Recensione Asus ZenBook S13: peso piuma con Nvidia MX150

10 Giugno 2019 290

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Asus ZenBook S13 UX392 è il naturale successore dell’UX391 del 2018 ma, rispetto a quest’ultimo, le differenze sono molte e bene evidenti sin dal primo istante in cui lo teniamo tra le mani. Parliamo sempre di un ultrabook nella sua massima espressione, una soluzione per cui portabilità, ergonomia e reattività nell’utilizzo lavorativo standard sono indubbiamente gli elementi su cui focalizzarsi e sui quali fondare il giudizio.

Raccogliere l’eredità dell’UX391 non è per nulla semplice dato che, il modello dello scorso anno, era già in grado di soddisfare più che bene tutte queste esigenze. Il nuovo ZenBook S ha però accettato la sfida senza colpo ferire e si appresta a combattere la concorrenza, davvero agguerrita, con buone carte da giocarsi.

DESIGN RINNOVATO E MOLTO… SPIGOLOSO

Quando parliamo di prodotti ultraportatili come questo ZenBook S è inutile sottolineare come design, costruzione e materiali siano di fondamentale importanza. L’ergonomia e la trasportabilità sono infatti parametri essenziali per poter giudicare un dispositivo che deve anzitutto permetterci di lavorare in mobilità nella maniera più comoda possibile.

ZenBook S, in questa sua nuova versione, è caratterizzato da linee decise e in grado di conferirgli un carattere forte e un'identità ben definita. La scocca è realizzata interamente in materiale metallico e la finitura realizzata con processi CNC permette di ottenere una lavorazione caratterizzata da dettagli estremamente precisi. Attenzione però agli spigoli, in alcuni punti accentuati e caratteristici.



L’elemento distintivo è indubbiamente la tacca nella parte alta del display, che permette di integrare webcam e microfoni senza andare ad influenzare le dimensioni delle restanti cornici, riuscendo così a mantenere un ingombro complessivo davvero ridotto. Da sottolineare infatti un rapporto schermo/dimensioni che raggiunge addirittura il 97%. Purtroppo l’azienda taiwanese non è riuscita ad integrare in questo elemento anche i sensori IR per l’accesso tramite Hello, ma il sensore per il riconoscimento delle impronte integrato nel touchpad ne rende l’assenza meno importante.

Lo spessore di solo 13 mm e il peso di 1.1 kg nella configurazione a nostra disposizione ne fanno uno dei notebook più compatti e leggeri della categoria, il tutto senza rinunciare alla robustezza. Sia il poggiapolsi sia il piano della tastiera sono rigidi e a protezione del display abbiamo un vetro che, oltre a rendere il pannello più resistente, contribuisce anche a irrigidire molto la struttura.



Molto bene anche la tastiera, caratterizzata da keycaps di buone dimensioni (15x15 mm), con una corsa sufficientemente profonda e retroilluminazione su tre livelli che permette di digitare senza problemi anche in assenza di luce. Buono il touchpad che non è enorme ma sfrutta tutto lo spazio a disposizione sul poggiapolsi.

Le dita scorrono bene e grazie alla tecnologia Precision di Microsoft le gesture sono pienamente supportate. Il sensore per il riconoscimento delle impronte inserito in alto a destra è poi sempre veloce e reattivo nello svolgere il suo compito. Nella media anche la dotazione di porte con due USB Type C 3.1 Gen 2, un lettore di schede microSD, una USB Type A 3.1 Gen 2 e un jack da 3.5 mm per cuffie e microfono.

Per concludere non poteva poi mancare la cerniera ErgoLift, caratteristica distintiva di molte soluzioni Asus, che permette di inclinare il piano della tastiera aprendo il pannello del display in modo da ottenere una migliore ergonomia durante la digitazione.

DISPLAY NANOEDGE, MA PER DAVVERO

Il pannello di questo nuovo ZenBook S13 misura 13,9 pollici di diagonale con un rapporto d’aspetto di 16:9 e risoluzione fullHD. Si tratta di un eccellente display prodotto da Tianma XM con caratteristiche abbastanza comuni che si distingue per una calibrazione effettuata in maniera precisa. La particolarità è ovviamente data dal fatto che le cornici sono ridotte veramente ai minimi termini, e permettono quindi di avere un’esperienza visiva decisamente appagante.



Non male anche la luminosità che raggiunge e supera le 400 cd/mq, con un rapporto di contrasto di circa 350:1 che permette di avere una discreta visibilità anche all’aperto. Purtroppo la finitura lucida ne limita parecchio l’utilizzo in pieno sole a causa di qualche riflesso di troppo. Su una soluzione come questa, votata al lavoro in mobilità, avrei forse preferito una finitura opaca per ovviare al problema.

Bene la copertura dello standard sRGB che raggiunge il 95% ma, soprattutto, molto buona la calibrazione dei colori. Il colorimetro rileva un Delta E medio di solo 1.8 per la scala di grigi e di poco superiore a 2 per i colori. Non male anche l’uniformità del pannello che, almeno nella nostra unità, non presenta fenomeni evidenti di bleeding.

PRESTAZIONI DA CLASSICO ULTRABOOK

Quando Asus ha progettato questo ZenBook S13 aveva evidentemente come obiettivo quello di realizzare un dispositivo che fosse anzitutto portatile, anzi, estremamente portatile. Proprio per questo motivo le scelte fatte anche in termine di implementazione del processore vanno nella direzione di avere una macchina sempre reattiva ma soprattutto fredda e silenziosa. Per ottenere tutto questo inserendo comunque un Core i7 di ottava generazione dentro ad uno chassis così sottile è evidente come fosse necessario scendere a qualche compromesso.

Scheda tecnica ASUS ZenBook S13 (UX392FN) 

  • CPU: Intel Core i7-8565U / GPU Intel UHD 620 / GeForce MX150
  • Display 13.9″ 16:9 IPS / Full HD 
  • Memoria: RAM LPDDR3 a 2133 MHz 16 GB
  • Archiviazione: SSD PCIe x4: 512 GB Western Digital
  • Connettività: Bluetooth 5.0 / Wi-Fi ac Intel 9560
  • Altro: webcam 720p / Lettore di impronte digitali  / Audio Harman Kardon
  • Porte: 2x USB 3.1 Gen2 Type-C / USB 3.1 Gen1 Type-A / Jack combo / microSD
  • Batteria: 50 Wh / Alimentatore USB-C 65 W da 215 grammi
  • Dimensioni: 316 x 195 x 12.9 mm / 1100 grammi
  • Sistema operativo: Windows 10 Pro
  • Confezione: Asus Mini Dock (USB-A, HDMI, USB-C) / Custodia in simil-pelle

Compromessi che sono ovviamente legati alla gestione delle frequenze dei 4 core dell’i7-8565U presente all’interno di questo ZenBook. Come potete vedere dai grafici riportati qui sotto, le frequenze raggiungono e superano i 4.00 GHz soltanto per pochi istanti, salvo poi calare in maniera abbastanza evidente per il resto del tempo non appena le temperature accennano ad andare oltre i 90 gradi. In questo modo si ha una frequenza media di circa 2,5 GHz su tutti i core, con temperature mai oltre i 70 gradi all’interno e difficilmente sopra i 40-42 all’esterno in corrispondenza della tastiera.



Un comportamento comune anche ad altre soluzioni che condividono caratteristiche fisiche e tecniche con questo ZenBook S13. Per questa tipologia di prodotti, infatti, per tutti i produttori la sfida è quella di trovare il miglior bilanciamento tra prestazioni, temperature d’esercizio e autonomia. Il tutto cercando ovviamente di contenere il più possibile le dimensioni, anche estremizzando il design, come nel caso dell’S13 in questione.

 


La buona notizia è che, anche con questo taglio di frequenze e con questa tipologia di implementazione, il sistema e i programmi lanciati su questo notebook restano sempre reattivi e fluidi, anche quando il processore è a pieno carico. Possiamo svolgere senza alcun problema tutte le attività più comuni ma le prestazioni restano ottime anche con carichi più impegnativi come fotoritocco e montaggio video, meglio se con sorgenti in risoluzione non superiore al FullHD.

Benchmark Asus ZenBook S (UX392FN)

  Matebook X Pro
i7-8550u/MX150
Dell XPS 13
Core i7-8550u
ZenBook S13 (UX391)
Core i7-8550u
ZenBook S13 (UX392FN)
Core i7-8565u/MX150
  recensione recensione recensione  
GeekBench 4
Single/Multi
4744/14049 4619/15556 3575/10956 5149/15915
Cinebench R15
OpenGL/CPU
89.61/522 57.04/622 48.71/474 30,16/734
3DMark TimeSpy 879
FireStrike 2372
SkyDiver 7392
Time Spy -
FireStrike 1203
SkyDiver 4837
Time Spy -
FireStrike 692
SkyDiver 2936
Time Spy 947
FireStrike 2392
SkyDiver 6303
PCMark 8 Home 3409
Creative 4502
Home 4052
Creative 5106
Home 2974
Creative 4338
Home 3346
Creative 4475
PCMark 10 3617 3989 3294 3667
CrystalDisk Mark Seq 3168/1722
4K 53/120
Seq 3081/456
4K 33/127
Seq 3250/1762
4K 37,8/69
Seq 1733/1263
4K 39/110
Temp massima CPU 94 °C
Esterna 49 °C 
CPU 102 °C
Esterna 45 °C
CPU 98 °C
Esterna 48 °C
CPU 98 °C
Esterna 42 °C

Test eseguiti in modalità massime prestazioni, con alimentato collegato (ad eccezione della misurazione termica).  

Le specifiche di questo ZenBook S13 comprendono tra le varie voci una scheda grafica dedicata. Si tratta di una NVIDIA GeForce MX150 che, pur essendo una soluzione di fascia bassa, offre prestazioni nettamente migliori rispetto alla integrata Intel UHD Graphics 620. Non è ovviamente una scheda con cui possiamo sperare di far girare titoli di ultimissima generazione a frame rate alti, ma resta un comunque sufficiente per qualche momento di svago con giochi mediamente impegnativi dal punto di vista grafico. Insomma un punto a favore di questa macchina che aggiunge qualche cavallo in più nel motore nel caso di applicazioni che supportano l’accelerazione grafica CUDA.

Non manca il supporto a Linux. Con una semplice live di Ubuntu il notebook si è avviato senza problemi e ha riconosciuto tutte le periferiche di sistema. Funziona tutto: shortcut da tastiera, webcam, WiFi e Bluetooth.

7 ORE DI AUTONOMIA REALE CHE CONVINCONO

Aprendo questo ZenBook S13 troviamo una batteria che occupa circa metà dello spazio a disposizione. Si tratta di un modulo da  50 Wh, non tantissimo in senso assoluto ma osservando la conformazione interna era davvero difficile inserire un componente di dimensioni maggiori. Nonostante la capacità non esagerata l’autonomia che si ottiene utilizzando questo notebook resta comunque soddisfacente.

Con un utilizzo lavorativo standard, fatto principalmente di navigazione web con una decina di tab Chrome aperte, videoscrittura, un pochino di photoshop e tanta messaggistica istantanea, tutto ovviamente sotto rete WiFi, riusciamo a raggiungere le 7 ore di autonomia. Saliamo poi fino a oltre 9 ore utilizzando lo ZenBook per lo streaming video con l’app Netflix mentre la batteria si esaurisce in poco meno di due ore quando il carico di lavoro raggiunge il livello massimo.

Autonomia ASUS ZenBook S13 UX392FN

  Consumo orario Autonomia
Browsing Chrome 8 tab / Social -14% 7.1 ore
Netflix HD app schemo intero -10.6% 9.4 ore
Giochi / Rendering / Stress Test (Quiet Fan OFF) -52% 1.9 ore
Draining da chiuso (Connected Standby) -0.1%   41 giorni
Ricarica in standby (20V 3.25A) +64% -

Luminosità schermo al 50% (circa 200 nit), audio al 50%. Modalità energetica bilanciata.

Il caricabatterie in confezione è molto piccolo e leggero e permette di caricare completamente la batteria del notebook in meno di due ore. Si tratta di un caricatore da 65W con connettore Type C dalle dimensioni ridotte, che impatta in maniera irrilevante sulla trasportabilità del prodotto. Inoltre, con lo stesso alimentatore possiamo caricare anche il nostro smartphone.

Per concludere è giusto citare anche l’adattatore Type C presente in confezione che amplia la dotazione di porte con una HDMI in formato standard, una ulteriore Type A e una Type C attraverso la quale possiamo caricare il notebook anche con adattatore inserito.

CONSIDERAZIONI

Tirando le somme ci troviamo di fronte ad un ultrabook evidentemente pensato per lavorare in mobilità. Un dispositivo adatto a tutti coloro che vogliono un'estensione estremamente portatile del proprio desktop da ufficio o che vogliono sostituire quest’ultimo con un unico prodotto. che abbia la potenza sufficiente per gestire eventualmente un monitor esterno e mantenere alto il livello di produttività.

Non è una macchina da gaming e nemmeno per montaggio video in 4K ma la scheda grafica dedicata permette comunque di portare a termine alcune operazioni in cui la GPU è direttamente coinvolta in maniera più semplice rispetto alla concorrenza che ne è priva. Le caratteristiche che distinguono questo ZenBook S13 sono però sicuramente le dimensioni, contenute senza rinunciare ad un’ottima robustezza, e il display, caratterizzato da una fedeltà cromatica molto elevata.

Tutto questo ha un prezzo abbastanza elevato. Il listino recita 1799 euro per la configurazione da noi provata, attualmente anche l’unica presente in commercio. Tanto? In senso assoluto sicuramente sì. Considerando però il target d’utenza, il fatto che lo street price sarà almeno 200 euro più basso e la versatilità unita alla portabilità di questo ASUS ZenBook S13, la cifra diventa sicuramente più digeribile.

E anche vero che, probabilmente, con un Core i5 di ottava generazione si sarebbero ottenute prestazioni molto simili a quelle di questo Core i7 ma avremmo avuto un prezzo di partenza decisamente inferiore e uno street price ancora più invitante.

PRO E CONTRO
Peso e dimensioni ridotteDisplay corretto e senza corniciCostruzione solidaReattivo nell'utilizzo lavorativo standard
Frequenze ridotte sui carichi prolungatiPrezzo penalizzato dalla configurazione spinta
VIDEO

L'unico vero Note? Samsung Galaxy Note 9 è in offerta oggi su a 510 euro oppure da ePrice a 620 euro.

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Commenti

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massimo mondelli

E poi è davvero suonata la sveglia

Nicolas Zannerini

evidentemente non sono così povero da poter capire il tuo problema

Dea1993

e allora? sono 20-30 euro risparmiati che posso tenermi in tasca o investire in altro.
della licenza windows non me ne faccio niente, non la uso, perche' devo spendere quei 30 euro?
la prossima volta che acquisti un pc allora mandami pure 30 euro, tanto sono solo 30 euro di che ti lamenti? prendila come una cosa che devi pagare e basta.
dai 625 euro speso sarei sceso a meno di 600, non mi pare male

Nicolas Zannerini

sono licenze OEM, stai facendo la guerra per cosa, 20-30 euro di rimborso?

Nicolas Zannerini

li devi prima scaldare con un phon e vengono via tranquillamente

Nicolas Zannerini

o fai un laptop sottile o lo fai ben dissipato.

Pinzatrice

Nel caso dei notebook proprio no. Anzi, reperire accessori originali è quantomeno difficile (infatti personalmente punto su alimentatori generici di alta qualità, che almeno li posso usare su tutti i dispositivi che voglio).

Il punto è che gli alimentatori di qualità si pagano cari, non perchè te li vende Asus o HP, ma perchè rispettano specifiche stringenti a livello qualitativo e di sicurezza.

Samboraboy

Hai perfettamente ragione..sono tornato in negozio ed effettivamente hp ha inserito nella scatola un caricatore del surface go ahahah

Bastian

Scusa se ti rispondo il giorno dopo, ma io non ho quel caricatore. Ho guardato nella scatola e nei libretti, non c'è traccia di un secondo caricatore. La penna che ho trovato con il Spectre anch'essa si carica con type c. quello della tua foto mi ricorda il caricatore dei Surface

Dea1993

hp sapevo di no, ma potrei sbagliarmi

acer si ma devi mandare il pc in assistenza, asus basta comunicare il seriale

sardanus

Su msi modern ps63 va benone con design maxq, ma è una macchina più pesante e più spessa di un 13" come questo della recensione, pur essendo comunque un ultrabook

Andrej Peribar

Ci credo :).
Come dici peso e spessore aumentano con il migliorare della struttura dissipante (e la batteria ovviamente) e sono due fattori che il mercato pare non prediligere.

Yafusata

Si quelli sono ovunque.

Yafusata

Errore di progettazione. Gli sara' "sfuggito" che quelli scaldano un po' troppo :P

sardanus

Acer swift 3 14". Ha la ram non saldata (monochannel) oltre all'ssd m.2 pcie. Variante i5 o i7 senza dgpu o i5 con mx150 (anchebse è inutile).

sardanus

Al momento è previsto solo da acer asus e hp. Lenovo msi dell ecc dormono e ti rispondono due di picche se glielo chiedi

sardanus

Asus è una delle poche che lo fa senza battere ciglio. Ovviamente non bisogna accettare i tos di windows al primo avvio. Non richiede nemmeno di rispedirlo alla casa madre per formattarlo a differenza di acer o hp. Gli altri invece manco prevedono una procedura per il rimborso

sardanus

Avessero mantenuto gli chassis di un macbook pro 2012 13" non retina la gpu si poteva sfruttare a dovere levando il lettore dvd, ingrandendo heatpipe e aggiungendo una ventola. Avrebbe pesato 1,8kg contro 1,2 di questo ma lo avrei preferito sinceramente

sardanus

Tra i5 e i7 ci sono 2-300 mhz di differenza, non è che cambia il discorso. Non è come su desktop. La $ è maggiore su i7 quindi un guadagno c'è. È il discorso gpu che non va bene. In uno chassis piccolino di alluminio non è possibile pensare di dissipare 15-25W di cpu e contemporaneamente 10-15W di mx150-250... non ha proprio senso a meno che non si voglia realizzare un fornello portatile

sardanus

Ma non lo ho solo io sto problema. È proprio insensato avere a disposizione i core cuda se poi non li puoi sfruttare a dovere se non sei in pieno inverno o se sei a carico basso. Non dico nei giochi, parlo dei programmi di grafica

Luca Lucani

in fondo chi è che non lancia i pc sul marmo con la sicurezza che non si rompono?

Vittorio599gtb

Quelli che non sanno leggere sulle scatole e hanno la foga di rimuovere tutto da tutto

Samboraboy

Esatto, il secondo non so come spiegarlo, dovrebbe entrare con imgresso tipo magnetico..pensavo fosse per la penna ma ho visto che ha l'ingresso type c quindi si usa il caricatore principale..questo secondo non capisco a cosa serva.. https://uploads.disquscdn.c...

Yafusata

Cioe' erano quelli che l'hanno provato a rimuoverla apposta?

Dea1993

ok questo e' vero ma le mx130 o le mx150 che mettono non sono troppo adatte, ok ci giochi un po, ma ti ritrovi portatili che diventano dei forni visto che spesso nei pc economici c'e' un sistema di raffreddamento indecente per raffreddare cpu+gpu

Yafusata

Eh allora e' progettato cosi'. Non ci si fa niente.

sardanus

Ho cambiato la pasta termica e ho 2 heatpipe con 2 ventole separate. Nonc'è verso di far scendere le temperature

Ciccio

Perché mai,ho deciso che oggi sei la mia putt1nella..

Andrej Peribar

Sempre se andare per i bar non è un lavoro

polakko

cos'è, non trovi più il paragrafo (se mai c'è stato)? chiudi il becco va che è meglio e ci fai più bella figura

polakko

cvd

Francesco Vitti

Giusto, bella c4gata

Vittorio599gtb

A quanto ho capito la maggior parte dei fold si sono rotti a causa della pellicola rimossa(la quale doveva rimanere dove si trovava)

XLR8

Solo 120 euro? :/

polakko

ci dici dove hai letto Thermal throttling? se non ti stanno bene allora comprati il portatile d 2kg del cestone

polakko

non capisci un emerito c4zz0

Andre Milano ( Pippo IV)
Samboraboy

Esatto. Il secondo non so come spiegarlo, dovrebbe entrare con imgresso tipo magnetico..pensavo fosse per la penna ma ho visto che ha l'ingresso type c quindi si usa il caricatore principale..questo secondo non capisco a cosa serva.. https://uploads.disquscdn.c...

Bastian

non ho chiaro, tu hai due caricatori?

lkjh

Una volta... adesso non più.

Francesco Vitti

Non ho colto la citazione

Francesco Vitti

Bella scoreggia

Il Grillo Parlante

Come si dice servita su un piatto di argento ...

Dea1993

esatto, ma che poi non chiedo che me lo certifichino per linux, non mi importa, siamo troppo pochi per chiederlo, ma almeno mettimi nelle condizioni di fare a meno di windows, quindi licenza rimborsabile senza doverlo mandare all'assistenza, ma semplicemente inviando il numero di serie, e aggiornamento del bios slegato dal sistema operativo.
l'UE dovrebbe proprio farci una legge per imporre questa cosa, perche' se io windows non lo uso, per quale motivo devo pagare quei tot euro di licenza? e perche' devo usarlo per forza se voglio aggiornare il BIOS?

Joel

eviterei per ora

ciro

Hahahaha ridi colo

Aster

Hai fatto bene

ghost

Io ho preso l'attacco per lo schermo tra qualche anno prendo lo schermo

Los Endos

Vero, non capisco come mai ció non sia ancora illegale.. l'alternativa c'è, è libera ed open e anche se la usano 4 gatti la legge dovrebbe obbligare ad offrire un minimo di supporto, per lo meno qua in Europa.

Garrett

Ovviamente ho ridotto si minimi termini.
È una tecnologia acquisita e chiaramente si paga il brand. Non a caso ricambi e accessori, spesso sono più redditizi del prodotto stesso

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