Intelligenza artificiale applicata alla scultura: ecco "Dio"

12 Aprile 2019 117

L'intelligenza artificiale incontra, ancora una volta, il mondo dell'arte. Era già successo qualche mese fa, quando era balzata agli onori delle cronache la notizia che un quadro realizzato da un algoritmo era stato venduto all'asta da Christie's a ben 432.000 dollari. E si ripete oggi: questa volta, però, pur rimanendo nell'ambito delle arti figurative, non si parla di pittura ma di scultura.

L'idea è stata concepita dall'artista newyorchese Ben Snell, che ha "addestrato" il suo pc - battezzato "Dio" in onore della divinità greca Dioniso - allo scopo di trasformarlo in uno scultore. Per farlo, ha sfruttato un algoritmo di machine learning a cui sono state sottoposte le immagini di oltre 1.000 sculture classiche, tra cui anche il David di Michelangelo, da cui l'intelligenza artificiale (le cui applicazioni sono sempre più ampie, dai droni militari agli hamburger di Mc Donald's, motivo per cui l'Unione Europea ha recentemente varato un codice etico) ha potuto trarre spunto.

Basandosi su cotanto archivio, l'intelligenza artificiale ha progettato un'opera d'arte originale. Dopo aver realizzato il modello in 3D dell'opera ideata dall'AI, Snell ha smontato il computer - completo di case, disco rigido, eccetera - e lo ha ridotto in polvere, usando poi i resti per realizzare la versione finale della scultura, che ha preso il nome di "Dio". Una fusione tra processo e prodotto.

In questo caso dunque sarebbe più appropriato parlare di meta-creazione basata sulla AI, perché l'opera d'arte stessa è stata creata a partire dai resti del computer che l'ha ideata. Questa intuizione, ha commentato l'artista, rende "Dio" un'opera irripetibile, nonché figlia dei nostri tempi:

"Proprio come gli scultori della classicità lavoravano la pietra e il bronzo, Dio è una scultura del nostro tempo, sia a partire dalla modalità con cui è stata creata (leggi: AI, ndr), sia per i materiali di cui è composta, che sono alla base della computazione".

L'idea vi affascina? Siete fortunati, potete farci un pensierino: l'opera sarà messa all'asta dalla casa d'aste Philips.

L'unico vero Note? Samsung Galaxy Note 9 è in offerta oggi su a 549 euro oppure da ePrice a 647 euro.

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Commenti

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Bat13

Aaah okok non avevo capito a cosa ti riferivi :)
Comunque si sono mode anche quelle

E K

L'unicitá.
Tanti fotografi (ad esempio) si reinventano la vendita del fotogramma piú foto stampata per garantire l'unicitá, etc. Sono finiti i tempi delle riproduzioni seriali artistiche (salvo poi, col cambio di moda riapparire).

Bat13

??

Rick Deckard®

Non capisci l'arte XD

E K

"..Ma un'ia non possiede il vissuto di tutti i giorni, cioè? Anima..."

OK, il tuo concetto di anima é solo tuo, non ha nessuna relazione con il significato italiano/mondiale del termine, che cito:
- Principio immateriale della vita nell'uomo, contrapposta al corpo e tradizionalmente ritenuta immortale, o addirittura partecipe del divino, e sede dei sentimenti-.

"..una successione di 0 e 1 non eguaglierà mai la complessità di un essere pluricellulare quale l'uomo.."

Il cervello umano é una sequenza di 0 e 1, é abbastanza complessa da non essere ancora completamente compresa, ma non ne é diversa.

"Hai bisogno di isolare l'anima per provare la sua esistenza? "

SI

"Di quante cose conosciamo l'esistenza ma non le abbiamo mai isolate o dimostrate in campo scientifico?"

Nessuna, fino a che non vengono provate rimangono delle ipotesi non verificate. Nella maggior parte dei casi sono ipotesi derivate da calcoli scientifici (non ultimo il modello matematico dei buchi neri, da poco confermato definitivamente come corretto, ma fino ad ora privo di una conferma "diretta" e quindi, sebbene molto probabile, non ancora certo).

Il Fedone lo lessi a scuola, interessante, ma la filosofia di Platone sulla natura del mondo e della materia é stata soppiantata dal sapere scientifico.

Ad ora tu continui a parlare di magia, sentimenti, emozioni ed impacchettare il tutto sotto il termine omnicomprensivo "anima" che tanto ti piace, ma che non ha una sua forma e si adatta a tutte le tue esigenze (ti piace vincere facile).

Innegabile la piacevolezza di tutto quello che hai citato, ma é una cosa data principalmente dalla nostra cultura, altri popoli, con altre culture ed altre sensibilitá non apprezzano queste cose (una certa musica, una certa poesia, una certa pittura), prova del fatto che il gusto é educato dalla cultura in cui si vive e non é un fattore universale.

Se poi ti guardi un broccolo romanesco, ne rimani attratto per la meraviglia del sistema frattale ricorsivo dei suoi fiori, o il sistema spiraliforme dei rami di un abete, che rispetta le proporzioni di Fibonacci, o magari ti guardi una formazione cristallina di un granato, di un'acquamarina etc e ti perdi nella contemplazione.

Tutte queste cose attivano le nostre emozioni positive, al pari o talvolta piú dell'arte, eppure non sono fatte da artisti, ne possono possedere un'anima (i minerali meno che mai).

Sai perché ci attraggono? Perché generano ordine percepibile dall'apparente caos, ed é quello che a noi umani piace, attiva processi chimici di rilascio della serotonina, per un sistema di feedback derivato, che ci ripaga per aver fatto qualcosa di necessario alla nostra sopravvivenza
(del resto gli umani hanno passato oltre 2,5 milioni di anni ad affilare punte di selce, ci sará probabilmente stata una selezione naturale tra i piú pignoli ed efficaci e i piú grossolani che venivano mangiati dai predatori o morivano di fame).

Per la musica é la stessa cosa, feedback modificati che attivano centri recettivi specifici (le altre arti sono solo imitazione o reinterpretazione della realtá, altra cosa che a noi umani piace, la riproducibilitá delle cose e dei fenomeni).

Sei liberissimo di continuare a crede al mago Zurlì e al concetto di anima, ma se mai volessi diventare meno tedioso e piú cosapevole, oltre al libro giá consigliato, leggiti qualcosa sulla preistoria umana, qualcosa sull'evoluzione delle specie e qualcosa sui feedback cerebrali ed emotivi.

Ridone Mc

Il desiderio di libertà, di riunirsi attorno ad un falò con gli amici a suonare e cantare, ribellarsi contro i tiranni, i versi di Baudelaire, navigare verso l'ignoto, assaporare il vento fra i capelli, Hendrix che suona l'inno americano con la chitarra, Mohamed Alì che rifiuta la chiamata in Vietnam, le lacrime davanti all'aurora boreale, le grandi scalate, un monaco tra le campagne cinesi,i graffiti nelle caverne, le domande dei greci ,un bacio alla persona che ami... Potrei continuare per ore ma il senso mi par di averlo espresso.

Non discuto l'utilità di un'ia nella vita di tutti i giorni, anz in una smart house o in un'auto faciliterebbe le nostre vite. In un'azienda potrebbe migliorare la produzione. Sorprendente no? Ma un'ia non possiede il vissuto di tutti i giorni, cioè? Anima.

Non è un discorso religioso, né contro il progresso visti che gli studi da me sostenuti non mi permettono di farlo.

Semplifico il discorso che di per sè è semplice. Una successione di 0 e 1 non eguaglierà mai la complessità di un essere pluricellulare quale l'uomo. Nemmeno la funzione di un mitocondrio.

Hai bisogno di isolare l'anima per provare la sua esistenza? Di quante cose conosciamo l'esistenza ma non le abbiamo mai isolate o dimostrate in campo scientifico?

Se risulto fastidioso, non commentare. Mi sembra che in questo blog le persone vivano nei film di fantascienza o nei romanzi di Asimov. A proposito, il "De Anima" di Aristotele, il "Fedone" di Platone e "L'anima ritrovata" di Troncarelli. Letture consigliate.
Se ancora non sei convinto, libero di sputare su tutti i filosofi, musicisti, letterati, scultori, esploratori di questo mondo. Tanto la superbia fa parte dell'animo umano.

E K

Da figlio di musicista ho avuto modo di leggerne almeno 2 o 3 dalla musica del medioevo fino alla dodecafonia, quanto riguarda Davis credo di aver ascoltato praticamente tutto quello che si trova in googleplay della sua produzione (ho abbandonato il giradischi per carenza di spazio da un buon decennio, con buona pace della qualitá superiore che si puó percepire solo con impianti dai 5k€ in su).

Le due cose (esistenza dell'anima e suoni/immagini che, previa elaborazione, attivano recettori chimici nel cervello e sviluppano quello che noi chiamiamo emozioni) non sono correlate.

Ma sono certo che tu hai avuto modo di isolare un'anima e definirne senza residuo di dubbio, la correlazione con gli stati d'animo, e sono altrettanto certo che puoi fornirne prove inconfutabili di ció, vero?

Consiglierei la lettura di "Perché l'hai fatto?" sottotitolo "Come prendiamo le nostre decisioni" di Read Montague (io l'ho letto 10 anni fa e di nuovo 2 anni fa', é un testo veramente interessante) potrebbe aiutarti a capire che stai confondendo una realtá complessa con una risposta facile e sbagliata.

Ti offro (poi smetto perché sei fastidioso) un'ultima ancora di salvezza.
I software attuali sono ancora primitivi, esattamente come lo erano i flagellati 3 miliardi di anni fa.

Con una compilazione di software sempre piu complessi e di sempre piú alto livello e con una struttura tale da avvicinare quella di un sistema biologico pluricellulare, probabilmente, anche il software potrebbe sviluppare un pensiero proprio e a quel punto una propria sensibilitá, saresti disposto a riconoscergli "un'anima" nel caso? (stiamo parlando in via teorica ovviamente). E se no, perché?

Ridone Mc

Deduco che da tutta la storia, dai fatti e dalle immagini di 5-6000 anni:

Tu non abbia capito nulla.

Pertanto il tuo primo commento non ha ragione di esistere annullando la discussione.

Consiglio un libro sulla storia della musica o un vinile di Miles Davis.

E K

Ok, data la storia, date le scoperte scientifiche e data la moltitudione di definizioni proposte da ogni gruppo animista o religioso nel mondo, negli ultimi 5-6000 anni, riassumo il tutto in una frase:

l'anima non esiste!

Pertanto il tuo primo commento non ha ragione di esistere, se non in un gruppo oscurantista e dedito alla negazione della realtá.

Ridone Mc

Hai avuto 5000-6000 anni di storia per capirlo, se non ci sei riuscito non è un problema mio. Il resto vien da sè.

E K

Definisci il significato di anima e dimostrane l'esistenza. Tutto il resto viene da se dopo.

E K

Ma é di nuovo di moda tirarla in ballo ovunque.

E K

Se un software AI studia solo opere classiche (che sono per definizione rappresentative e non astratte), per imparare a scolpire qualcosa di simile, e tira fuori un'opera di questo tipo, che ricorda le opere di Boccioni, ha fallito miseramente.

Se per contro, gli fosse stato chiesto di astrarre una forma sulla base di proporzioni riccorrenti nelle opere classiche (rapporti tipo: testa-collo-spalle, altezza-larghezza. posizione dell'opera e triangoli di scarico etc.), allora il risultato avrebbe tutto un altro valore.

La scultura sembra uscito dal software 3dScanner per android con ARCore, ho piú volte scansionato persone con quell'app e puntualmente il riconoscimento delle geometrie produce opere identiche a quella presentata qui.
Verrebbe da pensare che la AI abbinata alle fotocamere abbia enormi problemi di risoluzione degli angoli e degli spigoli, oltre che una forte necessitá di bypassare strutture sottili.

E K

Beh, anche nelle tombe egizie, l'architetto veniva ucciso e mumificato assieme al re o faraone.

Ridone Mc

Togliendo il supporto empirico all'opera (a 360 gradi), un bambino è dotato di immaginazione. Un' IA no, questa è la differenza. Nulla toglie al significato finale, ovviamente la tecnica e il resto sono un altro capitolo. Il punto è che un'intelligenza artificiale può riprendere quello che "vede" ma non potrà mai creare qualcosa di nuovo, quello è qualcosa che appartiene all'uomo.

Frankbel

Hai presente accorciare i nomi lunghi per farli più corti?

ZioLollipop

Cattolici moralisti tra 3, 2, 1

Kappa11

https://uploads.disquscdn.c...

SteDS

Soluzione non vuol dire dato costante a parità di dati in input. Non necessariamente un algoritmo restituisce lo stesso risultato, dipende dalla sua funzione. Esempio semplicissimo, un algoritmo che genera numeri random, ma ce ne sono di molo più complessi ovviamente

Frankbel

Che non ci azzecca nulla visto che è una cosa comune.

Frankbel

Ué bello non ti allargare. Apprezzo le spiegazioni, pur essendo un professionista non posso conoscere tutto.
E Wikipedia la ritengo abbastanza affidabile, funziona molto bene.

Ghriewolf

Allora se non ne capisci non entrare in dettagli tecnici. E poi citare pagine di wikipedia non ti aiuta, anzi...

Kappa11

Oppure Iro in onore dell'ironia.

Frankbel

Non facendo informatica, mi erano sfuggiti gli algoritmi non deterministici.
Comunque non avevo sbagliato di molto. Da wikipedia:
Esistono numerosi modelli matematici di algoritmo. In generale, un algoritmo riceve un insieme di valori (dati) in input e ne genera uno in output (chiamato soluzione). Dato dunque un algoritmo A si denota con fA la funzione che associa a ogni ingresso x di A la corrispondente uscita.

Marco -

Come già scritto, per me l'artista è il software, non l'hardware.

Bat13
Bat13

Tutto fa!
Ci sono tanti gesti insensati dietro a tante opere d’arte, però questo secondo me va é interessante...l“artista” che diventa l’opera :)

Ghriewolf

Quello di cui parli tu si chiama funzione deterministica. Qua stiamo parlando di un algoritmo che inferisce un modello (non so se probabilistico, basato su reti neurali o altro) a partire dai dati, dopodiché a partire dal modello viene generata un'istanza. Ma è comunque qualcosa, per quanto possa essere complesso, di lontanissimo dal concetto di intelligenza artificiale. Sorvolando sul fatto poi che 1000 esempi sono davvero molto pochi.

piero
piero

Eh ha funzionato.... gli ha messo sculture classiche ed è uscito un de chirico...

Luca Lucani

ma allora è proprio d1o!

losteagle17

il procedimento di ridurre a polvere un intero PC lo vedo un tantinello tossico oltre che potenzialmente esplosivo maneggiando una batteria al litio. Non credo di essere all'altezza per digerire questa tipologia di "arte".

Actarus71

Hai sicuramente ragione ma dal punto di vista della fruizione di un'opera d'arte di cui non mi è dato conoscere le origini, cambia davvero qualcosa? Supponi che un bimbo di 3 anni casualmente faccia uno scarabocchio in cui intuisco il mistero della creazione (per dirne una), avrebbe meno significato di un Picasso? Ovviamente il valore 'sociale' sarebbe molto diverso ma il significato personale forse no.

Frankbel

Per essere un algoritmo, a parità di input l'output dovrebbe essere sempre lo stesso. Dalla descrizione ciò non si evince, anche se c'è un data set di 1000 campioni.

Frankbel

Attualmente è a 3000$. Ma secondo me il prezzo finale sarà intorno ai 25.000$.

Romeo

Il mio "battlamiere" con 20.000 lire la faceva meglio!

Actarus71

Ma quello che voglio dire è che per me l'arte ha un significato indipendentemente da chi la crea, uomo o macchina, perché mi dà emozione. Quindi non parlo del valore o quotazione dell'opera ma del suo significato 'per me'.
Per fare un esempio stupido mi piaceva un software anni fa che generava paesaggi in modo più o meno casuale, esercitando un fascino potente su di me. Ok, non era Tintoretto però restavo a bocca aperta.

https://media1.giphy.com/me...

piero

non scordiamoci di "fungere"

piero

certamente per entrambe le domande. tutto è mosso dalla motivazione. se la macchina avesse una coscienza e davvero avesse pronunciato quelle parole allora sarebbe un caso differente. ma ahimè è stato scritto da un essere umana che si è posto dubbi morali ed etici e li ha proiettati su una storia di un androide

piero

certo il mio apprezzamento muterebbe in base a chi e cosa crea.
ad esempio.
a parità di opera mettiamo un olio su tela iperrealista, se l'opera è fatta da:
un bimbo di 3 anni
un cieco
uno senza braccia
uno normodotato
un cinese
un francese
una ia francese
una ia italiana.
penso che ovviamente cambierebbe del tutto il mio modo di osservare l'opera che a seconda di chi, come e perché lo ha fatto, risulterebbe piu o meno appetibile.
fai lo stesso con i disegni dei tuoi figli...che sono delle cagate pazzesche, ma piene di significato per chi lo fa e lo riceve.
questa invece è fatta da una ia e vale zero.

piero

jonetto

piero

ah si vero. Michelangelo buonarrosti!

piero

bioparco

saetta

Amen

Ridone Mc

Questa è fantascienza. Viviamo nella realtà.

Blade Runner è un film. Una macchina non avrebbe minimamente compreso il valore della Cappella Sistina, né il periodo storico o socio-politico. Ipoteticamente parlando, ovviamente.

L'arte è soggettiva quanto obbiettiva, sennò non esisterebbero libri di storia dell'arte. La differenza che corre tra pulire il pennarello e un quadro di Picasso, abissale.

Davide

secondo me l'ha progettata lui e poi ha detto che sia stata "l'intelligenza artificiale" giusto per dare un valore pseudo metafisico all'opera. Visto che poi ha distrutto tutto chi glielo può contestare? Secondo me è solo un c4zz4r0

Ridone Mc

Questa è fantascienza. Viviamo nella realtà.

Blade Runner è un film. Una macchina non avrebbe minimamente compreso il valore della Cappella Sistina, né il periodo storico o socio-politico. Ipoteticamente parlando, ovviamente.

L'arte è soggettiva quanto obbiettiva, sennò non esisterebbero libri di storia dell'arte. La differenza che corre tra pulire il pennarello e un quadro di Picasso, abissale.

Felice di aver discusso con l'unica persona capace su questo blog, ho cercato di intraprendere discussione con altre persone fallendo miseramente.

Actarus71

Il significato dell'arte è soggettivo, avrebbe meno significato la Sistina se l'avesse ideata e realizzata una macchina?

E le frasi finali del replicante di Blade Runner avrebbero più o meno significato se fossero pronunciate da un umano?

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