Google Chrome, le estensioni avranno un accesso limitato ai dati degli utenti

31 Maggio 2019 33

Google sta attuando una serie di restrizioni sulle estensioni di Chrome che consentiranno di proteggere maggiormente la privacy degli utenti. I componenti aggiuntivi del browser, infatti, dovranno soddisfare un "set minimo di autorizzazioni" che saranno necessarie quando si richiede l'accesso ai dati. Già in passato, Google aveva incrementato il controllo sulle estensioni nella versione Canary di Chrome.

Quindi, se un'attività potrà essere eseguita in diverse modalità, l'estensione dovrà forzatamente utilizzare quella che richiede l'accesso ad una quantità minima di dati. Google, inoltre, inizierà anche a richiedere agli sviluppatori delle estensioni di pubblicare le norme sulla privacy nel Chrome Web Store.

Ricordiamo che questo requisito è già necessario per le estensioni che richiedono l'accesso a "dati utente personali e sensibili", ma ora viene applicato anche alle estensioni che richiedono l'accesso a qualsiasi tipo di comunicazione personale o contenuto generato dall'utente.

Questa nuova policy sulla privacy entrerà in vigore dal prossimo autunno e gli sviluppatori riceveranno un preavviso di almeno 90 giorni prima che diventi effettiva. Qualora le estensioni non saranno adeguate verranno rimosse dallo store e disabilitate in Chrome

Oltre a queste nuove norme sulle estensioni di Chrome, Google ha anche annunciato una policy simile per quanto riguarda le app che accedono a Google Drive che non avranno più un "ampio accesso" ai contenuti ma potranno accedere solo ai file specifici di cui hanno bisogno. Saranno comunque consentiti, previo controllo da parte di Google, sia i servizi di backup completi che le app che necessitano un accesso totale.

L'unico vero Note? Samsung Galaxy Note 9, in offerta oggi da TeknoZone a 569 euro oppure da Yeppon a 660 euro.

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Commenti

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boosook

Trovo incredibile che si difenda il creatore di un ad blocker, Google campa sulla pubblicità ed è grazie a questi guadagni che potete usare gratuitamente i suoi prodotti, se a uno questo non va bene, usi altro... Le alternative ci sono. I prodotti Google sono Adware. Non va bene? Andate su altro... Qui come al solito si vuole tutto gratis, servizi che costa milioni di dollari sviluppare e mantenere.

GiOvYSish

ho letto che stupidi sto seguendo anche la discussione dello svilluppatore di ublock che non la tocca leggera https : / /github . com /uBlockOrigin/uBlock-issues/issues/338#issuecomment-496009417 spero che perdono parecchi utenti anche se conoscendo i polli ormai non ci spero nemmeno più

Ansem The Seeker Of Darkness

https://9to5google . com/2019/05/29/chrome-ad-blocking-enterprise-manifest-v3/

GiOvYSish

ti sei dimenticato la parte più importante i soldi della pubblicità di google ads, sempre una questione di soldi cmq il creatore di ublock non le manda a dire
https : / /github . com /uBlockOrigin/uBlock-issues/issues/338#issuecomment-496009417

In order for Google Chrome to reach its current user base, it had to support content blockers -- these are the top most popular extensions for any browser. Google strategy has been to find the optimal point between the two goals of growing the user base of Google Chrome and preventing content blockers from harming its business.

The blocking ability of the webRequest API caused Google to yield control of content blocking to content blockers. Now that Google Chrome is the dominant browser, it is in a better position to shift the optimal point between the two goals which benefits Google's primary business.

The deprecation of the blocking ability of the webRequest API is to gain back this control, and to further now instrument and report how web pages are filtered since now the exact filters which are applied to web page is information which will be collectable by Google Chrome.

Side note:

eyeo GmbH (owner of Adblock Plus) is a business partner of Google (through its "Acceptable Ads" business plan), and its business share some the same key characteristics as the Google's ones above:
It gets revenues from the displaying of ads with those with which it has a contract (Google, Taboola, etc.)
It expressly names uBlock Origin as a risk factor to its business[1]
The "Acceptable Ads" plan, aside being the main revenues stream of eyeo GmbH, is also a good way for Google to mitigate against the expressed concerns in its 10K filing regarding content blockers.

ctretre

Cavolo, bel problema (per fortuna in tutti i sistemi esistono alternative basate su Blink, io resto fedele a Firefox (Linux), Edge (Linux), Chrome (Android)

virtual

E magari si potesse applicare lo stesso principio anche alle app Android!

GiOvYSish

meglio chromium

GiOvYSish

lo hanno specificato? se lo fanno è un suicidio se viene specificato mandami il link

Ansem The Seeker Of Darkness

bloccano tutte le api che usano gli adblocker.

deepdark

Su pc uso firefox, sul cel non uso le gesture.

Mezzina Francesco

Su desktop Opera è il migliore di tutti ora!

ctretre

Mi devo esser perso qualche passaggio, in che modo?

Desmond Hume

Tanto meglio per la concorrenza, mi viene da pensare a firefox

turbognu

Che intendo con "una sua app"?

Ansem The Seeker Of Darkness

Su PC brave mi va a scatti. Su telefono preferisco samsung per le gesture.

deepdark

No, non propone nulla, basta disattivare l'opzione.

deepdark

Io ho firefox, brave e samsung, e tra i tre brave mi sembra più veloce.

uso ublock infatti, e su certe pagine a volte addirittura partono le ventole da farsi sentire abb, poi se chiudo queste determinate pagine ritorna tutto nella normalità, è chiaro che c'è qualcosa che non va quando bloccano determinati contenuti.

steph9009

AdBlock ha una sua app per Windows 10: bloccare le estensioni è un po' come tagliare solo una testa ad un'idra.

steph9009

probabilmente usi Adblock Plus od un suo derivato, che usano un metodo di blocco diverso (per regole anziché per blocco richieste HTTP): ti consiglio Ublock Origin, sulla CPU è impercettibile pur avendo una dozzina di liste attive.

Ah ma quindi non sono il solo ad aver notato un consumo eccessivo della CPU quando navigo

StriderWhite

Anche di quelle...

Ansem The Seeker Of Darkness

Meglio firefox di brave per me. L'ho provato ma lo trovavo abbastanza scattoso a differenza di chrome.

comatrix

Ma come ho sempre affermato:

- non possono decidere gli utenti cosa il programma/applicazione possa o non possa fare? Incluso le estensioni in questo specifico caso?

Poi ovvio che sia corretto anche immettere delle specifiche standard di protezione, poiché non tutti sono abili in questioni informatiche, ma almeno date la scelta, come si fa sui computer:

- installazione standard (raccomandata)
- installazione avanzata (per esperti)

Uno sceglie e se ne assume i rischi

pecetanoxi

quello che taglieggiava gli utenti bloccando la pubblicità e poi proponendo la sua? XD

pecetanoxi

Il più bel regalo che si potesse fare a firefox per guadagnare qualche milione di utenti

steph9009

file host e non ne risentono più nemmeno prestazioni e CPU.

TomTorino

Opera lo ha addirittura interno, firefox ecc ecc. Per android brave è fenomenale, forse un po meglio opera come adblock e formatta il testo quando si ingrandiscono i caratteri, comodità non da poco.

deepdark

Brave browser è la risposta

TomTorino

si perché è delle estensioni che ci dobbiamo preoccupare....

Ansem The Seeker Of Darkness

Dimenticate di dire che lo scopo principale è quello di bloccare tutti gli adblocker, un dettaglio non proprio da poco.

Intanto pare che Google sia pronta a ostacolare definitivamente gli adblock, brutta mossa.

Era ora. E' il browser più insicuro che esista, per colpa di queste estensioni.
C'è ancora chi parla di "sand box", quando tramite estensione hai accesso a tutti i files presenti sul computer.

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