Android Q mette la parola fine ad Android Beam

09 Maggio 2019 25

Android Beam, il protocollo di condivisione diretta di file tramite NFC, non è più presente in nessuna beta di Android Q - qui per tutte le ultime novità. I colleghi di techradar hanno quindi deciso di scavare più a fondo e, dopo aver interrogato alcuni rappresentanti di Google, è arrivata la conferma che questa funziona sarà rimossa a partire dalla prossima versione del sistema operativo.

Android Beam venne lanciato nel 2011 con la distribuzione Ice Cream Sandwich per facilitare la condivisione di file, mappe, contatti e quant'altro, avvicinando il retro di uno smartphone all'altro, in modo da utilizzare il protocollo NFC come mezzo di trasferimento.

Android Beam aveva le potenzialità per porsi come un'alternativa ad Apple AirDrop, tuttavia, nel corso degli anni non è mai riuscito a farsi apprezzare realmente o ad essere utilizzato in maniera più ampia, anche a causa di quella immediatezza data da altri protocolli come il Wi-Fi o il Bluetooth.

La maggior parte degli utenti non ne sentirà probabilmente la mancanza, anche se non è detto che non possa essere riproposto in futuro, con un nome diverso e una maggior interoperabilità nell'ecosistema Android.


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Commenti

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Filo

Quando si trasferisce in WiFi direct è una connessione punto punto con "banda dedicata". Non trasferisci nulla sui server di Google

Filo

Si, lo so che funziona tramite l'installazione di alcune app, ma significa che quando trasferisci un file a qualcuno si presuppone che abbia anche lui quell'app. Invece nativamente in quasi tutti gli smartphone c'è un trasferimento dati via wifi direct ma ogni vendor ha la sua...

Dovrebbero fare un qualcosa di nativo dentro il framework di Android in modo che sia presente in tutti gli smartphone

Gianni
efremis

Assolutamente no. Ecco cosa intendevo, c'è poca informazione.
Io lo uso da quando è uscito tra telefoni. È uno standard. È una funziona nativa e semplicissima. Ci sono varie app sul Play Store.
Criticano Apple che pubblicizza troppo ma in realtà è l'unica che spiega bene le cose.
Il Wi-Fi Direct è nato molto prima di Airdrop, è una delle funzioni più potenti e migliori di Android e... Google e TUTTI i vendor Android non la pubblicizzano o spiegano bene...

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Purtroppo funziona solo per trasferirsi files con due smartphone dello stesso vendor

matteventu

Ma che cavolo c'entra ahahahah!

Ex.

Per forza, per i file usava il Bluetooth e ci metteva una vita, serviva solo all'accoppiamento. Per inviare dati veloci tipo pagine web lo uso spessissimo, però

drake

Ha funzionato 1 volta su centinaia di tentativi, asus, samsung, sony, niente...
Non sentirò la mancanza di qualcosa che non ha mai funzionato.

alex

per usare airdrop non si deve essere connessi alla stessa rete, anzi, non serve proprio essere connessi ad una rete (infatti funziona anche con due telefoni in 4g). Air drop usa il bluetooth per instaurare un collegamento tra i due dispositivi, poi viene create una rete wifi criptata dal dispositivo stesso e i dati passano da quella (non sul bluetooth perchè è più lento, quello viene usato solo per "trovarsi")

darkn3ss1

Ma menomale che c'è la rivoluzionaria Apple!
Tu pensa che io ancora uso il cavo..
Prima o poi farò parte anche io del cambiamento..

efremis

Android ha il Wi-Fi Direct dai tempi del primo Galaxy S. Il problema è che la gente lo conosce poco non certo per colpa sua...

efremis

Android beam è nato per il trasferimento dati tramite accoppiamento NFC e trasferimento Bluetooth.
Poco dopo Samsung sfornò S Beam per trasferire tramite Wi-Fi direct sempre tramite NFC per velocizzare l'accoppiamento.

Frazzngarth

ma certo, anche 70 giga da 100 metri di distanza in un battito di ciglia.

it's magic.

gp

È la magia dov'è allora

pietro

qualche giga in un istante manco con una connessione cablata

pietro

mai usato da quando esiste, me ne farò una ragione

asd555

L'avrò usato due volte in dieci anni di Android.
Tra l'altro ormai un file lo passi in due secondi con Telegram o qualsiasi altra app.

Super Rich Vintage

Ormai il QR code è lo standard. Android Beam con l'NFC è nato morto.

PUTinV2

Provato ad usarlo 1 volta fallendo miseramente...

Stefano Ferri

Mai usato , nemmeno AirDrop sui iPhone . Non piangerà nessuno.

E K

Usato un paio di volte....non serve al trasferimento di dati ma al semplice accoppiamento (BT) automatico dei terminali.

Con le mille mila possibilitá di collegamento, usare il Beam per attivare il BT é abbastanza scomodo (ti costringe ad avvicinare 2 telefoni, quando con 2 click fai la stessa cosa a 10m di distanza).

loripod

Giustamente ora c'è google files, comoda dopotutto

CAIO MARIOZ

con AirDrop passi qualsiasi file in un istante (anche video 4K di svariati GB), non serve nemmeno essere vicini e inoltre puoi scegliere di essere visibile solo ai contatti della rubrica (che possiedono un Apple ID)

NFC è comodo per i pagamenti, gli accessi e qualche tag, idem il bluetooth comodo per il pairing, gli accessori, i dispositivi audio, le auto, la localizzazione indoor, ma non certo per passare i file

Darkat
Ciaoiphone4

Problema che rispetto ad AirDrop necessitava la vicinanza/contatto fisico dei dispositivi, ed era abbastanza lento. AirDrop invece usa il Bluetooth perché cercare altro dispositivo, poi sfrutta le antenne Wi-Fi (senz’altro il modem) per passare i dati, perciò è più veloce.

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