Trump vs Europa: le multe a Google ed Apple le faccio io, non la Vestager

27 Giugno 2019 613

Donald Trump ha un rapporto del tutto particolare con i social network: da un lato li sfrutta in continuazione come mezzo di comunicazione (Twitter su tutti, vero e proprio trait d’union tra l'inquilino della Casa Bianca e la popolazione), dall'altro li accusa di censura (dei suoi messaggi) e di "persecuzione" nei confronti dei conservatori. Senza voler entrare nel merito di questioni prettamente politiche che esulano dai temi che su queste pagine trattiamo quotidianamente, intendiamo tuttavia soffermarci su alcuni aspetti affrontati dal Presidente USA nel corso di un'intervista rilasciata a Fox News.

TRUMP: LE MULTE LE FACCIO IO, NON LA UE

Le critiche di Trump sono indirizzate verso l'Unione Europea e, soprattutto, nei confronti della (mai citata direttamente) Margrethe Vestager, commissario per la concorrenza che più volte ha indagato sui big (USA) della rete infliggendo multe milionarie a Google (la più consistente è quella da 4,3 miliardi di euro dell'ottobre scorso), Amazon e Apple. "Sono gli Stati Uniti a dover intraprendere azioni del genere, non l'Unione Europea": è questo il senso di quanto affermato dal Presidente, che tuttavia non prende in considerazione nelle sue dichiarazioni il ruolo che la Commissione Europea ha nel garantire il corretto funzionamento del mercato sul suo territorio di competenza - ovvero la UE - anche nel caso in cui le aziende abbiano sede legale negli Stati Uniti.

"Odia gli Stati Uniti, forse più di qualsiasi altra persona che abbia mai incontrato", continua (ancora, senza mai fare il suo nome). "Sta facendo causa a tutte le nostre società, ma siamo noi che dovremmo fare causa a Google e Facebook e tutto il resto, cosa che forse faremo".

Bocche cucite da parte della Commissione Europea e del portavoce della Vestager, che hanno preferito non commentare quanto affermato dal Presidente USA. Intanto, ricordiamo che gli Stati Uniti hanno aperto una serie di indagini nei confronti di Apple, Google, Amazon e Facebook in quella che viene definita come "l'operazione del secolo" verso "The four". Le prime due sono sotto la lente di ingrandimento del Dipartimento di Giustizia, le altre verranno controllate dalla Federal Trade Commission. Un solo obiettivo: verificare che non vengano commessi (o che non siano stati commessi in passato) atti anti-concorrenziali. Che sia questa la prima risposta di Trump alle multe della Commissione Europea?

L'intervista rilasciata da Donald Trump a Fox News è disponibile al link in FONTE.

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Commenti

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sgarbateLLo

Se vuoi chiamarla cessione di sovranità, in parte lo è e non ho mai detto il contrario. Poi c'è la prospettiva da cui legittimamente la si guarda: tu dai più peso alle rinunce dei singoli che per fare squadra devono ridurre la propria individualità mentre io guardo a cosa guadagna il gruppo rinunciando alla pienezza delle individualità singole. Il fatto è (al di là delle opinioni personali in merito) che questo gioco è stato accettato con dei trattati e qui sta la fondamentale differenza con i "consigli" provenienti da oltreoceano (per tornare al punto iniziale).
Relativamente alla riuscita delle leggi, non è detto che ci riescano ma per riuscire nell'intento bisogna comunque provarci ed eventualmente sbagliare. Oltretutto le leggi si possono cambiare e i trattati si possono ridiscutere ma anche qui dipende se si guarda la cosa in modo propositivo o nichilista e non bisogna essere d'accordo per forza.
Per quanto riguarda la democrazia potremmo parlarne per ore e non ne ho voglia, perché sono consapevole che dal mondo delle idee si passa al mondo reale fatto di compromessi e rinunce e che ogni cambiamento è insieme un rischio e un'opportunità ma chiudo citando Churchill quando ha detto che la democrazia è la peggior forma di governo eccezion fatta per tutte quelle sperimentate finora.

franky29

Guarda che le decine di anni di danni fatti dai governi precedenti non si risolvono subito.

Guido
Rimane il fatto che le norme europee sono giuridicamente superiori e vincolanti per gli stati europei perché tentano di armonizzare le varie norme nazionali...

Non è vero. Sono giuridicamente superiori e sono vincolanti perché così è stato deciso dai Governi che hanno dato il via alla giostra. I Governi che hanno dato il via alla giostra avrebbero anche potuto optare per qualcosa di diverso. Per esempio avrebbero potuto optare per leggi non vincolanti. Ed infatti poi tu stesso affermi che...

... il meccanismo accettato dagli Stati è questo.

Ovvero, per l'appunto, si tratta di un una convenzione, di un accordo, di un meccanismo accettato.

Al massimo la presunta funzione di armonizzazione delle varie norme nazionali è il punto al quale volevano arrivare i Governi che hanno dato il via alla giostra. Ma questo non significa che poi le leggi europee riescano nello scopo. Inoltre attenzione alle ambiguità e alle incongruenze che caratterizzano qualunque corpo di leggi sul piano tecnico: sul piano teorico l'UE non ha come scopo quello di togliere ai Paesi che ne fanno parte la sovranità nazionale, tuttavia nel momento in cui il vincolo costituito dalle norme europee costringe un Paese ad elaborare le proprie leggi per assecondare quelle europee, la sovranità nazionale viene meno.

Poi possiamo fare tutti i discorsi che vogliamo sulla capacità delle persone di perseguire fini più nobili di quelli strettamente personali e nazionali ma la verità è che non va quasi mai così. Basta una semplice osservazione: in votazione di qualunque tipo nella quale la maggioranza vince, il che significa che la minoranza perde, il che significa che la minoranza farà qualcosa che non vuole fare. Il bene in questo caso dove va a finire? Il fatto che la minoranza debba fare quello che non vuole fare è un bene? Ci si potrebbe domandare quale sia il nesso. Il nesso sta nel fatto che il meccanismo per il quale la maggioranza vince è elaborato a fin di bene, eppure nel momento stesso in cui c'è una maggioranza che vince, c'è anche una minoranza che perde e che è costretta a fare qualcosa che non vorrebbe fare, il che non va bene se ne facciamo un discorso di bene superiore, senza trascurare il fatto che le decisioni sono buone o cattive a seconda di quello che ne consegue, non in base al metodo con cui sono prese. Tutto questo per dire che bisogna un attimino fare attenzioni ai controsensi dei discorsi morali ed idealistici (e.g. seguire interessi più alti di quelli personali o nazionali) ed alle illusioni create dai corpi di leggi.

piervittorio

Questione immigrati non ha risolto nulla, quelli che arrivano con le ONG sono una frazione irrilevante, ed i numeri dei rimpatri sono ridicoli. Inoltre non si è nemmeno presentato in nessuna delle riunioni europee per ridiscutere gli accordi (sei assenza su sei riunioni).
Questione europa zero assoluto, anzi, l'M5S non ha manco un partito europeo cui associarsi (per la disperazione hanno chiesto pure di entrare nel gruppo della sinistra radicale, che gli ha riso in faccia), mentre la Lega con i sovranisti ha perso le elezioni, come dinamiche comunitarie.
Il reddito di nullafacenza si sta dimostrando per quello che è, un ennesimo (e come sempre accaduto) fallimento della teoria dei moltiplicatori keynesiani.
Di che stiamo a parlare?

franky29

Questione immigrati , questione europa , questione reddito di cittadinanza ecc. diamogli tempo no?

sgarbateLLo

Queste sono conclusioni che stai traendo tu. Il parlamento europeo esercita funzioni di controllo sulla commissione europea, non funziona come quello italiano. In ogni caso il fatto che le leggi vengano scritte da umani non implica che questi non possano prendere decisioni per seguire principi più alti del proprio interesse strettamente personale o nazionale. Rimane il fatto che le norme europee sono giuridicamente superiori e vincolanti per gli stati europei perché tentano di armonizzare le varie norme nazionali, il meccanismo accettato dagli Stati è questo.

piervittorio

Perdonami, quali promesse starebbe rispetrando?
Rimpatri? Accise? TAV, TAP, ILVA? Autonomia regionale? Flat Tax? Maggior peso in Europa?
Mi pare stiano facendo tutto quello di cui accusavano gli altri (dalle immunitá ai condoni passando ai salvataggi banche, vedasi CaRiGe) senza tuttavia fare nemmeno il poco di buono che facevano quelli, se non altro a livello di conti...

franky29

Guarda almeno questo governo sta facendo ciò che aveva promessa in campagna elettorale , poi io non capisco perchè vi accanite contro Salvenee o contro Di Maio, quando comunque ci sono altri cervelli a loro disposizione e se vogliono fare , possono! Ecco se vogliono........ ;P

Alexv

I c***i degli altri.

kkk66

ma vai a cagar3 va

Yafusata

Questo fra poco batte pure Megaloman.

Yafusata

Perche'!? Che ha fatto di male?

piervittorio

Non ha mai lavorato in vita sua, non ha alcun titolo, non ha un background culturale, in dieci anni di parlamento europeo là non l'hanno mai visto, ha disertato tutti i tavoli tecnici comunitari ove si discutevano le tematiche a lui care... Cosa vuoi che risollevi? Può solo continuare a cavalcare l'onda del consenso finchè poi si schianta, come tutti i populisti.
Il problema è che non si schiantano mai da soli, si portano sempre dietro tutti i paesi che da quell'aberrazione democratica si sono fatti sedurre...

Guido

Certo che esistono le differenze generazionali. Certo che io e mio nonno non la pensiamo allo stesso modo sul (dico per dire, giusto per fissare le idee) 70% delle questioni mentre io e mio padre non la pensiamo allo stesso modo "solo" sul 50% delle questioni.

Ma io ti torno a ripetere che stai confondendo il buon vicinato con la coabitazione e che un conto è la realtà ed un altro conto è la sovrastruttura che si assegna alla realtà.

Vediamo se riesco a fartelo capire in questo modo.

20 anni fa essere gay era una cosa inaccettabile. Oggi per fortuna non lo è più, o quasi. Perché 20 anni fa si vedevano le cose in un modo ed oggi si vedono in un altro. Una questione di differenze generazionali. Questo è un fatto e non è in discussione. Ma è un fatto che attiene ad una sovrastruttura: è un fatto che attiene al valore socio-culturale che si assegna all'omosessualità. Ma indipendentemente dal valore socio-culturale che si assegna all'omosessualità, indipendentemente dalla sovrastruttura, devi fare i conti con la struttura, devi fare i conti con la realtà. Puoi avere tutta l'accettazione che vuoi nei confronti dell'omosessualità ma l'omosessualità non permette la procreazione, sicché l'apertura socio-culturale all'omosessualità porta alla necessità di risolvere sul piano normativo il problema di regolamentare il modo in cui le coppie omosessuali possano avere dei figli. Questo perché succede? Perché per quanto le idee possano essere bellissime il limite è nell'essere umano.

Il discorso è simile. Tu puoi avere tutta la fiducia che vuoi nell'Europa unita ma la storia insegna che quel poco di coesione che c'è all'interno dei singoli Paesi ("poco di coesione" perché, come tu stesso hai detto, in nessun Paese c'è una vera unica identità culturale, ed io, concordando di fatto con te, ho precisato parlando di omogeneità culturale) c'è perché c'è alle spalle una storia di vicissitudini e di necessità, non perché di punto in bianco ci si è seduti al tavolo delle trattative e si è deciso di avere omogeneità culturale. L'omogeneità culturale si forma per necessità, non per volontà. Non è che solo perché tu lo vuoi, allora domani prendi l'aereo, te ne vai in Olanda e ci metti radici. Per farlo ti devi adattare ad un differente modello socio-culturale e non è affatto detto che tu ci riesca. Ora: o si eliminano il più possibile queste differenze oppure nel momento della difficoltà quelli che sembrano i componenti di una famiglia bella e unita, si faranno ognuno i fatti propri, curando ognuno i propri interessi e cercando ognuno di dominare gli altri. È così, che tu lo accetti o meno, è così addirittura nelle vere famiglie! Ecco perché si possono fare tutti gli accordi politici ed economici che vuoi ma l'Europa non sarà mai di fatto unita perché non è la burocrazia a fare l'unione ma il vissuto condiviso, fatto di necessità e di conquista, la burocrazia si limita a ratificare. E sai perché è così? Perché è così che va avanti da migliaia di anni. Se poi conosci quale Stato che si è formato con un'allegra chiacchierata al bar, ti prego di presentarmelo perché io non ne conosco. La questione dell'Europa unita è quasi una questione filosofica. Per le ovvie ragioni che ti ho illustrato l'Europa unita non è possibile. Ma tu (come altri) ti fai affascinare da questa idea, da questa utopia e facendoti affascinare da questa utopia scambi il buon vicinato (essere italiano ed avere conoscenti in Germania da andare a trovare una vera ogni 3 mesi e con i quali restare in contatto - cosa che per altro è resa possibile dalla tecnologia, non dalla coesione tra il popolo italiano e quello tedesco) con la coabitazione. Tu inverti le cause con gli effetti e confondi le questioni e prova di ciò ne è poi l'andamento dei fatti. Vuoi un altro esempio? I mondiali e gli europei di calcio. L'Europa è unita, l'Europa è forte e poi gli italiani non possono vedere i tedeschi ed i tedeschi non possono vedere gli italiani e mondiali ed europei diventano l'occasione per mascherare da sfottò goliardico offese stereotipate. Quindi l'Europa unita dov'è? Intesa come popolo europeo unito? Non c'è. Ci sono accordi politici ed economici che, al massimo, potrebbero rendere l'Europa commercialmente e politicamente orientata su target comuni. Ma nemmeno questo accade perché ovviamente la politica serve ad altro, serve a curare i propri interessi, non quelli di tutti. Ma tu (come altri) sedotto dal fascino di un'idea utopistica non ti rendi conto che nei fatti succede quello che succede, pensi che la burocrazia induca la coesione e scambi il buon vicinato per la coabitazione.

E K

Applauso!

E K

Io invece voglio convincerti.
Il parrucone sta spingendo per la distruzione della UE per eliminare un concorrente commerciale forte, esattamente come sta facendo con la Cina. Se per te il suo imperialismo economico e militare é "essere vicino a noi" allora hai seri problemi di autostima e rispetto della tua stessa vita. Trump ci vuole schiavi (economici e tecnologici) degli USA, meglio se ignoranti e pilotabili come gli americani.

broncos7

In Europa la maggioranza ce l'hanno gruppi europeisti infatti...
Poi secondo te ci sono più votanti dai 45anni in su o dai 45anni in giù? I ragazzini di oggi possono votare?
Un sessantenne che spirito europeista vuoi che possa avere se ha vissuto una vita da italiano separato dagli altri... rispetto a quanto hanno le nuove generazioni.
Il futuro lo portano avanti le nuove generazioni...

Cosa c'entra col fatto che ognuno cura i propri interessi? Anche in Italia esistono partiti ognuno che predilige una o l'altra categoria... Sta di fatto che un accordo lo devono trovare in Europa per portare avanti le leggi... E la politica fatta dalla BCE in questi ultimi anni, forse un pò ha fatto anche gli interessi degli italiani... Ma viene più semplice sempre guardare il bicchiere mezzo vuoto quando si è già deciso per miopia che l'Europa non serve a nulla ed è una utopia...

Continui a non capire che ci sono evidenti differenze generazionali tra gente nata nel 1960 - con quella nata nel 1990 e con quella nata nel 2005 e via dicendo...
Ovviamente ti sei ben guardato dal confermarmi o smentire se tu e tuo nonno avevate una visione simile della cooperazione tra stati. Pur tu essendo un anti-europeista convinto hai ben sotto gli occhi cose che erano impensabili per tuo nonno... Immagina come vedrà il mondo tuo nipote rispetto a te...

Poi non c'era mica bisogno di scomodare i gilet gialli, trovi migliaia di scioperi o manifestazioni in Italia, dove ognuno la pensa diversamente, dove sta scritto che tutti la dobbiamo pensare allo stesso modo ed essere solidali con chiunque.

Continui a generalizzare cose che non c'entrano nulla con l'Europa...

Comunque ho capito che sei irrecuperabili, mi bastava sapere se secondo te non esistono differenze generazionali al giorno d'oggi, ma per qualche motivo preferisci non rispondere, essendo la risposta ben evidente e che va contro le tue idee di ipotetico e utopistico futuro fatto di nazioni sempre più isolate dalle altre...
Eppure uno attento al passato dovrebbe rendersi conto di quanto si siano aggregate le società in questi millenni...

Guido

Quindi le norme della UE non sono fatte da esseri umani, non sono discusse da un Parlamento composto da politici che provengono dai vari Paesi e che sono eletti per fare valere le ragioni dei Passi che rappresentano. Sono norme che si scrivono da sole. O al limite c'è una IA (visto che siamo su un HDBlog) che le redige e le discute con un'altra IA.

John

Perchè non c'è nulla, nel mio caso. Ti sono vicino. Dai...

Guido

Spiegami allora come si concilia tutto quello che tu sostieni con la crescente spinta anti-europeista, nazionalista e sovranista che si registra non solo in Italia ma in tutta l'Europa. Spiegami come si concilia tutto quello che tu dici col fatto che in un modo o nell'altro gli americani vogliono imporsi su tutti.

Ognuno di noi attribuisce alla realtà i valori che vuole e commette l'errore di convincersi che la sovrastruttura che ha assegnato alla realtà sia essa stessa la realtà. Ma la percezione non forgia la realtà, che è una, unica ed oggettiva, è fatta di fatti con i quali fatti le teorie devono poi avere a che fare, con i quali fatti le teorie devono poi conciliarsi. Ordunque diciamo che hai ragione su tutta la linea, le cose stanno come dici tu. Come si concilia quello che dici col fatto che ogni Paese alla fine cura i propri interessi, col fatto che ogni Paese alla fine tenta di imporre le proprie decisioni agli altri, col fatto che c'è una crescente spinta anti-europeista? Gradirei a questo punto una delucidazione. Grazie. Se l'Europa unita è possibile, è un fatto e anno dopo anno lo è sempre di più, perché ai francesi non gliene frega niente di te, di me e di tutti gli italiani? Hai fatto sentire la tua vicinanza ai gilet gialli? Avanti.

Rapid_Odeen

a una prima lettura potrebbe quasi sembrare che sia stato Monti ad averle "pensate" le clausole di salvaguardia. invece, purtroppo per noi e per lui, le ha solo applicate perchè, appunto come scritto da te, le aveva introdotte Berlusconi e Tremonti.

broncos7

Idee diverse ci sono sempre anche tra moglie e marito, tra fratello e sorella ecc...
mi chiedo perchè queste o quelle tra un milanese e un palermitano devono andare bene e quelle tra un italiano e un francese invece non ti piacciono e ti sembrano così problematiche..

Ad ogni modo, nessuna utopia, sei te che non sai guardare oltre i tuoi occhi... é un dato certo che un attuale 20enne ha una visione dell'Europa differente da quella che ha un 40enne 50enne ecc...
Un 50enne probabilmente non ha amici in altri paesi europei e non ci ha mai vissuto ( vacanze a parte...)
Un 20enne è invece molto probabile che abbia quell'esperienza e quel giro di amicizie.
I bambini che oggi hanno 4-5-7 anni, è certo che in futuro avranno amici in altri paesi europei, così come è certo che faranno esperienze di vita in quei paesi...
Non vedo come fai a non capire che il mondo sta andando in quella direzione, che ti piaccia o no, sei te e io che siamo fermi... Ma chi è già venuto dopo di noi e chi sta arrivando, partono da un punto di vista che noi non abbiamo avuto...
Hai conosciuto i tuoi nonni? hai una percezione del mondo attuale uguale alla loro? certamente no, già la tua visione rispetto alla loro è meno ristretta e più allargata...

Poi se pensi che il mondo stia fermo, visto che ti piace guardare indietro, guarda quanto è cambiato già in passato...

E' utopia pensare che fra 50-100-200-500 anni la popolazione umana vivrà ancora divisa in queste centinaia e centinaia di nazionalità differenti, non pensare il contrario. E questa aggregazione avverrà senza annessioni, guerre e conquiste...

Tra qualche centinaio di anni andrà pure stretta l'Unione Europea, così come nel Sud America, Nord America, Africa ecc... La civiltà si evolve... Se non lo fa c'e' solo l'estinzione...

sgarbateLLo

Sono norme che devono regolare situazioni differenti senza replicare una situazione particolare piuttosto di un'altra, che abbiano interessi in comune con una delle parti in causa lo stai affermando tu

Guido

Che una persona non veda una cosa, non vuol dire che quella cosa non ci sia: il vento non lo vedi ma c'è e capisci che c'è dagli effetti che produce. Discorso analogo per le distanze economiche e culturali che ci sono tra i Paesi della UE. Basti pensare al fatto che, come tu stesso hai detto, nemmeno all'interno di uno stesso Paese c'è un'assoluta uniformità culturale: la cultura sociale del milanese è diversa dalla cultura sociale del napoletano, nonostante il fatto che la Storia faccia sì che il milanese ed il napoletano abbiano "qualcosa" in comune, per esempio bazzecole come la lingua. Quindi come puoi aspettarti che un domani non ci siano differenze tali da fare 8n modo che l'Europa sia divisa. Tu sei suggestionato dl fascino di un'idea: per l'appunto quella di un'Europa unita. Ma le idee si scontrano inevitabilmente con la realtà, che ti piaccia o meno. Il milanese ed il napoletano presentano una notevole omogeneità culturale eppure non è facile per il milanese andare a vivere al sud o per il napoletano andare a vivere al nord perché omogeneità non vuol dire uguaglianza. Il milanese ed il napoletano presentano una certa omogeneità culturale eppure non di rado si trovano in disaccordo proprio per una questione di "mentalità". Questo succede perché, in verità, l'uguaglianza culturale è di per sé impossibile: due fratelli cresciuti nello stesso modo non hanno lo stesso background socio-culturale perché uno assimila gli insegnamenti ricevuti in un modo e l'altro li assimila in un altro. In altri termini il limite all'utopia che sostenete è rappresentato dalla"essere umano. Guarda semplicemente la discussione che abbiamo intavolato: ti sembra che io e te siamo uniti? Ti sembra che tra me e te ci sia coesione? E stiamo parlando di una situazione banale, perché dopo aver replicato l'uno all'altro ognuno di noi se ne torna a fare la propria vita. Immagina invece di traslare la questione in un contesto sistemico che affligge lo stile di vita. Tu sogni ad occhi aperti: un'unione genuina non è possibile tra due persone che condividono lo stesso background socio-culturale, figurarsi tra popoli che sono separati proprio da profondissime differenze di background socio-culturale. E questa è solo la parte "romantica", quella quasi "filosofica", quella che ha a che fare con l'ideale dell'Europa unita. Se poi passiamo all'atto pratico è un punto peggio: ogni accordo è il presupposto per un nuovo disaccordo e quando un accordo è stipulato senza la mediazione di una parte veramente estranea, non è l'altro che un tentativo di dominarsi a vicenda ed è così perché anche quando l'accordo è mediato da una parte terza veramente neutrale, ciascuna delle parti impegnate nella contrattazione cerca naturalmente di portare l'acqua al proprio mulino, figurarsi quando la mediazione non è realizzata da una componente super partes. Si possono fare tutti i discorsi idealistici che si vogliono, si può essere sognatori quanto si vuole, si può guardare al futuro quanto si vuole ma poi sempre con la realtà si devono fare i conti e la realtà dice che l'essere umano si comporta in un certo modo, le cose vanno in un certo modo, le persone agiscono in un certo modo, che piaccia o meno. Ripeto: guarda semplicemente alla discussione che abbiamo intavolato. È palese che tra me e te ci sono delle differenze di vedute che sono incolmabili: io e te siamo uniti? Dinanzi ad un problema che abbia a che fare con ciò di cui abbiamo discusso, agiremmo allo stesso modo? Saremmo spinti dalle stesse motivazioni? No e se io dovessi seguire le tue idee non lo riterrei giusto così come se tu dovessi seguire le mie non lo riterrei giusto: c'è poco da dire e c'è poco da fare, andrebbe così. E l'omogeneità culturale c'è l'abbiamo. Figurati quando non c'è.

Guido

Dal dizionario online della Treccani:

terzietà s. f. [der. di terzo, con -i- del lat. tertius]. – Nel linguaggio giur. e giornalistico, il fatto di essere terzo in un rapporto giuridico, cioè estraneo o privo di interessi in comune con una delle due o più parti in causa: nel processo penale il giudice si trova in condizione di t. rispetto all’accusa e alla difesa.

Le leggi europee non hanno il requisito della terzietà.

Maledetto

In un mondo giusto non esisterebbero leggi, governi e polizia perché sarebbero superflui

Diabolik82

Assolutamente no, io mi informo e ragiono con la mia testa. Tu invece sei un povero rímbècillito da facebook che crede probabilmente alle scie chimiche e alla terra piatta, cerchi nel grano e boiate simili. l'Italia non uscirà mai dall'euro perché non conviene a nessuno. Stop con le caxxate, sei ridicolo

Diabolik82

Anche a me spiace per te. Ma no, non passerà nel tuo caso.

Troglodita

Sei un pappagallo impedito e minorato che ripete le solite caxxate dell'establishment!
Sei bollito, quando i tuoi amichetti che tanto adori rifaranno una seconda speculazione sul debito pubblico italiano, ti ritroverai con più pezze al kulo di quanto immagini se dovessi uscire dall'euro e dalla Ue.

John

Mi spiace. Passerà... forse

Diabolik82

Senti una puzza sbagliata. Perché non la conosco la persona su. Anzi prima volta che lo vedo commentare su hdblog, quindi ritenta sarai più fortunato.

Diabolik82

E' evidente se sei un esperto di economia. Certamente la sicurezza al 100% non c'è ma c'è la fortissima possibilità che sia un'emerita càxxàta uscire dall'euro. E soprattutto sarebbe irreversibile perché non potremmo tornare indietro. L'Italia non è la Germania, non è il Giappone, non è la Corea, ma dove andiamo con la lira?! Sei solo un dèmente pàtentato, purtroppo in buona compagnia nel mondo! Vedi Brexit, votato dai pècorai inglesi, non certo dalle persone che abitano nelle città e che hanno studiato e sono arrivati preparati al referendum. C'è un paesino gallese che negli ultimi 20 anni era quasi morto (spopolato, fabbriche chiuse etc.), risorto grazie ai milioni di euro arrivati dall'UE: i cittadini stupidi come te hanno votato per uscire dall'UE perché Facebook impestato di fàke news gli aveva fatto credere che l'UE avrebbe invaso quel paesino di stranieri (sai quanti se ne contano in quel paesino? UNO!); la gente stupida come te ha votato al 70% per uscire dall'UE, frègandòsene dei milioni arrivati CONCRETAMENTE dall'UE e credendo alle notizie false. Stessa cosa con l'euro, facciamo un bel referendum in Italia e magari vince il no all'euro, votato dai nullàfacenti dei paesini che a stento sanno aprire un giornale per informarsi seriamente...tu sei uno di quelli, è evidente.

John

Lo so grazie. Il vostro problema è che vi gongolate a vicenda per una cosa basilare che non volete accettare. Sento puzza di doppio account. Casi chiusi. Ciao ciao (anzi così capite) Bye bye

Diabolik82

i miei? E che c'entro io? :) Ha dominato te, non me e stai facendo tutto questo casino pur di non riconoscerlo e metti in mezzo me?! Certo che sei veramente fortissimo :)

Alexv

O la strage di Ustica.

Alexv

Facciamo una multina anche a lui?

Troglodita

È evidente cosa?
Non è mai successo, quindi non puoi dire un emerita fava di cosa accadrà!Se gli economisti sapessero cosa accadrebbe analizzando una determinata situazione economica finanziaria, farebbero gli investitori guadagnano un sacco di soldi anziché fare ipotetiche previsioni.
La crisi dell euro l'hanno prevista?
Assolutamente no!
Quindi ora vedi di prevedere sto caxxo!

John

Grazie ma è stato facile riconoscere i tuoi. Non preoccuparti

Diabolik82

concordo. L'importante è riconoscerli. Bravo

Diabolik82

falla finita tu che veramente non capisci una fava! E' evidente che faremmo quella fine. Non siamo negli anni 70, 80! Ora il mondo è stramaledettamente diverso da quegli anni, ed in un mondo globalizzato non sopravvivi con la lira, punto e basta. Non lo dico io ma TUTTI gli economisti e premi Nobel al mondo quindi permettimi di credere più a loro che ad un signor nessuno del web che parla a caso. Non si può tornare indietro alle monete nazionali, ma la finisci di dire boiate per piacere? Che ridicolo!

John

Ognuno si accontenta dei propri limiti

Stone

Perché non hanno il nostro debito?
Forse eh

sgarbateLLo

I regolamenti europei possono solo essere recepiti dalle leggi nazionali, il contrario no proprio per garantire la terzietà delle norme europee

Troglodita

E stai dicendo caxxate !
Il regno unito non sta perdendo nulla, quello lo dicono i mass media pro Ue cui ti lavi il cervello.
Un uscita dell'Italia dalla ue e dall'euro avrebbe enormi vantaggi a lungo termine che supererebbero i costi iniziali, lo dicono diversi economisti.
La scienza economica si avvale di interpretazioni, tu ti spaventi leggendo e ascoltando chi dice che un Italexit ci porterebbe al disastro, io mi spavento della situazione attuale e sarei fiducioso in una uscita.
Ragiona al contrario.Chi ha deciso per noi di entrare nella Ue e nell'euro, con tutta l'approvazione di una parte di economisti,analisti e via dicendo, ha previsto la situazione di m3rda in cui ci troviamo?Assolutamente no!
Perché ora dovrebbero prevedere un disastro se dovessimo uscire? Sai su cosa si fonda il 90% della finanza mondiale?Su prodotti di speculazione,compresi i debiti sovrani!
Il diritto di voto me lo puoi anche togliere, ma almeno il tuo continuerà a non contare un caxxo!

broncos7

il tuo errore di fondo è che guardi la cosa solo dal punto di vista della tua generazione, non so quanti anni tu hai, ma suppongo tu sia nato e cresciuto con le non frontiere, la libera circolazione e l'euro in formazione... Chi nasce oggi ma anche 10 anni fa ha già una percezione dell'Europa differente, vede meno distanze tra noi e uno spagnolo o francese e la prossima generazione vedrà ancora meno barriere...

tutta sta differenza che tu vedi, è inevitabilmente destinata a diminuire anno dopo anno se si vive in una Europa unita...

Alex Maso

Ops scusa. :-)

franky29
franky29

È su quello che si è basata la sua campagna elettorale detto ciò è ovvio che il problema dell'Italia non sono i migranti sta a lui adesso nella sua posiziine di potere risollevare le sorti del paese

franky29
Alex Maso

No, per il governo le proprietà devo essere cinesi. Quindi dovremmo fare una società con un signor nessuno e dargli la maggioranza della società. Ovviamente i soldi li metteremmo noi ma gli utili sarebbero divisi con una persona che non ha fatto ne’ investito nulla.

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