"Nulla è cambiato, nulla cambierà" | Intervista a Huawei Italia

09 Luglio 2019 213

La quiete dopo il Big Ban. Hauwei Italia torna a parlare pubblicamente all’indomani del divieto imposto da Trump alle aziende americane e lo fa rassicurando tutti, utenti e partner. “Nulla è cambiato” è stato il commento ribadito più volte da Pier Giorgio Furcas - deputy general manager della divisione italiana della società - intervenuto questa sera a Milano per annunciare l’arrivo sul mercato del Huawei Mate 20X 5G, il primo prodotto della società abilitato per le reti di quinta generazione.

Lo abbiamo intervistato a margine della conferenza stampa per saperne di più su quanto accaduto nelle ultime settimane e capire quali scenari si aprono ora per la società e i suoi clienti.

Partiamo da quanto è successo il 20 maggio: un vero terremoto. Quanto è difficile per un’azienda come la vostra rimanere focalizzati sugli obiettivi di sempre dopo quello che è accaduto?

Sì, è stato un discreto terremoto. Sono sicuro che mia figlia, fra 15 anni, leggerà qualcosa di quanto accaduto sui trattati di storia contemporanea poiché la portata è stata davvero importante. Al di là di tutto, penso che sia stato importante non tradire l’engagement che abbiamo avuto, che abbiamo e che avremo coi nostri utenti finali. Non abbiamo fermato la macchina. La politica commerciale di Huawei è andata avanti come se nulla fosse. Tutto il lavoro che dovevamo fare, anche a livello di marketing, è andato avanti nella stessa direzione che avevamo appena lasciato. Non ho visto dei grossi cambiamenti. È chiaro che questo tipo di situazione ha avuto un impatto, soprattutto quando ci siamo resi conto che una parte dei consumatori aveva frainteso quello che era successo pensando che WhatsApp, Instagram, Twitter o Facebook potevano non funzionare più da un momento all’altro.

Veniamo proprio a questo aspetto, allora. Possiamo chiarire una volta per tutte cosa cambia per chi ha già comprato un telefono Huawei o per chi acquisterà un nuovo telefono della casa? E cosa succede con gli aggiornamenti?

Nulla è cambiato rispetto a prima del ban, il nostro approccio non è cambiato nemmeno dopo le dichiarazioni con cui Trump ha di fatto stemperato l'accaduto. I nostri prodotti continuano a lavorare con tutte le applicazioni e i servizi di Google, con tutte le app più importanti del mercato, sia che il prodotto sia già nelle mani dell’utente sia che decida di andare a comprarlo domani mattina. Stesso discorso per gli aggiornamenti. Tutte le release e le patch che verranno fatte su Android saranno funzionali anche sui nostri device, su tutta la lineup esistente e sui prodotti più importanti che abbiamo o stiamo immettendo sul mercato.

Ci siamo però segnati sul calendario la data del 19 agosto, giorno che decreta la fine dei 90 giorni di proroga fissati dal Dipartimento del Commercio Usa a Huawei per “organizzarsi”. Cosa succederà dopo? Quali scenari si aprono, in un senso o nell’altro?

Noi abbiamo una forte partnership con Google e con tutti gli altri fornitori. Se qualcuno lo desidera può fare il doppio check il 20 agosto mandandomi un messaggio WhatsApp. Posso assicurare che riceverà la mia risposta. Significa che WhatsApp funzionerà ancora e che non ci sarà nessun tipo di problema. Il 20 agosto non succederà niente, i nostri device continueranno a funzionare.

Questo discorso riguarderà anche i dispositivi a venire?


Sui prodotti nuovi notoriamente non rilasciamo dichiarazioni, nemmeno sul nome. Quando saremo pronti per il lancio dei nuovi dispositivi vedremo cosa succederà.

Al di là delle conseguenze, il caso Huawei ban dimostra che sul mercato tecnologico esistono delle relazioni molto (troppo) vincolanti dal punto di vista della catena dei fornitori. La dipendenza da Google e dal suo sistema operativo Android è in questo senso sintomatica.

Io sono convinto che tutta l’industria debba collaborare perché non si può fare a meno gli uni degli altri. Certe situazioni non possono che danneggiare ma il danno è da entrambe le parti. A me piace pensare che il rapporto di collaborazione non sia stato interrotto in questo frangente e che non verrà interrotto neanche in futuro e che probabilmente certe posizioni, essendo globali, devono assumere una forma globale anche con tutti gli interlocutori e tutti i partner.

È plausibile però che quanto successo vi porti a espandere la vostra rete di partnership o – per tornare all’esempio di Android – a sviluppare delle alternative in casa? Cosa possiamo dire ad oggi del vostro sistema operativo proprietario? Sappiamo che ci lavorate comunque da tempo e che è una "exit strategy" che avete sempre considerato, ma quanto è concreta questa possibilità alla luce di quanto è successo?

È un progetto che è noto a tutti. Lavoriamo su un sistema operativo proprietario dal 2009 , pariteticamente a quello che hanno fatto altre aziende di questa industria, con più o meno successo. È chiaro che ciò che è accaduto all’indomani del 20 maggio non ha fatto altro che dare più risalto a questa attività. Molte persone hanno fatto 1+1 ma la verità è che questo è solo un progetto a cui stiamo lavorando da tempo e su cui continueremo a lavorare, per noi il partner di riferimento rimane Google e Android.

Possiamo però dire che un’eventuale decisione avversa ad agosto catalizzerebbe l'entrata in scena di un sistema operativo proprietario?

Al momento restiamo fedeli ad Android. Se all’indomani del 19 agosto dovesse cambiare completamente lo scenario, Huawei sarà pronta a trovare soluzioni alternative.

C'è chi dice che stiamo comunque entrando in una nuova fase geo-politica nel quale il commercio – anche quello di nuove tecnologie - è utilizzato come arma per spostare gli equilibri internazionali. E' d'accordo?

Assolutamente sì. Se usata male la tecnologia può essere dannosa. E come tutte le guerre si contano i morti, non i vivi. Vince chi lascia meno morti per strada.

L'Italia è uno dei mercati europei più importanti per l'azienda. Ci può dire quanto la situazione ha influito ad oggi sulle vendite e quanto impatto avrà potenzialmente nel raggiungimento del primo posto come brand smartphone?

L’Italia è sempre stata la punta di diamante di questa azienda. Tutti sanno che il nostro Paese è il flag per ciò che riguarda l’overseas. Allo stesso modo, in senso inverso, posso dire che siamo fra i Paesi che hanno subito meno l’impatto di quanto accaduto. Forse perché non abbiamo fermato la nostra politica commerciale, forse per il grande lavoro del marketing in termini di brand reputation, che è addirittura cresciuta in questi mesi. È chiaro che all’inizio abbiamo subito un piccolo contraccolpo, comunque sostenibile visti i nostri numeri. Avevamo appena chiuso aprile con un 29% di share totale in quantità e il record del 23% sui dispositivi sopra i 600 euro. È lì che dobbiamo ritornare. Abbiamo iniziato un recupero affidandoci solo ai nostri partner. Che non hanno arrestato la macchina, anzi ci hanno aiutato a tranquillizzare localmente l’utente finale, punto vendita per punto vendita. Devo anche ringraziare tutti quei media che, come voi, hanno cercato di dare risalto all'accaduto in un modo più trasparente rispetto a quanto avvenuto in altri Paesi. Hanno aiutato l’utente finale a fare chiarezza.

L’impressione, al di là di tutto, è che buona parte dei partner dei fornitori USA spinga per riportare la situazione allo status quo. Quanto pesa Huawei nell’economia globale del mondo hitech?

La posizione di Huawei nel mondo è molto importante. Siamo diventati il secondo produttore di smartphone al mondo e questo ci rende interessanti anche a chi fornisce componenti e servizi. Abbiamo bisogno di collaborare con loro e viceversa. È una partnership che non può essere spezzata o rotto con uno schiocco di dita. Quando diventi globale devi assumere un atteggiamento globale.

Restando al presente: oggi è il giorno del 5G, Mate 20X è entrato nei listini degli operatori dimostrando chiaramente come la situazione di "stallo" si sia sbloccata. Siete i primi con uno smartphone 5G vero, completo e compatibile con le reti stand alone. Potrebbe essere proprio Mate 20X a tracciare un nuovo percorso di riconquista della fiducia nel brand e consumatori?

Con questo prodotto facciamo un passo in più dichiarando ufficialmente che nulla è cambiato. Siamo gli stessi di prima, chi ha acquistato il prodotto prima o sta andando ad acquistarlo non avrà nessun impatto rispetto ai servizi di Google e quant’altro. Riguardo al 5G posso dire che siamo un’azienda che offre soluzioni end-to-end, non poteva mancare il nostro dispositivo proprio ora che alcuni operatori sono pronti a partire con le nuove reti, seppure solo in alcune città. E' un prodotto che risponde alle nuove necessità sia per quanto riguarda la tecnologia delle reti di quinta generazione, lato utente e operatore, sia per quanto riguarda tutti gli altri aspetti core dell'esperienza mobile: batteria, fotocamera, intelligenza artificiale

Andiamo oltre e diamo uno sguardo al futuro e al Mate X, il vostro prima dispositivo pieghevole. È cambiato qualcosa rispetto a quanto dichiarato al Mobile World Congress? Cosa possiamo dire ai nostri lettori che lo attendono?

Che arriverà a settembre sul mercato italiano. Al Mobile World Congress avevo dichiarato che sarebbe arrivato nell'ultimo quarto dell'anno, mi sbagliavo: la Cina ci ha stupito e ha anticipato i tempi di commercializzazione. Per il resto confermo quello che ho già detto a Barcellona: il Mate X resta l’unico vero foldable del mercato.

Zero compromessi al miglior prezzo?? Samsung Galaxy S10 Plus, in offerta oggi da Techinshop a 635 euro oppure da Amazon a 729 euro.

213

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Tetsuro P12

Intervista inutile, cos'altro avrebbe potuto dire? Certo non la completa verità.

franky29

CiaoOS

PassPar2_

Mi sa che ti sei perso qualche pezzo

Claudio Biesuz

Bene,
Quindi Lui (nota la elle in maiuscolo, essendo un D1o) può fare ciò che vuole, almeno la dittatura cinese è appunto solo in Cina!
Lui invece può, in America in Europa dove gli pare, ok va bene...

PassPar2_

Certo, potrebbe bannare anche permaflex. Eppure ha beccato Huawei.

Yafusata

Furbi per loro stessi. Sfigati per gli altri :)

Yafusata

Infatti non vedo l'ora che accada :)

Yafusata

Ahahahah un po' ci assomiglia! :D
Da quanto tempo non lo vedevo a sto ragazzino.

Claudio Biesuz
xMx

Occhio che poi ti riesplode la vena !
Ciao caro!

PassPar2_

Ma che paga, i suoi metodi sono risaputi, anche dalle varie sentenze.

PassPar2_

Oppure rimani così, tanto di lavori umili se ne possono fare parecchi al mondo, non è richiesto che sviluppi una particolare intelligenza.

xMx
PassPar2_

Ma che spieghi te, te dovresti stare sui banchi di scuola non a spiegare.

xMx
PassPar2_

Non è che ho la vena esplosa, mi fa pena chi difende una dittatura

xMx

Ahahahahaha eccolo quello con la vena esplosa , abbiamo capito Trump è forte , è riuscito a vendere 2 patate in Cina e a convincere qualche limone italiano che ci sa fare , nonostante questo Huawei detiene 3/4 delle infrastrutture 5g nel mondo , anche qui in Italia stanno usando le loro antenne giusto per dirtelo cara , non usare il 5g o ti spiano!

PassPar2_

Io bannerei gli idi0ti nel mondo, ma è solo un desiderio impossibile. I casi dove Huawei ha copiato sì trovano facilmente cercando su internet

Polezzz

Un furto lo dici Tu, ma dove hai letto di questi furti, anche Huawei dovrà pagare delle royaltiesa qualcuno, quindi cosa avrebbe rubato di preciso.

Claudio Biesuz

Certo, invece TUTTE le aziende di qualsivoglia natura sono candide e linde, ma va la!

Tutti hanno preso spunti da tutti, tant'è che ultimamente sembra che molti (compresa l'intoccabile eppol, intoccabile ovviamente per gli adepti senza cervello) stiano copiando molto di huawei, quindi adesso che si fa?
Banniamo tutti?

andrewcai
PassPar2_

Sisi, intanto col cavolo che andrà a costruire l'infrastruttura 5g in America, Canada, Australia, Giappone, Inghilterra e molti altri stati. Proprio chiacchierone trump.

PassPar2_

Cioè paragoni Apple che compra un brevetto con un furto di proprietà industriale di brevetto? Ok hai un problema con la decenza nel ragionamento. Ritenta.

Polezzz

Apple compra brevetti da anni, e non produce nulla di suo, e paga poco gli azionisti; semmai Samsung (chipmaker del pianeta ram, vnand, schermi oled e soc, ecc. ecc. ecc.) come ha fatto ad arrivare dov'è?
Rubando progetti?! Chi ruba a chi? ;)

Polezzz

Mentre l'etica di google (ma anche Apple, i dati su iCloud non crittografati, io ho niente da nascondere, ma per favore) che spia e non crittografa i dati dei suoi utenti dove sta?! Google è la prima che usa il machine learning sui dati della propria utenza, quindi se parli di etica, NON sai di che diamine stai parlando Ciccio caro o quanto meno puoi ridimensionare quanto detto.

PS: poi l'etica conta poco con i successi del mercato, Apple ne è l'esempio più lampante, sistema chiuso e blindato, e poco sociale nei confronti della concorrenza, quindi l'etica per vendere serve a poco.

PassPar2_

Non mi pare senza motivo andare contro una roba come Huawei, nata rubando progetti industriali altrui, con iniezione continua di liquidi da parte dello stato, e chissà che altro.

Loris Piasit Sambinelli

https://uploads.disquscdn.c... é lui percaso?

Loreee

In suo onore.

Ciccio

Povero fan,mi fai pena

Claudio Biesuz
Ciccio

Uaaahhaah..incredibile che valanga di putt....te!

Claudio Biesuz

Sicuramente il tuo modo di ragionare, il tuo astio per un'azienda senza motivo (a meno che tu o qualche tuo familiare sia stato stuprato da un dirigente huawei) non ti rendono mentalmente aperto per poter gestire un'azienda con successo!

Adesso che so che la tua utopica azienda mi ha scartato, credo che mi suiciderò, anzi no, continuerò a lavorare senza pretendere che gli altri pensino che sono D1o, umilmente e senza chiacchiere, ma difficilmente potrai capire cosa sia l'umiltà dato che ti credi di essere più furbo e intelligente di chi ha portato un'azienda a vertici superando anche Apple...

In bocca al lupo per il tso!

Ciccio

Qui ti sbagli,dicon che per le app abbina fatto un accordo con APTOIDE!

Ciccio

Anche due miei amici aveva un OS prorprietario, si chiama CC(Crik e Crok)!

Ciccio

E chi ti dice che non sono a capo di una grossa azienda?

xMx
Claudio Biesuz
Claudio Biesuz

Ahahahah certo certo!

Ma i dati dicono altro, ma va be, voi con la vostra palla di vetro già sapete tutto! A proposito, ne approfitto visto che già conosci il futuro, apple si riprenderà o continuerà il suo declino?

Claudio Biesuz
ReArciù

Ma si pigliano tutto

Ciccio

D'accordo in parte,cioe' come avrebbe potuto parlare del loro nuovo OS?Non si hanno informazioni a riguardo se non il nome e sinceramente ,tenendo conto del passato di Huawei,i suoi proclami valgono ben poco.Non dimentichiamo che e' quella azienda che in ben due occasioni ha spacciato foto di una reflex per quelle del suo dispositivo.
Poi c'e' la storia del ban,che e' una cosa serissima.
Inoltre dire ai consumatori che hanno aquistato un telefono con Android che i nuovi avran un nuovo sistema il loro no...e' una batosta dura da digerire.
Huawei deludera' i suoi acquirenti relegandoli nel dimenticatoio,appunto perche' e' un'azienda senza alcuna etica.

andrewcai

è arrivato il professore, ho solo messo qualche che di troppo senza rileggere. Se vuoi ti scrivo un saggio breve

Ciccio

Perfettamente d'accordo.

Bruce Wayne

Se fai storia all'università si arriva di fatto all'attualità.
Huawei potrebbe essere presa come rifermento per analizzare la questione come in passato altre questione.
Potrebbe anche essere analizzato il caso in facoltà di economia per studiare l'impatto che ha avuto anche sono l'annuncio di ban.

scrofalo

È attuale e quindi pregnante. Ne parleremo tra vent'anni.

Florence Hotzone
William Harden

Intendono che nulla cambierà e continueranno a fare affari con l'Iran in barba alle sanzioni internazionali ? questo è il punto, la vera domanda che bisogna fare a Huawei è perché se noi non possiamo vendere e commercializzare tutti i nostri prodotti in Russia per via delle sanzioni dovute ai fatti in Crimea perché loro sono più furbi possono farlo vero l'Iran che è colpito anche più severamente dalle sanzioni ? quello che manca alle aziende tecnologiche è un ETICA MORALE !!! ultima nota per tutte le case sono i valori sar che dovrebbero essere messi belli in grande sulla scatola e tra le specifiche principali. Bello avere uno smartphone super ma poi è anche super nell'emettere radiazioni e onde elettromagnetiche in maniera esagerata.

Ciccio

Rid1colo ho chiamato te dopo essere stato per prima insulato.Incompetenti non l'ho detto.Ho parlato di paracul1ta ed è una parola del tono abbastanza ironico in quanto è un termine dialettale usato in tutte le situazioni a sfondo ironico,scorretti,si lo penso.Ma il primo a voler sminuire le mie opinioni sei stato tu etichettandomi 'italiano medio' e tutti gli altri 'ista',credendo di potermi farmi facilmente tacere o che mi sarei nascosto spaventato dai 'paroloni'.Rifletti,rileggi,analizza ciò che hai scritto e fatti un serio esame di coscenza.Resta il fatto che le mie opinioni restano confermate.Sono deluso dal blog e dalla piega che sta prendendo in questi ultimi tempi,la mia colpa è di seguirlo ancora,ma lo faccio perchè ci sono tantissimi commenti divertenti ,geniali e 'veri' spunti di riflessione scritte da persone che stimo.Magari se la prossima volta invece di esordire etichettando e sviolinando a favore del blog(cosa che hai scritto) chiedi delucidazioni ,la conversazione può prendere una piega anche pacevole.Saluti

Dark!tetto

Il fatto è che le tue parole se non supportate dai fatti sono solo accuse, e quelle valgono 0. Qualsiasi recensione, articolo, post può essere accusato di essere fazioso o di parte, accusato eh, non sei molto diverso da chi si fa forte di "potenziali" rischi e dei commenti degli utenti del blog che per il 90% sono tifosi di qualche brand. Cerca di capire quello che sto dicendo, non dico che fanno un buon lavoro o che non hanno un ritorno economico, ne io ne te sappiamo la verità, quello che sappiamo è che in questo caso qualcuno si è preso la briga di andare li seguire la conferenza, chiedere "l'intervista" stare li a fare le domande e riportarle qui. Lavoro fatto con tutti i brand mi pare, ma secondo te sono eticamente scorretti, ridicoli, paracu1o e incompetenti etc etc.

Capisci che il problema è questo

Ciccio

Fuori 'frigo' intendevi...

Samsung

Xiaomi Mi 9T VS Samsung Galaxy A50: confronto fra best buy

HDMotori.it

Mazda Skyactiv-X: come funziona il benzina che si crede un diesel

Samsung

Recensione Samsung Galaxy A80 (2019): la fotocamera rotante non basta

Amazon

Le migliori offerte dell'Amazon Prime Day 2019 | Martedì 16 luglio