Huawei Ban: Intel e Qualcomm chiedono agli USA di riconsiderare le sanzioni

17 Giugno 2019 229

All'indomani dell'attuazione del Huawei Ban, le principali compagnie statunitensi si sono subito adeguate alle nuove disposizioni annunciando l'interruzione dei loro rapporti con la casa cinese.

Nonostante la solerzia nel recepire le direttive governative, nessuna di queste società lo ha fatto con la convinzione che si trattasse del modo corretto di intervenire sulla questione. In tutti i casi si è trattata di una misura preventiva per evitare di ricevere pesanti sanzioni e ritorsioni governative.

Ora che la vicenda si è in parte sedimentata - è passato quasi un mese dalla reazione di Google - emergono alcuni dettagli interessanti riguardo il supporto dato a Huawei da parte di alcuni dei suoi principali partner USA, come Intel e Qualcomm. Secondo quanto riportato da Reuters, infatti, le due società avrebbero deciso di fare fronte comune affinché il governo possa riconsiderare le sanzioni imposte a Huawei, dando il via - da dietro le quinte - ad una attività di lobbismo volta a cambiare le carte in tavola.

Il Huawei Ban si fa sentire: bilanci per il 2019 e il 2020 in calo, secondo gli ultimi dati. Anche il Mate X - diretto rivale del Fold - sembra aver risentito della vicenda

Ovviamente, le società non agiscono per un semplice senso di solidarietà: si stima che nel corso del 2018 Huawei abbia speso circa 11 miliardi di dollari presso le principali aziende statunitensi e Intel e Qualcomm abbiano ricevuto certamente una grossa fetta di quei sostanziosi investimenti. Insomma, come era chiaro sin dall'inizio, l'impatto sulla filiera USA è senza dubbio molto importante e i colossi della tecnologia non vogliono certamente perdere uno dei loro principali clienti.

Ciò che Intel e Qualcomm cercano di ottenere - secondo quanto si apprende - è che il governo riveda i campi di applicazione del ban, in modo da includere solo quelli realmente collegati a potenziali rischi per la sicurezza nazionale, come ad esempio quello legato alla fornitura di apparecchiature per la realizzazione dell'infrastruttura di rete 5G.

Difficilmente, infatti, i processori Intel o i modem Qualcomm potranno includere delle backdoor (cinesi, di altre non v'è garanzia) in grado di mettere a rischio la sicurezza degli USA, motivo per cui le due società vogliono poter continuare a vendere le proprie soluzioni alla casa cinese. Chissà se a Washington accoglieranno questo compromesso.

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Commenti

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PassPar2_

Invece penso che l'abbia tu qualche problema a capire ragionamenti complessi.

Stefano

Ritengo che tu abbia qualche problemino nella comprensione della lingua italiana. Comunque è rimediabile non preoccuparti.

queste architetture probabilmente sono pure patentate, ma solo in America.
Comunque, per quello che io sappia, per quanto possa essere difficile é possibile copiare l'architettura x86.
Anche Cyrix ci é riuscita a inizio 2000. Peccato che poi Windows abbia inserito un aggiornamento che funzionasse poi solo sui processori Intel.

Zimidibidubilu

Quindi la frase è sbagliata, come anche la recente storia insegna (leggasi Snowden).
Infatti i "controlli americani" non hanno nessuna autorevolezza in più di quelli cinesi.
Quel "difficilmente" è solo propaganda che serve a mettere nell'inconscio delle persone un falso senzo di sicurezza ed affidabilità.

Spark

Per i processori la cosa è complicata, essendoci di mezzo la questione delle architetture che sono in mano a terreni Americani (x86 è di Intel, ARM di un consorzio Giappo-Inglese). Se Cina e Huawei vogliono combattere una guerra di processori dovrebbero proporre una nuova architettura, quindi rinunciare a roba Intel o ARM, e chiedere a tutta la Silicon Valley di supportarla su lato compatibilità, software, hardware eccetera.
Cosa che per il momento non sembra possibile, considerando che anche se qualcuno sta cercando una mediazione, tanti produttori hanno messo la croce al paese rosso.

Salvatore Esposito

ah capito, prendi esempio da Trump e accusi altri di ciò che fai tu?

PassPar2_

Sei un cancro del blog. Non capisci niente di quello che ti si dice e intasi i commenti.

E K

..backdoors cinesi.
Difficilmente, perché ci sono i controlli americani sopra. Se poi ci finisco backdoor della NSA questo non ci é dato saperlo.

Salvatore Esposito

basta il tuo "non c'è bisogno di nessuna prova" per capire che razza di persona sei...
comunque io ora sto lavorando, ti consiglio di farlo anche tu invece di chiedere i soldi a papino
stammi bene

Zimidibidubilu

Non ho capito il perché i processori Itel e Qualcomm "difficilmente" poterebbero avere backdoors.

E K

"..Difficilmente, infatti, i processori Intel o i modem Qualcomm potranno includere delle backdoor (cinesi, di altre non v'é garanzia).."

Applauso! Finalmente scritto nero su bianco!

PassPar2_

Non capisco che caxxo vuoi. C'è scritto chiaramente che hanno una perdita di fatturato e hanno chiesto a Trunp di limitare il ban ai settori di massimo rischio, lasciando aperti gli altri cosi da non perdere appunto gli 11 miliardi stimati.

almeno hai capito che non sei tanto forte a capire… Dai ti aiuto: leggi la parte in cui 11 miliardi é scritto in grassetto!

Persino uno come te può riuscire a capirlo, ne sono sicuro!

PassPar2_

Si capisce che hai parecchi vizi della decenza, non hai freni, probabilmente ti hanno mandato a quel paese parecchi conoscenti e sei relegato a sparare caxxate su internet. Aggiorno il contatore (decima volta che ti spiego la faccenda): trump ha bannato Huawei per due motivi: non ha rispettato la direttiva di non vendere prodotti americani all'Iran (huawei ha venduto suoi prodotti ma con dentro anche tecnologia americana, creando tra l'altro società fittizie), 2 ha precluso a Huawei di costruire l'infrastruttura 5 g in america. Inoltre ha avvisato gli alleati che se costruiscono la propria infrastruttura con Huawei non avrebbe condiviso informazioni su segreti militari. NON C'E' BISOGNO DI NESSUNA PROVA. Sono faccende politiche e di sicurezza nazionale. Veramente immagino i poveri professori della scuola che avevano a che fare con te e altri dementi qua che si leggono, cercando di spiegare le cose piu semplici con scarsi risultati.

PassPar2_

L'articolo dice che hanno chiesto di attenuare le sanzioni restringendo il campo a quegli ambiti con alto rischio, come infrastruttura 5g, e lasciare aperta la vendita di prodotti. Qua invece hanno capito che intel ha chiesto di annullare del tutto le sanzioni perchè va contro gli interessi del paese, purtroppo la comprensione del testo non è il vostro forte..

Tutti i presidenti USA hanno le pa##e. Il problema non é il presidente, ma il fatto che per la prima volta nella storia hanno trovato chi ha le pa##e ancora più grosse ;)

Facile in###re paesi come l'Italia, la Svizzera, il Messico o il Canada... Si é messo con un paese che non é ghei ;)

Il problema é questo: Se la Cina o Huawei costruirà un processore tipo quello della Intel ma al posto di costare 1000$ come quello di Intel, costerà solo 300$, secondo te, cosa vedremo nei futuri HP, Asus, ecc? Trump sta facendo fallire le proprie ditte, obbligando a costruire prodotti alternativi!

Eh sì… Se eravamo sottomessi (alcuni persino godono) dagli americani. Ora forse Trump ha lanciato il secondo polo. Potremmo in futuro, finalmente, scegliere se prenderci un prodotto cinese o un prodotto americano (made in china).

E per chi come me non teme ma evita prodotti Americani quando possibile (Facebook, prodotti Google, WhatsApp, ecc), non può che essere contento di vedere arrivare qualcuno che può competere.

Trump, per l'ironia della sorte, ha accelerato il processo di sviluppo dei prodotti Cinesi.

Forse allora non hai letto l'articolo… Riprova, sarai più fortunato!

Salvatore Esposito

quando e se Trump fornirà delle prove (ad oggi il nulla) gli darò ragione come già fatto con la Corea del nord perché a differenza di gente come te che crede agli asini volanti perché lo dice Trump, io preferisco accertarmene per il "banale" motivo che è assurdo accusare senza... ma tu certe cose non le capisci, probabilmente se Trump dicesse che tu sei un pedofilo, tu andresti a costituiti

PassPar2_

Ne sembri orgoglioso.

PassPar2_

Insomma quelli che fanno la stessa cosa di chi si schiera però lo fanno normalmente e semplicemente. Tipo hai un opinione però se ti dico "ne sei convinto?" si. Discuteresti animatamente per difendere la tua opinione se vedi un errore nel ragionamento altrui?. In questo caso tu dici che cambieresti idea pur di non schierarsi. Bhe è un atteggiamento omertoso.

PassPar2_

Sei stucchevole peggio di un burino di paese che cerca di parlare di ontologia.

Bruce Wayne

Ah già. I bambini in africa. Nessuno lo aveva ancora tirati in mezzo.

thesun88

I modem degli smartphone nonchè vari chip per apparecchiature di rete li fonrisce Qualcomm

Salvatore Esposito

non potevano dire "sappiamo che è tutta una trumpata, quindi vedi di finirla"

Aster

Se e la timbox ok,il mio fastweb prima huawei poi technicolor

Salvatore Esposito

nemmeno gli americani vogliono Trump ma tu si.
prova a chiamarlo e gli fai una proposta di matrimonio, tanto nemmeno la moglie sembra apprezzarlo molto

Salvatore Esposito

in tutti i tuoi commenti hai fatto altro che dire "Trump è bello" o offendere il prossimo.
e il ridicolo sarei io?
sei chiaramente un troll

Stefano

Esistono anche quelli semplicemente normodotati che si fanno un opinione propria sui fatti senza scegliere uno schieramento e difenderlo fino alla morte. Qui sul Blog sono un po' rari però.

PUTinV2

Il mio è un model Tim pagato come un pollo a rate...

Mario

Ma sempre con queste solite cavolate ingigantite! Lo sfruttamento dei lavoratori c'è in africa dove i bambini si avvelenano per estrarre le materie prime per far funzionare tutta la tecnologia occidentale, ma di quella povera gente non glie ne fotte un biiiiip a nessuno... caro il nostro bel americano.

gianfilippo

Ti dirò, forse sbaglierò io ma mai badato alla privacy e ben venga se le aziende riescono a sfruttare alcuni miei dati per offrirmi servizi mirati e personalizzati.
Faccio degli esempi per far capire meglio il mio punto di vista sulla privacy.
Il fatto che la pubblicità su internet utilizzando google sia mirata secondo le ricerche effettuate per me è positivo. Se proprio deve esserci pubblicità meglio secondo me pubblicità mirata (che è più probabile che mi interessi visto che ho fatto delle ricerche su quei determinati argomenti) piuttosto che pubblicità a caso. Certo è chiaro che in un servizio preferirei che proprio che non ci fosse pubblicità (a patto che il servizio rimanga gratuito, cosa che spesso è difficilmente effettuabile) ma se proprio ci deve essere pubblicità preferisco a sto punto che sia mirata (e il fatto che sia mirata implica che è stato sfruttato qualche mio dato).
Il fatto che tim Cook dice '' non sei tu il nostro prodotto (riferendosi ai tuoi dati), i nostri prodotti sono iphone, ipad, ecc" cercando in questo modo di giustificare i prezzi elevati dei loro prodotti, per me non è una buona scusa. Io infatti vorrei essere appunto proprio il tuo prodotto, vorrei avere servizi mirati e vorrei cercare di prendere quello che tu (azienda) vendi (sia hardware che servizi) al prezzo più basso possibile. E infatti mai preso iphone perché li trovo cari, con prezzi ingiustificati e per di più il fatto che Apple faccia della prvacy un cavallo di battaglia a me non fa ne caldo e ne freddo perché sostanzialmente mi frega poco e nulla della privacy, anzi quasi quasi mi dispiace pure che questi non vengano ottimizzati a dovere dall'azienda per offrirmi servizi dedicati.
Questo per farti capire che non vado nel panico se so un'azienda utilizza i miei dati e che non ho nessuna ansia da privacy finché i dati rimangono alle aziende.
Discorso totalmente opposto però se so che questi stessi dati (o anche altri) vengano raccolti da chi so che non è per nulla interessato a offrirmi un miglioramento del servizio come un governo o una forma di dittatura o il partito di uno stato. E in questo caso non capisco nemmeno a cosa gli possano servire di preciso i miei dati (il che rende la cosa un po' inquietante) se non cercare una qualche forma di controllo magari inserendo qualche messaggio al posto di qualche pubblicità o facendomi visualizzare alcuni siti anziché altri, o conoscendo il mio vero orientamento politico o altro. Questo al contrario sarebbe probabilmente come una più o meno grave limitazione della libertà e visto che attualmente l'accusa è legata alla possibilità che dati possano essere inviati al governo cinese (anche se probabilmente si sta solo cercando di boicottare huawei) questo non è il massimo. Poi per carità senza pregiudizi, se ci fosse un nuovo OS lo giudicheremo non appena ne sapremo qualcosa in più

PassPar2_

Che ti dovrei rispondere, ti rendi ridicolo da solo.

gianfilippo

Possibile per carità, tutto può essere. Io facevo più un discorso generale basato su sensazioni. Chiaro che se ci sono prove o sensazioni che sia l'esatto opposto allora il discorso cambia

Salvatore Esposito

non ricordo di aver mai incrociato questo norman ma non ricordo tutti i pazzi furiosi qui

phede86

Come norman

il Gorilla con gli Occhiali

Non accadrà vedrai.

Salvatore Esposito

disse lo psicopatico

PassPar2_

Fortuna c'è internet, sennò dove ti sfogheresti.

broncos7

io sapevo che era prodotti per la Cina

Aster

modem router di casa ecc

Aster

il tuo modem o router huawei cosa pensi che abbia come processore ?tanto per dire la prima cosa banale

Stefano

se non sta buono, lo rimandano a casa.

Stefano

Poi alla fine ti spia più il software EU che quello cinese, dai..

Stefano

ti dovrebbe far impazzire usare ogni Os allora, la privacy non c'è con nessun software, neanche quello di Steve jobs.

Bastia Javi

Io troll, va be, ti saluto.

Ciccio

Così diretto lol!

Salvatore Esposito

la Cina non ha mai vietato alle società cinesi di lavorare con partner stranieri mentre Trump si... la cina vieta nel suo paese l'importazione di certi prodotti e libera di farlo... Trump potrebbe fare uguale o meglio già lo facevano visto che già da prima huawei non poteva vendere in America mentre Apple poteva vendere in Cina ma è passato anche a limitare la libertà di azione alle società statunitensi.
tradotto gli usa controllano le società statunitensi più di quanto non faccia la Cina con le società cinesi ma tu lo negherai perché sei un troll

Bastia Javi

Ti posso contrappore l'avidità del governo cinese di penetrare e espandersi nel mondo a forza di finanziamenti statali alle aziende "private", paletti nei confronti delle aziende estere, il divieto dei tanti servizi non controllati dal governo etc,etc,etc, se ti vanno bene queste politiche e da ipocriti a lamentarsi delle politiche "trumphiane" perché sono le stesse, cambia solo il colore.

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