Huawei abbandonata anche dai produttori di chip europei? Infineon e AMS smentiscono

20 Maggio 2019 138

Aggiornamento 15:30

Arriva la smentita da parte della tedesca Infineon sul presunto stop nei rapporti commerciali con Huawei. Il produttore di Dresda non ha mai interrotto le consegne indirizzate alla società cinese, così come inizialmente riportato dai media asiatici (v. articolo originale a seguire).

"Ad oggi, la grande maggioranza di prodotti che Infineon spedisce a Huawei non è soggetta alle restrizioni di legge sulle esportazioni degli Stati Uniti, e per questo motivo queste spedizioni proseguiranno",

spiega l'azienda in un comunicato ufficiale. La prontezza con cui Infineon ha smentito le voci sul blocco alla relazione con Huawei (seppur parzialmente, facendo espressamente riferimento alla "grande maggioranza" dei prodotti) è dovuto alla necessità di arginare le perdite che il titolo stava riportando sulla borsa di Francoforte. Secondo la società tedesca, solamente i prodotti che provengono dagli USA sono soggetti al ban, e per questo motivo la sua attività non risentirà di tale divieto.

Anche AMS conferma di non aver interrotto le forniture a Huawei.

Articolo originale

Anche Infineon, produttrice tedesca di microchip, avrebbe interrotto i propri contratti di fornitura con Huawei in seguito al ban di Trump, come stanno facendo molte società americane (Google, Qualcomm e Intel tra tutti; stiamo seguendo la situazione con un Live Blog). La notizia non è ancora certa, ma la riporta Nikkei Asian Review citando due fonti interne.

A quanto pare, il ban non riguarda esclusivamente le aziende statunitensi, ma anche quelle estere che usano una certa quantità di tecnologia statunitense nei loro prodotti. Infineon rientrerebbe in questa categoria, e con ogni probabilità lo stesso sarà per altri due colossi europei del settore: STMicroelectronics e AMS, rispettivamente italo-francese e austriaca. Tutte e tre le aziende, osserva Reuters, hanno perso qualche punto percentuale in borsa (intorno al 4%) proprio a causa di questi timori.

A livello ufficiale, nessuna delle tre società ha fornito conferme in uno o nell'altro senso. Pare che la dirigenza di STMicroelectronics si riunirà nel corso della settimana per discutere come gestire la situazione.

VIDEO


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Commenti

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LaVeraVerità

Questione di rapporto tra costi e benefici, come per tutte le cose. Un rapporto molto soggettivo ma con costi che, a mio avviso, sono pesanti.
Invasione della privacy, "obbligo" di averlo sempre con sé (e di ricordarsi di caricarlo al momento giusto), ansia da separazione, panico quando ti rendi conto che l'hai rotto o smarrito e ormai tutta la tua vita è lì dentro (password, numeri di telefono e altre mille informazioni essenziali che ormai rinunciamo a memorizzare, non facendo certo un regalo al nostro cervello}.

Laura Parodi

Ma sì, tutto vero. Però la mattonella aiuta in un sacco di cose, senza mitizzarla troppo. A trovare una strada, a tenerti in contatto con le persone che ami e che sono lontane, ad accedere rapidamente ad una definizione ... non è il centro della nostra vita, lo smartphone, ma la semplifica di molto

seldon1000

Quale gente, però? Probabilmente non quella al di fuori della stessa superpotenza. Inoltre, nel caso della Cina, non credo che il popolo se la passi particolarmente bene, anzi, il benessere sembra un miraggio sotto diversi aspetti.

Laura Parodi

Ubuntu l'ho provato, e non è neppure male. Però sono pigra, o mi costringono o torno al già noto :-)

Laura Parodi

La crescita economica di un paese (superpotenza o meno che sia) significa benessere concreto per la gente, Seldon. Poi, se non vogliamo essere assoggettati ad altri, non ci resta che costruire un'Europa più forte e in grado di far valere il proprio punto di vista, imho

Laura Parodi

Certo, Norman, ma parlavo della romantica idea occidentale che si potesse costruire un sistema condiviso, libero e globale. In parte, per molti, identificato anche con i servizi di Google, che ha ricevuto e riceve collaborazione da molti utenti proprio per questo.

Zlatan10

Apple si stava cagando sotto.
Se non si inventano qualcosa tra 3-4 anni sara fallimento.

franky29
~benzo

"basso costo"... non mi pare eh :D

DefinitelyNotBruceWayne

Beh ma non succederà mai. Anche perché abbiamo carogne che si svendono ai russi in cambio di due spicci.

sagitt

Può essere

Dark!tetto

L'india non è la cina per molti aspetti e non ci rimettono solo le aziende americane ma l'intera economia insieme a loro. Non credo si arrivi ad una tale guerra commerciale, Trump aldilà di quello che si può dire non è veramente stupido e sa che non conviene a nessuno, sta facendo il muso duro per mettersi in una posizione dominante rispetto al "nemico" con numeri superiori ai suoi.

Raphael DeLaghetto

ma infatti l europa non esiste. vige la legge del piu forte...e cina russia e usa si sfregano le mani
se facessero nascere colossi del tech paneuropei e parastatali con i fondi della bce saremmo i primi in tutto, pil , economia, disoccupazione ai minimi ecc

Dark!tetto

La cina vive di Export a livello globale, il consumismo americano su basa esclusivamente sullo sfruttamento della cina e della sua forza lavoro...

DefinitelyNotBruceWayne

Probabilmente si rivelerà come il solito braccio di ferro tra USA e Cina finito in un nulla di fatto.
Si perderebbero troppi soldi da ambo le parti e forse il danno maggiore lo avrebbero le aziende statunitensi.

sagitt

ci rimettono le aziende, non gli usa. e poi c'è l'india

Dark!tetto

L'economia cinese non è più quella di una volta, senza dubbio non è una mossa che prendono alla leggera, ma hanno studiado molto più di Trump e in estremis chi ci rimette sono gli USA. La cina non va in bancarotta se chiude alla produzione di massa per gli USA, ma gli USA dove trovano mano d'opera a basso costo che è alla base del consumismo ?

sagitt

Bhe certo quello è palese

DefinitelyNotBruceWayne

La Cina ormai va oltre il produrre per gli altri (carta che può comunque giocarsi). Aziende come Intel, Qualcomm o altri fornitori potrebbero subire un duro colpo se dovessero perdere clienti del calibro di Huawei, secondo produttore al mondo di smartphone, o simili.

DefinitelyNotBruceWayne

Il vero dramma è che la Russia tutela le proprie aziende, la Cina pure, gli USA anche.
Quelli che vivono con l'illusione del libero mercato e la convinzione che non esistano nemici naturali per l'Europa siamo noi europei che, al momento, non abbiamo alcuna forma di tutela e garanzia.

Squak9000

e intanto tutte le borse giù!

Stefano

"
paese democratico, tuo alleato"...che?!?

La Cina Comunista.. vabè, ok, fermiamoci qui che fa già ridere così.

Stefano

"India, Giappone, Australia" ...machecasp.?!?

LaVeraVerità

In realtà la soluzione è tornare a dare importanza alle cose che ne meritano, perchè non serve:

- facebook per avere amicizie
- Netflix per vedere un film
- Spotify per ascoltare della musica
- Tinder per farsi una chiavata
- l'eBook per leggere un libro ma soprattutto una mattonella di vetro e silicio per essere SEMPRE reperibili, manco fossimo tutti cardiochirurghi o addetti a servizi essenziali.

E per avere una cultura, grazie alla quale compiere magari gli stessi errori dei nostri genitori, non serve nemmeno internet.

Stefano

A lungo termine questo comporterà una grande perdita di potere per gli Stati Uniti. Tutti i grandi colossi non americani cominceranno negli anni a "svezzarsi" dalla dipendenza da un qualsiasi fornitore americano per non rischiare di incappare in ricatti in futuro. Mossa stranamente miope.

Sarah . A

apri il film [The Intruder] completo di sottotitoli ??
gioca qui: TOPDAYSERIES7.BLOGSPOT.COM

Mattexx

Speriamo in un ritorno di Stonex.

Jinno

Finora a prova contraria, con quello che è successo facebook, penserei due volte a stare dalla parte dei americani, che vogliono il monolio del controllo su tutto. Forse bisogna vedere oltre le cose, anziché fermarsi solo sull'apparenza

Paul

Tutto merito di Donaldo...

sagitt
matteventu

So cinesi pure quelli eh, appena iniziano a vendere quanto Huawei vedi che li bannano.

BLERY

E uguale

Judas Dadaaa

Che bello, Wiko per tutti!

Gigiobis

AAARGH!

Tupac

No merito di hauwei

D3stroyah

se non altro ora tutte le altre nazioni hanno avuto modo di vedere che là fanno "quel che più gli torna comodo" e se l'hanno fatto una volta possono farlo N, con chiunque degli altri. E' un'enorme red flag

Tupac

Che tifo da stadio

Tupac

Ecco il succo del discorso...

Paul

In queste ore è tutto un:

Trump dice a Huawei:"Ciuuuuuuuupa!"
Intel dice a Huawei:"Ciuuuuuuupa!"
Google dice a Huawei:"Ciuuuuuuuuuuuuupa!"

Secondo me, se ora andassi per strada e chiedessi alla prima vecchietta che incontro cosa ne pensa di Huawei, anche lei direbbe:"Ciuuuuuuuuuuupa!"

BLERY

Colpa di Huawei

BlueCollar

Magari, l'italiano degli autori era impeccabile.

R41

Sarà.
Ricordiamoci che il ban non riguarda solo Google, ma tutte le tecnologie USA.
Quindi anche Whatsapp, Instagram, Office e compagnia cantante.

Light

tutto sto casino degli usa solo perché apple non vende più come una volta smh fr fr

Raphael DeLaghetto

Wow
Come salti bene

Raphael DeLaghetto

Ha studiato su topolino

Raphael DeLaghetto

Infatti dovrebbero nascere aziende europee come amazon google microsoft apple ecc

Raphael DeLaghetto

Continuera a fare affari con i produttori di chop

MatteX
Nicola Ramoso

Neanche io, solo che tra i due mali tendo perlomeno a scegliere quello meno peggio ecco.

Nicola Ramoso

Aggiungo un sic transit gloria mundi per aumentare il mio ego con tanto di +10 INT.
O perlomeno è quello che tu pensi che io stia facendo a quanto pare, nessun problema comunque.

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