Recensione DELL XPS 13 2019 (9380), il migliore ma non ancora perfetto

30 Aprile 2019 448

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É giunto quel momento dell'anno, quello in cui dobbiamo mettere sotto torchio il nuovo Dell XPS 13, ed è sempre un piacere. Parliamo come sempre dell'ultrabook di riferimento, quello che per anni ha definito la categoria e che in questo 2019 migliora ancora sotto alcuni aspetti pur senza raggiungere la perfezione. Sembra quasi, infatti, che l'azienda voglia di anno in anno lasciare all'utente quella sensazione di avere tra le mani un prodotto solido, eccellente sotto molti punti di vista ma sempre con quella virgola, quel dettaglio che ti lascia sperare in un ulteriore miglioramento l'anno successivo.

Con la versione 2019, Dell riporta la webcam al suo posto nella cornice alta dello schermo, migliora la gestione termica dal punto di vista software, aggiorna i processori con l'ultima generazione di SoC Intel ma lascia ancora a bocca asciutta chi sperava in una GPU discreta, anche di fascia bassa (leggi NVIDIA MX). Resta quindi ancora il migliore nella sua categoria?

DESIGN RODATO MA ANCORA ATTUALE

Quanto può essere difficile trovare un prodotto del 2015 che sia ancora attuale oggigiorno? Se non impossibile è sicuramente molto, molto complicato. XPS 13 è indubbiamente parte di questa ristrettissima nicchia di dispositivi tanto che sono bastati pochissimi aggiornamenti, per lo più legati a piccoli dettagli, per portare avanti negli anni delle linee che nel 2015 erano sicuramente rivoluzionarie e che oggi restano ancora più che mai attuali. Per questo motivo non si può considerare un difetto il fatto che questo ultrabook sia esteticamente praticamente identico a quello di 5 anni fa, anzi, complimenti a Dell.


Rispetto al modello dello scorso anno, come già anticipato, la webcam torna nella cornice superiore del display e permette di avere un punto di vista decisamente migliore. Si tratta di una nuova fotocamera con risoluzione soltanto HD ma che riesce, grazie ad un ingombro davvero ridotto, a mantenere le dimensioni del bordo superiore dello schermo estremamente contenute. Il nuovo modulo è infatti caratterizzato da una lente che misura solo 2.5 mm di altezza che consente di ottenere una cornice che misura complessivamente 7 mm.

Il riposizionamento della fotocamera e la necessità di utilizzare un modulo così piccolo ha causato la perdita della camera IR e quindi non abbiamo più la possibilità di sfruttare l'accesso sicuro tramite riconoscimento del volto. Dell ha però inserito un lettore di impronte digitali all'interno del tasto accensione. Lettore che funziona bene e che permette un login anche più rapido rispetto al riconoscimento del volto. Avremmo però preferito avere un tasto con un click più deciso, la soluzione qui adottata si preme senza un reale feedback e non sempre si capisce se lo si è realmente premuto.


Per il resto è sempre il solito XPS 13. Il nostro modello, in colorazione nera, ha un poggiapolsi e un piano tastiera in fibra di carbonio, molto rigidi e resistenti ma allo stesso tempo leggeri. La parte inferiore della scocca, insieme con il pannello dietro al display, sono invece realizzati in alluminio, con una finitura leggermente più "ruvida" rispetto allo scorso anno. La struttura è molto solida, considerando spessore e peso si tratta sicuramente di uno degli ultrabook meglio costruiti, e non è certo una novità.


La tastiera retroilluminata su due livelli è come al solito molto bella, la digitazione sempre confortevole, la dimensione dei tasti corretta e la spaziatura tra i key-caps giustamente rapportata alle dimensioni della tastiera. L'unico difetto, se così possiamo definirlo, sta nel posizionamento del tasto "ù" affiancato al tasto Invio e non sovrapposto ad esso come accade solitamente. Un dettaglio che nell'utilizzo di tutti i giorni porta però spesso alla pressione involontaria di quest'ultimo.

Non enorme il touchpad, ma date le dimensioni complessive decisamente contenute era anche difficile chiedere di più. Un touchpad che resta comunque utilizzabile senza problemi in ogni situazione e che offre una buona scorrevolezza e due tasti di selezione che si premono con la giusta forza restituendo un feedback deciso.


Concludiamo questa prima parte con due parole sulla dotazione di porte che resta fondamentalmente la stessa del modello precedente. Sul lato sinistro abbiamo due USB Type C compatibili Thunderbolt 3 dotate di una singola connessione PCIe-x4 condivisa; se utilizzate contemporaneamente le due porta la banda passante sarà quindi divisa tra le due.

Il lato destro ospita invece il jack da 3,5mm, una ulteriore Type C, questa volta "soltanto" 3.1 Gen 2 e il lettore di schede microSD. Tutte e tre le USB-C caricano il notebook e sfruttando le due Thunderbolt 3 come uscite video è possibile collegare questo XPS 13 due monitor esterni. Non abbiamo alcuna USB Type A ma in confezione troviamo una adattatore che permette di convertire a questo standard una delle tre Type C.

DISPLAY FULL HD E OPACO

Due sono le possibili configurazioni per quanto riguarda il display del nuovo XPS 13: quella fullHD non touch e quella 4K con pannello touchscreen; entrambe definite Infinity Edge per via delle cornici sottilissime. Il modello a nostra disposizione è quello fullHD che offre anche una finitura opaca decisamente efficace. Dopo averlo provato nelle più svariate situazioni di luce vi assicuro che è davvero difficile, se non impossibile, vedere un riflesso su questo rivestimento. Di contro non abbiamo un vetro edge-to-edge ma delle cornici di plastica nera che non sono bellissime esteticamente.

Un display che non è più fornito da Sharp ma è un AU Optronics comunque di ottima qualità. Lo dimostrano i dati rilevati dalla misurazione che abbiamo effettuato tramite colorimetro, con le quali abbiamo registrato una luminosità massima di quasi 350 cd/mq ed un rapporto di contrasto che di 315:1 che risulta sufficiente per poter leggere senza problemi le informazioni sul display in qualsiasi situazione.



Si tratta di un classico pannello a 60Hz ma non stiamo parlando di una soluzione da gaming e siamo in linea con quello che offre tutta la concorrenza. Decisamente buona la calibrazione dei colori che porta ad avere un delta E davvero molto basso. Come sappiamo con un valore sotto ai 3 l'occhio umano non percepisce differenze rispetto al riferimento e qui abbiamo un ottimo 1,82. Leggermente più alto il valore delta è per i grigi (3,5), che resta comunque molto basso.

WHYSKEY LAKE E 8 GB DI RAM

Il cambiamento più rilevante rispetto al modello precedente è sicuramente il chipset presente all'interno di questo nuovo Dell XPS 13 9380. Per la versione da noi provata parliamo di un Intel Core i7 8565U, un quad-core con frequenza operativa massima di 4,6 GHz e componente grafica integrata Intel UHD Graphics 620. Come già anticipato una delle mancanze più importanti in una soluzione di questo tipo è quella di una scheda grafica dedicata, anche di fascia bassa.

Non ci riferiamo a modelli della serie GTX o addirittura RTX; anche solo una MX150 avrebbe fatto la differenza e avrebbe garantito quel poco di potenza in più utile in tutte le applicazioni in cui interviene la scheda grafica. Vero è che la presenza delle Thunderbolt 3 (due in tutto) permette l'utilizzo di una eventuale GPU esterna ma poter contare su una scheda interna più potente sarebbe stato comunque il compromesso migliore.

Specifiche Dell XPS 13 9380

  • Schermo: 13.3'' IGZO IPS / FHD o 4K / Touchscreen (opzionale) / Gorilla Glass 4 / Pannello AUO 5B2D
  • CPU: Intel Core i5-8265U o Core i7-8565U / GPU: Intel UHD Graphics 620
  • Memorie: 4-8-16 GB LPDDR3 2.133 MHz / 256-512 GB SK Hynix- Samsung NVMe M.2
  • Porte: 2x Thunderbolt 3 / USB-C 3.1 Gen2 / microSD / Jack combo
  • Connettività: Wi-Fi ac Killer 1435 2x2 / Bluetooth 4.1
  • Altro: camera 720p / 4 microfoni / Lettore impronte digitali / TPM 2.0
  • Batteria: 52 Whr / Alimentatore 45 watt USB-C da 5-20 V e 3-2.25 A
  • Sistema operativo Windows 10 Home o Windows 10 Professional o Ubuntu
  • Dimensioni: 302 x 199 x 7,8-11.6 mm
  • Peso: 1,23 Kg

Dal punto di vista dell'architettura interna non è cambiato nulla. Tutti i componenti sono esattamente allo stesso posto e anche il sistema di raffreddamento è rimasto identico sia negli elementi che lo compongono che nei materiali. Abbiamo ancora anche lo strato in GORE che permette di dissipare il calore proveniente dall'interno della scocca in maniera particolarmente efficace e mantenere quelle esterne sempre entro regimi più che accettabili.

Dell ha inoltre introdotto lo scorso anno il software Power Manager, che consente di ottimizzare le impostazioni di risparmio energetico e, soprattutto, la gestione termica. Tra le opzioni modificabili ci sono infatti anche quelle che permettono di regolare la velocità e le frequenza di attivazione delle ventole di modo che l'hardware possa esprimersi al meglio nelle diverse situazioni d'utilizzo. Il sistema di dissipazione è infatti molto efficace ma al massimo regime di rotazione le ventole producono un fruscio importante, motivo per cui Dell ha introdotto questa possibilità di regolazione fine.

Il modello da noi provato offre poi 8 GB di RAM LPDDR3 a 2.133 MHz, e quest'anno le caratteristiche dei banchi di memoria RAM sono le stesse per tutte le configurazioni disponibili. La differenza sta soltanto nel quantitativo complessivo a disposizione che varia da 4 GB a 16 GB.


Stessa tipologia di memorie anche in relazione allo storage. Tutte le configurazioni disponibili offrono infatti SSD M.2 PCIe NVMe in tagli differenti a seconda della versione scelta. Il nostro modello offre in particolare uno SK Hynix da 256 GB con velocità di lettura e scrittura di 2600 e 800 MB/s circa. Si tratta sicuramente di un'unità veloce ma non siamo comunque sui livelli delle migliori soluzioni della categoria e anche delle SKU di questo stesso ultrabook che montano SSD da 512 GB.

Nel caso di queste ultime abbiamo infatti un SSD Samsung PM981 decisamente più veloce. Sarà comunque difficile arrivare a saturare il disco ma se questi dati dovessero starvi stretti potete consolarvi con il fatto che questo resta comunque l'unico componente facilmente sostituibile. Identico rispetto allo scorso anno anche il modem WiFi, un Killer 1435 802.11ac.

PRESTAZIONI E AUTONOMIA

E veniamo al punto più importante perchè, come dicevamo in apertura, le differenze rispetto al modello dello scorso anno sono fondamentalmente due. Se da un lato la webcam non impatta poi in maniera così importante sull'utilizzo di tutti i giorni, dall'altro abbiamo un nuovo processore che ha sicuramente un'influenza maggiore. Andiamo quindi ad analizzare le prestazioni del Core i7 8565U e già vi anticipo che si tratta probabilmente della miglior implementazione di questo processore vista fino ad ora su un ultrabook.

A dare una grossa mano nella resa di questa implementazione così efficace è ovviamente il sistema di dissipazione. Le due heat-pipe trasportano il calore dal SoC alle due ventole in maniera davvero efficace e questo permette di tenere delle frequenze forse meno stabili ma mediamente più elevate su tutti e 4 i core per un periodo di tempo maggiore rispetto alla concorrenza.


Ho messo sotto torchio questo hardware con 20 run di Cinebench R15 consecutive e come noterete i risultati sono sempre abbastanza simili tra loro anche se non abbiamo un andamento ben definito. Insomma, non si parte con un punteggio elevato per poi scendere pian piano come accade solitamente ma si hanno dei risultati altalenanti. Questo perchè impostando il Power Manager su Ultra Performance il sistema non cerca di tenere un comportamento "stabile" e temperature sempre all'interno di una ipotetica comfort zone ma spinge sempre i core al massimo andando anche a toccare e superare i 100 gradi.


Questo permette al Core i7 all'interno di questo XPS 13 di essere mediamente più veloce rispetto ad altre implementazioni pur girando sempre, allo stesso tempo, su temperature decisamente più elevate. Il paragone con il Matebook 13 provato qualche settimana fa è d'obbligo e come possiamo vedere nei grafici qui sotto la differenza in termini di frequenza media tra i due SoC è importante.

Nello stress test effettuato con il solo Prime 95 e quindi coinvolgendo solo la CPU abbiamo una differenza di oltre 600 MHz per core ma anche temperature costantemente sopra i 90 gradi contro i 70 di Matebook 13. Aggiungendo la GPU, stressata con Furmark, abbiamo poi circa 400 MHz in più sulla CPU e 70 MHz sulla GPU.

Inutile quindi che vi dica che nell'utilizzo di tutti i giorni siamo di fronte ad un prodotto che si comporta in maniera sempre ottimale. Dell XPS 13 va benissimo per tutte le operazioni più comuni ma anche per un utilizzo lavorativo intenso, fatto di multitasking avanzato e applicazioni che traggono vantaggio dalla possibilità di avere una frequenza media abbastanza elevata su tutti i core. Non siamo ovviamente ai livelli dei processori non ULV ma tra le soluzioni di pari specifiche qui avremo prestazioni migliori anche con programmi di encoding, nell'esportazione dei cataloghi di foto e anche nel render video; ovviamente a patto che non ci siano troppi effetti grafici, sui quali pesa l'assenza di una GPU dedicata.

Sempre per l'assenza di una GPU dedicata non è nemmeno un ultrabook fatto per giocare. Se il vostro obiettivo è quello allora è meglio se spostate la vostra attenzione su soluzioni studiate per questo scopo, con questo XPS rischiereste di fare un investimento sbagliato.


E veniamo all'autonomia che è praticamente identica a quella del modello dello scorso anno, Se speravate in un miglioramento di questa caratteristica per via della presenza di un processore di una generazione più avanti, e quindi teoricamente più ottimizzato, non è questo il caso. Nonostante ciò l'autonomia resta buona, specialmente in relazione alla batteria da 52Wh.

Autonomia Dell XPS 13 9380 FHD

Consumo orario Autonomia
Internet Work e Social -9.8% 10.2 ore
Netflix HD App Full Screen -10.8% 9 ore
Giochi / Rendering / Stress Test -66% 1.5 ore
Draining da chiuso (Connected Standby Off) 0.1% 41 giorni
Ricarica in standby (45 watt) +48% -

Luminosità schermo al 50% (circa 200 nit), audio al 50%. Modalità energetica predefinita.

Entrando nel dettaglio parliamo di poco più di 10 ore in utilizzo lavorativo sotto rete WiFi, circa 9 ore di riproduzione video su Netflix e un'ora e mezza di utilizzo quando stressiamo al massimo delle possibilità CPU e GPU. Il draining in stand-by è invece praticamente nullo, ed è assolutamente un bene. Il caricatore in confezione è infine da 45 watt e permette di caricare il notebook completamente in poco più di due ore quando questo è in standby.

RESTA IL MIGLIORE MA...

Tirando le somme possiamo quindi dire di essere ancora una volta davanti ad un prodotto estremamente solido in tutte quelle che sono le sue caratteristiche distintive. XPS 13 9380 si conferma probabilmente il miglior ultrabook che si possa acquistare in questo momento se si cerca il massimo delle prestazioni in una scocca estremamente compatta. Rispondendo quindi alla domanda iniziale, se sia ancora o meno il migliore della categoria: probabilmente sì, ma occhio alla concorrenza che si fa sempre più agguerrita.

Faccio ovviamente riferimento ai vari Matebook 13 e agli ultimi ZenBook di Asus che, a parità di prezzo o anche a cifre leggermente inferiori offrono SKU dotate anche di scheda grafica dedicata. La versione da noi provata del nuovo XPS 13 costa intorno ai 1400 euro di listino che sembrano molti se paragonati ai 1199 del Matebook 13 con le stesse caratteristiche ma che, tenendo conto delle due Thunderbolt 3, del lettore microSD, delle prestazioni più elevate e delle dimensioni complessivamente inferiori assumono tutt'altro valore.

PRO E CONTRO
PrestazioniDesign compattoDisplayDoppia Thunderbolt 3
Nessuna versione con scheda grafica dedicataVentole abbastanza rumorose
VIDEO

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Commenti

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Lillo il commentatore®

LALA

Ingorante

Ma io chiedevo per un amico...! :-)
Comunque, per intenderci, io di latex conosco solo cose poco attinenti all'argomento.

Myngionee

in realtà no, quello che cercavo di sottolineare è proprio che io potrei (e ho, in effetti) bisogno di quella potenza computazionale e di quella ram (per compilare, per simulare, per tutte le cose che ho detto. persino compilare un semplice articolo in latex richiede una certa potenza), ma non mi faccio nulla di una scheda dedicata, anzi. mi genera più calore, consuma batteria e mi manda in throtling la cpu. ah dimenticavo, tutte queste cose ho l'esigenza di farle in trasferta e on the go, e quindi in un portatile piccino come questo. ecco cosa intendevo quando ho detto che al mondo non esistono solo le tue, di esigenze.

Ingorante

Non ce ne sono, come ben sai. Intendevo che per gli utilizzi da te descritti si trovano portatili belli e performanti a 500 euro o poco più. Non concordi?

Myngionee

Però non mi hai risposto. Mi linki un portatile come questo dell xps, configurato con i7, 16 gb di ram e scheda integrata, a 500 € come dicevi? Serenamente tuo.

Myngionee
Ingorante

Tranquillo, si intuisce che sei sereno e tutt'altro che arrogante...

E fai anche bene a stare dove ti trovi. Fosse anche solo per non deludere i tanti che ti ci hanno mandato. ;-)

Myngionee

Mi linki un portatile che pesa 1 kg, configurabile con un i7 quad core e 16 gb di ram a 500 €? Grazie in anticipo.
A casa tutti bene e la digestione è andata alla grande, grazie per l’interessamento.
Non sono arrogante e sono in pace con il mondo, grazie nuovamente per l’interessamento. Non passo oltre, sto bene dove sto.

Ingorante

Hai digerito male? Problemi a casa?
Non capisco se sei arrogante o incazzato con il mondo. Ma sono problemi tuoi.

Comunque se utilizzi il portatile per fare quelle cose puoi prenderne uno da 500 euro: ce ne sono di molto belli e che soddisfano appieno le tue esigenze.
Passa oltre.

Myngionee

se il portatile mi serve per scrivere codice e compilarlo, che diavolo me ne faccio di una scheda grafica seria? idem se lavoro con word e excel, idem se scrivo articoli in latex, idem se faccio qualche simulazione FEM o CFD leggera, idem se lavoro con l'audio. Non ci siete solo voi al mondo e non esistono solo le vostre, di esigenze. se ti serve la scheda grafica seria, un portatile pesante 1 kg e spesso 10 mm non fa per te. Passa oltre.

Ingorante

Ma una scheda grafica seria?

Filippo Ghisoni

Grazie! Alla fine ho ordinato da loro Venerdì e il pacco è arrivato oggi!

Igioz

velocissimi
nessun esperienza con la loro assicurazione (che presumo sia commerciale, ovvero fornita da terzi come fanno da anni il mediaworld ecc)

Maverick

Massima

persson

bello ma io aspetto il Thinkpad con processore AlkaliLake e processo litografico in adamantio e vibranio :D
Scherzo, tantissimi anni fa ho avuto un Latitude 500 con cui mi sono trovato molto bene... ma Thinkpad, per me, è un'altra cosa.

olè

per completezza t'interessasolo perchè ci lavori.

Jo14

è già in commercio?

sailand

Quindi fra i compatti è il migliore o il meno peggio? Se nei commenti, nei forum leggo di gente che ha ancora problemi di throttling pure sul nuovo modello io dico che è solo il meno peggio.
Il collo di bottiglia esiste nel momento in cui certe cpu non vengono spinte al loro massimo possibile pure se altri fanno peggio. Ma se qualcuno fa meglio con una heatpipe in più o feritoie e ventole un pochino più grandi o solo una migliore pasta termica (sostituzione consigliata anche per il modello 2019] vuol dire che non hanno raggiunto il massimo possibile. Per il prossimo xps15 devono impegnarsi di più, molto di più e non continuare a solo piccoli aggiornamenti dello stesso progetto ormai qualche anno.

gp

a me sembra che dai banchmark risulta superiore al macbook 13pro che ha processori da 28w e scocca più grande, quindi da quel punto di vista nessun collo di bottiglia, è forse l'unico vero pro degli xps

sailand

Persino l’articolo parla di ventole rumorose ma altrove si parla del thermal throttling non risolto del tutto.
Ormai i processori potrebbero essere spinti di più ma il raffreddamento insufficiente porta a contenerne artificialmente le prestazioni.
Sia chiaro: non è certo un problema dei soli xps ma come è che migliori paste termiche migliorano le cose anche sugli xps? Perché direttamente i costruttori non le usano? Costano un po’ di più ma su oggetti non certo economici non farebbero una gran differenza di costo e forse neanche implementare una tripla heatpipe.

ale

Boh bello ma in questo momento penso che un thinkpad sia meglio. Soprattutto un thinkpad con Linux che gira veramente in modo ottimale.

Marco Cerasoli

Assolutamente no... Basta guardare qualche test su Youtube, non è per niente male la 620... Piuttosto spendere di più per avere un MX150 che renderà un 10% in più abbassando l'autonomia mi sembra inutile

Depas

Ah ok

Nix87

Si, la mia Samsung Tv è del 2017.

italba

Allora ti segnalo come spammer!

nutci

I miei sono entrambi con vetro opaco :)

Depas

Le cose sono indirettamente collegate fra loro, per completezza non avrebbero dovuto fare 1000 articoli dove si parlava della caduta o del sorpasso Microsoft

luca bandini

a me non frega ne che ci lavori ne come va in borsa quindi come la mettiamo? se si volesse seguire l'andamento apple vado su un sito di finanza non su un sito di telefonia.
per me possono valere 2000 milardi o 100 milioni ma voglio sapere come vanno i loro prodotti

Ikaro

Forse te, visto che manco sapevi che esistesse... Bimbett0 curioso...

Depas

Qualcuno mi arriva

Depas

Tu sarai abituato a non fare un ca zzo pure gli altri giorni

Depas

Che battutona

Depas

Beh contando che ci lavoro pure dentro avrei motivi per fregarmene, ma lo dico solo per completezza

gp

Ma quindi la CPU arriva a 28w?

gp

Cosa c'è che non va nel raffreddamento?

sailand

Dipende da cosa ci fai

sailand

Ram saldata, raffreddamento ancora non ottimale, non ha una scheda grafica all’altezza, anzi non la ha proprio, ssd da 256 lenti e spero non più a fortuna come precedenti xps che montavano ssd di varie marche non certo di prestazioni equivalenti... più che il migliore forse solo il meno peggio. Ma se devo avere comunque tali limiti tanto vale risparmiare che è un PC che dopo massimo un paio di anni viene voglia di sostituirlo. Nel frattempo i concorrenti cinesi guadagnano terreno, spero proprio che dell con il prossimo xps15 si impegni di più, non castri l’espandibilità nel tempo, migliori la parte termica e non alzi i prezzi che già è al limite.

loris

Compatibilità Linux ?

Andy
Andy
makeka94

ho avuto (anche se per poco) un xps 13 2017 (credo, vado a memoria) con display mate, nessun problema di assemblaggio, cambiato poi surface laptop 1

makeka94

Se posso darti un consiglio, in una nota catena di supermercati vendono la chiavetta HDMI di now tv + il funko del trovo di spade a meno di 30 euro con 3 mesi di abbonamento incluso, magari così risolvi l'esigenza.

makeka94

La GPU , il case e l'alimentatore sono ottimi, la CPU comincia a sentire il tempo così come la ram, 8gb sono pochi, (che comunque con poco puoi migliorare a 16gb)

Filippo Ghisoni

Piccolo OT: Qualcuno che ha avuto esperienze con il sito Tecnosell e con l'assicurazione che fanno c'è?

Gen L

Vero, non avevo in mente quei casi, ma sono pur sempre una minoranza (casa e uffici sono i luoghi prediletti ed usare un portatile, videochiamando, in movimento non è comunque granché quanto a professionalità).

Giulk since 71'

Forse perchè costano di più? :D comunque quello che montano i mac tipo il mio i5 ( modello 2018 con touch ) ha un TDP più alto, 28w se ricordo bene rispetto a questo che sta sui 15w

luca bandini

ma a te, come a tutti noi, cosa frega? siamo su hdblog non sul sito milanofinanza quindi tutti questi articoli sulla salute delle aziende (TUTTE LE AZIENDE) li reputo inutili perchè non riguardano direttamente i consumatori

Point

ahaah

losteagle17

Rilassati ...

Ma quanti sc3mo puoi essere sa una scala da 1 a 10? 1000 mld.

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