Recensione Lenovo Yoga C630 WOS: Windows 10 su Snapdragon 850 ARM

09 Maggio 2019 162

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Lenovo Yoga C630 WOS è uno dei primi portatili con Windows 10 su processore ARM. Qualcomm Snapdragon 850 consuma poco e porta con sé il modem x20 per la connettività 4G LTE sempre attiva. Valutarlo solo sul lato prestazionale sarebbe semplice, è una tecnologia nuova che ha ancora bisogno di essere affinata. Ma nell’uso di tutti i giorni convince e riesce a fornirci uno spunto di riflessione su quello che saranno i portatili del futuro.

C630 riuscirà ed essere convincete e tenere il passo con i classici processori Intel o AMD con architettura x86?

ALLUMINIO, MAGNESIO E LEGGEREZZA

Avrei potuto raccontarvi di questo portatile dal punto di vista di un nerd smanettone. Quell’utente consapevole che conosce alla perfezione le caratteristiche hardware della macchina che ha davanti. Sarei quindi andato ad utilizzarlo nel modo migliore possibile, concentrandomi solo sulle applicazioni supportate, delle quali sapevo che funzionassero bene.

Ho voluto invece approcciarmi a questo C630 come l’utente più comune, quello che non conosce le specifiche, si focalizza solo sull’aspetto esteriore e su quello che riesce a fornire in termini prestazionali, di esperienza d’uso e di autonomia.

Partiamo dunque dalla costruzione. Lenovo C630 WOS è realizzato in alluminio e magnesio. Questi materiali oltre che dare solidità al pc, lo rendono anche molto leggero e sottile; pesa infatti 1,2 kg ed è spesso 12 mm. Dimensioni che se confrontate con gli attuali ultrabook non stupiscono più di tanto, ma sicuramente rendono questo portatile indicato per uso fuori casa in mobilità.

Sia esteriormente che internamente è stata applicata una particolare verniciatura che rendono la superficie leggermente morbida al tatto. Questa va in contrasto con il trackpad liscissimo e la differenza consente di individuare la periferica di input molto agevolmente. Vengono sfruttati i driver Precision di Microsoft, il dito scorre bene, il puntamento è preciso e funzionano tutte le gestures multitouch.


Aprendo il coperchio abbiamo il display con diagonale da 13,3 pollici e risoluzione Full-HD in 16:9. La qualità del pannello è nella media, con un buon angolo di visione a tutte le inclinazioni ma la luminosità massima non è altissima. Lo schermo è protetto da un vetro ed è possibile utilizzarlo tramite comandi touch. È presente inoltre il digitalizzatore e si può scrivere tramite una penna con tecnologia N-Trig.

C630 facendo parte della famiglia degli Yoga, ha un’anima da convertibile due in uno. Difatti lo schermo si può ribaltare e usare in modalità tablet o “tenda”. La cerniera che consente questo movimento è abbastanza fluida ma quando si usa il pc in modalità “classica” non è completamente ferma e fa ballare il display.

TASTIERA, AUDIO E IMPRONTE DIGITALI

Se si proviene da un Thinkpad si sente che non abbiamo lo stesso livello di qualità nella tastiera. Diciamo che i modelli di fascia alta Lenovo ci hanno viziato per la bontà. In ogni caso quella che troviamo sul C630 è di buona fattura, i tasti sono ben spaziati e grazie alla retroilluminazione a due livelli si può utilizzare comodamente anche al buio. Avrei però gradito un feedback leggermente più deciso alla pressione.

Di fianco abbiamo i due speaker stereo. La riproduzione audio non ha un volume altissimo, non ci sono dei bassi corposi ma anche al massimo non gracchia. Lo sblocco del pc è affidato a un piccolo lettore d’impronte capacitivo posto sotto la tastiera. Non sbaglia un colpo e ha sempre riconosciuto il dito al primo tocco.

QUALCOMM SNAPDRAGON 850 SEMPRE CONNESSO

Avevamo già visto il C630 allo scorso IFA di Berlino e vi avevamo spiegato cosa significasse la sigla WOS. Questa sta per Windows On Snapdragon, evoluzione della precedente serie Windows on ARM di Lenovo, e sta a indicare un nuovo e importante capitolo del mondo PC iniziato da Qualcomm.

L’ultimo cambio di rotta drastico (lato processori) lo abbiamo visto quando Apple decise di abbandonare i processori PowerPC in favore di Intel. Da allora il mondo pc è dominato da processori con architettura x86. Ora siamo alle porte di una nuova grande rivoluzione che potrebbe cambiare la visione che abbiamo degli attuali pc.

Snapdragon 850 è un processore octa-core Kryo 385 fino a 2.95GHz. Lo possiamo considerare come la versione PC dell’845 che troviamo negli smartphone top di gamma. La GPU invece è l’Adreno 630.


Sotto la scocca vi è una disposizione davvero particolare dei componenti. La maggior parte dello spazio viene occupato dall’enorme batteria da 60 Wh. Nella parte superiore invece troviamo la piccola scheda madre con il processore Qualcomm. C’è un heatpipe per il raffreddamento dell’850 ma non vi è alcuna possibilità di upgrade.

Ci dovremo accontentare degli 8GB di RAM e dei 128GB di storage del nostro modello. Si tratta di memorie UFS 2.1, come quelle che troviamo negli smartphone di fascia alta. Questo fatto è molto inusuale perché solitamente siamo abituati a vedere Hard Disk, SSD Sata 3 o NVME. In ogni caso le performance in lettura e scrittura di file di grandi dimensioni sono buone, ma quando questi sono più piccoli e frammentati le velocità si riducono drasticamente

COSA CAMBIA DA INTEL O AMD?

C630 è un pc che nasce con Windows 10 S, una versione del sistema operativo Microsoft completa ma con la limitazione che si possono installare solo le applicazioni provenienti dallo store ufficiale. In aggiunta a questo vi è il fatto che i programmi per essere ottimizzati e girare al meglio sui processori Qualcomm devono essere riscritti per l’architettura ARM.

Limiti hardware e software che ci farebbero presupporre in un supporto ridotto di programmi. Per fortuna si può effettuare l’upgrade di Windows alla versione Pro, consentendo quindi l’installazione di applicativi di terze parti, e soprattutto si possono avviare programmi emulando l’architettura x86.

Nota: il passaggio a Windows Pro è indolore, ovvero basta andare nello store e fare l'aggiornamento che in pochi minuti vi aprirà le librerie e quanto serve per eseguire i programmi .exe classici. Non cancella nulla ma è un'operazione irreversibile, ovvero per tornare a Windows S bisogna formattare tutto.

Ovviamente l’emulazione è un processo che va a “sprecare” un po’ di potenza e di conseguenza i programmi nativi per ARM sono generalmente più fluidi di quelli emulati. Ad esempio ho testato la versione Beta di Mozilla per ARM e Chrome Emulato; sebbene il browser di Google sia uno dei più reattivi, su questa piattaforma non risulta fluidissimo e o riscontrato qualche incertezza.

Geekbench permette di avviare il benchmark in due modalità: una nativa ARM e una di emulazione x86. Dai risultati ottenuti si denota come l’emulazione consumi molte risorse, tant’è che i punteggi x86 sono all’incirca la metà di quelli ottenuti con ARM.

Prestazioni Geekbench 32bit vs ARM

Nell’uso quotidiano non ci sono più di tanto problemi anche emulando. Qualche volta può capitare che un’applicazione non si riesca totalmente ad avviare o installare, ma quelle che vanno girano discretamente. Si possono però emulare programmi x86 esclusivamente a 32bit, ma in futuro dovrebbe arrivare il supporto a 64bit.

BATTERIA

Come abbiamo visto la batteria ha dimensioni davvero esagerate. Secondo Lenovo questo portatile consentirebbe di effettuare fino a 25 ore di utilizzo, ma probabilmente l’azienda ha rilevato questo dato utilizzando il pc con Windows 10 in modalità S ed esclusivamente con programmi nativi ARM.

Con il mio utilizzo in modalità Pro, con un uso misto di applicazioni x86 emulate e non, sono riuscito a raggiungere le 15 ore di autonomia con lo schermo al 50%. Questo è il dato che più mi ha stupito e fatto apprezzare il C630. Una batteria capace di chiudere un intero weekend di lavoro. Ancora più incredibile se consideriamo che è stato utilizzato tutto il tempo con una sim card e la connessione Always On attiva.

CONCLUSIONI E PROSPETTIVE FUTURE

Tirando le somme il Lenovo C630 WOS è un portatile molto particolare che ci offre uno spunto su quello che potrebbero essere i computer di domani. Secondo me questo è il pc ideale per quell’utenza che desidera tanta portabilità, una grande durata della batteria e soprattutto non ha grandi esigenze in termini di performance. Un pubblico che desidera utilizzare solo programmi di scrittura e navigazione web, ma avrà un po’ a che fare con un’esperienza da “beta tester” di una nuova tecnologia.

Attualmente però conosciamo solo i prezzi in America: a partire da 849 dollari. Non sappiamo a che prezzo arriverà sul nostro mercato, ma fateci sapere nei commenti se sareste disposti a spendere tale cifra per un prodotto così particolare e innovativo.

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Commenti

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Sandro Pignatti

I sardi purtroppo hanno forse uno degli accenti più brutti d'italia

sopaug

verissimo, ma se hai già fallito una volta con le stesse modalità, non puoi pensare di rimediare a winRT con device ceh costano come x86 e vanno un terzo

Mark

Lorenzo *-*

Francesco R. Berardocco

Aiò!

Bauscia in disgrazia

Si è meglio, decisamente, te lo dico perchè per lavoro ho avuto per due settimane un chromebook e volevo dargli fuoco, dopo di che mi hanno dato un laptop windows!

Sono blu

E ancora... Ok, sono d'accordo con te, io sto facendo un altro tipo di discorso.

Io sto dicendo che questi prodotti non costano poco. Costano tanto quanto un ultrabook X86 dale ottime caratteristiche e dall'ottima autonomia. E negli anni l'autonomia degli ultrabook X86 è più che raddoppiata, e aumenterà ancora in futuro...

Ora, che cosa l'architettura ARM permette rispetto a quella X86? Niente. In che senso niente? Nel senso che non potra nulla di nuovo o di rivouzionario. Con uno Snapdragon 850 fai MENO cose rispetto a quelle che faresti con un Ultrabook, il problema è che il prezo è identico!

Quindi, mi chiedo io, perchè mai l'utente dovrebbe migrare dalla piattaforma A alla piattaforma B per NON avere alcun vantaggio tangibile? O meglio, per avere degli svantaggi, tipo non poter utilizzare le app X64?

Qualche ora in più di autonomia? Ok, ma allora tanto vale un chromebook o un iPad, tanto più di un uso basico non si può fare con questi prodotti.

E teniamo conto, come già detto, che l'autonomia degli ultrabook X86 sta aumentando anno dopo anno, quindi il gap sarà presto colmato.

Alessandro_Ax

Oddio, io non mi schiero. Windows è comunque il sistema operativo più usato al mondo. Se se la giocano bene, potrebbe anche funzionare

Alessandro_Ax

Da qualche parte c'è da iniziare. Non è possibile avere hardware e tutto il software compatibile nello stesso momento. Anche android, non so se ricordi, aveva un layer di compatibilità in java prima di avere il suo compilatore

DefinitelyNotBruceWayne

Va bene boss, che ti devo dire? Saranno str*nzi quelli di ARM, MS e i vari produttori che ci hanno provato senza chiedere a te se ci fosse un mercato.
Detto questo io non ho mai parlato di connessioni, ma fai un po' come ti pare.

MrViper

Quel bordo inferiore del display è inguardabile però.

sopaug

Quelli buoni se ne vanno, prima l'architetto, ora Riccardo. Qui ci restano quelli con l'accento inascoltabile :D (e non ce l'ho con i sardi... Ma con la pesantezza dell'accento in genere)

Bjerget

No

punk3r

Come perso? Nn fa più parte di hdblog?

andrea55

Quasi tutti i convertibili hanno quella cornice, esteticamente è un po' strana però è comoda perchè rialza lo schermo

sopaug

oh c4zzo, era un esempio per dire "foresta dove non hai le prese elettriche", ma che pesantezza!

E cmq ripeto, la tua, ammesso che esista, è una nicchia che di sicuro non terrà su questo mercato.

Flagship

Peccato aver perso Riccardo per questo genere di articoli futuri.
Al sito ed a noi tutti frequentatori del blog, mancherà molto.

Sono blu

Invece chi l’ha provato a quanto pare ne è entusiasta, e si vede dalle vendite...

Dai, ma davvero c’è qualcuno che prenderebbe questo invece che un ultrabook di pari prezzo...

ste

Comunque è abbastanza curioso che il costo sia così elevato, dato che le cpu intel comparabili (serie y o core m) da quello che ho trovato in rete costano al produttore il triplo di uno snapdragon top gamma

ste

Dovrebbe essere 3w di picco

Steinman

sto smattando da 20 minuti ma ancora devo capirne il prezzo.

DefinitelyNotBruceWayne

La trovi, ma perché cercare una presa se non ne hai bisogno. Io per esempio con un terminale, desktop remoto o un client vnc posso fare tutto il mio lavoro. Preferirei l'autonomia così da potermi spostare quando e quanto voglio è per fortuna con le soluzioni ARM inizia ad esserci qualcosa di carino.

PS l'africa non è mica tutta con l'anello al naso. Ci sono Paesi o almeno città che stanno crescendo molto e in ambito IT iniziano ad esserci molte possibilità.

Francesco Renato

Scherzi, avrebbe consumato di più annullando l'unico vantaggio della maggiore durata della batteria.

Francesco Renato

Software maturo? Forse intendi dire software nativo arm.

xan

ha poco senso questo confronto, il TDP prende in considerazione tutti i core, volendo fare un confronto devi usare il punteggio multicore

Gark121

No, il parco app è peggio. C'è il vuoto cosmico sullo store di ms.

Gark121

Il tdp dovrebbe essere simile, ma un core m 5y10c del 2014 con 66wh di ore ne fa circa 10 (schermo da 11"). Il consumo della CPU quindi è tra metà e 1/3 in meno rispetto a quel core m. Non so rispetto ai più moderni, teoricamente più efficienti.

Ikaro

No grazie, non sono interessato...

Manuel Bianchi

Ma la cornice inferiore così alta cos'è? Non mi ricordo di averne mai viste di simili...

Da vedere è poco bella, poi magari nell'uso non ci se ne accorge neppure ma avrei gradito qualche considerazione a proposito

onlykekko

Ma al momento ci sta anche, del resto è uno degli apripista.. però almeno sapere quali applicazioni non è riuscito ad far girare o addirittura ad installare.
Sono informazioni che ci farebbero comodo.

Repox Ray

Se guardiamo il Geekbench single core nativo ARM, lo snap 850 va come un Intel® Core™ M-5Y10a, del 2014, TDP 4.5W.

Repox Ray

"non ci sono più di tanto problemi anche emulando. Qualche volta può capitare che un’applicazione non si riesca totalmente ad avviare o installare, ma quelle che vanno girano discretamente"

Bello sapere che le app x86 - ammesso che siano a 32bit - non è detto che vadano, ma lo scopri solo dopo aver tentato di installarle o peggio, riesci ad installarle e poi non partono.

Repox Ray

Se lo usi in modo "misto" (alcune app x86 e altre ARM) arrivi a 15 ore.
Hai provato a usare solo app ARM, quanto dura?
Non sei riuscito perchè mancano in versione ARM delle app "essenziali" per un uso normale?

onlykekko

Forse non è chiaro il punto.
Quello che dici è sensato, ma non è quello che c'è scritto nella recensione. Per me avere delle prestazioni "discrete" e "non è pensabile di usarlo in emulazione" sono due cose ben diverse.
Da una recensione mi aspetto di sapere cosa posso usare in maniera perlomeno decente e cosa invece non gira. Qua non c'è scritto nulla di tutto ciò.
Non c'è scritto quali app scritte per ARM sono state utilizzate e se questa reggono il confronto con le rispettive scritte per x86 (Excel ad esempio è 4 volte più lento in operazioni abbastanza comuni, seppur scritto per ARM, trovo in un'altra recensione).
Anzi, si dice "gira anche photoshop" e grazie: detto così, en passant, pare che photoshop sia perlomeno utilizzabile, quando invece è un disastro.
Sia chiaro: non sto mettendo in discussione il laptop in sé e per sé, ma le informazioni riportate in questa recensione.
In pratica tu mi stai dando delle informazioni supplementari che nella recensione non ci sono e ti ringrazio, ma avrei voluto leggerlo - appunto - nella recensione :)

darthrevanri

SOLO PER NOI

ste

Ma secondo i windowsbacati programmatori dalla nascita la ricompilazione avrebbe reso le prestazioni di un programma x86 come se fosse arm

Paolo John

Almeno è sbloccato come SIM??

Aster

Il ceo:)

Giulk since 71'

Non la velocità, le prestazioni, e tanto basta, ripeto quindi, quello che manca sono le app ARM perché non è pensabile di usare questo Lenovo con le app x86 in emulazione

onlykekko

Esatto: misura la velocità di una cpu. Fine.
È tutto ciò che sappiamo sulla velocità di questo laptop.
Nella ‘recensione’ non ci sono altri numeri con nessun’altra applicazione: né scritta appositamente per ARM né per x86.

Ikaro

Per me devono puntare alla fascia enterprise del business (I vari manager, broker finanziari ecc. Ecc) quindi devono essere dei prodotti prima di tutto gradevoli e ben fatti, qui non ci siamo proprio...

Giulk since 71'

Veramente Geekbench è attendibile, ti da la velocità di calcolo di quella cpu in modo che puoi confrontarla direttamente con altre, tradotto, se hai due App scritte una x86 che gira su x86 e una Arm che gira su Arm con questa cpu hai la potenza di calcolo di un buon i5 desktop o di un i7 mobile e non è poco.

Chiaro che se l'app è scritta male non te ne fai nulla, ma vale anche per l'architettura x86, il punto o il problema è che mancano le app scritte per ARM come del resto sottolinei anche tu, ma come detto se non fanno HW dedicato non c'e neanche gente che si sviluppa sopra poi, da qualche parte insomma tocca pur iniziare

Ikaro

Quelli che hai raffigurato posso essere tranquillamente i capoccia di una azienda...

Ikaro

Il futuro va verso il cloud e la centralizzazione delle risorse, prima lo capiamo e meglio è, in futuro sarà probabile che il tuo PC demanderà tutto il lavoro di calcolo a un server... Questo è il futuro, ovviamente non è ancora il presente e questi prodotti sono molto di nicchia ma se si lavora al PC prevalentemente con i testi (manager, copywriter, giornalista, blogger ecc. Ecc.) un prodotto del genere è molto più centrato di tanti altri...

UnoQualunque

Rispondo a te per rispondere a tutti quelli che hanno scritto sto commento. Solo la versione S si affida allo store, con due click passi alla PRO e hai il 95% dei miliardi di software eisistenti. La reale limitazione è l'emulazione a 32bit ma quasi tutti i software hanno la versione a 32bit. Se ne sta parlando da un anno, è scritto anche in questo articolo e la metà dei commenti dice che è utilizzabile solo il software dallo store. Bah.

Ikaro

A livello aziendale un chromebook è una cahata, se il tuo lavoro è basato sulla cooperazione magari prevalentemente testuale (manager, copywriter, blogger, giornalista ecc. Ecc.) non ti fai ne problemi di prezzo ne tantomeno di potenza bruta...

gp

Secondo me è sbagliato proprio il concetto... è inutile che un portatite classico monti questi processori se poi il peso rimane quello di un PC con processori i7 di ottava generazione. Bisogna montarli su 2:1 come il surface pro ma magari ancora più sottili e leggeri.

Cenzino85

Concordo!!! Siamo solo agli inizi secondo me se questa tecnologia viene sfruttata bene, avrà una bella fetta di mercato in ambito Pc portatili!!!

moichain

prezzo decisamente alto! a 400 euro si piazzerebbe bene sul mercato ma così ciao!

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