Tim Cook: Apple non sarà colpita dalla guerra commerciale USA vs Cina

05 Giugno 2019 75

A poche ore dal Keynote di apertura della WWDC 2019, Tim Cook è stato protagonista di un'intervista rilasciata a CBS News, nella quale il CEO di Apple è intervenuto su alcune delle questioni più calde del momento. No, non stiamo parlando delle novità introdotte sui nuovi iOS 13 e iPadOS 13, bensì della guerra commerciale in corso tra Stati Uniti e Cina, la quale sembra minacciare anche i prodotti realizzati dalla casa di Cupertino, iPhone su tutti.

Lo scontro tra le due nazioni sta per diventare sempre più intenso, questo perché lo scorso mese Pechino ha annunciato l'intenzione di imporre dazi del 25% su alcuni dei beni importati dagli Stati Uniti, in risposta alla mossa di Trump che aveva prospettato l'incremento dal 10% al 25% su quelli provenienti dalla Cina.

Nonostante lo scenario non si preannunci affatto favorevole per nessuna delle aziende che intrattengono rapporti con entrambi i Paesi, Tim Cook dichiara che tutto ciò non avrà ripercussioni per Apple, dal momento che la società non sembra essere finita al centro delle attenzioni di Pechino. Secondo Cook questo non avverrà neanche nel prossimo futuro, o almeno così spera; iPhone, infatti, è un prodotto realizzato in varie parti del mondo e l'imposizione di dazi lungo la sua filiera produttiva danneggerebbe chiunque, non solo uno specifico mercato.

Gli analisti ipotizzano che, a causa dei nuovi dazi, il costo di iPhone potrebbe aumentare del 14% (anche se a questo punto è probabile che Apple intervenga sul proprio margine di profitto, dal momento che gli ultimi dati di vendita hanno fatto chiaramente capire come sia molto difficile proporre ulteriori incrementi di prezzo), ma sembra che in Apple si sia ottimisti; ciò non dovrebbe accadere.

Cook ha anche ribadito di essere in buoni rapporti con la Casa Bianca e il suo principale inquilino, il quale si è dimostrato attento ai suggerimenti proposti, nonostante non sempre fosse d'accordo sui principi. In ogni caso il CEO di Apple afferma di voler ricoprire un ruolo attivo nella definizione di una soluzione a questa guerra commerciale, essendo un fervente sostenitore del dialogo e l'ascolto come forme di mediazione dei conflitti.

Tra gli altri temi trattati nell'intervista si citano le recenti novità introdotte da Apple per quanto riguarda il tempo di utilizzo dei dispositivi iOS. Cook stesso ha confermato che la lettura del rapporto settimanale riguardo il tempo speso sul suo iPhone lo ha spinto a rivedere le sue abitudini, visto che la sua compagnia non vuol vendere un prodotto sul quale le persone debbano passare la propria vita, bensì uno strumento che la semplifichi. Cook si è anche mostrato in disaccordo con la proposta della senatrice Elizabeth Warren, ovvero l'idea di smembrare i grandi colossi del web per trasformarli in società più piccole.

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Commenti

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Tetsuro P12

Non è così. Tutto sta nell'equilibrio tra vendita e profitto. Se alzi tanto il prezzo da non essere più appetibile crollano le vendite ed il margine aumentato non copre la perdita nelle vendite. Poi se vendi tanto meno è un danno anche a livello di marketing, la gente vuole poter utilizzare i servizi Apple assieme ad altra gente (iMessage).

Max

Non avere rappresentanti al ONU (per non innervosire i cinesi) non significa non veder riconosciuta un indipendenza de facto.
Taiwan è riconosciuta ed ha relazioni diplomatiche ufficiali con 22 stati sovrani ed è comunque trattata come tale da tutti gli altri.

Max

Sai che differenza.

Alex

la speranza era proprio quella Cock.

ice.man

Formosa viene conquistata dai Giapponesi a fine '800 (quindi è indipendente dalla China continentale, ma è poi dipednente dal Giappone)
ma diventa Taiwan (ossia chinese, ma al tempo stesso indipendente dalla China continentale) solo dopo la fine della 2a guerra mondiale con la sconfitta del Giappone e quando vi si rifugiano i Nazionalisti Chinesi sconfitti dai "bolscevichi"
Quindi si parla di 70 anni circa, mon 100

ice.man

Taiwan non è riconosciuta dall'ONU
e nemmeno dagli USA(ufficialmente e infatti la tlafonata di Trump destò un certo scalpore)
.
è un po come i bimbi dell'asilo che hanno al fidanzatina, ma lei non lo sa

Patroclo Grecia

le fabbriche le stanno costruendo non tanto per i vari ban cinesi ma perche sta cominciando a diventare "costoso" produrre in cina, e quindi stanno cercando posti dove i diritti umani valgono ancora meno e per una caramellina alla menta la gente lavora 14 ore senza respirare.

Mattexx

A Tim cook che gliene frega se mettono dazi al 25% aumenta i prezzi del 25% aggiungendo qualche cagatina sui nuovi modelli spacciandola per nuova feature come al solito e non ci perde nulla, tanto sa che chi sceglie prodotti Apple non bada molto al prezzo se no non continuerebbe ad aumentarli di anno in anno.

Idkfa

Ma in effetti non comprendo esattamente che obiettivi abbia. Da un lato attua politiche di protezionismo e dell'altra attivano pratiche antitrust nei confronti dei loro stessi cavalli di battaglia. La storia insegna che vince in guerra chi ha gli alleati giusti, se non ti piace più l'Europa, almeno tieniti dal tuo lato le multinazionali americane a supporto

Max

Ok vedo che ne conosci. Vai s Taiwan e chiedi loro se sono parte della Cina...

Max

Altre minkiate ne conosci?

Max

E questo è il motivo per cui non teme ripercussioni.

Dark!tetto

E gli investitori chiedono la stessa cosa, andrà a finire che venderanno 5 iphone a 10 miliardi ciascuno prima o poi ehehe

Luca Lucani

e i pecunia non oliet

opt3ron

Si chiama neocolonialismo.

Chase

Si chiama mafia

Mario

Vengono assemblati in cina

ice.man

forse non ti è chiaro come funzionano gli accordi di esternalizzaizone della prodzione?
i telefoni non passano necessariamente da Apple (sicuramente non da Apple USA). Foxconn potrebbe infatti spedirli direttamente al canale di vendita che potrebbe essere un ulteriore fornitore di logistica per Apple oppure il cliente (es Foxconn consegna direttamente a China Telecom)
I soldi....quelli invece stai tranquillo che finiscono alla Apple...ma NON Apple USA, vensì una qualche sussidiaria con sede in un paradiso fiscale

Chirurgo Plastico

I dazi su iPhone li ha già messi Apple portando i prezzi a 1189€ e 1289€.
Ogni anno Apple aggiunge dazi ai loro prodotti.
Sono curioso di vedere se iPhone 2019 costerà di più (a mio avviso avrà lo stesso prezzo, memoria base di 128 GB e caricatore 18W in confezione)

Cloud387

Oppure president of cock

rsMkII

Mai sentita prima? Davvero? XD

~benzo

"Stand Pro"

ice.man

foxxcon è pagata solo per il costo industriale del suo servizio
e Apple sa bene come strozzare i propri fornitori (vedi i casi di suicidi dei dipendenti foxconn)
o anche le cause contro Qualcomm per risparmiare 2E di royalty su telefonini da 800E al pubblico
tra l'altro Apple monopolizza la vendita al pubblico dei suoi dispositivi, quindi guadagna su tutta la filiera, sopratutto la parte finale dove ci sono i margini maggiori (lo street price di iPhone è max 15% rispetto al prezzo di listino senza tasse...mentre i prodotti della concorrenza li trovi agevolemnte a street price del 50-60% rispetto al prezzo di listino)

Andre Sergio Da Rio

si, ma apple non interverrà mai sui suoi margini di profitto...piuttosto vende meno. la storia ci dice questo

[francesco]

non hai letto l'articolo, vero?

Zoro

ma ovvio, basta alzare sempre più i prezzi. prossimi iphone a partire da 15060€

_GV_

se così fosse i soldi rimarrebbero in Cina senza passare da Apple, ne deduco che stai dicendo una cosa errata...

Andrej Peribar

E fra 30/40 anni i nostri eredi staranno qui a discutere se sia opportuno fermare l'India che ha in mano la produzione occidentale ed inizia a produrre brand propri.

Andrej Peribar

Praticamente ci vuole un trump cinese

Andrej Peribar

Sarò anche cinico ma se le grosse aziende iniziano a perdere percentuali di profitti a due cifre probabilmente trump si gioca la rielezione.

A prescindere da cosa dice timmy

Turk
MarcoCau

Tim dichiara che non ci saranno ripercussioni per Apple a causa della guerra commerciale USA-Cina.
Intanto sta costruendo fabbriche in mezzo mondo, basta che non siano in Cina...

KenZen

Questa mi è nuova... non l'avevo mai sentita prima. Bella.
Saluti

Salvatore Esposito

per non parlare del piccolo dettaglio che la fornitura elettrica a Taiwan arriva dalla Cina e l'ultima volta che ho controllato avevano ancora bisogno di corrente per accendere la luce

ice.man

la motherboard la costruisce proprio la foxxconn/pegatron in China
buona parte della componentistica è prodotta li

e se non viene dalla China viene da Taiwan...che è sempre China
e ufficialemente la China è rappresentata dalla RPC (Taiwan non ha un seggio all'ONU)

Emiliano Frangella

Producono in Cina.....
Venderanno poi meno iPhone .....
Vediamo

momentarybliss

Che io sappia in Cina li assemblano, ad ogni modo, qualunque siano gli accordi attuali in materia commerciale con Apple, il governo cinese potrebbe revocarli in qualsiasi momento

E' vero già dall'anno scorso.

CAIO MARIOZ
Andhaka

Ma Apple non sta già contrattando per una mega fabbrica in India? Vede, prevede e provvede? ;)

Cheers

ghost

Non preoccupatevi e continuate a comprare

ice.man

in China gli iPhone non li importano.....li producono
è il resto dle mondo che li importa

BLERY

È pestarsi i piedi da soli però

TheDukeMB

Se chiedi all'oste com'è il vino, lui ti risponderà sempre che è buono.

Marco

quando hai il 20% della popolazione mondiale e sei uno dei paesi in maggiore crescita ... gli ultimi sussulti degli stati uniti che non accettano che non saranno più i leader mondiali ! solo con il mercato interno e considerando i miliardi di popolazione mondiale al di sotto della soglia di povertà , il governo cinese gestirà a proprio piacimento metà del mercato globale...

Depas

L’unico modo per fermare apple è quello di fare una finta campagna denigratoria per spingere su huawei, ma qualche cinese che pensa con la propria testa esiste tranquilli.

Luca Lindholm

Certo ma come ho detto se il govero gli impone qualcosa, Foxconn deve obbedire.
Non vendere più a quello o non comprare più dall'altro.

Lo credo anche io, ma se il governo impome un suo dictat che vogliamo fare?
E' quello che dico.

opt3ron

L'idea è se produci qualcosa una parte dei profitti deve andare a me.

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