Google, Amazon, Apple e Facebook: negli USA l’indagine Antitrust "del secolo"

04 Giugno 2019 39

Gli Stati Uniti affilano le armi (del libero mercato) e si preparano a combattere contro i colossi del web qualora venissero evidenziati comportamenti anti-concorrenziali e contrari alle regole antitrust. La notizia era già nell'aria, visto che appena pochi giorni fa Google è entrata nel mirino del Dipartimento di Giustizia americano, pronto a scandagliare l’azienda di Mountain View in un modo talmente approfondito da dover concordare con la Federal Trade Commission una suddivisione dei compiti nel supervisionare l’operato dei big della rete.

Google sotto il DoJ, dunque, e Amazon che passa “sotto le grinfie” della FTC. L’intento è quello di non farsi sfuggire nulla, così come deciso dall’Amministrazione Trump che, in questo caso, ha l’appoggio anche dell’opposizione democratica. Così viene indicato nella nota pubblicata dalla Casa Bianca:

Il Presidente della Sottocommissione Antitrust David N. Cicilline ha annunciato oggi [ieri, ndr] un’investigazione bipartisan riguardo la competizione sui mercati digitali. L’investigazione includerà una serie di audizioni tenute dalla Sottocommissione sull’Antitrust, il Diritto Commerciale e Amministrativo sull’aumento del potere del mercato online, così come le richieste di informazioni rilevanti per l’inchiesta.

Cicilline ritiene che sia giunto il momento di rafforzare i controlli antitrust, ritenuti “deboli negli ultimi 40 anni”. E qualora si rendesse necessario, gli Stati Uniti lavoreranno per creare una nuova legislazione sul tema “per rispondere a questa sfida”. Sarà, questo, uno dei risultati dell’indagine che si protrarrà per 18 mesi.

Gli indiziati sono quattro ("The four", come definiti dal Professore americano Scott Galloway): a Google e Amazon si aggiungono Apple (che ricadrà sotto l’occhio vigile del DoJ) e Facebook (FTC), più volte in passato accusati di controllare l’intero mercato digitale mondiale. L’indagine aperta ora non accusa nessuno, ma semplicemente annuncia che saranno prese tutte le misure per portare avanti una delle indagini sul mercato (digitale) più imponente della storia.

The Four: così li definisce Scott Galloway nel suo libro

“Ci sono prove sempre più evidenti del fatto che pochi soggetti hanno preso il controllo delle principali arterie del commercio, dei contenuti e delle comunicazioni online”, spiega il Presidente della Commissione Jerrold Nadler […] “E’ fondamentale investigare lo stato attuale della concorrenza nei mercati digitali e la salute delle leggi antitrust”.

Tre saranno gli ambiti su cui verranno condotte le indagini:

  • Documentare problemi di concorrenza sul mercati digitali
  • Esaminare se le imprese dominanti si impegnano a compiere condotte anti-concorrenziali
  • Verificare se le leggi antitrust esistenti, le politiche sulla concorrenza e gli attuali livelli di applicazione sono adeguati per affrontare questi problemi

Vi lasciamo a seguire il link al libro di Scott Galloway "The four. I padroni - Il dna segreto di Amazon, Apple, Facebook e Google". Potrebbe essere una lettura interessante per approfondire l'argomento.

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Commenti

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olè

*prendessero

Salvatore Esposito

si vedrà cosa si farà alla fine...
non escludo un "sono innocenti e pure come il cu di un bimbo" ne una multarella con allegato però super ammortamento del 250% detraibile in 3 anni così pagano la multa ma saltano 3 anni di tasse

Andrej Peribar

Ormai credo che sia sempre più difficile spiegarlo

SteDS

Credo che in un certo senso sia già così..

SteDS

Di questo passo "qualcuno" arriverà al controllo totale in nome della sicurezza. Che poi le forme autoritarie siano proprio la negazione della sicurezza e della libertà individuale va be, dettagli...

SteDS

Anche Apple é in posizione critica (ci sono già altre indagini in corso) soprattutto per quanto riguarda le politiche di app store. Strano invece non vedere MS nella lista dei cattivi, probabilmente hanno fatto tesoro delle batoste ricevute in passato

ferragno

mazziateli! come l'agcom in italia!!!

ciro mito

The four italia

Vodafone
Tim
Sky
Wind

Andrej Peribar

Non funziona proprio

Andrej Peribar

Sai cos'è?!

Il popolo è sensibile al "pane et circense" e alle definizioni.

Voglio dire;
sei in democrazia, puoi andare da Starbucks come dal McDonald... il resto è colpa tua

E credimi ste strom$ate attecchiscono.

Basta leggere i vari "rosichi perché non puoi permettertelo su questo blog

UnoQualunque

Già, solo che siamo troppo "abituati" alla "libertà e alla democrazia" che non pensiamo che stiamo dando in mano a pochissimi attori tutti gli strumenti per creare dei danni mica da ridere. In Cina e in Russia, nonostante si sa che il governo ti spia appena metti il piede fuori dal letto continuano noncuranti a dargli miliardi di informazioni al giorno. Ok, è una visione pessimistica e catastrofica, ma basta che un politico di turno si sveglia con il piede storto che la storia si potrebbe ripetere anche in modo peggiore. Ma credo proprio che finché non sarà troppo tardi non ce ne accorgeremo. Sia chiaro, non sono un anarchico, hippy, o cose del genere, è che non mi piace la piega che sta prendendo la politica mondiale e il fatto che stiamo dando di nostra volontà tutto quello di cui hanno bisogno per potare le masse dove vogliono loro. Ed infatti i più ascoltati e seguiti sono quelli che sanno usare al meglio queste nuove "armi" per condizionare la gente.

Andrej Peribar

Sfondi una porta aperta.

Il problema di fondo è che i governi hanno trovato nel "terrorismo" un motivo che il popolo condivide in nome della sicurezza

Mistizio

Ed ecco perchè il terzo modello l'avrebbe potuto creare l'EU... ma non entriamo nel dibattito politico :|

UnoQualunque

Oggi ho letto che per avere un visto USA, per molti stati hanno reso obbligatorio dichiarare i propri social network. Ok ci potrebbe stare per la sicurezza, però secondo me stiamo dando in mano ai governi un po troppi strumenti per controllarci (Per ora non proprio ai governi, ma come ho scritto, tra un po anche gli Stati "democratici" faranno su un pensierino per accedere a questi dati. Meno male che l'italia non c'è nella lista se no non potrei più entrare negli USA visto che non uso nemmeno un social :D ).

UnoQualunque

Beh, vedendo l'andazzo, la EU più coesa e unita ce la sogniamo (non voglio entrare nel dibattito politico, ogni uno scelga se la direzione scelta sia un bene o un male). Cina e Russia non lo farebbero mai perchè non permetterebbero mai una cosa del genere. In USA ora mai sono queste società a "governare", negli altri due stati avrebbero bloccato sul nascere questa situazione. Per me entrambi i modelli sono sbagliatissimi. Una società con interessi privati non può avere un peso politico e uno Stato non può intromettersi e controllare in una società privata, soprattutto se questa ha in mano informazioni che allo Stato potrebbero fare molto comodo.

Andrej Peribar

Non è pazzesco ma siamo fiduciosi :)

Mistizio

Più che altro mi riferivo al fatto di mettere sotto esame dei pilastri dell'economia nazionale, cosa che le antagoniste americane (cina e russia) tanto esaltate da qualcuno, non farebbero mai.
L'europa s'è mossa analizzando la situazione, ma fin quando non ci sarà un'EU più coesa e ben definita, mi viene difficile pensarla come un attore solido

UnoQualunque

Spero solo che non ci sia sotto una motivazione politica. "Se non mi fai mettere il becco nei dati che mi servono, ti mando un multone che ti fa chiudere la baracca" chissà perché da Trump mi aspetto una mossa del genere.

UnoQualunque

Beh, la UE è da tempo che sta martellando sugli abusi di posizione dominante e sul GDPR. Gli USA si stanno allineando alla politica europea in materia.

Mistizio

Per quanto possa schifare gli US come stato guerrafondaio, ipocrita e spione, queste sono le cose che ammiro di più

ermo87

Amazon è sinonimo di dumping

Fabio

Basterebbe separare amazon vendite dai server, fb da instagram, Apple tra hardware e servizi, Google ricerca e pubblicità da tutto il resto e saremmo già in una situazione totalmente diversa :D

Andrej Peribar

Credo che pagherebbe per stare in questa lista.
Le altre infatti pagheranno per starci.

Andrej Peribar

Non c'è solo l'abuso di posizione dominante come pratica di concorrenza sleale (discorso Apple), credo cmq sia ovvio che maggiori attenzioni saranno riservate a chi tratta i dati e veicola informazioni (quindi ai big del web)

Markk

A me invece stupisce che SOLO ORA dopo decenni sia stata aperta l'indagine.

UnoQualunque

Povera Microsoft, non se la cag4 più nessuno (e sono un fedele utente Windows :D. C'è però da dire che rispetto agli anni '90, la Microsoft 2.0 è quella che permette più libertà d'azione in confronto agli altri big). Comunque, Google più che giusto, Facebook e Amazon anche, ma apple? Non è in posizione dominante su niente, ok che se i suoi servizi prenderebbero piede potrebbero limitare la concorrenza, ma ad oggi, non mi sembra ci sia sto rischio. Tra i quattro, spero davvero che inizino a limitare il potere di Google, se BigG decide di non rilasciare API o servizi ad un un competitors, questo verrà immediatamente tagliato fuori. Ora mai è anche quesi impossibile non avere un account google, o smartphone o infotaiment sulle macchine o assistente vocale in casa, prima o poi entri nel loro recinto e, anche se si elevano a paladini dell'open-source, una volta che inizia ad usare i loro servizi, puoi usare solo quello che ti dicono loro.

BLERY

Ti rendono più leggero e meno stressato su come spendere quei quattrini dei genitori

BLERY

Hai ragione.
L'essere umano ha bisogno di un prodotto Apple per spruzzare ego ovunque

BLERY

Chiudiamo tutteeee e vaiiiii
Scendiamo in piazza ragazzi tutti con un Lumia in mano

Frazzngarth

...e intanto Bill se la ride.

Salvatore Esposito
momentarybliss

Beh, direi un modo realtviamente veloce e, alla fine, pure legittimo, se saranno riscontrate irregolarità, per raccattare qualche bel miliarduccio di dollari da parte dell'amministrazione Trump

seldon1000

Tutte e quattro lavorano solo per il bene del portafoglio.

seldon1000

Voglio credere che l'indagine porterà a dei veri cambiamenti. Mi piacerebbe vedere Facebook crollare pezzo dopo pezzo, e Google perdere tutta quella sicurezza che oggi gli permette di uccidere la concorrenza spesso anche sul nascere. Per non parlare di Apple: se dovesse succedergli qualcosa io sarò in prima fila a guardare mangiando popcorn. Stiamo a vedere.

Leonardo Sanò

https://uploads.disquscdn.c...

lore_rock

Wow, non c’é Microsoft nel mezzo!

ghost

Capisco google e amazon ma controllarecontro che lavora oer il bene dell'umanità mi lascia scioccato

xMx

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