Apple, frecciatina a Google sulla privacy in un cartellone pubblicitario

08 Luglio 2019 147

La strategia di comunicazione di Apple punta molto sulla privacy, ultimamente: l'abbiamo visto innumerevoli volte soprattutto negli spot pubblicitari di iPhone (qui, qui e qui, per esempio), ma anche in occasione di dichiarazioni pubbliche dei suoi principali dirigenti. L'azienda non ha nemmeno paura di citare, più o meno indirettamente, le aziende concorrenti, soprattutto Google: in questa occasione fu Craig Federighi a rispondere a tono alle dichiarazioni di Sundar Pichai.

In altre occasioni, Apple è stata ancora più velata. Per esempio, poche ore fa è emerso un grosso cartellone pubblicitario che, con un gioco di parole, dichiara che il suo lavoro è tenersi fuori dagli affari dei suoi clienti: il cartellone si trova a Toronto, a pochi metri di distanza del nuovo quartier generale di Sidewalk Labs, società controllata da Alphabet.

Credits: @GraphicMatt su Twitter

Difficile pensare che si tratti di una banale coincidenza, anche perché c'è un precedente: nel corso del CES 2019 di Las Vegas, Apple aveva mostrato un enorme cartellone con lo stesso stile e la dicitura "quello che succede sul tuo iPhone rimane sul tuo iPhone". È un chiaro riferimento al detto "quello che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas", ed è notevole osservare che Apple non ha mai partecipato alla kermesse statunitense.

Credits: @chrisvelazco su Twitter

Per contesto, Sidewalk Labs è un'impresa di innovazione urbana, che sviluppa tecnologie all'avanguardia per risolvere problemi importanti come consumo energetico, costo della vita, sostenibilità ed efficienza dei trasporti. Uno dei suoi progetti più ambiziosi è Quayside: sarà un quartiere nella zona est di Toronto (Canada) che punterà fortemente su centrali energetiche alimentate da fonti rinnovabili e mezzi di trasporto elettrici. È tuttavia interessante osservare che Sidewalk Labs non dipende da Google, e che il suo business model non prevede la raccolta e condivisione di dati personali degli utenti.


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Commenti

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AbstractBit

Esatto....

AbstractBit

Non li uso. Mai usati. Di solito vado indietro di un lustro, ancora reperibile via ricerca standard. In ogni caso sono stato ho lavorato in un settore affine a quello commerciale per una ventina d'anni e sonon in grado di capire quali notizie sono una buona approssimazione della realtà. Quelli venuti dopo di me sono tutti in preda alla disinformazione praticata prima da Microsoft o Google-Android, più tardi, diffusa per riuscire a vendere qualcosa. Naturalmente per quei marchi e produttori intendo anche chi vende e produce usando le loro attrezzature e i loro ptoodotti.

vince

Se non ci sono in effetti è un po' difficile trovarli..altrimenti esiste una piccola cosa chiamata InternetArchive e WayBackMachine..

vince

Aggiungerei con scappellamento a destra!

AbstractBit

Risposta classica. Posso ironizzare chiedendone uno, a mia volta, che sostenga la tua tesi? Possibilmente che non parti ad una pagina pro Android. Temo (qui senza ironia) che una pagina di 10 o 15 anni fa, più o meno, sia un po' difficile da trovare....Per entrambi i lati della barricata, pro e contro Google (o Apple o chiunque altro). In questi casi, se l'hai visto, questo articolo, sei fortunato, in caso contrario, ti sei perso un piccolo tesoro...

AbstractBit

Temo sia un po' difficile trovare articoli di svariati lustri fa....

vince

Troverai sempre articoli del genere...in cui la risposta è quella che ti ho dato nei commenti precedenti.

Per supportare la tua tesi, trovamene uno in cui viene specificato che Google vende i dati grezzi con nome e cognome, grazie.

https://www.androidcentral.com/does-google-sell-your-data

vince

Trovami un link dove viene oggettivamente constatato che Google rivende i dati con nome e cognome.

Grazie.

Federico

Gli utenti non sono tonti, il mercato non sbaglia mai per definizione in quanto è per le esigenze del mercato che vengono costruiti i prodotti commerciali.
Gli utenti sono soddisfatti, è diverso.

AbstractBit

A volte, ha troppa fiducia nell'utente, Apple. Tieni presente che fino a tempi recenti, sotto questo aspetto, i sistemi operativi Apple andavano usati solo da chi sapeva cosa fare per farli funzionare bene....

AbstractBit

In parte hai ragione, nel resto ha venduto poco nulla per il semplice motivo che ha poco o nulla da vendere. I suoi alleati trovano più economico e fonte di profitti vendere cose bucabili che cose sicure. Secondo molti di loro, gli utenti, al momento, sono troppo tonti per capirlo e finchè comprano i loro prodotti, si interessano il meno possibile alla loro sicurezza. Risparmi che aumentano i profitti...

AbstractBit

Se ne sei convinto tu....Google rivende i dati, con nome e cognome da quando esiste. Apple li usa per progettare meglio la versione successiva di qualsiasi prodotto. Anche se, talvolta, non le riesce molto bene ....

Federico

Giusto, Google non sta vincendo nessuna guerra... la guerra è già finita e Google ha già vinto.

_biadesivo_

Se vuoi la privacy non usi nulla che sia connesso ad una rete. Semplice.

vince

Ho cercato articoli del genere. E alcuni dicono che mentre FB o altri siti ci mettono 1 giorno a risponderti, Apple ci mette oltre una settimana.

Adesso, non voglio passare da complottista. Ma perché ci deve mettere così tanto a creare un report nell'era in cui ogni cosa è automatizzata? Non viene il dubbio che debba filtrare tanto tra la marea di informazioni che recupera?

Ricordo che Apple è l'unica ad avere un ecosistema diffuso tra pc, smartphone, smartwatch (ed info vitali), tv, oltre a tutti i servizi (musica, tv, cloud, pagamenti elettronici etc)

Un'azienda che vende tutti questi prodotti con questi servizi secondo te non fa analisi dati?? E come fa a sviluppare nuovi prodotti? migliorare i servizi stessi, etc

Apple ha anche un servizio di pubblicità attraverso il quale guadagna dalle inserzioni che i clienti pagano: mai viste pubblicità nelle app? o su alcuni siti?

Google fa lo stesso, recupera, macina miliardi di dati e poi rivende le analisi ANONIME.

Il fatto che vi venga suggerito un prodotto quando navigate non significa che l'azienda di quel prodotto sa che a voi interessa, sono Google/Apple che gestiscono le piattaforme pubblicitarie, quindi i vostri dati non sono andati da nessuna parte.

Posso capire che è complicato da capire, ma le cose stanno così. Le aziende esterne vendono, non perdono tempo ad analizzare i dati grezzi recuperati da Google.

PS. Leggi anche i termini e condizioni quando apri un account Google, è riportato tutto questo.

FreeEnd
SuperDuo

Puoi iniziare da mail, browser, estensioni. Configurate una volta è fatta

equalizer

Partendo dal fatto che se uno tiene in maniera spasmodica alla privacy non dovrebbe avere a che fare con nessuna delle due, i dati degli utenti a disposizione di apple sono minori di quelli a disposizione di apple...mooolto meno, ci sono articoli in proposito! Ma non perchè Apple è una santa o altro, semplicemente perchè vende dispositivi a peso d'oro, ed è tirchia sul dare servizi (tipo la poracciata dei 5gb "gratis"). Quindi ripeto loro se ne fanno poco dei nostri dati, visto che a differenza di realtà come Google o Facebook (per citarne un altra) vengono pagati direttamente da chi usa il loro servizi/dispositivi

Salvatore Esposito
Cloud387

Secondo il suo ragionamento anche tutto questo accento sulla privacy non ha senso, perché è onere dell'utente mantenere la privacy.

È come se ti rubassero i soldi dal conto corrente con uno che si identifica con una carta d'identità disegnata a mano su un pezzo di cartaigienica.

Cloud387

Gli conviene pregare che non gli capiti un altro fappening, poi sarebbe la fiera del meme

Max

Android non sta vincendo alcuna guerra, perche Google come al suo solito lancia un progetto, gli cambia nome e poi lo abbandona.

Max

Qui dentro qualcuno si.
Fuori per la maggior parte no.

Max

Il mercato si muove dove girano i soldi. Infatti le app IOS sono più valide per questo.
La diffusione interessa a voi sfigati fanboy.

M C

No non hai capita, se tu hai un profilo Gmail (e ci fai girare email di acquisto di beni e servizi ) scoprirai che google li registra tra i dati del tuo profilo

Giulk since 71'

Ma come no? Si parla di quote si mercato o sbaglio? Se parliamo di quelle ha poco senso confrontare produttori che fanno numeri anche con smartphone da 100 euro.

vince

Pensala come vuoi. Lo fanno tutti l'analisi dati e vendita dei risultati senza vendere i dati raccolti.

vince

Si, Google lavora sui dati degli utenti internamente. Crea analisi, report, statistiche e vende solo quelle, non i dati reali.

È come un ristorante, non ti vende i pomodori ma il piatto di pasta al pomodoro senza sapere da dove sono arrivati quei pomodori.

Serio. Apple fa lo stesso, ancora di più visto che ha un ecosistema tra pc, cellulare, smartwatch , tv, homepod, carta di credito, etc etc

vince

non hai capito che entrambi sfruttano i dati degli utenti. Nessuna è migliore, quando lo capirete ? boh...eppure mi pare evidente eh.

In Cina Apple ha lasciato i dati degli utenti cinesi in mano al governo. Google invece si è ritirata perché non ha accettato le stesse condizioni. Non è un complotto è una notizia reale, cerca pure online..

Non so se eri a conoscenza , ma alla luce di questi fatti, secondo te chi tiene alla privacy??

zdnko

Ragionamento alla trump (se facciamo un accordo commerciale conveniente con la cina allora huawei non è più una spiona!)

Beard

Cosa credi che ci sia, nome e cognome associato alle preferenze?

sagitt

Esatto

Giangiacomo

Non è proprio così come dici tu che funzionano gli annunci che vengono personalizzati ad ogni utente ....

BONS

Secondo me non oltre i 150, specialmente se si considerano i soli 32GB

BONS

Sì, se non sbaglio Google paga ad Apple nove miliardi l’anno per essere il motore di ricerca predefinito. A detta di Apple comunque Safari non dovrebbe permettere di cedere dati a Google, cosa che a me, sembra na gran cavolata

Federico

Allora sei un giovane collega.
Quella statistica c'entra molto, perché anche gli smartphone da 100$ sono inseriti all'interno dell'ecosistema Google, ormai ogni cosa ne fa parte.
In passato consideravamo solo il mercato dei midrange e top di gamma, perché eravamo tutti concentrati sulla profittabilità dei cellulari che erano il business del momento.
Adesso il business è diventata la IoT, e si tratta di un giro d'affari molto maggiore di quello dei telefoni.
Chi ha un telefono Android da 100$ sceglierà anche dispositivi gestibili da Android.

Chirurgo Plastico

Come motore di ricerca di default Safari non usa Google?

GilgameshJR

Tanto non ci vuole molto a dire ciò che l'italiano medio vuole sentirsi dire in campagna elettorale...

Ivan Clemente Cabrera

stai facendo il finto tonto...va bene cosi'!

"No posso dirlo invece"

certo che puoi dsirlo.
Mentendo.

p.s.
filtrato per menzogne palesi addio...

Ivan Clemente Cabrera

non tutti ma alcuni si.

Apple non bloccava i tentativi di brute forcing delle password (e qualunque sito X lo faceva già 15 anni prima, appunto per evitare il furto di credenziali).
E il fingerprinting del browser e del device da cui accedeva l'hacker poi? si era rotto?
No, non c'era, basta login e password e si entrava come un coltello caldo nel burro!

E la Lawrence che testimoniava che non era nemmeno consapevole che le sue foto finissero fuori dal suo dispositivo? Avvisi mancanti o insufficienti! Tanti avvisi per invitarti ad usare iCloud spione e nessun avvertimento sui rischi e sulle precauzioni da prendere!

In conclusione però hai Apple non ha colpe: avendo dimostrato di essere completamente incompetente a gestire la sicurezza
era logico che la delegasse ai suoi utenti... quindi la colpa è tutta
loro.

Migliaia di Ingegneri pagati 200 mila dollari l'anno non sono in
grado di rendere sicure, semplici e chiare le cose, ma la casalinga di
Voghera sì, lei ha dovere di farsi il dottorato in sicurezza
informatica, mica Apple ahahahahah

Ivan Clemente Cabrera

No posso dirlo invece, quello che succede nel tuo iphone resta li, quello che metti nel cloud e' un discorso diverso, devono sottostare alle leggi locali.

equalizer

Sono un programmatore, so che ci sono altri dispositivi. Ma tu hai citato una statistica intitolata "Mobile Operating System Market Share Worldwide", ergo si citano bene o male telefoni, tablet e tutti i dispositivi non desktop (per tagliare corto). Senza contare che ci sono elencati quasi solo sistemi operativi mobile! Ed il tipo di sistema operativo non cambia nulla sul discorso che ti ho fatto

Io rispondevo a chi diceva che era falso che potessero leggere i dati di iCloud senza la chiave del device dell'utente

Puoi sire tutto quello che vuoi ma il fatto reale è che "ciò che succede nel tuo iPhone NON resta nel tuo iPhone"
Al contrario di quanto scritto nella pubblicità truffaldina.

Ivan Clemente Cabrera

Certo che i dati sono loro, cosi come i loro report annuali sulla trasparenza, comprensibili e leggibili sul numero di richieste dei governi ogni anno, se vuoi mantenere privacy al 100% l'unica soluzione e un dispositivo ios senza cloud e scegliando accuratamente che app si installano e che permessi hanno.

Federico

Sta di fatto che IoT, automotive ed embedded sono diventati tutti territori di Google.
Lo stesso OS utilizzato da Amazon, l'unico competitor credibile, è un fork di AOSP e come tale legato a filo doppio con Mountain View.
Apple provò ad entrare in questi settori, ed investì molto nel tentativo, ma alla fine ha ottenuto poco o nulla.

Ivan Clemente Cabrera

ecco perche' usare il cloud deve essere una scelta ponderata, i problemi di android e google sono a monte, non usare il cloud non e' sufficiente, basti pensare che le chiamate hangout vendivano analizzate da un ia ad insaputa degli utenti, ma si mettiamo pure le due aziende sullo stesso piano, dopotutto un conto e sottostare alle richieste delle forze dell'ordine sotto mandato e solo su dati in cloud, un conto e invadere la privacy per lucrare dopo che si far credere di dar via servizzi gratuiti.

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