Mars 2020, un generatore d'ossigeno a bordo del rover

17 Giugno 2019 25

Mentre il primo arrivo di una donna sulla superficie lunare nel 2024 (Missione Artemis) è attualmente al centro dell'attenzione mediatica, la NASA vede il passaggio per il nostro satellite come una fase intermedia di qualcosa di più grande, arrivare con un equipaggio umano su Marte. Non ne fa mistero l'agenzia spaziale statunitense, che in un recente articolo pubblicato sul proprio blog ufficiale, spiega come alcune tecnologie che verranno impiegate nella futura missione Mars 2020, saranno pensate proprio a questo fine.

Sia chiaro, l'obbiettivo primario di Mars 2020 resterà la ricerca di antichi segni di vita sul pianeta rosso, inoltre si procederà alla raccolta di campioni di terreno da riportare sulla Terra attraverso una missione successiva.

Il nuovo rover includerà anche una serie di tecnologie mirate, una di queste ha un po' il sapore della fantascienza, una soluzione pensata per aprire la strada all'esplorazione con equipaggio umano: si parla di un generatore d'ossigeno chiamato MOXIE.

MOXIE sta per Mars Oxygen In-Situ Resource Utilization Experiment, si tratta essenzialmente di un dispositivo a forma di cubo, in versione ridotta a fini di test, in grado di convertire il diossido di carbonio in ossigeno.

Questo gas rappresenta il 96% dell'atmosfera marziana, sebbene MOXIE sarà in grado di fornire una dimostrazione su piccola scala, potrebbe dare il via allo sviluppo di una tecnologia in grado di evolvere in generatori d'ossigeno più grandi ed efficienti.

L'utilità è piuttosto ovvia, l'ossigeno potrebbe fornire supporto vitale agli astronauti, nonchè un mezzo in grado di assicurare la combustione del carburante nei razzi che consentiranno il ritorno sulla Terra.

MARTE, SERVIRANNO TUTE SPECIALI E RIFUGI

L'ossigeno da solo non sarà sufficiente, sappiamo che polvere e radiazioni sono all'ordine del giorno su Marte. Il campo magnetico del pianeta non è efficiente come quello terrestre, pertanto anche la progettazione di tute speciali assumerà un ruolo primario. Tra gli strumenti scientifici di Mars 2020, troverà spazio anche SHERLOC (Scanning Habitable Habitments with Raman & Luminescence for Organics & Chemicals). Assieme ad esso, saranno inviati anche cinque campioni di materiali potenzialmente utili alla realizzazione delle tute spaziali, oltre a quattro tipologie di tessuti ed un pezzo di elmetto. Questi elementi saranno montati direttamente sullo strumento di analisi, che sarà dotato di una fotocamera in grado di analizzare la radiazione ultravioletta e valutarne il degrado. I risultati, consentiranno di ottimizzare il futuro vestiario degli astronauti che si impegneranno in questa delicatissima missione.

Avremo l'ossigeno, il vestiario, servirà anche un luogo di riparo. A questa necessità risponderanno un gruppo di sensori chiamati MEDA (Mars Environmental Dynamics Analyzer), che assieme ai dati raccolti dagli orbiter e da Insight, consentiranno la progettazione di rifugi migliori ed il più possibile esenti da radiazioni, polveri ed altri agenti dannosi.

Ricordiamo che, come scrivemmo in un approfondimento di qualche tempo fa, già solamente arrivarci in salute su Marte potrebbe essere una grande conquista. Qualora un giorno dovessimo riuscire nell'impresa, è bene ricordare che la sua atmosfera risulta estremamente sottile (circa 100 volte meno densa di quella terrestre), non c'è acqua superficiale e il paesaggio è gelido, senza alcuna protezione dalle radiazioni solari o dalle tempeste di polvere. Dunque, soltanto ricerche accurate e test sul campo potranno fornire i mezzi per la sopravvivenza, per maggiori dettagli vi rimandiamo alla lettura dell'articolo originale pubblicato sul blog della NASA e disponibile in fonte.

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Commenti

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Antsm90

In realtà ha già un'atmosfera (composta quasi completamente da anidride carbonica), ed è da lì che prenderanno l'ossigeno da pompare nelle strutture apposite (se lo fai all'esterno purtroppo addio ossigeno, è troppo leggero per rimanere sulla superficie marziana)

makeka94

Ma guarda non si pone il problema, la questione non è terraformare Marte, la questione è immagazzinare l'ossigeno necessario per tonare a casa e per fornire il supporto vitale in qualche struttura sigillata(che potrebbe essere anche la "navetta" stessa) che verrà utilizzata come campo base dai futuri pionieri.

BLERY
roby

Si si lo so, le solite notizie inutili

Sono ricordi lontani.

Garrett

Veramente nel film Atto di Forza, c'era già tutto questo

Garrett

Perché devo digitare prima il sito sulla barra degli indirizzi

Garrett

Veramente è da almeno 10 anni che si dice "si parte"

Garrett

Si si, tanto tra poco la Terra non ci sarà più. Pensiamo anche agli abbinamenti giacca e pantaloni

Serviranno un mucchio di cristalli kyber.

pedantolo

Io proporrei la costruzione della morte nera e vai dove ti pare..

Xpertus

Perché devi fare il login

roby

Ottima notizia. Dai si parte

Dei punti di Lagrange ne ho sentito parlare per la prima volta in Star Trek.
Li sfruttavano per occultarsi dai sensori delle altre navi.

Celestial Knight

E dovrà essere collocato nel punto di lagrange (L1) per rimanere in costante equilibrio su Marte. Certo servirà tanta energia, ma certamente non quanto uno scudo magnetico globale.

Tu ti sbagli! /s

https://media3.giphy.com/me...

T. P.

gatto, non ti preoccupare di questo....
per allora, saremo morti e sepolti da tempo!
però ti anticipo che sarà realizzato da xiaomi! :)

Anche quello.

Lox

Per il prossimo secolo scordatevi le cupole, l'unico modo di abitare marte sarà sotto terra o in caverne.

Ma che razza di energia ci vorrà per realizzarlo?
Una roba potente.

Celestial Knight

Sicuramente all'inizio quella sarà la soluzione più ovvia, ma serve pure una protezione contro le radiazioni proprio. Ecco il progetto di uno scudo vero e proprio. https://uploads.disquscdn.c...

E? una cosa che sospettavo fortemente.
Quindi suggerirei la costruzione di cupole pneumatiche in grado di trattenerla.

Celestial Knight

Purtroppo no vista l'assenza di un campo magnetico globale, servirebbe almeno una sorta di scudo contro il vento solare.

Damiano Tancredi

Perché da diversi giorni non riesco a visualizzare il forum di HdBlog?

Ma la vera domanda è:
Marte riuscirebbe a trattenere l'atmosfera una volta che gliela si ha 'pompata' dentro?
(Mi sa di no)

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