Recensione MotoGP 19: scaldate i motori si scende in pista

06 Giugno 2019 30

MotoGP 19 è pronto al debutto su console e PC. Dopo l'edizione del 2018 (QUI la recensione) che non era riuscita a convincere pienamente a causa soprattutto di un frame rate impostato a 30 e di un sistema di IA poco performante, Milestone con il nuovo capitolo prova a migliorare ulteriormente il suo franchise "costruendo" in primis un rivoluzionario sistema di Intelligenza Artificiale che lascia effettivamente poco spazio alle critiche.

MotoGP 19 offre quindi un'esperienza di gioco più simulativa e realistica con un ventaglio di contenuti più ampio che vede l'implementazione della MotoE e il ritorno delle Sfide Storiche.

Testato su Xbox One X (disponibile anche su PlayStation 4, PC e Nintendo Switch dal dal 27 giugno)


CONTENUTI E MODALITÀ

In linea con quanto proposto nel capitolo precedente, MotoGP 19 consente a tutti i piloti virtuali di prendere parte in prima persona al Motomondiale. Oltre ai regolamenti ufficiali delle competizioni, il titolo di Milestone offre tutti i contenuti della stagione 2019, tra cui circuiti, piloti e moto delle classi MotoGP, Moto2, Moto3, Red Bull Rookies Cup e l'inedita MotoE con bolidi elettrici a due ruote che, pad alla mano, garantiscono una gestione della fisica molto differente rispetto alle altre categorie e tenerli in pista non sarà per nulla semplice.

Presente, come tradizione impone, l'immancabile modalità Carriera che a differenza dello scorso anno, introduce alcune interessanti novità, tra cui la possibilità di iniziare la propria scalata verso il successo da qualsiasi categoria senza l'obbligo di partire dalla Red Bull Rookies Cup.

In base alle proprie abilità di guida, si può scegliere se affrontare la Carriera Standard o quella PRO. Quest'ultima garantisce un'esperienza più realistica e una sfida capace di mettere in difficoltà anche i piloti più navigati visto che la maggior parte delle opzioni sono impostate a livello simulativo e non sarà possibile riavviare - una volta iniziate - le Sessioni Cronometrate o le Gare.

Nella Carriera Standard si è invece in grado di impostare le opzioni di gara (lunghezza, difficoltà IA, consume gomme etc) e gli aiuti alla guida (freni automatici, traiettoria, rewind, trasmissione etc) in base alle proprie capacità per una curva di apprendimento adatta anche ai neofiti del genere.

Oltre alla creazione del proprio alter ego virtuale, alla scelta dello stile di guida e della categoria dalla quale iniziare, in Moto2, Moto3 e MotoGP è necessario inoltre scegliere il team di partenza tenendo ben presente che, firmando il contratto, non si potrà più cambiare squadra sino alla prossima finestra di mercato. All'inizio della Carriera è inoltre possibile scegliere l'assetto della propria moto attraverso una sorta di "messa a punto".


Al termine di ogni gara in base alla categoria d'appartenenza e alle prestazioni ottenute in pista, si otterranno punti reputazione che apriranno la strada a nuovi ingaggi. Indispensabile inoltre prendere parte alle prove libere e ai test di gara che consentono di guadagnare Punti da investire nella sezione Ricerca e Sviluppo per aumentare le prestazione del proprio bolide, interagendo su vari aspetti tra cui telaio, motore ed elettronica. Prima dell'inizio di ogni gara, oltre a modificare opzioni e aiuti alla guida, è possibile anche accedere alla sezione "Ingegnere di Pista" per interagire in tempo reale sull'assetto della moto o chiedere consigli su eventuali modifiche rispondendo ad una serie di domande.

La Carriera di MotoGP 19 è indubbiamente una modalità ben strutturata, solida ed intuitiva che coinvolge e diverte nonostante soffra ancora di alcune mancanze (interviste ai piloti nel post gara, rivalità etc) e i margini di miglioramento sono ancora ampi.



A completare il ventaglio dei contenuti proposti in MotoGP 19, tornano le Sfide Storiche (Eroid ella 500CC, Alba della MotoGP, Grandi Rivalità ed Era Moderna) in cui si affrontano una serie di prove create per ripercorrere e celebrare i momenti indimenticabili del motomondiale. Immancabile inoltre la sezione dedicata alle "Modalità Veloci" dove si possono affrontare Gran Premi, Sfide e Campionati nelle categoria MotoGP, Moto2, Moto3, Red Bull Rookies Cup, MotoE, MotoGP 4 Stroke e 500CC 2-Stroke.

Presente anche la sezione dedicata al MotoGP eSport Championship e, quest'anno, la componente multiplayer introduce alcune novità tra cui un'infrastruttura Amazon AWS basata su server dedicati che garantisce un’esperienza online affidabile e a bassa latenza.

Nel comparto multigiocatore si possono quindi sfidare altri utenti accedendo all'elenco delle lobby ed è possibile creare stanze pubbliche e private impostando a proprio piacimento vari parametri (classe, lunghezza di gara, condizioni meteo etc). Segnaliamo inoltre la presenza dell'inedito "Direttore di Gara", una modalità extra davvero professionale in cui si possono creare eventi personalizzati in ogni minimo dettaglio, completa di ruolo da "broadcaster" per trasmettere in streaming le partite: una chicca che renderà felici tutti i piloti virtuali più competitivi.

GAMEPLAY

Pad alla mano, MotoGP 19 non delude in nessun modo le aspettative posando le basi su un sistema di guida consolidato nel corso degli anni e ulteriormente raffinato con i tempi migliori registrati sui tracciati in-game simili alla controparte reale, "comportamento" e feeling generale di piloti e moto molto più realistici, il tutto accompagnato da una gestione della fisica dei veicoli nettamente superiore. Precisiamo tuttavia che per apprezzare nella loro totalità i vari miglioramenti apportati a MotoGP 19 - rispetto a quanto provato nel precedente episodio - è necessario giocare a livelli di difficoltà avanzati.

Il racing game a due ruote di Milestone riesce a farsi apprezzare da chiunque garantendo anche ai neofiti del genere un'esperienza appagante e divertente proponendo un giusto mix tra arcade e simulazione con una buona curva di apprendimento: grazie alla possibilità di settare numerose opzioni di gara e aiuti alla guida, i nuovi giocatori si troveranno infatti di fronte ad un titolo che non richiederà particolare abilità per divertirsi.

Discorso differente per i "veri" piloti virtuali che giocando a livello PRO troveranno pane per i loro denti: sbagliare l'entrata o l'uscita di una curva, una frenata o un'accelerata ad esempio, significherà perdere millesimi di secondo preziosi che potrebbero compromettere l'intero campionato.

In MotoGP 19, rispetto al precedente episodio, la velocità e la sensazione di essere in sella alla moto si percepirà in modo superiore, così come il peso del mezzo, gli spostamenti del pilota e si dovranno monitorare e gestire l'usura e la temperatura dei pneumatici, due fattori che impatteranno sulle prestazioni della moto in pista con, ad esempio, conseguente perdita di aderenza. Scegliere le gomme giuste in base alle condizioni di gara è quindi indispensabile, senza dimenticarsi che il numero di pneumatici a disposizione è limitato di conseguenza tenere monitorata la loro usura sarà fondamentale nel momento in cui si affronteranno prove libere, qualificazioni e gara.

Il livello di sfida proposto nel nuovo titolo di Milestone risulta inoltre molto più appagante grazie anche al nuovo e rivoluzionario sistema di Intelligenza Artificiale basato su reti neurali e denominato A.N.N.A.

A differenza di quanto proposto in Forza Motorsport con il sistema dei Drivatars che in pratica apprendono dai giocatori, A.N.N.A impara in modo autonomo e sfrutta a suo vantaggio gli errori dei giocatori. La nuova I.A infatti non si basa più su comportamenti prestabiliti dagli sviluppatori ma, attraverso un meccanismo di "rewarding", è in grado di riconoscere quali comportamenti sono utili al raggiungimento dello scopo e quali sono dannosi, al fine di imparare il modo migliore per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Il nuovo sistema di I.A diventa quindi consapevole dell’ambiente che lo circonda e di ciò che sta facendo: A.N.N.A è un'Intelligenza Artificiale di alto livello capace di simulare un comportamento di guida, tempi e prestazioni in pista estremamente realistici e naturali, molto simili a quelli di un vero pilota della MotoGP.

Durante le nostre sessioni di gioco ai livelli di difficoltà più elevati, l'I.A ha mostrato sino da subito di essere molto più aggressiva e performante rispetto a quanto offerto in MotoGP 18. È indubbiamente capace di gestire in modo più raffinato entrate ed uscite dalle curve: dimenticate quindi quelle frenate e accelerazioni eccessivamente repentine presenti nel precedente episodio. A.N.N.A riesce inoltre ad adottare approcci differenti, realistici e credibili in base alla situazione, abbandonando anche la traiettoria più idonea e rischiando quindi di commettere degli errori come fosse una pilota reale.

A.N.N.A settata al massimo delle sue capacità riuscirà a garantire una sfida davvero ardua che metterà in serie difficoltà anche i piloti più esperti mentre abbassando il livello si gareggerà contro un'I.A che riuscirà a non rendere frustranti le sessioni di gioco dei novizi. Segnaliamo che è nuovamente presente un indicatore - da settare nelle opzioni di gara - che mostra in percentuale (da 0 a 120) il grado di competenza dei piloti avversari.

Praticamente inesistenti invece i miglioramenti sul fronte danni, il cui sistema risulta identico a quanto proposto in MotoGP 19: anche impostando nelle opzioni la voce "Danni Realistici" il realismo purtroppo lascia il tempo che trova.

TECNICA

Costruito sull'Unreal Engine 4, MotoGP 19 garantisce un comparto visivo superiore rispetto a quanto proposto lo scorso anno con animazioni, illuminazione e gestione delle ombre migliorati, texture di qualità superiore, riflessi ed effetti particellari che regalano alcuni scorci sensazionali soprattutto se si gioca con la visuale in prima persona. A tal proposito segnaliamo la presenza della camera "Cockpit" adatta ai giocatori alle prime armi che vogliono provare a gareggiare con una visuale in prima persona, e la "Helmet" progettata appositamente per gli utenti più esperti.

Piloti, moto e tracciati sono realizzati con un buon livello di dettaglio e rispecchiano senza incertezze la loro controparte reale. Il risultato quindi è indubbiamente buono anche se permangono comunque alcuni difetti visti anche in MotoGP 18 nelle scene post gara e nel pubblico sugli spalti: due elementi che risultano ancora poco convincenti.

Nota positiva per il comparto sonoro con effetti realistici, dettagliati e ben differenziati da una moto all'altra. Nulla da segnalare neppure sui vari contenuti multimediali che introducono alle varie competizioni e neppure su interfaccia e menu di gioco, intuitivi ed immediati.

Ottimo il sistema di I.A mentre quello dei danni nei prossimi capitoli dovrà essere obbligatoriamente rivisto. Interessante inoltre l'eccellente editor grafico che permette di personalizzare, a proprio piacimento, caschi, lower back patches e i race numbers. Nota dolente invece in ambito frame rate soprattutto nelle versioni console che ancora una volta rimangono ancorate ai 30fps: un valore poco consono per un racing game di attuale generazione. Su PC invece si possono impostare i tanto agognati 60fps.

CONCLUSIONE

Milestone con MotoGP 19 è riuscita a migliorare ulteriormente quanto proposto nel precedente episodio introducendo alcune interessanti novità tra le quali spicca indubbiamente A.N.N.A, l'inedito e rivoluzionario sistema di I.A capace di garantire un ottimo livello di sfida. Apprezzabili anche le aggiunte introdotte nella Carriera anche se la modalità può ancora essere ampliata e migliorata.

Nulla da segnalare sul fronte gameplay, sistema di guida e gestione della fisica che ancora una volta risultano in linea con le aspettative dei giocatori offrendo un'esperienza solida, coinvolgente, impegnativa e regolabile. Peccato invece per l'assenza del meteo dinamico un'aggiunta che avrebbe indubbiamente impreziosito il comparto tecnico del gioco e l'obbligo dei 30fps su console farà sicuramente discutere.

VOTO
  • CONTENUTI/MODALITÀ DI GIOCO 8,5
  • GAMEPLAY 9
  • TECNICA 8
  • MULTIPLAYER 8,5
  • LONGEVITÀ' 9
  • GLOBALE 8,5
RIVOLUZIONARIO SISTEMA DI I.AMODELLO DI GUIDA CONVINCENTE, REALISTICO E REGOLABILENUOVA INFRASTRUTTURA ONLINE E MOLTI CONTENUTI DI GIOCO
SU CONSOLE 30FPSSISTEMA DI DANNI POCO REALISTICOALCUNE INCERTEZZE IN AMBITO VISIVO (PUBBLICO ED ELEMENTI DI CONTORNO)
Fotocamera Wide al miglior prezzo? LG G7 ThinQ, in offerta oggi da 4G Retail Tim a 278 euro oppure da Amazon a 333 euro.

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Commenti

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Emiliano Frangella

MotoGP 17: su PS4 Pro girerà a 1440p e 60 fps

DKCountry

Ahahah,ma quando mai quel cesso di pro computa 60 frames? Forse in minecraft.
L unica che lo può fare è la X

DKCountry

Su pc come al solito troppi problemi , ormai le console sono meglio , soprattutto la X

guarino

Ha un sacco di bugs! (pc) che peccato! aspetto aggiornamenti...

Leon

Con che coraggio dovresti dirlo agli spagnoli..
Non parliamo della mitica telemetria della honda di marquez mai fatta vedere..
Ancora non hai risposto, dato che ritieni Rossi una pippa, a parte Marquez e Lorenzo cosa hanno fatto gli altri piloti della griglia motogp in questi anni..

steek

il biscotto XD XD ....con che coraggio ancora si parla di biscotto ahahhahahahah!!!!
Dai su...tifa nonno Rossi, prendilo in motogp 19 e almeno li prova a farlo vincere che son 2 anni che non vince una gara.

Leon

Strano che però dimentichi e non dici tutto quello che ha vinto e quante volte è arrivato secondo nel mondiale..
Senza dimenticare il biscotto di qualche anno fa.. una farsa allucinante.
Ad ogni modo tolti Lorenzo e Marquez aspetto di sentire da te cosa invece ha vinto il restante plotone di piloti sulla griglia.. dato che fai tanto il fighett0 Illuminaci..
Mi sa che quello a cui brucia (perchè ha vinto tanto e sei invidioso) e anche tanto sei tu, Rossi è uno degli sportivi italiani più titolati, io da Italiano posso solo che esserne orgoglioso.
Ti stai rendendo alquanto ridicc0l0

steek

ahnnn...10 anni senza vincere un cavolo ahhaahaha...brucia!!!

Leon

si infatti, basta guardare le classifiche finali dei mondiali dei vari anni e trovi proprio tutti i piloti della griglia davanti a Valentino Rossi..
Finiscila

Davide

Ho i brividi. motoGP 02 ha animazioni migliori

steek

perché sono più forti?

Carlo

E fattela una risata ogni tanto che chi fa nervi muore prima

Leon
Leon

Quindi non ha nemmeno senso giocare con quasi tutti gli altri piloti della motogp..

Leon

Prima dovresti capire che le strategie non le fa il pilota ma i tecnici..
Se coloro che in Yamaha si occupano di gestire le strategie, quindi tempi di entrata in pista ecc.. sono delle Pipp3 non puoi dare la colpa al pilota

Pezz8

Io non avevo la residenza in UK e non vedrò mai tutti quei soldi

Leon
Leon

mi risulta che Rossi abbia risolto pagando il suo debito.
E tu invece?
Vedo anche che hai un'immagine di profilo che la dice lunga...

Superdio

abbiamo a governarci gente che deve 49 milioni, figurati se romperanno mai le palle a rossi, che comunque mi pare abbia fatto un piano di pagamento pure lui, non in 60 anni però

Carlo

Quella schiuma fa pensare che se facessi il bagno in quelle acque usciresti con qualche modifica genetica

Carlo

Però dicono sia stata integrata la modalità "promemoria" per ricordargli di tornare in tempo in pista per il giro lanciato

Emiliano Frangella

???
ma per Ps4Pro le versioni precedenti erano a 1440p a 60 giusto??

Pezz8

Rossi non potrà comunque mai sconfiggere il suo più grande nemico:

l'Agenzia delle entrate

Paga le tasse, b@st@rdo

Bastian

se Anche questo è senza multiplayer in locale può restare su steam

xMx

Mi hai confuso

rsMkII

Siccome la pista deve essere visibile dagli spettatori, tecnicamente è nata per stare più in basso! XD

Il tipo ha molto fiuto.

takeoff

ma va, vuol dire: https://uploads.disquscdn.c...

steek

Vincere con rossi sarà più difficile che vincere con Abhram.

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