Biglietti rivenduti online a prezzi maggiorati: l'AGCOM rileva le violazioni

11 Luglio 2019 117

Aggiornamento 11/07:

Dopo le indagini annunciate nelle settimane scorse, arrivano le contestazioni dell'AGCOM ai principali siti di secondary ticketing. L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha rilevato la violazione delle norme fissate dalla legge 11 dicembre 2016, n 232, art.1 comma 545. In sintesi, i siti sopraccitati hanno venduto biglietti online per concerti ed eventi senza essere titolari dei sistemi per l'emissione dei suddetti e a prezzi fortemente maggiorati rispetto a quelli ufficiali.

Gli autori della violazione rischiano ora una sanzione pecuniaria compresa tra 5.000 e 180.000 euro, la rimozione dei contenuti illeciti e nei casi più gravi l'oscuramento del sito. Il procedimento sanzionatorio dell'AGCOM è partito di diverse segnalazioni, alcune provenienti dalle stesse società di ticketing primario (ved. articolo originale), ed è stato portato a termine con la collaborazione della Guardia di Finanza e della Polizia Postale.

AGCOM invita contestualmente gli utenti ad acquistare i biglietti esclusivamente dai siti autorizzati e di prestare la massima attenzione alle condizioni di vendita previste dai siti di secondary ticketing.

Articolo originale 08/05

Biglietti di concerti rivenduti online con maggiorazioni sino a 15 volte superiori al prezzo ufficiale. E' questa la premessa da cui partono le nuove indagini da parte dell'AGCOM sulla moderna forma di bagarinaggio che sfrutta la rete. Il Garante si è attivato a seguito degli esposti inoltrati da organizzatori di eventi, associazioni di artisti e operatori che operano nel settore della vendita dei biglietti di eventi musicali, sportivi e di spettacolo, sfruttando le proprie piattaforme multicanale - è la cosiddetta attività di ticketing, ovvero il canale primario della distribuzione di biglietti online.

La condotta incriminata riguarda il secondary ticketing online: i biglietti degli eventi più attesi scompaiono dai siti di vendita primaria per poi riapparire sui quelli di re-ticketing a prezzi maggiorati. Dice l'AGCOM al riguardo: secondo le segnalazioni, su alcuni siti secondari e su alcuni social, sono in vendita biglietti per l’accesso ai concerti con maggiorazioni fino a 15 volte superiori al prezzo ufficiale.

In base alla normativa vigente, è vietata sia la vendita online da parte di soggetti diversi dai titolari, sia la vendita a prezzi superiori a quello ufficiale. Le indagini dell'AGCOM sono ancora in corso: le piattaforme di secondary ticketing che non rispettano la normative rischiano pene pecuniarie sino a 180.000 euro, la rimozione dei contenuti illeciti e l'oscuramento del sito.

Tra gli operatori che hanno presentato un esposto all'AGCOM rientra Ticketone - in questa circostanza nella parte dell'accusatore, dopo l'istruttoria a suo carico per presunto abuso di posizione dominante. A fine marzo ha puntato l'indice contro Viagogo, StubHube e My Way Ticket. L'Amministratore Delegato della nota piattaforma di ticketing Stefano Lionetti ha dichiarato in quella circostanza:

Abbiamo intensificato nel tempo tutte le misure di prevenzione contro il bagarinaggio online a noi possibili, ma bisogna andare oltre perché il fenomeno non può essere controllato solo attraverso il mercato primario.

In attesa degli esiti delle indagini, il Garante invita gli utenti finali a verificare attentamente le condizioni offerte sui siti di secondary ticketing e di verificare il prezzo del biglietto ufficiale sui siti di vendita primari.

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Commenti

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Set

A be allora se è cosi è uno dei soliti casini all'italiana, ero convinto che fossero abusivi, esatto, la legislazione italiana è una barzelleta

Desmond Hume
Set

Ma infatti il discorso era "SENZA partita iva" o i bagarini hanno la partita iva?

DeeoK

Siamo d'accordo anche su questo, anzi, dovrebbero proibire alla gente di entrare con il tablet.
Però io potrei voler andare ad un concerto solo perché mi interessa il concerto e senza spendere 10 volte il prezzo del biglietto.

TLC 2.0

Santo Ublock, prega per noi! Dacci oggi il nostro blocco pubblicità quotidiano, e liberaci dal male pubblicitario, amen

TLC 2.0

Augurare la gonorrea oppure la diarrea cronica a chi va ad un concerto dei Coldplay mi pare proprio il minimo sindacale! Devi essere più cinico

Happy Harry

Mica la vedo io.

MatitaNera

Anche questao è vero.

Daniel Ocean

Se mi vendi il biglietto ad un prezzo ragionevolmente maggiorato per un evento a cui ho forte interesse a partecipare non vedo perchè non dovrei essere comunque disposto ad acquistarlo, qualora non potessi più farlo al prezzo originale.
Che poi la legge italiana preveda limitazioni a questi comportamenti (che sono sacrosante, intendiamoci) è un'altra cosa, ma non si può delegare all'acquirente l'autotutela in queste situazioni, perchè possono crearsi delle circostanze per cui anche un leggero sovrapprezzo potrebbe rivelarsi addirittura conveniente per l'acquirente.

ADM90

La soluzione?
1. Acquistare il biglietto con nome e cognome a 5 euro. Se non si riesce ad andare al concerto si può restituire il biglietto “virtualmente” online con una commissione di 1 euro (vengono tornati 4 euro). Il biglietto viene messo in vendita nuovamente online sul sito ufficiale dei biglietti
Possibilità di disdire in modo facile, veloce e semplice entro le 24 ore dal concerto.
Dalle 72 ore a 1 ora prima del concerto posso pagare i restanti soldi (es: se biglietto costa 50 euro ne pago 45) sia online tramite la mia banca, sia su ticket one (ma onde evitare il sito intasato è meglio di no) oppure in tabacchino o centro vendita autorizzati in contanti.
Se voglio fare un regalo metto da X a Y (ovviamente vale il nome Y).
Posso cambiare nominativo max 1 volta. Se voglio regalare il biglietto cambi il nome online.

Giardiniere Willy

Ma la gente non può intelligentemente mandare a cag4r3 certe porcherie? Mi vendi il biglietto a un prezzo superiore anche solo dell'1%? Tienitelo.

Se facessero tutti così il problema si risolverebbe in 15 minuti, ma evidentemente hanno tutti bisogno di andarsi a vedere i coldplay (è un esempio) altrimenti gli viene la gonorrea… E allora cavoli vostri, pagate e zitti. Gli sta bene

Desmond Hume
Desmond Hume
Desmond Hume

e secondo te chi glieli vende i biglietti un tanto al Chilo?

Crazy999

basta copiare il sistema per i biglietti aerei.

Crazy999

approfitto....

ho due biglietti per il tour di Vasco che non userò... qualcuno è interessato?
vendo a prezzo biglietto + 20% commissione.
no perditempo

Emanuele

non c'era l'euro nel '72

DeeoK

E su questo siamo d'accordo, ma sostenere che "va tutto bene perché non si parla di beni di prima necessità" è assolutamente sbagliato.

momentarybliss

Il problema è che i siti dei secondary ticketing rastrellavano tutti i biglietti poco dopo l'inizio della messa in disponibilità ed il grosso degli utenti non avevano materialmente il tempo di comprarne nemmeno uno al prezzo originale. Da qui le multe

momentarybliss

Davvero incredibile che abbiano prosperato questi siti. Alla fine il bagarino "fisico" incassa in contanti, mentre è pazzesco che siano state tollerate transazioni tracciabili per valori superiori al prezzo del biglietto

theBeard

questa rob qui, riportata anche in alto. https://uploads.disquscdn.c...

theBeard

non c'è nessun problema, era un commento super positivo per la pubblicità azzeccata

dario

ok ma non ti focalizzare sul fatto che sia un monopolio fiscale, ho detto il primo prodotto che mi è venuto in mente che avesse un prezzo stabilito all'origine... il fatto è che togli un bene dai canali di vendita normali per poi rivenderlo tu a un prezzo maggiorato approfittando del fatto che non esistono alternative per averlo.
i contrabbandieri per essere competitivi con i canali di vendita ufficiali vendevano sigarette a prezzi inferiori, ma se invece di contrabbandare avessero tolto dal mercato le sigarette vendute dal monopolio avrebbero potuto proporre il prezzo che volevano, perché non ce n'erano altre in giro... questo è ciò che fanno sti bagarini digitali, ma è un'azione scorretta. il prezzo del biglietto è rivolto al pubblico, non a società che levano al pubblico e rivendono a prezzi assurdi.
la figura di questo intermediario è del tutto superflua nella catena, la sua presenza non offre alcun servizio aggiuntivo, offre solo disservizio. in sostanza lo possiamo definire un parassita nella catena della vendita, una figura a grave danno del consumatore priva di una qualsivoglia utilità nel processo, che sfrutta le falle tecniche del sistema con un uso assolutamente improprio (acquisti a raffica tramite azioni automatizzate).

IlPeloNellUovo

Il problema è che non sa che la pubblicità che vede lui non è la stessa che magari vedi tu o vedo io. È rimasto ai banner del 2005

Desmond Hume

ma se il titolare della vendita non fa biglietti nominativi e li vende un tanto al chilo al primo bagarino di chi è la colpa? fa comodo e basta.

DeeoK

È un discorso sostanzialmente sbagliato dall'inizio alla fine.
Sarebbe anche tollerabile finché si tratta di casi come il tuo, dove c'è un fattore casuale ed un rincaro vagamente contenuto.
Ma dal momento che la situazione avviene in maniera sistematica diventa de facto quasi impossibile godersi un concerto senza spendere un patrimonio.

Il fatto che non sia un bene di prima necessità è totalmente irrilevante. La quasi totalità di quello che un individuo compra nella sua vita è composta da beni non di prima necessità.
Il mercato è comunque regolamentato da leggi precise e il semplice andamento di domanda e offerta non può essere lasciato a sé stesso, soprattutto in presenza di bot.

Desmond Hume
Desmond Hume

beh per acquistarne a pacchi le tasse sul venduto penso che le paghino quindi chissene.

Se ti apri una partita iva e trovi chi ti compra sti benedetti iphone al triplo del prezzo e ci paghi le tasse a me cosa me ne può fregare? Ti posso dire bravo per le tue capacità di marketing.

Bruce Wayne

qual è il problema?
È una pubblicità come un altra e dovranno fare il live con tutte le offerte.

ciro mito

Fa differenza eccome

Desmond Hume

non fa alcuna differenza, un artista internazionale fra tanti.

ciro mito

Giusto per capire di chi parli ?

Desmond Hume

Ma infatti che non mi vengano a dire che non c'è soluzione, al limite non c'è interesse a trovarle se dal loro punto di vista è un falso problema.

Set

Be il tuo è un singolo caso, ma alcuni ne comprano a scatoloni se non adirittura tutti per raddoppiare o triplicare il prezzo, se Apple per l'italia distribuisse 10000 iPhone al mese io li compro tutti e li rivendo al triplo senza pagare nemmeno le tasse... qualquadra non cosa

Desmond Hume

di cosa parli amico?

Desmond Hume
MatitaNera

Quello del '72?

Set

Come tutto il commercio nel mondo "si compra per rivendere" e si pagano le imposte, dove vedi tu la differenza?

Marco P.

Perché se io acquisto 800 biglietti per posti standard (quelli a cui la stragrande maggioranza attinge), loro saranno costretti ad acquistarli da me, al MIO prezzo però.

Creo un "mercato" con una mia legge, e ciò è illegale, esentasse e di tutto di più.
Va a discapito del cliente che paga di più per il prodotto finale (biglietto) e alla fonte.

Marco P.

Ticketone opera così. Ti chiedono di tutto e di più.

Marco P.

Lì è diverso. Parli di un bene sottoposto a monopolio fiscale, ergo si parlerebbe di contrabbando.
Ma solo un fesso lo farebbe, di solito si vendevano le sigarette già fuori monopolio (estere) a basso prezzo.

I veri furboni fregano a monte, come questi con i biglietti, e non nel dettaglio.

Set

biglietto Usato? se compri 100 telefoni o biglietti e li rivendi sei un azienda a tutti gli effetti e dovresti parci le tasse.

Marco P.

Su Ticketone è così effettivamente, 1 a te ed 1 in regalo. Per 3 biglietti abbiamo creato 3 account nominativi.

iclaudio
theBeard

@hdblog complimenti davvero per la pubblicità di AMAZON PRIME DAY feat HDBlog. azzeccatissima e utile, finalmente una pubblicità che non si ignora.

riccardopse

mammamia se ci ripenso... mi scatta la violenza.. gli unici rimasti erano quelli per il concerto a Pompei.. che partivano da 300,00 euro...

3nr1c0

se c e chi spende 600 € per dfarsi insegnare dalla ferragni a truccarsi....

Pito

La soluzione è semplice, biglietti nominativi al momento del checkout, ma evidentemente a tutti fa comodo così com’è

Horatio

Ticketone è peggio dei bagarini.

Massi91

Si, lui è andato alle ultime 4 finali della juve ma è abbonato da 20 anni.

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