Mercato smartphone, Q1 2019: (anche) l'Europa soffre | IDC

12 Giugno 2019 46

Il mercato degli smartphone è in contrazione in quasi tutte le aree geografiche (così riportano i dati relativi al Q1 2019), e l'Europa non fa eccezione. A confermare il trend ci pensano i nuovi dati pubblicati da IDC, che ci permettono di fare il punto della situazione sui ciò che è accaduto nel primo trimestre del 2019.

L'analisi completa di IDC riguarda la zona EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa), tuttavia ci concentreremo sul dato europeo, raccolto all'interno della tabella condivisa dalla società di analisi, in cui è possibile notare il volume di spedizioni del trimestre e il tasso di crescita dei 5 brand più importanti.


Nel Q1 2019 sono stati spediti 53,5 milioni di smartphone, un dato in calo del 2,74% rispetto ai 55 milioni dello stesso trimestre del 2018. Dei 5 principali produttori, ben 3 presentano una crescita negativa (4, se considerassimo anche la categoria Altro), mentre solo Huawei e Xiaomi mostrano risultati in attivo.

Il crollo maggiore è stato fatto registrare da HMD, che chiude il trimestre con 2,2 milioni di smartphone spediti e un market share del 4,21%, in calo del 32,64% rispetto al dato dello scorso anno. Risultato negativo anche per Apple, che arriva a totalizzare il suo peggior trimestre degli ultimi 5 anni, con 7,8 milioni di unità spedite contro i 10,2 milioni del Q1 2018. Il calo si attesta su un -22,73% e ciò significa che il market share passa dal 18,55% del 2018 all'attuale 14,74%.

Il risultato di Apple non stupisce in senso assoluto; d'altronde è noto che la casa di Cupertino si stia trovando a dover fronteggiare una situazione di mercato particolarmente difficile in quasi ogni area geografica. Le cause sono molteplici: il costo dei dispositivi, l'adozione di soluzioni conservative e la forte concorrenza dalla Cina.

L'ultimo dato in calo è quello di Samsung, decisamente più contenuto rispetto alle rivali. In questo caso si parla di un -6,28% che porta le spedizioni da 16,9 a 15,6 milioni, mentre il market share subisce una leggera contrazione e scende al di sotto del 30%, toccando quota 29,74%.

Il 5G spingerà il mercato in molte aree del mondo, ma l'Europa potrebbe essere tra le più lente a reagire alla nuova generazione

Particolarmente positivo il Q1 2019 di Huawei, la quale porta a casa un +66,13% di crescita, visto che le spedizioni passano da 8,1 a 13,5 milioni di unità e il market share cresce di oltre 10 punti percentuali (dal 14,86% al 25,39%). Dato senza dubbio impressionante, anche se però bisogna segnalare che tutto ciò è avvenuto prima che arrivasse il Huawei Ban, i cui effetti saranno visibili nell'analisi del prossimo trimestre.

Per finire, tra le realtà in crescita segnaliamo anche Xiaomi, in grado di ottenere un +33,26% grazie alle spedizioni che passano da 2,2 a 2,9 milioni di unità, con un market share che sale dal 4,05% al 5,55%. Ottimo risultato, anche se i numeri assoluti non sono ancora paragonabili a quelli dei rivali top.

IDC conclude la sua analisi spendendo qualche parola sul futuro del 5G in Europa: secondo la società di analisi, nonostante i proclami trionfalistici che hanno accompagnato il lancio delle prime soluzioni, il Vecchio Continente effettuerà una transizione molto lenta verso la nuova generazione, persino meno rapida di quanto avvenuto con il 4G (in netta contraddizione con quanto riportato dallo studio Ericsson | Ericsson: diffusione 5G più veloce del previsto, 1,9 miliardi di utenti nel 2024 |. Anche in questo caso i motivi sono i più disparati e tra questi IDC segnala la difficoltà nel convincere il grande pubblico ad effettuare il salto generazionale, visti i livelli qualitativi raggiunti dalla rete 4G.


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Commenti

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Davide

S6 45 milioni nrl primo anno di vita

andrea55

No s4 erano 70 milioni s6 si è fermato a 45 milioni, gli stessi di s5, fortemente sottovalutato come dispositivo

OrIaf
Alexv

Semmai dovesse succedere, Nadella chiederebbe a Trump di bannarli.

OrIaf

Ho sintetizzato troppo... Sorry.

Intendevo i dispositivi Windows Mobile.

Alexv

Cosa sono i WM?

fabbro

mai sentito parlare di riciclo, rigenerazione o mercato secondario?

Chirurgo Plastico

In business class freccia rossa il 90% aveva iPhone X, 2/3 ipad (di cui uno pro) e tutti come PC il Dell.
iPhone ormai ce l’hanno quasi tutti

OrIaf

I WM, per via dell'anno di WM.

Davide

S6 ha piazzato più di 70 milioni di unita In tutto il suo ciclo di vita, non vale come scusa.

Luke

ma infatti il mio discorso vale per tutto... ritengo che le cose vadano utilizzate il più possibile (o almeno finché durano)... in 22 anni ho cambiato 5 telefoni, fai un po' te...

moichain

apple meno 22% huawei + 66 adesso si spiega il ban!!!altro che spionaggio.....

fabbro

se devo scegliere tra un telefono e due settimane di ferie secondo te cosa scelgo?
Come si può pensare di vendere su larga scala dispositivi che costano piu dello stipendio medio mensile?

Troglodita

Ma è tutto relativo, una persona può acquistare uno smartphone ogni 3 anni ma cambiare altri aggeggi tecnologici ogni sei mesi, oppure inquinare con altri materiali. Poi un aggeggio tecnologico può essere rivenduto nel circuito dell'usato e riduci indirettamente l'inquinamento da produzione del nuovo.
Io per esempio ho un pc portatile Asus acquistato nel 2006,da diversi anni l'ho fatto ringiovanire con una distro Linux e lo terrò finché non si romperà in maniera irreversibile.

Luke

E il pianeta ringrazia!!! Andiamo avanti a ragionare così....

Andrej Peribar

sarà che io parto dal pregiudizio che 1000€ per un telefono per quanto "mitico" possa essere, mi sembra eccessivo.

hanno dato ad un prodotto lo smartphone che è elettronica di consumo, quindi soggetto a obsolescenza tecnica, temporale pratica e programmabile un sovrapprezzo enorme.
In oltre vendono anche i servizi correlati.

gli altri brand non hanno questo assenza di concorrenza.
Se fossero in crisi potrebbero abbassare di 300€ il prezzo dello smartphone e ci guadagnerebbero ancora.

andrea55

S6 lagga "aprendo le cartelle"? Non è assolutamente vero neanche con il risparmio energetico figuriamoci a piena potenza.
Bisogna anche considerare che i galaxy hanno venduto meno quindi è normale vederne pochi dopo anni, soprattutto s6 che veniva da un periodo in cui si era creata diffidenza

E K

Temo (per loro) che non sia così. È evidente che negli ultimi 6 mesi abbiamo deciso di puntare molto sui servizi, ma la base installata sta scemando rapidamente ed i loro prodotti hanno perso la qualità e la resistenza di un tempo.
I nuovi prodotti (per niente innovativi o "diversi" a giudicare dai leak) devono costare come i vecchi per non svalutare l'intero pacchetto in un colpo solo e questo porterà ad ulteriori perdite di utenza.
Io questa grande strategia proprio non ce la vedo.

Alexv

Adesso vanno di moda i cinesi. Vedremo l'anno prossimo.

Callea

Ma quale declino? La base installata di iPhone cresce continuamente.
Aumenta la longevità degli iphone, aumentano i prezzi (ma per unità di tempo di attività restano uguali), aumentano i servizi.
Apple è ancora in ascesa, altro che declino.

Max

Non c'è nessun declino di Apple. La gente tiene più tempo gli iPhone.
Nessuna migrazione ad Android.

Max

Idc spara numeri a caso. Le sue ultime stime si sono rilevate sbagliate di milioni e milioni di unità.

ghost

Sono dello stesso pensiero, confermi che non è che non puoi ma non vuoi (perchè non ne vale la pena).

Troglodita

Molto meglio spendere 1500€ all'anno acquistando tre o quattro smartphone sui 300/400€, almeno si cambia spesso telefono e non ci si annoia a tenere lo stesso modello.

Alessio Ferri

Ma, magari diminuiscono i modelli e magari ricominciano a fare telefoni invece di tablet mascherati da telefoni.

Andrej Peribar


(tranne apple, loro non sono in grado di capire)


ed è qui che sbagli...

cri

Apple ha perso il 20% per 2 motivi a mio avviso, il primo è il costo esagerato, ormai sono in pochi a prendere telefoni a rate, e sono ancora meno quelli che possono permettersi un xs max, il secondo invece lo associo alle sostituzioni delle batterie a 29 euro avvenuto nel 2018, il quale ha fatto "rinascere" tanti iphone riducendo negli utilizzatori la necessità della sostituzione col nuovo modello.

Gabriele_Congiu

Che il marchio sia Nokia in questo caso è del tutto ininfluente, il punto è quello. Si parla dei volumi di smartphone spediti dalle società e in quel caso l'unico nome corretto è quello di HMD.

Che l'acqua San Benedetto sia "prodotta" da un'altra società non capisco cosa centri. Se vogliamo parlare della popolarità di un brand è un conto, ma se invece l'argomento si sposta sul campo finanziario bisogna considerare altri soggetti.

Per restare in ambito San Benedetto, non è importante che il consumatore conosca il nome di Viggianello, ma lo è per chi deve valutarne i livelli di produzione.

Fabio

Come puoi vedere dal link e dalla foto sottostante le notizie che ho scritto sono reali... l'acqua San Benedetto è prodotta dalla VIGGIANELLO FONTI DEL POLLINO SPA... Rimango dell'idea che il marchio è Nokia non hmd...

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Stifler

È normale, si parte sempre col botto il difficile e continuare.
Che poi nokia vende leggermente meno di Xiaomi 2,9 milioni contro 2,2 come scritto nella tabella, come risultato non è male pensando che ormai la gente ricorda nokia per i suoi "fallimenti" passati

E K

Meno acquisti= meno terminali sostituiti = meno spazzatura digitale

Meno acquisti= piú soldi per cose piú importanti nelle tasche degli acquirenti

Meno acquisti= meno entrate per i produttori che magari si interrogano su cosa stia andando male e cercano di porre rimedio (tranne apple, loro non sono in grado di capire)

Meno acquisti= maggiore durata dei dispositivi = pressione sui produttori e su google per avere piú aggiornamenti e un tempo di supporto piú lungo

Se poi questi "meno acquisti" fossero piú incisivi di un misero ~3% quanto scritto sopra si potrebbe concretizzare.

Ad ogni modo, direi che far soffrire il mercato fa bene alle persone.

Il “declino” di apple era inevitabile. Ora, tralasciando quella cerchia di fan che compreranno a prescindere apple, chi per esigenze lavorative, chi per continuità con altri prodotti della mela e chi invece per pura prefernza del marchio, il fenomeno di massa che negli anni passati era iphone si sta sgonfiando, per diversi motivi.
C’è un sacco di gente che ai tempi comprò iphone (5s, 6, 6s) per avere un prodotto affidabile, stabile e alla moda. Tuttavia gli anni e gli aggiornamenti l’hanno fatto invecchiare (poca memoria, batteria che si consuma, aggiornamenti che minano alle prestazioni), l’hype per questo prodotto è diminuito. E la concorrenza ha sfornato ottimi prodotti a buon prezzo. Per tutta quella fetta di pubblico generalista, spendere centinaia di euro per un telefono non valeva più la pena, soprattutto se questo ha poca memoria ed uno schermo inadatto alla fruizione di contenuti multimediali. Senza contare che bisogna anche calcolare altri abbonamenti che si sono aggiunti di recente: spotify, netflix, amazon video e via dicendo.
QUesto ovviamente non decreterà assolutamente il fallimento di apple, resterà sempre una delle aziende più importanti del mondo tech, però ci ricorda che una bolla è destinata sempre a sgonfiarsi e che non si può vivere sempre di rendita.
Adesso dovrà inevitabilmente sfruttare il suo parco hardware e puntare ai servizi, magari aprendosi ad altre piattaforme oppure vendere i suoi dispositivi ad un prezzo più accessibile (come sta facendo con l’ipad 2018).
Per il resto cos’altro dire, oramai lo sviluppo tecnologico ha raggiunto il suo apice in questo segmento di mercato, finché non arriverà la prossima rivoluzione tecnologica la situazione tenderà verso una ricaduta costante del settore, fino a stabilizzarsi su determinati valori.
Il 5g adesso come adesso è inutile, non ci sono reali motivi per investire su dispositivi che lo supportano, soprattutto perché i telefoni/tablet/pc non raggiungono risoluzioni esagerate da dover giustificare una banda così larga. La svolta probabilmente verrà con le macchine a guida autonoma, per poter gestire in remoto la mega intelligenza artificiale che dovrà regolare il traffico.

Gabriele_Congiu

Veramente Acqua Minerale San Benedetto è una SPA di per sé e tutte quelle del gruppo fanno tutte capo a Zoppas Finanziaria.

Ma torniamo al mondo della telefonia, ti faccio un altro esempio. Qualora TCL dovesse cominciare a macinare grossi numeri - al punto di emergere dalla categoria altro -, troveresti il suo nome nella classifica produttori e non "BlackBerry" o "Alcatel".

Quindi no, non ha senso aggiungere "Nokia".

Fabio

Ma che vuol dire... l'acqua San Benedetto è prodotta dalla VIGGIANELLO FONTI DEL POLLINO SPA, tu l'hai sentito mai menzionare???? Cosi come tanti altri prodotti!!!

OrIaf
Gabriele_Congiu

In mia discolpa dico che il titolo è stato modificato in seguito. Non piace neanche a me.

Gabriele_Congiu

Perché il produttore è HMD, non Nokia. Paradossalmente potrebbe mettersi a vendere smartphone a marchio Pippo; a quel punto sotto la voce HMD ricadrebbero sia le spedizioni dei Pippo che dei Nokia.

Super Rich Vintage

È facile partire, il difficile è arrivare...

Super Rich Vintage

Grande ottimo ragionamento!!! Qualcuno intervenga per riportare nokia ai vecchi fasti!!! Fate saltare i negozi della concorrenza, bannateli, non mi interessa il come, serve subito un intervento.

OrIaf

Forse è stitichezza dovuta alla mancanza di WM.

MatitaNera

Mi ha un po' deluso Nokia, rispetto a come era partita

MatitaNera

per chi sia la "sofferenza" non si sa...

Fabio

Ma perchè non indicare un /NOKIA accanto ad hmd????? hmd è solo la licenziataria del marchio storico NOKIA!!!! e spero tanto che a scadenza licenza (tra 7 anni...) possa tornare in piene mani NOKIA!!! secondo me hmd global non stà gestendo in maniera adeguata il marchio NOKIA!!!! troppi modelli e poco performanti (a parte NOKIA 9...) ma soprattutto una scarsissima distribuzione nei negozi!!!! Gestione hmd pessima!!!

OrIaf

Io sono centrista. Mi sta bene un clima mite.

Mario Rossi

eeeeeee prima vi lamentavate del freddo ora del caldo, ma non vi sta bene un càzz0!

OrIaf

In questo momento, da Europeo, soffro unicamente per il caldo.

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