OnePlus 6T, riprova dopo 5 mesi (McLaren Edition)

10 Maggio 2019 555

OnePlus ci ha ormai abituati al doppio appuntamento annuale e il 2018 non è stato da meno, con il top di gamma svelato a maggio (OnePlus 6) e l'upgrade a ottobre (OnePlus 6T). Non conosciamo ancora la strategia pensata da Carl Pei e Pete Lau per il 2019, visto che il 14 maggio saranno (già) due gli smartphone che verranno presentati, con il modello "standard" affiancato da una versione Pro dotata di tripla fotocamera posteriore e cam anteriore a scomparsa.

E' altrettanto consueto poi che l'azienda cinese proponga sul mercato versioni speciali dei propri dispositivi, nati dalle collaborazioni più disparate che spaziano dai supereroi (è il caso ad esempio di OnePlus 6 Avengers Edition annunciato sempre a maggio 2018) fino alla Formula 1. Sì, perché a dicembre OnePlus ha scelto una delle più storiche scuderie del circus per una partnership all'insegna della velocità: ecco allora il 6T McLaren Edition, versione rivisitata del (tuttora attuale) top di gamma sia dal punto di vista estetico che delle specifiche tecniche.

Cinque mesi dopo il suo debutto avvenuto nella storica sede inglese di Woking, abbiamo ripreso in mano lo smartphone per vedere come si comporta nell'uso quotidiano e, soprattutto, per capire se può essere ancora considerato un buon acquisto ora che mancano pochissimi giorni al lancio della nuova gamma OnePlus 7.

UNA CONSIDERAZIONE INIZIALE

Teniamo presente una cosa: al di là di questioni puramente estetiche, OnePlus 6T McLaren Edition si differenzia dal modello "base" (se così lo possiamo definire) per soli tre elementi:

  • la RAM: 6/8GB (6T) vs 10GB (6T McLaren Edition)
  • la memoria di archiviazione: 128/256GB (6T) vs 256GB (6T McLaren Edition)
  • il sistema di ricarica della batteria: Fast Charging (5V 4A) (6T) vs Warp Charge 30 (6T McLaren Edition)

Per il resto le due varianti si equivalgono e, secondo quanto dimostrato dalle nostre rispettive recensioni (QUI 6T, QUI 6T McLaren Edition), le prestazioni alla fine si equivalgono, perlomeno nel classico uso quotidiano fatto di chat, mail, foto, giochi, navigazione e fruizione di contenuti multimediali. Certo, 10GB di RAM sono superiori a 8 e 6GB, ma a occhio nudo questa differenza non siamo in grado di coglierla.

Dunque desidero chiarire fin da subito come le considerazioni di questa riprova valgano anche per la versione originale 6T, visto che poco - pochissimo, nulla a dire il vero, eccetto alcune rivisitazioni estetiche - cambia con McLaren Edition.

NOTA: per ciascun capitolo della riprova ho indicato 1 Pro e 1 Contro per evidenziare il principale aspetto positivo e negativo dello smartphone sottoposto alla riprova.

ONEPLUS 6T McLAREN EDITION - CARATTERISTICHE TECNICHE
75.4 x 155.7 x 7.75 mm
6.28 pollici - 2280x1080 px
74.9 x 157.5 x 8.2 mm
6.41 pollici - 2340x1080 px
74.8 x 157.5 x 8.2 mm
6.41 pollici - 2340x1080 px
  • Dimensioni: 157,5x74,8x8,2mm per 185 grammi
  • OS Android 9 Pie con OxygenOS 9
  • Display Optic AMOLED da 6,41" Full HD+ 2340x1080 19,5:9 con notch, 402ppi protezione Corning Gorilla Glass 6
  • Soc Qualcomm Snapdragon 845 
  • GPU Adreno 630
  • Memoria 10GB di RAM + 256GB di memoria interna UFS 2.1
  • Sensore delle impronte digitali integrato nel display +Riconoscimento facciale
  • Slot Dual SIM
  • Connettività 4G LTE Cat. 16 (download) e Cat. 13 (upload), WiFI 802.11ac dual band, 2x2MIMO, Bluetooth 5.0, NFC, GPS + GLONASS + BeiDou + Galileo, USB Type-C 2.0
  • Audio Dirac HD Sound, Dirac Power Sound
  • Batteria da 3.700mAh con Warp Charge 30
  • Fotocamera anteriore: 16MP Sony IMX371, pixel da 1µm, FF, EIS, f/2,0
  • Doppia cam posteriore con dual LED flash:
    • 16MP Sony IMX519, pixel da 1,22µm, OIS, EIS, PDAF, f/1,7
    • 20MP Sony IMX376K, pixel da 1µm, PDAF, f/1,7
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COSA SARA' MAI CAMBIATO IN SOLI 5 MESI?

Questa è una domanda che si faranno in tanti, e che ogni volta che mi viene proposto di fare una riprova mi pongo anche io. Cosa sarà mai cambiato in così poco tempo? Nulla in alcuni casi, poco in altri, molto nei passaggi generazionali tra una gamma di smartphone e l'altra. Per la stessa OnePlus il salto dalla serie 6 alla 7 (specie considerando la variante Pro) sarà importante, anche solo pensando alle inedite soluzioni nel design per massimizzare le dimensioni dello schermo.

Allora mi chiedo: può ancora valere la pena acquistare OnePlus 6T ora che siamo alle porte della nuova generazione? E' ovvio che la risposta sarà soggettiva, ma l'intento di questa riprova è proprio questo: evidenziare oggettivamente i punti di forza (e di debolezza) di un dispositivo del 2018 (5 mesi se si considera l'edizione speciale, 6 se invece si pensa al modello 6T originale), specie ora che siamo in attesa della gamma 2019 e che lo street price è calato di un centinaio di euro.

DESIGN ANCORA ATTUALE

OnePlus 6T riprende in larga parte lo stile di tanti smartphone usciti nel 2018, con un display (AMOLED da 6,4") dotato di notch a goccia, quest'ultimo decisamente più "discreto" rispetto alla soluzione proposta sul 6. Apprezzo in particolare il posizionamento della capsula auricolare, ben nascosta e a filo con il bordo superiore dello smartphone, così come mi piace la forma della scocca, che sul retro ha un profilo leggermente arrotondato assicurando una buona presa nonostante le dimensioni generose.

Il McLaren Edition risulta poi ancora più curato rispetto al modello "base": bellissima la texture della cover posteriore, così come è unica nel suo genere la linea Arancione Papaya che segue tutto il perimetro inferiore fino a risalire lungo i lati per poi dissolversi nel nero della scocca. Si tratta di dettagli, ma sono proprio questi piccoli aspetti che fanno la differenza specie in un settore in cui i prodotti faticano a distinguersi l'uno dall'altro, "vittime" di una omologazione spesso esasperata. 

Il design 2018 è ancora al passo coi tempi
Omologazione del design (meno marcata su McLaren Edition)
ESPERIENZA D'USO: SOFTWARE E HARDWARE, CHE COPPIA

La prima cosa che si fa ogni volta che si utilizza uno smartphone è, ovviamente, sbloccarlo, e qui ci si può affidare a due opzioni: il riconoscimento del volto (non 3D) e, soprattutto, la lettura dell'impronta digitale tramite il sensore integrato nel display. Dopo alcuni mesi, non posso fare altro che confermare quanto riportato nella nostra recensione originale: lo sblocco è efficace, funziona bene ma è (ancora) troppo lento: più volte mi è infatti capitato che il face unlock "anticipasse" la lettura dell'impronta (ovviamente nei casi in cui lo schermo è posizionato di fronte al viso).

OnePlus ha comunque affermato che il sistema di sblocco con il dito diventa sempre più veloce nel tempo, in quanto ad ogni utilizzo il sensore analizza e registra aree del polpastrello che non sono state memorizzate nella configurazione iniziale. Trattandosi comunque di una tecnologia relativamente nuova e in rapida evoluzione, la soluzione adottata da OnePlus su 6T potrebbe a mio avviso essere un passo indietro rispetto a ciò che è presente oggi sugli smartphone di ultimissima generazione. Lo sviluppo corre veloce, e in questo caso 5-6 mesi fanno già la differenza


Una volta sbloccato, eccoci finalmente alla classica esperienza d'uso offerta da OnePlus. Qui c'è poco da dire: rapidità, semplicità e personalizzazione sono i tre pilastri su cui si poggia OxygenOS che, oltre ad essere sempre regolarmente aggiornato, ben si sposa con l'hardware che abbiamo a disposizione sotto la scocca. 10GB di RAM sono perfino eccessivi, ma ci garantiscono (così come il "meno recente" Snapdragon 845) prestazioni davvero elevate, qualunque sia l'attività che stiamo svolgendo.

Giochi, video, navigazione: tutto scorre fluido senza impuntamenti e ritardi. Il merito, come detto, va sicuramente alla componentistica dello smartphone - il discorso va esteso anche a OnePlus 6T standard - ma a dare un contributo fondamentale è a mio giudizio anche l'interfaccia che, oltre ad essere esteticamente piacevole (qui si va a gusti), è leggera e si integra alla perfezione con l'hardware del dispositivo esaltandone le prestazioni.

Software e hardware si integrano alla perfezione
Il sensore delle impronte digitali è un po' troppo lento
FOTOCAMERA OTTIMA (*)

Ripeto il titolo di questa parte della riprova: la fotocamera è ottima. Ma c'è un asterisco. Facciamo ordine riprendendo le specifiche della doppia cam posteriore: 

  • 16MP Sony IMX519, pixel da 1,22µm, OIS, EIS, PDAF, f/1,7
  • 20MP Sony IMX376K, pixel da 1µm, PDAF, f/1,7

Il sensore secondario - quello da 20MP - funge unicamente da supporto al primario da 16MP, fornendo informazioni sulla profondità di campo per la modalità Verticale (ritratto) e non solo. Lo zoom non è dunque ottico (in pratica, non abbiamo nessun tele su OP6T), anche se possiamo ricorrere sempre a quello digitale che, tutto sommato, a 2x fa un lavoro egregio e al di sopra delle mie stesse aspettative. Un paio di esempi:

Nonostante queste foto realizzate con il maltempo i risultati sono stati eccellenti, con una resa dei dettagli che mi ha stupito e un bilanciamento quasi inaspettato. Lo scatto è rapido, e le foto - nella maggior parte dei casi - sono di alta qualità. Da top di gamma, insomma.

Ecco però l'asterisco: vero che parliamo di uno smartphone 2018, ma da un dispositivo di fascia alta come OnePlus 6T avrei forse preferito trovarmi davanti a una soluzione con grandangolo o teleobiettivo, e non ad un sensore dedicato esclusivamente alla profondità di campo.

Non fraintendete, la qualità degli scatti non la fa il numero delle fotocamere o la presenza o meno di un obiettivo ultra-wide o telefoto: a incidere sono la bravura del fotografo (per il 90%) e il mix hardware-software della "macchina", in questo caso il nostro smartphone. E sulla qualità dei sensori Sony integrati sul retro non abbiamo troppi dubbi, così come la capacità di OnePlus di gestirli al meglio. Un plauso nella "critica": la modalità ritratto (nel menu è denominata "Verticale") restituisce eccellenti risultati, così come potete vedere dal dettaglio a seguire.

Secondo plauso va alla modalità Notte che, devo ammetterlo, mi ha stupito positivamente. Non siamo ai livelli di Huawei, ma lo scatto è meno prolungato rispetto agli interminabili 5 secondi (circa) necessari sulle serie Mate e P, restituendo risultati molto buoni. Sotto trovate una foto scattata al buio durante un concerto con zoom digitale 2x. Nonostante le condizioni "proibitive" date dall'assenza di luce, dai fasci luminosi e dalla distanza, l'esito è stato più che sufficiente.


Qui, invece, alcune foto effettuate in una di queste lunghe giornate di pioggia.

Risultati da top di gamma
Manca il grandangolo / tele
L'AUTONOMIA NON E' UN PROBLEMA

Peccato davvero che OnePlus 6T non abbia la ricarica wireless: è un optional, è vero, ma sui top di gamma ormai questa caratteristica è presente quasi in pianta stabile. Possiamo consolarci con la ricarica rapida, che sul modello originale è in modalità Fast Charging (5V 4A), mentre cambia sul McLaren Edition in Warp Charge 30, capace di caricare la batteria del 50% in appena 20 minuti.

Nel nostro live batteria il risultato è stato eccellente, con lo smartphone come sempre ben spremuto da Gabriele Arestivo che ha retto fino alle 22.50, mostrando un consumo "ben dosato" lungo l'intera giornata di utilizzo senza mai registrare picchi anomali. Insomma, anche qui hardware e software lavorano bene insieme, garantendo a OnePlus 6T un'autonomia di tutto rispetto. Non aspettiamoci però di poter lasciare a casa il caricabatterie se passiamo la notte fuori: stiamo pur sempre parlando di un dispositivo da 3.700mAh che, con un utilizzo medio, non va oltre la giornata.

Consumi equilibrati
Manca la ricarica wireless
ALTERNATIVE

Ed ecco una lista non esaustiva e in ordine sparso in cui si riportano alcune possibili alternative a OnePlus 6T. Le prestazioni non sono ovviamente tutte sullo stesso livello, così come abbiamo elencato smartphone più o meno recenti (spaziano dalla precedente generazione Samsung Galaxy S all'ultimo arrivato di casa Oppo). Questi dispositivi appartengono tutti alla medesima fascia di prezzo (analizzando ciò che è disponibile all'acquisto in rete) ed hanno dimensioni dello schermo simili.

77.2 x 158.2 x 8.3 mm
6.53 pollici - 2244x1080 px
72.3 x 157.8 x 8.6 mm
6.39 pollici - 3120x1440 px
74.9 x 157.5 x 8.2 mm
6.41 pollici - 2340x1080 px
74.67 x 157.5 x 7.61 mm
6.39 pollici - 2340x1080 px
74.69 x 157.89 x 8.46 mm
6.39 pollici - 2340x1080 px
73.8 x 158.1 x 8.5 mm
6.2 pollici - 2960x1440 px
76.7 x 158 x 7.9 mm
6.3 pollici - 2960x1440 px
74.8 x 157.5 x 8.2 mm
6.41 pollici - 2340x1080 px
74.3 x 156.6 x 9 mm
6.4 pollici - 2340x1080 px
75.4 x 156.9 x 8.1 mm
6.4 pollici - 2310x1080 px
CONCLUSIONI

OnePlus 6T non è di certo uno smartphone "vecchio", visto che è in vendita solamente da ottobre, ma volevamo riprovarlo proprio a ridosso della presentazione della nuova generazione (di cui ormai sappiamo già tutto). Avrà senso acquistarlo o è meglio optare per OnePlus 7/7Pro? La decisione è soggettiva e personale, ma gli unici punti oggettivi riguardano i seguenti aspetti:

  • OnePlus 7/7Pro SI: se si vuole uno smartphone di ultima generazione, con SD855 e se il notch proprio non lo si può vedere (7 Pro, visto che il 7 lo manterrà).
  • OnePlus 7/7 Pro NO: se il prezzo fa la differenza, visto che 6T lo si trova attorno ai 500 euro, anche qualcosa in meno.

Il confronto più corretto va dunque fatto con la versione non Pro, che dal 6T erediterà l'estetica riservando la maggior parte delle novità a ciò che è nascosto sotto la scocca (a partire dall'ultimo Snapdragon 855).

Dunque non posso che esprimere il mio personale parere, in attesa di toccare con mano e provare anche OP7/7Pro: il modello 2018 (McLaren o meno) è uno smartphone equilibrato, dal display brillante, dalla rapidità da top di gamma attuale e piacevole da utilizzare nel quotidiano. Giochi, navigazione, multimedia e multitasking sono fluidi, privi di alcun tipo di impuntamento e in grado di soddisfare anche gli utenti più esigenti. A fare la differenza poi ci pensa OxygenOS, sempre pulito, snello e, soprattutto, aggiornato.

Equilibrio nelle prestazioni
Design già visto

VOTO: 8.5

VIDEORECENSIONE ONEPLUS 6T

VIDEORECENSIONE ONEPLUS 6T McLAREN EDITION

8.6 Hardware
5.9 Qualità Prezzo

OnePlus 6T

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OnePlus 6T è disponibile su a 372 euro.
(aggiornamento del 12 novembre 2019, ore 02:45)

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Commenti

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AntonioSM77

Prendi il pixel 3a (non xl) e non hai problemi di dimensioni. Sw stabile, aggiornamenti assicurati, una media durata della batteria.

Marco Bonomo
Marco Bonomo

le dimensioni del 4s sono una favola, col pollice arrivo per sino sulle cornici, invio messaggi in un attimo grazie alle dimensioni, mi spaventano le dimensioni degli altri smartphone, eccetto con display da 5.8'' (s9/ s8/ s10e, col compromesso della batteria) RAGA' SONO DISORIENTATO

PS: sto enfatizzando

Grazie per le risposte

Il giorno gio 16 mag 2019 alle ore 16:31 Disqus <notifications@disqus.net> ha scritto:

AntonioSM77

A mio parere sono 3 telefoni molto lontani tra di loro. Valuta anche il sw.

Marco Bonomo

Avevo un a5, ho pensato ad un pixel3a pero sto valutando uno xiaomi mi 9 se
Il giorno mar 14 mag 2019 alle ore 16:47 Disqus <notifications@disqus.net> ha scritto:

AntonioSM77

figurati. Se hai altre domande sono qui.

Akira Koga

Bene grazie ancora delle info

AntonioSM77

certamente. Quello non incide.

AntonioSM77

Se ti va bene un A5 2016 perché non prendi un pixel 3a (xl)

Akira Koga

Ah ok grazie. E le chiamate in ricezione arrivano su entrambi i numeri?

AntonioSM77

Se hai già dichiarato con quale sim chiamare quel numero si, se hai l'impostazione di una sim di default si (ma non puoi decidere sul momento).
Se hai la richiesta ad ogni chiamata no.

Akira Koga

Ok grazie

Jonnie Infanti

Sul mio Oppo Find X no. La telefonata non parte.

Pierantonio Durante

Scusami, ma non credo sia cosi. Per me, regolarmente, su uno smartphone significa spesso. E le patch di sicurezza sono potenzialmente le piu importanti.

dongongo

Davvero? Io molti non lo ritengo fluidi al day one (mi vengono in mente il Samsung con la Samsung Experience, prima che passasse alla OneUI e gli LG) seppur molto veloci. Ma non pensavo che le prestazioni crollassero. Per me è inaccettabile su smartphone così costosi...

Marco

Eh posso capire cosa dici ma per avere quel tipo di autonomia deviavere o un hardware di fascia medio bassa con quella batteria o lo stesso hardware di op6T ma una batteria ben più capiente. le batterie sono ancora il punto debole degli smartphone

Akira Koga

Domanda leggermente OT. Qualche buon anima può dirmi come e se funziona il dual sim su android auto? Grazie

Akira Koga

Questa é una buona domanda

Akira Koga

Estic@zzi non saranno tantissime come numero ma sono decisamente rilevanti

Akira Koga

Critica più che valida alla recensione

Tiwi

oggi sarà cosi..sono finiti i tempi di quando ti divertivi a cambiare rom ogni settimana, a chiedere permessi di root per fare mille cose che altrimenti il telefono non avrebbe mai fatto
ricordo il mio primo telefono android, ideos u8150, root, rom e overeclock del processore..cose che oggi servono sembrano assurde tra blocchi OEM, garanzia nulla e app bloccate :(

Tiwi

avevo letto che non avranno certificazione IP..è cambiato qualcosa?

Edoardo Motta

Non è scontato, ancora oggi molti presunti top dopo due anni sono abbandonati a se stessi.

greatteacher

Preso il 6t ad ottobre 2018, lo uso intensamente con wifi e bt in ufficio con auricolare plantronics, wifi ubiquiti e macchina con bt. Io non ho mai verificato disconnessioni o problemi simili
Quello che posso dirti è che è un telefono con ottime prestazioni, gestisce bene le attività multiple senza problemi, la batteria non ti lascia mai a metà giornata e la ricezione è sempre buona
Lato software è uno dei gli android più stabili che abbia usato da tempo, da quando lo uso non ho mai avuto un reboot, un crash o situazioni simili. Ogni tanto lo riavvio ma non per reale necessità
Se poi vuoi migliorare la qualità delle foto puoi installare la gcam di google

Bruce Wayne

La cosa non è così scontata come sembra.
Il crollo di prestazioni è netto in molti.

franky29

Un top gamma attuale dopo 2 anni va sicuramente bene

dongongo

La mia considerazione era questa: se anche un telefono base di gamma che costa 150€ dopo due anni funziona sempre bene (anche con la rom ufficiale, sempre aggiornato per quanto riguarda patch di sicurezza e MIUI), ci mancherebbe non andassero bene i telefoni top di gamma che ne costano 1000€!

Bruce Wayne

Appunto. Devi modificare le cose.
Poi si stava parlando di top di gamma. I base gamma sono uguali da anni.

dongongo

Anche un Redmi Note 4 regge dopo 2 anni. Ed è ancora perfetto. Anzi, con la Pixel Experience e la gcam lo ritengo decisamente migliore rispetto al day one! :D

Emiliano Frangella

fatti un samsung A50 o A40.....

io ho op6 mai avuto problemi

Emiliano Frangella

È....appunto ...
I bambini si muovono. Con op6 non riesco a fare foto decenti. Ne devo fare 3-4 per prenderne una buona. Non mette a fuoco oggetti in movimento, anche di poco, cosa che non fanno i Samsung da 3 anni.
Le macro anche non le fa bene.
Di giorno e in certe condizioni, mi stupisce, ma nella maggior parte dei casi no.
Filmati ottimo. Nulla da dire.
Anche sulla frontale....con stabilizzazione video.

marcoar

Diciamo che il calcolo dovrebbe essere un filino più complesso, nel senso che più vai avanti nell'uso più dati ha a disposizione per il calcolo. Dati che poi vengono "pesati" con l'utilizzo più recente.

dicolamiasisi

come può essere inferiore?

Zlatan10

Si

Luciano Calonaci

Ciao Marco...bhe', il sabato e la domenica, arrivo alle 19,00 che ho ancora il 70%...ma ha senso ?? voglio dire, non chiamo nessuno, non uso ne' gps ne' hotspot, non uso nessun browser...allora a che serve uno smartphone ???? mi aspettavo che con un uso "normale" in un giorno lavorativo, alle 19,00 non dico che la batteria debba stare ancora al 70%, ma almento al 40% si !!

Luciano Calonaci

Ok...si grazie, ora ho capito...

Luciano Calonaci

Marco grazie...per cui dici che se fino a quel momento lo hai spremuto ben bene, per es, lui calcola quando la batteria morira' se tu continui ad usarla in quel modo ??? mmmmmm.....Per cui magari di prima mattina, sei stato 15 minuti a macinare, e lui dice che ti durera' solo altre 6 ore, per es.,poi invece per il resto della giornata lo usi tranquillo, e lui calcola a quel punto che continuando cosi, ti dura invece per altre 10 ore ??? ho capito....

Il jolly matto

Non stai dimostrando nulla! Può essere che la bambina era in movimento così come può essere che non ha saputo scattare chi ha scattato muovendosi lui così come lo smartphone non mette davvero bene a fuoco! I dubbi sono leciti!

Emiliano Frangella

Tieni espertone https://uploads.disquscdn.c...
È sfogato o no??

Marco

Be con quell'utilizzo non credo proprio puoi andare oltre. Dovresti provare a fare un giorno di utilizzo senza tutte queste cose e vedi quanto ti dura

Emiliano Frangella

Non capisci una mazza

marcoar

Ragazzi quelle stime dipendono dall'utilizzo fatto fino al momento in cui visualizzate quella schermata. Stima l'autonomia con l'uso fatto fino a quel momento. Non allarmatevi per nulla.

marcoar

è troppo impegnato a spippolarsi. Non può leggere e spippolarsi contemporaneamente.

Zlatan10

Chiede info sul op6t e tu consigli il redmi....

Zlatan10

Ieri ho visto le redmi a 17 euro in offerta.

Marco luso
The King
The King

Ti consiglio uno smartphone di tutto rispetto come Xiaomi Redmi Note 7 il miglior cellulare medio gamma di adesso.
199€ e hai un gran cellulare nelle tue mani.

Jugin M Erda
Giovanni

Sì ma gli altri sono top di gamma, qua c'è solo il processore, per il resto è un medio basso

Xiaomi Mi Note 10: live batteria (5260 mAh) | Fine ore 22:45 con il 14% rimanente

Samsung Galaxy M30s: live batteria (6000 mAh) | Fine ore 23 con il 32% rimanente

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