, sprecare ore di riscaldamento e raffrescamento, tenere la TV, la console ed il PC accesi inutilmente sono tutti elementi che comportano un forte spreco di energia e un aggravio dei costi sensibile tutte cose che non vengono gestite da questo interruttori... per pareggiare ognuno di questi fattori servono centinaia se non migliaia di ore di illuminazione sprecate...

fabbro

calcolati da te con quale accuratissimo calcolo?
Uno spreco è uno spreco, una manciata di kwh a testa per 8 miliardi di persone è uno spreco importante.Certo che se ne fai solo un fattore economico personale non cambia nulla....anche se 5 euro alla volta

Loris Piasit Sambinelli

fai come vuoi. resta il fatto che è una tecnologia sicura

Andrea M.

ognuno faccia quello che vuole, io vivo meglio senza telecamere in casa, e non mi serve che la lavatrice sia connessa a internet. adios.

Loris Piasit Sambinelli

e su questo concordo con te. ma se i dati non vengono esposti al di fuori della propria rete quale rischio c'è? che qualcuno venga a casa mia, mi buchi la password del router e acceda ai dati? mettiamo anche che la domotica la gestisco solamente con cavo di rete e il wifi è disabilitato vuol dire che qualcuno proprio si collega fisicamente al router con un cavo di rete? se non è zero è 0,00000000001? è più probabile che muoia schiacciato da un meteorite

Andrea M.

zero rischi non esiste in informatica.

Tiwi

bo, con quello che costano, non è che mi convincono tanto

Antonino Gattuso

Prezzi molto alti per quel che offrono, io uso delle placche smart acquistate su Am@zon a 23€ ciascuna integrate con alexa, svolgono ottimamente la loro funzione https://uploads.disquscdn.c...

Gianluca Scuzzarello

!!!

Squak9000
sagitt

Ripeto ci sono metodi giusti e metodi arronzati. Ognuno sceglie quello che vuole

The User
Squak9000
sagitt

L’aggregazione dei dispositivi dai sistemi attuali non li rende uniti

Babi
Squak9000
sagitt

Numeri alla mano sei sparito, bravo codardo

sagitt

Ciò noj toglie che è un mucchio di dispositivi separati, che magari domani non ci sono più e magari devi cambiarli tutti e sopratutto delocalizzati

In ogni caso, hass io può integrarsi con questi, nulla ti impone un impianto a regola d’arte

Squak9000

non ho le lampadine.

Ho dei relè Zigbee che ho montato dentro le scatole di derivazione in meno di 5 minuti e associate all'Hub.
Quindi posso controllare le luci, sia da interruttore a muro sia da Homekit di Apple.
Le tapparelle sono con Bticino.

e controllo tutto indifferentemente come voglio da Homekit o dai pulsanti a muro o mentre sono a Londra.

sagitt

qualsiasi luce non la accendi e spegni con delle lampadine zigbee dal momento che l'interruttore deve rimanere acceso, ergo hai una funzione fatta molto male perchè se uno ti spegne l'interruttore non accendi la luce.

le tapparelle su e giù può essere fatto con elementi custom come shelly ma poi non si integrano nel zigbee generando asimmetria tra prodotti, uguale il termostato.

è un pò come dire voglio andare da roma a milano... insomma posso andarci su una panda del 98 o su un bmw x6.... nel primo caso ci arrivo male, scomodo, sempre che arrivi.... nel secondo invece è una pacchia.

Squak9000
Sandro Pignatti

https://uploads.disquscdn.c...

Mi vuoi mettere questo, con una foglia.
Ma non scherziamo.

sagitt

le soluzioni sono solo 2 nella domotica vera e propria

impianto knx con gateway di qualche azienda
impianto knx con home assistant

eventuali moduli esterni possono comunque essere integrati in entrambe le soluzioni.

fine.

Squak9000
sagitt

lasci stare.... dovresti leggere sotto salvatore esposito

sagitt

tu non sei in grado e non conosci la soluzione migliore. io si, l'ho fatto, ed oltre quelle cose ne ho fatte altre 200 custom.

sagitt

come ti ho detto, il tuo metodo ha troppi limiti.
manca di troppe cose.

iftt è un accrocchio perchè è server side e non gira in locale, è vincolato da almeno 2 server, quello iftt e quello del servizio.

il nas non è un accrocchio, è un accrocchio usare un nas come server di cose che non sono da nas.

ancora non capisco per quale motivo un arduino, al quale colleghi 2 contatti puliti, legge gli stati e comunica all'nvr se sta suonando o se l'antifurto è attivo... sarebbe un accrocchio. me lo spieghi?

il modulo lan dell'arduino posso anche eliminarlo, togliere il wol, togliere mqtt e lasciarlo solo via seriale per l'antifurto, oppure prendere e trasformare tutto LAN e togliere la seriale, mia scelta. Ma devi ancora spiegarmi perchè sarebbe un accrocchio dal momento che ZoneMinder ha API apposite per gestire queste cose che possono essere eseguite sia direttamente via lan che via locale.

Salvatore Provino

m’hai pure fatto ripetere la sincerità talmente son sincero

Salvatore Provino

Senti mi hai stancato sinceramente se devo essere sincero, vai su wikipedia dove c’è un’intera pagina dedicata alla fotosintesi artificiale, per esempio, o dove vuoi tu, preferibilmente in inglese se posso darti un consiglio, google scholar va bene, e informati che nel mio profilo c’è scritto salvatore provino e non enciclopedia. E smettila di fare affermazioni infalsificabili, devo togliermi il vizio di rispondere online alla gente.

Bhe almeno Beghelli sul territorio nazionale e ben radicata per assistenza, e poi cmq sono abbastanza affidabili come prodotti, dall'ufficio fino in ospedale abbiamo roba Beghelli...

Salvatore Esposito
sagitt

sisi, immagino come ikon server ha dei telecomandi smart collegati ad un hub smart
e poi scusami ma ikon serve come gestisce homekit?

i nas eseguono tool come NUT spesso facendo girare VM linux, quindi perchè usare un accrocchio come un nas che fa girare una vm linux quando posso avere un vero linux server che fa anche da nas?

continui a dire qua e la qua e la alla fine vuoi far usare 20 device per non avere un semplice arduino che gestisce degli i\o e non si è ancora capito quale problema c'è a farli gestire da un arduino ed inviare i comandi ad un software nvr come zoneminder, oltretutto manco via rete ma via seriale diretto e rapido.

Salvatore Esposito
sagitt
Sandro Pignatti

Co coosa? Riusciamo a fare la fotosintesi meglio delle piante? E' la prima volta in tutta la mia vita che sento una cosa del genere. Da naturalista quale sono (studio scienze naturali) vorrei sapere per quale motivo e cosa intendi per "meglio". Perchè la fotosintesi fatta dalle piante ha dei meccanismi chimici pazzeschi e non esiste nessuna tecnologia umana in grado di eguagliarla, ne ora ne probabilmente mai.

Già, hai ragione

mauro

Un conto è cambiare qualche interruttore, un conto è rifare le alimentazioni e le distribuzioni di impianto su più piani come dice kedvir.....
E comunque sul piano penale non ci sono differenze, ci sono già stati edifici a fuoco per corto circuito di impianti elettrici ;)

Salvatore Provino

Tecnologia biotica non vuol dire niente, sei tu che non sai cosa vogloa dire tecnologia ma ho colto il senso. Sappi che sappiamo fare la fotosintesi artificialmente meglio delle piante.

teob

Ok ... Per come la vedo io è più lo stress di avere tutti questi orpelli che una vera utilità... Ma son cose personali

Kaixon

Okay che finora non hai mai avuto problemi di connessione, ma prima o dopo potrebbe succedere!

Salvatore Esposito

VPN la può fare il tuo router (o il fritzbox è sparito?), home assistant è inutile se usi ikon server (che costa uguale al thinkakka)... ora il nuc ti fa da ups? wol (wake on LAN) per svegliare cosa il tuo PC? è un pacchetto da inviare al tuo PC e con ifttt è fattibilissimo.
un piccolo nas 2bay ormai costano poco ma hai il vantaggio di farci un raid1 per evitare perdita di dati e in idle praticamente consumano nulla e in uso non vanno oltre i 40w, oppure visto che ti vanti di aver speso 3000 per domotica oltre l'impianto knx (parole tue) spendere qualcosa per un 4bay così da poter utilizzare 3bay in raid5 e se mai servisse altro spazio potevi estendere con il quarto disco...
ad ogni modo la tua soluzione è un accrocchio, se ti funziona buon per te, ormai la frittata l'hai fatta ma non spacciare quella per una soluzione pulita e poi andare dicendo che ifttt è un accrocchio perché sei ridicolo

Squak9000

si si... Shelly mi sembrano decisamente migliori e più elastici.

Avessi Android sceglierei sicuramente loro.

sagitt

è un'app personalizzata, realizzata in maniera mediocre come tutte quelle custom delle aziende.

sagitt

l'nvr l'ho configurato benissimo, quello hikvision, ho solo detto che non soddisfava le mie esigenze che vanno oltre le cose che fanno di base quei cosi.

Ti ho già spiegato anche che un nvr non fa da server vpn, server ups, non esegue script custom, non è compatto come un nuc, ne tantomeno potente come un nuc, ne tantomeno esegue hass, ne tantomeno fa da NAS, ne tantomeno può cambiare il proprio software all'evenienza, ne tantomeno può essere espanso come funzionalità come il machine Learning, ne tantomeno gestisce una vps esterna, ne tantomeno può essere acceso e spento con il WOL (o almeno non tutti lo fanno), ne tantomeno fa tante altre cose.

secondo la tua logica dovevo cosnumare il doppio mettendo un nvr + nuc :D?

giusto….. quindi da 2 dispositivi diventano 3.

Dwarven Defender

ahahahahah

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