Cybercity Chronicles: nuovo gioco di edutainment sulla consapevolezza digitale

16 Aprile 2019 2

E’ disponibile da oggi Cybercity Chronicles, prima app di edutainment sviluppata e promossa dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

L’iniziativa, che non ha precedenti, nasce nell’ambito della campagna “Be Aware Be Digital” promossa dalla Sicurezza Nazionale e volta a sensibilizzare gli studenti italiani – ma anche i professori e le famiglie – all’uso positivo, corretto e consapevole di Internet, dei social media e delle nuove tecnologie. Del resto, anche chi le piattaforme le gestisce è consapevole del fatto che la rete vada utilizzata nel giusto modo: lo stesso Zuckerberg, spesso criticato per le violazioni alla privacy e le falle di sicurezza di Facebook, ha richiamato i Governi mondiali per costruire insieme un mondo (digitale) migliore.

Si tratta, si legge in una nota, di una action adventure in stile “cyber-classic”, dal momento che la narrativa del videogioco riprende il mito di Teseo e Arianna, riadattato in un’ambientazione cyberpunk. Il gioco, rivolto in particolar modo agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, contiene sfide da affrontare, ricerca di amici con cui consigliarsi, nemici da combattere ed enigmi da risolvere attraverso mini-game.


Ci troviamo nel 2088. Cybercity è la prima città immaginaria del mondo dove l’innovazione tecnologica si è così evoluta al punto da mutare la vita, le abitudini e le interazioni sociali dei suoi cittadini. Finché le meraviglie della rivoluzione digitale hanno cominciato a far emergere anche i primi rischi. Dietro questo disordine c’è la mano dello spregiudicato Asterio Taur, CEO dell’omonima Taur Corp, assetato di potere, e diventato Governatore di Cybercity grazie all’uso criminale della rete e dei sistemi infrastrutturali della città. Tocca ai giovani agenti Tes e Diana, del Cybercity Security Department (CSD), mettere in sicurezza la città, e, grazie all’aiuto dell’assistente olografica Ar.I.A.N.N.A. (Artificial Intelligence & Augmented Neural Network Assistant), sconfiggere Asterio Taur.

L’uscita dal labirinto è rappresentata dalla messa in sicurezza della città e dalla restituzione della libertà digitale a tutti i cittadini di Cybercity.

Il lancio della app è avvenuto presso una scuola di Roma, l’Istituto Comprensivo Regina Margherita, alla presenza del Dirigente scolastico Pasqualina Mirarchi, del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, del Direttore Generale del DIS, Gennaro Vecchione, della Direttrice per l’Intelligenza Artificiale e l’industria digitale della Commissione europea, Lucilla Sioli, e del Presidente dell’Associazione editori sviluppatori videogiochi italiani (AESVI), Marco Saletta.

Un appuntamento significativo, prosegue la nota, "per raccontare l’evoluzione tecnologica e culturale di uno strumento, il videogioco, con cui abbiamo imparato a familiarizzare ad ogni età".

L’obiettivo di Cybercity Chronicles è, infatti, quello di creare una relazione tra didattica e nuove tecnologie: far appassionare il giocatore al videogioco, coinvolgendolo nell’avventura, trasmettendogli nozioni ed informazioni utili alla sua crescita culturale e digitale. A tal fine, all’interno del gioco si trova un “Cyberbook”, un glossario per familiarizzare con i principali termini utilizzati nel mondo della cybersecurity.

Attraverso questa iniziativa, conclude la nota, "il governo italiano risponde concretamente anche all’invito fatto dalla Commissione Europea a tutti i Paesi membri dell’Unione a promuovere iniziative di educazione digitale nelle scuole, al fine di stimolare gli alunni ad un atteggiamento più critico rispetto ai contenuti dei social e della rete"

La app è scaricabile gratuitamente sia su App Store per dispositivi iOS che sul Play Store per smartphone e tablet basati su Android.


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Commenti

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M3r71n0

Visto che parliamo di servizi di Intelligence, un commento complottistico ci sta tutto.
L'app serve realmente per reclutare giovani spie o solo per spiarli sin da piccoli (visto quanto è successo con exodus...)?
lol

rsMkII

Edutainment. Uno di quei termini che piacciono molto online, scommetto che ne sentiremo parlare sempre più, fino a quando ormai non avrà stufato chiaramente. Un po' come "selfpreneur"!

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