Huawei avrebbe posticipato il lancio di nuovi Matebook per il ban

12 Giugno 2019 60

Questa settimana avrebbe dovuto vedere la luce un nuovo Matebook, di certo alla kermesse CES Asia 2019 e probabilmente anche in altre location in giro per il mondo. Ma il debutto è stato fermato a tempo indeterminato a causa del ban e a confermarlo sarebbe stato lo stesso Richard Yu alla CNBC, definendo la situazione come "infelice". Parola fin troppo cauta vista la situazione, se Huawei sta già mostrando gli artigli su mobile paventando il possibile debutto di ARK OS (chiamato anche HongMeng in Asia) per sostituire Android, nel mondo PC la questione potrebbe essere ancor più spinosa.

L'inserimento nella ormai famosa blacklist della Casa Bianca ha indotto sia Intel sia Microsoft a limitare fortemente i rapporti con la casa di Shenzhen, che di tutta risposta ha affermato di avere componenti a sufficienza per tenere in marcia la produzione diversi mesi. Il comparto notebook starebbe tuttavia soffrendo più di tutti, anche perchè è il più giovane e ancora in fase di espansione in tutto il mondo, Stati Uniti compresi. E si, perchè a differenza degli smartphone, i Matebook sono commercializzati anche oltreoceano e questa battuta di arresto imposta impatterà di certo sugli affari.

Ricordiamo che, non a caso, il Matebook 13 fu inizialmente presentato proprio a Las Vegas ad inizio anno in occasione del CES 2019 e solo successivamente portato in Europa con un lancio ad hoc durante il MWC 2019 (insieme ad altri).

A confermare un rallentamento complessivo si aggiunge un report di Digitimes che recita:

Huawei ha chiesto di recente ai suoi partner della filiera di sospendere le consegne (di Matebook), ed ha anche stoppato tutti i nuovi progetti sui notebook

Insomma un alt prevedibile vista la situazione, di certo una notizia poco confortante per l'intero settore dei PC che aveva visto, nel 2017, il debutto di un nuovo player con una famiglia di prodotti validi e interessanti. Huawei non ha ancora commentato la vicenda, qualora dovesse arrivare una risposta ufficiale aggiorneremo questo articolo.

Nel frattempo i dispositivi restano disponibili come al solito in Italia, le grane riguardano (al momento) solo i nuovi progetti che avrebbero ampliato ulteriormente il loro portfolio.

E' corretto rilevare che le indiscrezioni sul blocco completo della produzione di portatili Huawei restano controverse: ad esempio, un'altra fonte - l'analista di China Merchants Securities, Fang Jing - ha sottolineato che sono infondate e che l'impossibilità di accedere a determinate tecnologie non pregiudicherebbe le attività del produttore. Lato hardware, se i rapporti con Arm proseguiranno - al momento la situazione resta comunque delicata - Huawei potrebbe utilizzare processori basati sull'architettura sviluppata dal chip designer. Restano le incognite sul software: Windows on Arm deve ancora dimostrare di avere la capacità di farsi strada nel mercato dei portatili e non si conosce praticamente nulla su quanto ARK OS sia effettivamente in grado di adattarsi ai dispositivi più disparati, PC compresi.

Zero compromessi al miglior prezzo?? Samsung Galaxy S10 Plus è in offerta oggi su a 623 euro oppure da Yeppon a 800 euro.

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Commenti

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Nicola Facciolini

#Huawei forever

Pavone Da Giardino

Anche io. Ma non è detto, forse hanno solo posticipato.
Prima o poi si risolverà con qualche accordo

Piadinaro

La mia domanda è questa: ho comprato il matebook 13 un mese fa..se fra un anno avessi problemi, Huawei riuscirebbe a garantirmi l'assistenza e la sostituzione di eventuali componenti difettosi?

broncos7

virare su Linux
e la stessa cosa dovrebbe fare l'Europa, scuole e pubbliche amministrazioni solo Linux quando possibile...

Andrej Peribar

Certamente.
:)

La mia era una descrizione circostanziata all'ambito di cui discutevamo

Los Endos

Bè in realtà ci sono una serie di applicazioni professionali, soprattutto in ambito creativo, che sono solo su Windows e Mac (e non voglio sentire che le alternative open funzionano ugualmente bene, perchè se si fa sul serio non è cosí)

Antony Coc

Quanto mi dispiace...era l'unica azienda che portava processory Ryzen serie U su macchine decenti.
E ancora non capisco il motivo per cui nessuna azienda abbia fatto un ultrabook con la serie Ryzen PRO trovo la cosa al quanto assurda.

Salvatore Esposito

mi mancava questa cosa, Samsung invece è partita direttamente su arm.

ctretre

Fino a Zenfone 2 avevano quasi tutti CPU Intel

Andrej Peribar

Lo dicevo sopra.
La migliore compatibilità ai formati MSOffice la ha una suite cinese WPOffice.

Spark

E con il vendor lock di office hanno poco da emulare, dato che la maggioranza delle persone chiede Office per stare in tranquillità.

E per avere Office credo occorra solo aspettare, dato che ho sentito altri rumors (gli ennesimi) sulla compatibilità su Linux.

Andrej Peribar

Appunto. :)

È un progetto amatoriale, in alfa, che non ha applicazioni pratiche.

Perché dovrebbe comprarlo e perché dovrebbe generare "guerra".

Windows ha un solo effettivo vendor lock e sono i formati office.

(Possiamo aggiungere il secondo per storia, ossia le DirectX ma su stanno " superando")

A che serve la compatibilità binaria?!

Salvatore Esposito

asus con cpu non arm?
per quanto riguarda android su cpu intel sapevo che la community aveva provato ma senza grossi risultati ma non so di più

Spark

Da utilizzatore di React Os, che dopo dieci minuti è crashato mentre installavo un browser,

Andrej Peribar

Sarebbe un'idea pessima e talmente controproducente da non avere impatti.

Non prenderla come un offesa personale ma se non eri ironico ho davvero forti dubbi che l'informatica sia un settore che conoscete.

Essere appassionati di smartphone è diverso

:)

ctretre

ci sono delle varianti di android per processori intel che vengono usate per computer, non solo 6/7 anni fa Asus li usò per dei telefoni

ice.man

fino a 1-2 anni fa c'era della roba cinese, ma si sono convertiti al 16:9

Spark

Allora potrebbe comprare tutto il team che sta dietro a React OS.
Sarebbe guerra se solo ci provasse.

Guido

Peccato. Aspettavo l'uscita dell'X Pro 2019. Purtroppo ormai la frittata è fatta.

Faber

Altri 3:2, oltre a questi due, ne conoscete? In particolare da 15. Grazie.

luca bandini

o acquisti la licenza per "red star os" versione 666 molte algi implelialisti amelicali

ice.man

piu che "non hanno seguito"
direi che hanno (finalmente/fortunantamente) abbandonato la moda

Andrej Peribar

OK :)

Salvatore Esposito

ripeto... possiamo parlare fino a domani ma ci sono troppe poche info per prevedere cosa faranno

Andrej Peribar

Concordo, ma non dipende da me :)

Depas

Se il problema google può essere “”aggirabile”” , quello di windows fanno prima a chiudere la divisione pc e annarsene

Soleluna

Hai ragione. Ma in questa vicenda il passare a Linux potrebbe aiutare.

Andrej Peribar

X86 era per indicare il non arm, è di comune uso, anche perché se dobbiamo essere precisi si scrive x86-64 o AMD64.

Detto questo.
Non è una questione di tempo, anche dando per buono il rumor che ci lavorano da anni ma dal non poter accedere ai sorgenti dei driver delle vecchie periferiche e chip di aziende USA e non per creare compatibilità.

Conviene usare una distro Linux e non un fork di AOSP su device che girano intorno a hw AMD64

Los Endos

Molto difficile.. Microsoft è anche molto abile nel tenere tutti invischiati nel suo ecosistema

Salvatore Esposito

molti uffici lavorano solo con pacchetto office e un browser, per quanto riguarda Autocad era solo un esempio e potrebbero comunque adottare un server windows per terminal service se huawei mette su qlk di simile a rdc (soluzione che già in tanti usano con client con distro Linux)... le possibilità sono tante.
non sto certamente dicendo che tutti gli uffici passeranno al nuovo OS ma delle soluzioni credo si possano trovare quando sarà possibile provarlo

Soleluna

Sarebbe ora che si slegassero!!

Salvatore Esposito

corretto il discorso della diffusione e per questo pensai che i brand cinesi avrebbero fatto fronte compatto e le ultime news sembrano confermare.
per la possibilità di portarlo su x64 (non x86) bisogna fare i conti con il fatto che stanno lavorando su questo OS da diversi anni e potrebbero essere più avanti di quanto supponiamo... ma ripeto, sono pure ipotesi, possiamo solo aspettare e vedere cosa faranno, huawei non è certamente nata ieri e quando uscirono con gli smartphone in pochi avrebbero scommesso su di loro a parte quelli come me che già la conoscevano per le infrastrutture

Aster

Si ma gli uffici non sono solo autocad,sai quante periferiche usano e quanti driver devono essere compilati per fare tutto che funzioni.Android su business e ancora acerbo

Andrej Peribar

Se deve rimanere in Cina deepin è la scelta più sensata.
Se vuole vendere all'estero è più difficile perchè il mondo consumer occidentale è legato a windows e il mondo del lavoro a MSoffice (anche se hanno wp Office che è ottimo come compatibilità), e non sarà certo preinstallare ubuntu che gli risolve il problema

Gianluca

Vediamo che prezzi faranno ora......matebook x pro + mate 20 pro a 1200 se po fa :-)

C. Bianco

huawei+deepin farebbe troppo ridere

Andrej Peribar

Ma a prescindere se "indovinare" o meno.
quello che voglio dire che fare un fork di android è una lavoro non solo alla portata di tutte le multinazionali (diffonderlo è altra cosa), mettersi a produrre driver per HW x86 è un altra cosa.

E non stiamo parlando di prodotti fututi che potrebber essere ARM based anche se form factor notebook, ma di prodotti giù usciti.

per capirci basta guarda il progetto Windows on ARM che dalla montagna che doveva essere è stato partorito il topolino con la compatibilità solo di un paio di processori snapdragon e stop

Salvatore Esposito
Porco Zio

Veramente non è granché
Quello in vera offerta è l x pro

Salvatore Esposito

io non parlerei di castrare, se come dicono è compatibile con apk android, andrà benone per tutti gli utenti medi e buona parte degli uffici (quelli che non faranno uso di Autocad o programmi specifici) poi magari con il tempo potrebbero riuscire a far ricompilare questi programmi anche per questo OS... possiamo solo aspettare e vedere.
magari mi sbaglio ed useranno tutt'altra soluzione ma per ora l'idea che tutto il mercato smartphone cinese (oltre il 50%del mercato mondiale) userà quel OS sembra essersi rivelata vera

Spark

Potrebbero buttarsi su distribuzioni Linux anche loro, magari invocando Ubuntu.
Non Deepin però, che sarebbe come buttare benzina sul fuoco ahah

Andrej Peribar

Troppo complesso.
ha ragione Aster

anche perchè c'è una distro cinese "deepin" che è gia usata nella PA cinese (cosi dicono loro) che è molto conosciuta anche in occidente

Aster

capisco.secondo me non ha senso castrare cosi un prodotto per la gente comune,fanno un distro linux con tema stile windows

Salvatore Esposito

la mia è un'ipotesi perché si sa nulla di certo.
i matebook hanno cpu intel mentre arkOS essendo (forse) basato su Android non dovrebbe essere compatibile ma è possibile che verrà fatto uscire un mate con kirin o che abbiano fatto una variante Linux per i matebook... o magari non è basato su Android ed hanno fatto due SO per coprire entrambe le architetture...
ripeto, la mie è pura ipotesi

Aster

piu la bici da unieuro:)

momentarybliss

beh considerando la spazzatura che si trova a questi prezzi, anche 679 euro sono appetibili

notizia di ieri huawei in germania ha avuto una battuta d'arresto incredibile, sta vendendo la metà ed è in continua discesa.

Aster

Strano,si fa prima con un linux customizzato

Aster

gli unici che non hanno seguito questa moda del 16:9

Roberto

ora come ora non n prenderei un notebook huawei, amenochè il prezzo non sia irresistibile... poi a quel prezzo il D non mi sembra neanche un affare considerando che la versione con ryzen 2500 mesi fa costava anche 499€...

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