Volti ritoccati con Photoshop, l'intelligenza artificiale aiuterà a mostrare la realtà

14 Giugno 2019 14

Foto manipolate e video deep fake viaggiano sempre più spesso in rete, sollevando interrogativi sul come è possibile classificarli come tali. Uno degli strumenti per raggiungere tale scopo è rappresentato dall'intelligenza artificiale che può smascherare non solo i video falsi, ma anche le immagini modificate con un programma di fotoritocco come Photoshop.

Ad illustrare i progressi compiuti nel campo dell'intelligenza artificiale applicata all'analisi delle immagini è proprio Adobe: in collaborazione con l'Università della California (Berkley) sta portando avanti un progetto di ricerca che, pur non essendo finalizzato a tradursi nell'immediato in un prodotto commerciale, appare molto promettente.

Lo studio punta a rispondere a tre interrogativi: è possibile sviluppare uno strumento in grado di identificare le immagini manipolate in modo più efficiente rispetto a quanto sono in grado di fare gli umani? può individuare con precisione le modifiche? e ancora, è in grado di ripristinare l'immagine originale?

Lo strumento Fluidifica di Photoshop: l'intelligenza artificiale è stata in grado di riconoscere il 99% delle foto modificate con tale tool

L'ambito di indagine è per ora circoscritto alle immagini modificate usando lo strumento Liquify (Fluidifica nella versione italiana del software) di Photoshop, un tool semplice da usare che permette di cambiare l'espressioni e le dimensioni del viso. Un set di immagini manipolate usando lo strumento - in parte create da algoritmi automatici, in parte da umani per aumentare le variabili - è stato utilizzato per istruire la rete neurale (CNN, Convolutional Neural Network).

Il grado di precisione dell'IA nell'individuare le foto false è risultato molto maggiore rispetto a quello degli umani sottoposti a test analoghi: l'uomo è stato in grado di trovare il falso il 53% delle volte osservando una coppia di foto per volta (una originale e una modificata), consapevole che una delle due non era autentica, la ''macchina" ha invece fatto centro il 99% delle volte.

Gli algoritmi sono stati inoltre in grado di individuare quali porzioni di immagine erano state manipolate e di ripristinare l'originale, anche se i risultati del ripristino non sempre sono perfetti:

l'idea di un magico pulsante undo universale è ancora lontana dalla realtà - ha sottolineato il ricercatore di Adobe, Richard Zhang - ma viviamo in un mondo in cui è sempre più difficile fidarsi delle informazioni digitali di cui fruiamo e non vedo l'ora di esplorare ulteriormente quest'area di ricerca.

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Commenti

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saetta

https://uploads.disquscdn.c... ci sono gia.

The Evil Queen

Già mi immagino il palestrato o la tettona di turno, sm€. rdat1 in maniera clamorosa

La prima volta è stata dura anche per me.

Ciccio

Maronn!Avvisa prima lol!

Tiwi

e come faranno gli adolescenti su instagram!?!?

eL_JaiK

Un altro campo dove l'eccellenza italiana è arrivata prima: https://uploads.disquscdn.c...

momentarybliss

Se non fosse che lo ha catturato lui ...

KenZen

ahahahahahahahhaha

KenZen

C'è poco da capire... in una sorride, nell'altra è seria. Insomma... fa cagher in entrambe.
Saluti

Ora capisco molte cose....
https://uploads.disquscdn.c...

Stefano

Obama Bin!

Si è suicidato!
Allora è vero!

rsMkII

Finalmente avremo le prove!!1! https://uploads.disquscdn.c...

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