Qualcomm e Lenovo svelano il primo portatile Windows 10 con connettività 5G

27 Maggio 2019 33

Qualcomm e Lenovo hanno presentato al Computex 2019 "Project Limitless" il primo portatile Windows 10 in grado di collegarsi alle reti 5G. E' parte del programma "Always On, Always Connected" di Qualcomm che comprende i portatili basati sul sistema operativo della casa di Redmond progettati per restare sempre connessi alla rete, sfruttando la connettività mobile, pur garantendo consumi ridotti.

Allo stato attuale, si tratta di un prototipo, equipaggiato con il SoC Qualcomm Snapdragon 8cx (con architettura a 7 nanometri) presentato a dicembre scorso e il modem X55 5G. Esteticamente sembra simile allo Yoga C630, ma presenta cornici meno pronunciate e funzionalità hardware ulteriormente affinate. Al momento non si conoscono dettagli su prezzi, data di disponibilità, né sulle restanti caratteristiche tecniche.


Project Limitless è il nome della collaborazione pluriennale tra Lenovo e Qualcomm per sviluppare una nuova classe di PC 5G always-on, sempre connessi e progettati per un’esperienza di computing moderna e intelligente. Questa partnership, grazie anche alla nuova piattaforma SnapdragonTM 8cx per il 5G, apre le porte a un’esperienza utente rivoluzionaria sia in ambito consumer che business.

In occasione della fiera di Taipei, tuttavia, Qualcomm ha presentato nuovi benchmark della piattaforma Snapdragon 8cx eseguiti con PCMark10, sottolineando che offre prestazioni in grado di tenere testa a quelle di processore Intel Core i5-8250U



Project Limitless non è ancora il nome definitivo del prodotto, il cui arrivo sul mercato è atteso per l'inizio del 2020.


33

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Simone

Visual Basic ormai è un po'morto...

Bene che credano il C#

Rocky

Purtroppo non con codice in visual basic

Homer76

Personalmente, concordo sul fatto che i Chromebook rappresentino un'alternativa valida e possibile per molti.
Mi rendo conto, tuttavia, che molti non vogliono o non sono nella condizioni di abbandonare Windows.

Simone

Il vantaggio? x86 è una architettura vecchia... talmente tanto vecchia che ormai non è neanche più una x86 considerando che il set di istruzioni di tipo complesso CISC è stato "teoricamente" sostituito dallo stesso set di istruzioni ARM RISC... perchè questo? motivi prestazionali, di consumo etc...
Inizialmente si emulavano le istruzioni ora praticamete c'è hardware dedicato all'esecuzione del set di istruzione più recente... tu lo chiamaresti "emulatore" :)
Quindi il x86 non è vero he ha un ampio margine di miglioramento, piuttosto il contrario...

qualoi sono i vantaggi di ARM? se si riuscisse a scalare bene la microarchitettura beh... rispetto a x86 hai CPU piccolissime, consumi minori e quindi temperature minori e perciò autonomia maggiore... una architettura semplice che però permette strutture più complesse, con più core che si disattivano ed attivano etc..
Insomma di vantaggi ce ne sonoe adattare i software spesso è un gioco da ragazzi...

Se avessero dovuto riscrivere tutto e tutti da 0 allora sarebbe stata un abella magagna, ma così ci vedo un bel futuro...
Un altro vantaggio è che sfrutta tutto il progresso tecnologico dei cellulari... Bluethooth 5, modem LTE e WiFi di alta qualità etc... tutte cose che se presenti costano molto su x86

problemi? Secondo me:
- Incognita sulle GPU, come si comporteranno in tal senso? quali sono i limiti in termini di GPU dedicate che su cellulare sono inutili ma su PC beh... la piattaforma x86 si adatta bene e sul calcol oparallelo c'è ancora margine di miglioramento, saranno adatti gli ARM? e quando arriveranno grosse GPU ARM?
- Problemi di tipo tecnico con Windows?
- Costi?
- Compatibilità Driver e periferiche?

Pinzatrice

Ok, siamo d'accordo, il problema è che i set di istruzioni sono diversi, e in qualche modo devono essere convertiti, e questo consuma inevitabilmente risorse.

D'altra parte, lasciando da una parte i tecnicismi, è stato dimostrato "sul campo" che l'utilizzo di software X86 su Windows on Snapdragon causava un calo di prestazioni e dell'autonomia ben più marcato rispetto all'esecuzione degli stessi software su hardware X86.

E' da qui che nascono i miei dubbi: che senso può avere un Windows on ARM, dovendo riconvertire tutto il software, per quanto semplice questo possa essere, quando i notebook X86 migliorano anno dopo anno, anche sotto il profilo autonomia?

Sia chiaro, è una domanda, non una polemica eh!

Simone

Beh dovrei chiederti cosa intendi per emulazione... Perchè altrimenti non ne veniamo a capo...
Progetti come Vine non si definiscono emulatori, in quanto loro stessi si fanno chiamare "is not emulator"... un po' come WSL, lo possiamo definire emulatore?
un emulatore dovrebbe lanciare un sistema operativo ARM su una macchina virtuale x86 su cui far funzionare le distro.. qui tutto questo non avviene... Differentemente si fanno interagire i due registri deviando le chiamate da un layer ad un altro.

è per l'appunto un po' come WSL ma più sofisticato, si carica un layer di compatibilità che contiene le librerie di Linux, si fa funzionare il software linux sulle librerie di linux e le chiamate vengono poi intercettate e "rimandate" alle librerie di windows, così l'applicativo funziona con le sue librerie, ma in realtà queste non hanno funzioni dirette ma le rimandano a quelle windows... in questo modo si evita di dover virtualizzare un sistema operativo o le librerie di questo riducendo drasticamente le varie problematiche.

Che poi di problematiche ce ne sono eh... già la difficoltà di supporto dei software 64, etc... a dimostrarlo ci sono i numeri.
Aggiungo, supportare ARM per i software C# non è un problema visto che già gli strumenti per farlo ci sono...

polakko

come fai girare un sofware un pò più complesso o esoso si pianta o consuma oltremodo la batteria.

Pinzatrice

Senza scendere in tecnicismi, è un'emulazione con qualche chicca in più.

Tanto vero che i PC WoA, quando si trovano a gestire software X86, sono meno efficienti di un X86 nativo, e di brutto.

Con questo non voglio schierarmi contro WoA, ci mancherebbe, è un bel progetto, ma serve l'appoggio incondizionato degli sviluppatori.

Simone

Ma si può fare già da tempo eh...

Soprattutto con C#... Che è compilabile in x86, 64-32, ARM e altre piattaforme usando applicativi.
(Poi ci sono tutti i software Cloud etc...)

Simone

Non è peoprio una emulazione.

Pinzatrice

Office è un software di per se molto leggero a livello di CPU. Ed è Microsoft, quindi se devono ottimizzare qualcosa "fatto in casa" sicuramente sanno dove toccare.

GTX88

Si ma oltre a leggere dovresti anche comprendere il testo e il contesto

Vash

per l'uso quotidiano un Chromebook su arm e passa la paura

Pinzatrice

L'usabilità con le app ARM c'è... Non sono affatto male questi notebook, se usati con software nativo UWP ottimizzato per gli Snapdragon.

E' sbagliato però il confronto con i competitor X86, che hanno un parco software immenso, a fronte di una durata della batteria che, a parità di task, migliora costantemente anno dopo anno.

Ok, su questi notebook è possibile passare alla versione "completa" di Windows, ma questo li rende peggiori rispetto alla controparte che nativamente gira su X86, con CPu X86 e software X86.

Vanno bene finchè usati con Windows ARM e software UWP ARM.

D_P

Non è del tutto chiaro, ma sembra che il test di batteria per le applicazioni sia stato fatto usando Office non ARM nativo ma emulato.

Homer76

Bisogna vedere che evoluzione avranno, ma non c'è dubbio che sono la prima reale novità nel settore pc da 15 anni a questa parte!

Homer76

Il dubbio non è sulla maggiore durata della batteria, ma sull'effettiva usabilità nel lavoro quotidiano.

Pinzatrice

Sempre emulazione è, tanto vero che la batteria muore usando app X86.

Giacinto Damiano

le cose son due: o gli sviluppatori cominciano a produrre software nativo arm, oppure la soluzione " emulazione " mi sembra solo un castello di carte.

Holy87

Ah, sì, sì. Ma immagino che se vuole aandare avanti con questa strada, è un passo obbligatorio

Holy87

Non se l'hardware è progettato per questo, e mi pare che Qualcomm si è concentrata proprio sull'interpretazione delle istruzioni x86 con gli ultimi SoC.
Poi resterà ovviamente da vedere i benchmark reali...

Pinzatrice

Assolutamente no, purtroppo.

La tecnologia esiste, sì, peccato che, utilizzandola, tutti i mirabolanti dati mostrati nelle slide qui sopra si invertano a favore dei competitor, che eseguono nativamente codice X86.

L'emulazione costa risorse. Eseguire un software progettato per l'architettura X sull'architettura Y prevede la conversione delle istruzioni in un qualcosa che sia interpretabile dall'architettura X. Ciò spreca cicli di clock, che in soldoni si trasformano in energia, calore e tempo sprecati.

Pinzatrice

Pubblicità ingannevole.

Il test della batteria andrebbe fatto installando sullo Snapdragon Windows in versioe normale, e utilizzando i software disponibili sui competitor, non solo quei (pochi) ottimizzati per ARM.

Zioe
nitrusOxygen

Il problema è che li emula, quindi tutto il vantaggio di consumi che hai dagli Arm te lo mangi per via dell'inefficienza dell'emulatore.

nitrusOxygen

Non hai capito (non mi sono spiegato bene), Microsoft non deve ricompilare i software altrui, deve dare la possibilità di compilare per Arm i software che attualmente sono progetti Visual C++, WinForm, WPF in Visual Studio, adesso è chiaro?

Holy87

Ma leggere gli articoli non va più di moda, a quanto pare.

Holy87

Mi pare che la tecnologia per eseguire applicazioni x86 su ARM sia pronta e funzionante, quindi non ci dovrebbe essere la necessità urgente.

Holy87

Immagino di no.
Non puoi compilare e distribuire software che non sono tuoi, a meno che non sia FOSS, ma anche in questo caso non è una cosa che deve fare MS.

nitrusOxygen

Basta che visual studio compili anche per questa architettura e lo sviluppatore non dovrebbe cambierebbe neanche mezza linea di codice, il lavoro lo deve fare Microsoft assumendo tutti gli indiani possibili ed immaginabili. :)

makeka94

Hai pienamente ragione, finchè non verranno venduti abbastanza dispositivi gli sviluppatori (giustamente) non investono su APP per ARM, finchè non ci sono le APP i consumatori (giustamente) non comprano i dispositivi ARM.
é il dilemma del mondo moderno.

Ghriewolf

In ogni caso finché gli sviluppatori non svilupperanno gli applicativi per arm questi aggeggi sono poco appetibili per i consumatori, viceversa non essendo questi cosi diffusi, nessuno sviluppatore è interessato a farlo

GTX88

Utilissimo sistema per consumare prima la batteria

Xiaomi

Recensione Amazfit Verge Lite: ottimo smartwatch ma vale la pena comprarlo?

Xiaomi

Recensione Amazfit Bip Lite: display sempre visibile e batteria incredibile

Huawei

Il mare tra foca Monaca, granchi e capre con Huawei P30 Pro | Recensione Case Sub

Sony

Sony Xperia XZ3: a quasi un anno di distanza resiste bene | Riprova