Riconoscimento facciale: a San Francisco si vota per limitarne l'uso

14 Maggio 2019 14

Il giorno è giunto: oggi, a San Francisco, si voterà per decidere se limitare o meno l'uso del riconoscimento facciale da parte delle autorità di polizia. Se venisse approvato, il regolamento sarebbe il primo nel suo genere ad entrare in vigore nel Paese, e impedirebbe alle forze dell'ordine di usare le telecamere con AI per identificare i criminali in base ai loro connotati.

E non è tutto: la proposta di ordinanza - che sarà sottoposta oggi al voto del consiglio dei supervisori, essendo San Francisco sia una città che una contea - contempla anche la necessità, da parte del dipartimento di polizia, di svelare quali siano i dispositivi di sorveglianza in uso. In questa categoria, davvero piuttosto ampia, è compresa una vasta gamma di tecnologie, a partire dai lettori di targhe.

Per ognuna delle tecnologie utilizzate, dovrà essere definito nel dettaglio un "regolamento di sorveglianza tecnologica" che permetta di chiarire chi raccoglie i dati, dove vengono conservati, con chi vengono condivisi, come e dove i cittadini possono fare ricorso e quali siano gli specifici utilizzi permessi (e quali quelli vietati).


Tra tutte le tecnologie elencate però, quella basata sul riconoscimento facciale è considerata la più pericolosa e invasiva per i cittadini. Come si legge nel documento, infatti:

"La propensione a mettere a rischio i diritti e le libertà civili che è propria della tecnologia di riconoscimento facciale pesa sicuramente di più rispetto ai suoi presunti benefici; infatti, aggraverebbe le discriminazioni razziali e minaccerebbe la nostra possibilità di vivere liberi dal monitoraggio continuo da parte del governo".

Le principali preoccupazioni riguardanti questo tipo di tecnologia infatti sono due: da un lato, il riconoscimento facciale è soggetto a un tasso di errore particolarmente alto a seconda del genere e dell'etnia della persona presa in considerazione (si pensi ad esempio al caso del diciottenne che ha fatto causa ad Apple per aver subito un arresto ingiusto); dall'altro, con il progressivo miglioramento della tecnologia, il riconoscimento facciale permetterà a governi e aziende private di sapere tutto di tutti, a partire dai movimenti e dalla vita quotidiana.


Le informazioni raccolte automaticamente infatti possono essere messe in relazione con altre, raccolte in altri momenti, permettendo così di creare schemi di comportamento che portano non solo all'identificazione dei responsabili dei reati ma anche a forme di sorveglianza finora impraticabili.

Come ha spiegato Brian Hofer, referente per il gruppo Secure Justice: "Non abbiamo mai dato il consenso a venir tracciati dal momento in cui mettiamo piede fuori di casa fino a quando vi rientriamo, soprattutto se non siamo nemmeno mai stati sospettati di aver commesso qualche reato".

Dal canto suo, il Dipartimento di Polizia di San Francisco ha dichiarato di non fare uso di tecnologie basate sul riconoscimento facciale, mettendo sulla bilancia anche la necessità di proteggere i diritti e le libertà civili, tra cui quello alla privacy e alla libera espressione. Se approvata, l'ordinanza sarebbe la prima ad entrare ufficialmente in vigore, ma molte altre città stanno prendendo in considerazione la possibilità di proporre divieti simili, da Oakland e Berkeley in California fino a Somerville nel Massachusetts.

D'altronde, la questione è piuttosto sentita: solo qualche mese fa, 85 associazioni dedicate ai diritti umani, civili, razziali, digitali e religiosi avevano chiesto ad Amazon, Google e Microsoft di non vendere le tecnologie di riconoscimento facciale ai governi. Tuttavia, sia Microsoft che Amazon si erano dette a favore della collaborazione tra aziende e governi, a patto che sia regolata da leggi adeguate.

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Commenti

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SuperDuo

La democrazia vale finché si vota. Dopo, per 5 anni, chi è al potere fa quello che vuole, anche il contrario di quanto promesso. Se a te sta bene così...

Marco SoC
boosook

Beh insomma... Trump è stato votato, eh... Stesso discorso si potrebbe fare in Italia. La verità è la seguente: il cittadino medio vota prima di tutto chi tutelerà i suoi interessi (o chi riesce a spacciarsi come tale). Se poi andrà a spendere soldi in armi o li ruberà, poco importa, finché protegge il mio orticello. La democrazia la abbiamo, il punto è sempre in chi decidiamo di votare.

Bellerofonte

L'ignoranza non è il vero problema. La natura umana è il vero problema. Consiglio leggere "Gli assunti di base di Wilfred Bion".

stefanoc

C'è da dire che temerei anche un governo troppo vicino al cittadino visto il tasso di ignoranza nel bel paese..

SuperDuo

Con un riconoscimento facciale fatto bene potremmo trovare latitanti, mafiosi, criminali, bambini scomparsi, monitorare il traffico e mille altre applicazioni molto molto utili.

Va normato come si deve, non vietato. La privacy come è concepita oggi è solo un favore ai criminali.

SuperDuo

Come hai detto tu, IN TEORIA hanno scelto il governo.

In pratica non è così. Quale cittadino comune senza il cervello lavato sceglierebbe di buttare montagne di soldi in armi? Quale cittadino permetterebbe, in nome del libero mercato senza limiti, che i posti di lavoro del suo paese venissero trasferiti dall'altra parte del pianeta? Quale cittadino permetterebbe che più della metà dei soldi sudati ogni mese andasse a uno stato sprecone? Quale cittadino tollererebbe che la mafia fosse libera di agire sul territorio? O che i dipendenti pubblici pagati da tutti possano rubare lo stipendio o fornire servizi pessimi in moltissimi enti, scuole, società di manutenzione strade ecc.

Questo solo per citare le cose più ovvie.

I governi sono ad anni luce dal cittadino. Per questo il cittadino non si fida.

Alessio Ferri

Come già detto i popoli non sono rappresentati da nessuno, la maggioranza è al governo per definizione e la minoranza da qual momento fino a quando non ritorna maggioranza deve tenere le orecchie dritte e denunciare tutto quello che vede per evitare che il governo li opprima, ma non è da sola: anche chi appartiene alla maggioranza deve vigilare invece di abbandonarsi alla tifoseria, la storia insegna che le elezioni le vince solo chi viene eletto e non chi l'ha sostenuto, è un attimo essere traditi.

gioboni

La cosa più triste, secondo me, è vedere in ogni dove "democrazie" in cui i popoli hanno paura di un eccessivo controllo da parte di quel governo che in teoria dovrebbero aver scelto loro: indice che, nella realtà dei fatti, queste forme di governo sono solamente fumo negli occhi.

PUU
Account Anniversario

O ti hanno motorato il sequestrino perché facevi troppo casino e la gente non voleva sentir moscare una vola?

PUU

Ormai le città e le strade hanno più telecamere degli studios di Uomini&Donne.. e quando succede qualcosa nessuno vede mai niente..mi hanno sequestrato il motorino tempo fa perché avevo il casco slacciato poi rubano le ruote e i fanali alle macchine nel parcheggio davanti a casa mia in piena zona residenziale e nessuno ha visto niente..

Aster

Ottimo

Ma per il semplice fatto che che a Frisco tutti hanno qualcosa da nascondere, è ovvio!
(Scherzo naturalmente)

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