Recensione Huawei P30: nella botte piccola c'è il vino buono

06 Aprile 2019 767

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In un anno Huawei ha ridotto le cornici grazie al nuovo lettore d'impronte e integrato su P30 un display più grande, senza aumentarne ingombri o peso (cristallizzato sui 165g). Ha anche ristretto il notch fino all'osso, sulla falsa riga del fratello maggiore, e poi aggiornato il sistema fotocamere con tre moduli che poco si distanziano da quanto già visto su Mate 20. L'intera piattaforma hardware è stata rinnovata, migliorata, potendo poi contare su una batteria più capiente da 3.650 mAh che non teme di certo la diretta concorrenza.

Questo è in breve il P30, un riassunto striminzito per dare un'idea dei passi in avanti fatti in soli dodici mesi, in un ambiente estremamente competitivo dove si è costretti ad innovare con cicli quasi impossibili da sostenere. La verità è che la casa di Shenzhen non ci ha sorpresi più di tanto a questa tornata e, aggiungo, come avrebbe potuto farlo dopo pochi mesi dalla serie Mate 20?

I due nuovi arrivati non stravolgono quindi l'esperienza d'uso e aggiustano più che altro il tiro, confermando le strade intraprese nel 2018: fotocamere come fulcro del terminale, grande autonomia, servizi (Share OneHop), lettori biometrici sotto allo schermo e tecnologia OLED. Presupposti che mettono l'accento sul prodotto prima ancora di averlo tra le mani, certezze che spiegano in parte il successo di Huawei nel settore.

I SEI POLLICI COME MISURA PERFETTA

Resto fedele alla mia idea per cui gli smartphone piccolini sono più intriganti, la giusta via di mezzo tra varianti "Pro e Plus" che, spesso, sono troppo ingombranti nell'utilizzo di tutti i giorni e richiedono anche un approccio leggermente diverso. Se guardiamo le due generazioni di P20/30 a fianco scopriamo che poco è cambiato nelle linee perimetrali: stessa curvatura degli angoli ma più spazio a disposizione sul nuovo arrivato grazie al lettore d'impronte sotto al display.

Ricordate le polemiche sul dove posizionare questo elemento? Chi lo preferiva nella parte anteriore come su P20 e chi nella back cover (spesso in punti difficili da raggiungere se non le dita di E.T.), vecchi tempi ormai passati vista la possibilità di mimetizzarlo al meglio. Huawei lo ha migliorato rispetto alle primissime versioni e adesso risulta rapido, preciso, una validissima alternativa a quello classico che, agli albori, avevamo un po' rimpianto. Ci sta, queste rivoluzioni tecnologiche richiedono tempo e la sicurezza è un tema delicatissimo.

Non a caso si sono ridotti momentaneamente gli sforzi per rendere il riconoscimento a prova di bomba, o meglio, non c'è un sistema 3D ma non si sblocca con una foto. Il sistema è rapido quanto basta e ormai si integra bene con gli altri metodi già citati.

71.4 x 149.1 x 7.5 mm
6.1 pollici - 2340x1080 px
70.8 x 149.1 x 7.65 mm
5.8 pollici - 2244x1080 px

Sta bene in mano, il pannello anteriore è flat e il tasto di accensione/spegnimento con inserto in rosso è stato inserito alla giusta altezza. Anche su P30 abbiamo una parte superiore piatta, tratto distintivo di questa serie, ma la sorpresa si trova nel lato opposto, sul fondo: oltre alla USB-C 3.1 (Gen 1) trova posto il jack audio da 3,5mm, un felice ritorno che avrei tanto apprezzato anche su P30 Pro. Peccato solo che non abbia la massima certificazione contro acqua e polvere, il terminale è IP53 (quindi nessun problema per la pioggia, dimenticate d'immergerlo). Altra strana mancanza è la ricarica wireless, rimasta fuori dal pacchetto per questo modello.

Ah, dimenticavo: ricordate la strana capsula auricolare concentrica inserita all'interno del notch sul modello precedente? Abbandonata quella forma, ne hanno integrata una più classica che s'interpone tra display e telaio, peccato solo che non ha una doppia anima e non può esser sfruttato come secondo speaker. Peccato solo che la tripla fotocamera a semaforo lo sbilanci leggermente quando lo poniamo su un piano, è una cosa a cui sto attento ma che si risolve rapidamente con l'utilizzo di una cover (io ho preso una Celly "Feeling"), bel colore e piacevole il touch-and-feel)

Finalmente abbandonati gli LCD: anche su questo modello possiamo contare su un pannello OLED 19,5:9 da 6,1 pollici con risoluzione FHD+, luminoso e personalizzabile. Personalmente lo preferisco con il preset "normale" e tonalità più calde, ma per chi lo preferisce c'è anche quella "intensa" che sposta i bianchi verso il blu e colori vivaci. Per tutti e due questi scenari abbiamo poi tre diversi set che aiutano nella regolazione. Come detto nel confronto tra P30 Pro e Galaxy S10+, il livello raggiunto dai principali produttori è ormai altissimo e le differenze si notano soltanto in particolari scenari. C'è ovviamente l'Always-On, aggiornato nelle prime settimane per ospitare anche le notifiche da applicazioni terze.

AUTONOMIA E PRESTAZIONI DA PRIMO DELLA CLASSE

La ricetta Kirin 980, EMUI 9.1, 6GB di RAM e 128GB di memoria interna è una garanzia, non tanto per la capacità di far girare qualsiasi task senza imprecisioni, quanto per la resa della batteria, nonostante sotto il cofano ci sia una delle migliori soluzioni hardware per mobile. L'unità da 3.650mAh è assolutamente adeguata e riesce a portarmi tranquillamente a fine giornata con ancora l'indicatore in doppia cifra, seppur sia un passo dietro al fratello maggiore P30 Pro per ovvi motivi.

Rispetto allo scorso anno abbiamo, a pari peso, 250mAh in più su uno spessore del terminale lievemente più contenuto (7,5mm contro i 7,65mm del P20). Piccoli dettagli che è giusto sottolineare, compresa la presenza del più attuale Bluetooth 5.0. Non soffre a mio parere i 2GB di RAM in meno rispetto al Pro, non vedo davvero differenze nell'uso quotidiano, nel gaming e multitasking rispetto al fratello maggiore.


Poche chiacchiere sul fronte performance, il livello raggiunto per questa fascia è altissimo e le eventuali incertezze si trovano nel software. L'EMUI 9.1 ha fatto dei piccoli passi in avanti, l'ho definita completa e ben organizzata e qui lo confermo, la buona organizzazione degli elementi è fuori discussione. Ma non mi dispiacerebbe una svecchiata a certe icone, meno app preinstallate al primo avvio e un'interfaccia più incisiva, che lasci il segno.

FOTO E VIDEO

Tripla fotocamera posteriore che già conosciamo abbastanza bene, il sensore d'immagine principale è infatti lo stesso RYB da 40 MP (1/1.7" 27mm equivalenti) montato sul P30 Pro e per le considerazioni più dettagliate vi rimando al focus foto realizzato a Tenerife. L'unica differenza sta nell'apertura: qui si parla di f/1.8 e sul fratellone f/1.6, vediamo quindi qualche scatto di prova realizzato con entrambi in condizioni di scarsa luminosità e alla massima risoluzione.

Per i panorami più ampi c'è anche la grandangolare, una presenza sempre apprezzata e qui espressa con un sensore d'immagine da 16 MP e apertura f/2.2 (17mm equivalenti) che ben risponde ai comandi


Altra conferma poi per la "tele", la stessa da 8 MP f/2.4 già vista sia su P20 Pro sia Mate 20 Pro, capace di spingersi fino a 3x di zoom ottico grazie alla sua lente stabilizzata.

Importante passo in avanti invece per la fotocamera anteriore, Huawei ha deciso di integrare anche su questo modello l'eccellente 32 MP f/2.0 che tanto ho elogiato nei precedenti confronti con la concorrenza. Livello di dettaglio invidiabile, fedele riproduzione cromatica e della pelle, buona gestione del controluce. Insomma un buon amico per tutti gli amanti degli autoscatti.


Sui video segnalo un buon passo in avanti anche per P30, con un eccellente grado di stabilizzazione per tutte e tre le fotocamere (solo la tele da 8 MP ha l'OIS) grazie anche al AIS e passaggi più fluidi di quanto visto su P30 Pro con il modulo periscopico. valutazioni che valgono anche per la registrazione alla massima risoluzione 4K a 30fps.

PREZZO E CONCLUSIONI

Guai a sottovalutare questo P30, cosa che io stesso ho fatto in prima battuta, la sua dotazione non sarà di certo la più completa in assoluto ma nell'uso di tutti i giorni riesce ad essere incisivo, concreto. Il costo fa poi la differenza: partito non altissimo a 799€, adesso lo si trova già online a circa 200€ in meno e il ribasso lo rende ancora più interessante, perchè è un modello 2019 che rispecchia le tante buone soluzioni portate di recente da Huawei.

I compromessi ci sono e li ho discussi ampiamente in questa recensione e nel video, per me molti sono trascurabili e il vantaggio che si ha poi con la sua eccezionale autonomia fa davvero la differenza. Personalmente lo preferisco al P30 Pro, ma il mio è un gusto soggettivo legato per lo più agli ingombri e peso, di certo poi non guasta spendere circa 200 euro in meno. So bene che gli smartphone sono sempre più generosi nelle dimensioni, e se il 2019 fosse l'anno dei più piccoli? La risposta la darà preso il mercato.

9.4 Hardware
6.3 Qualità Prezzo

Huawei P30

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PRO E CONTRO

DIMENSIONI DISPLAY JACK AUDIO 3,5MMAUTONOMIARICARICA RAPIDA
NO RICARICA WIRELESSCERTIFICATO SOLO IP53VIDEO NON AL TOP DELLA CATEGORIA

VOTO: 8.8

VIDEO

Nota: potete scaricare le foto a pieno formato qui

Huawei P30 è disponibile su a 579 euro.
(aggiornamento del 21 aprile 2019, ore 23:26)

767

Commenti

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azze

Fai un giro dall'oculista, sono state mostrate varie foto fatte con s10, iPhone x,p30 pro e il futuro nokia, il peggiore di tutti era proprio l's10.

Rob

Eccomi, allora sembra vada tutto bene per il momento. Come versione ho controllato dal sito microsoft e la mia è l'ultima proprio disponibile. Ti allego lo screen https://uploads.disquscdn.c...

Salvatore Esposito

a memoria dovrebbe essere quella di ottobre quindi c'è ancora qualcosa ma è possibile che non abbiano finito il roll-out.
tienimi aggiornato

Rob

Allora, ho usato wise registry cleaner con pulizia avanzata e mi ha trovato 1700 problemi circa nel registro di sistema :D ho fatto la pulizia e riavviato, pare che abbia risolto perché ho provato su più cartelle dalla barra laterale e non crashava. Domani riprovo a stressarlo di più per essere sicuro. Si ho fatto tutti gli aggiornamenti, ho la build 10.0.17763.437

Salvatore Esposito

fai una pulita del registro e temporanei con CCleaner (serve a poco ma meglio di niente) io appena posso faccio due prove su configurazione simile...che distro di Windows 10 hai? fatto tutti gli aggiornamenti?

Rob

Esatto. Nel frattempo ho disinstallato Revo Unistaller che avevo usato tempo fa in versione di prova per capire se era quello che dava problemi. Ha smesso di farlo, ma dopo il riavvio a seguito della disinstallazione ha ricominciato a farlo

Salvatore Esposito

2 banchi da 4gb?

Rob

DDR3 1333MHz

Salvatore Esposito

ram quali? DDR3L o DDR3? 1333 1600?

Rob

Sto facendo altre prove, in pratica sulle stesse cartelle dove ho provato click destro -> apri in una nuova finestra, se provo a fare anche altri comandi tipo proprietà, o semplicemente clicco col destro e non faccio nessun comando e quindi riclicco col sinistro per chiudere il menù, crasha lo stesso. In pratica qualsiasi cosa fai su questi elementi della barra laterale dal tasto destro fa crashare. La mia configurazione è i5 4430 3GHz, 8GB Ram corsair, Nvidia GTX 750 2GB, samsung 850 pro 256 gb, toshiba hdd 500gb. Scheda madre ASUS H81M-C, alimentatore corsair 500W. Spero di averti scritto tutto :D

Salvatore Esposito

sembra un errore dell'SO, comunque scrivimi la tua configurazione e appena possibile faccio delle prove

Rob

Allora ho fatto diverse prove, succede anche se apro qualcosa da SSD. In particolare, lo fa quando selezione le cartelle sulla barra laterale, quelle che fanno parte di "accesso rapido" che ovviamente cambiano in base alle cartelle che visiti più spesso (succede anche con le raccolte, tipo immagini, download ecc...). Se invece sono all'interno di in una cartella (sia da SSD e da HDD) e le cartelle a sua volta contenute all'interno le apro sempre con click destro -> apri in una nuova finestra non crasha

Salvatore Esposito

tranquillo non è strettamente necessario e in più su aggiornamenti molto grandi capita che lo faccia da sé (probabilmente il motivo per cui hai quella esatta configurazione sul 120).
te lo fa con quella esclusiva modalità e solo da HDD? mai da SSD?
se è così farei una controllatina allo smart del disco e magari ascolterei se il disco fa strani rumori in lettura o scrittura.
se non riscontri nulla di strano potrebbe anche solo essere qlk piccolo errore (gli ultimi aggiornamenti Microsoft hanno sistemato 1 per incasinare 3)
ho personalmente riscontrato alcuni riavvii di explorer.exe su cartelle con anteprime impostate magari è quello è non una questione di disco

Rob

Rieccomi, non mi sono più fatto sentire (tu dirai, meglio così che già ho i problemi dei clienti mo' pure quelli sul web a distanza :D). Non ho ancora avuto modo di provar con gparted, il fatto è che ho fatto parecchie operazioni con i file ecc dopo il travaso e quindi se dovesse andar storto qualcosa e devo ripristinare dal 120gb è come se torno indietro nel tempo. Non è una cosa strettamente necessaria il gb in raw vero? Anche perché in samsung magician ora su quello da 250gb mi da che ho scritto solo 1,5TB di dati e questo ssd fu comprato a fine del 2015 circa, scrivo pochissimi dati all'anno. Volevo chiederti una cosa che non c'entra molto, mi sta capitando un errore di explorer.exe . Praticamente quando vado a fare click destro su una cartella e poi su "apri in una nuova finestra" mi crasha improvvisamente explorer.exe perché spariscono tutte le icone dal desktop e si refresha tutta la barra delle applicazioni ecc.
Prima mi capitava di rado, ora ho notato che lo fa più spesso con le cartelle salvate dal disco rigido meccanico.

Sar value

Qualcuno conosce i valori Sar Europa del P30?

Sasi Basy

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Questo sì che è un vero Ad Blocker

Salvatore Esposito

posso andare per ipotesi.
1) hai unito testa e coda del disco e questo significa che se riduci C alla grandezza di prima (o poco meno) ti ritrovi con più o meno la configurazione di prima per poi fare il giochino scritto nel precedente messaggio.
2) il programma talmente sveglio ti ha prima spostato la 450 e poi esteso l'altra e quindi potresti tranquillamente ridurre a destra C di 1gb poi spostare la 450 a sinistra e quindi trovarti l'ormai famosissimo 1gb in raw a fine disco

la seconda ipotesi è la meno quotata ma sempre considerato il famoso 120gb che ci fa da scudo, io tenterei la 2 usando gparted

Rob

Ok più o meno ho capito come fare. Solo che ora non ho più mezzo disco in RAW, ho solo la partizione da 450mb e tutto il resto lo sono riuscito ad unire con quel software di cui ti parlavo. In teoria ora dovrei capire come fare per crearmi quello spazio non allocato di 1GB che mi suggerivi, ma mi sa che allo stato attuale non posso più farlo vero?

Salvatore Esposito

su gparted (che puoi usare tranquillamente da quasi tutte le distro live di linux) puoi spostare la partizione, a patto che sia riconosciuta, con un banale tasto destro/ridimensiona-sposta dalla finestra che ti compare trascini il rettangoli o che simboleggia la partizione e la sposti verso sinistra, poi estendi tasto destro sull'altra partizione, sempre ridimensiona-sposta ma stavolta trascini la freccetta a destra del rettangolino fino a farla attaccare all'altra partizione.
chiaramente l'esempio si riferisce alla situazione ssd 256 con partizione di so più partizione da 450mb più mezzo disco in raw.

Salvatore Esposito

dipende da quanto spingi con il programma, se fai giusto planimetrie (quindi lavori in 2D) l'unica noia che incontri è il messaggino che ti dice che potrebbe non funzionare correttamente ma è sufficiente l'integrata su cpu...di contro se lavori in 3D, rendering, caxxi e mazzi allora devi arrivare fino a quadro che arrivano a costare anche 2000-3000€ e oltre.
come premiere che se non metti effetti la scheda video ti serve giusto per vedere ciò che fai, poi arrivi a livelli in cui hai necessità di una scheda video altrimenti prendi la pensione prima di finire rendering ed esportazione ma qui c'è da bilanciare costi/benefici perché risparmiare l'8% in tempi su filmati corti non vale il costo di una 2080ti ma può essere sufficiente una 1660 spendendo la metà o meno.
ho parlato di Nvidia perché per esperienza ti dico che su premiere vanno un pochino meglio e da qui ancora da capire chi usa Apple (gpu amd e 3 volte il prezzo) per usare premiere che nasce per windows quindi già li c'è un beneficio poi da conteggiare soldi e tempi che vanno tutti a favore di soluzioni NON apple

Rob

Ma per AutoCAD non si usavano le nVidia Quadro o le Radeon Pro? :D stavo controllando ora dal sito Autodesk :D

Salvatore Esposito
Rob

Due banchi a velocità diverse o accoppiate CPU/GPU che si fanno collo di bottiglia a vicenda significano veramente incompetenza per me, e certe persone hanno pure il coraggio di farsi pagare belle cifre! Scommetto che qualcuno avrà fatto configurazioni con cpu, gpu e ram top di gamma e poi ha risparmiato sull'SSD, vero? capisco bene che questo lavoro non è per niente facile, e come hai detto tu, ci vuole pazienza

Salvatore Esposito
Salvatore Esposito
Rob

Io gli toglierei giusto le briciole come sconto! spende 3000€ di Mac con delle specifiche hardware che fanno ridere se paragonate ad un pc di pari fascia di prezzo, se chiede lo sconto è veramente assurda come persona :D ma perché la gente continua a compare Mac al giorno d'oggi?

Salvatore Esposito
Rob

Si sarà fatto infinocchiare nel comprare qualche stampante che non è compatibile forse con AirPrint su Mac, visto che su Apple se non hai i prodotti da loro consigliati (e che costano un rene) iniziano solo problemi! Ovviamente chi va avanti e dietro poi sei sempre tu a sentirti le lamentele di questi :D

Salvatore Esposito
Salvatore Esposito
Rob

Ahahahahah per tutta la pazienza che hai altro che parcella :D va bene, non ho fretta quindi non ti preoccupare, appena riesci vedi un po' :) grazie ancora di tutto! :)

Salvatore Esposito
Rob

Possiamo provare, devo servirmi sempre di gparted giusto? cosa dovrei fare in pratica? ti voglio comunque ringraziare in anticipo per la pazienza che hai nel seguirmi :)

Andrearocca

Domanda c'è ancora il problema con strava e affini sui Huawei?

Salvatore Esposito

le partizioni già ci sono, si tratta di organizzarle...sempre in virtù del fatto che abbiamo ancora tutto sul vecchio disco, possiamo anche fare un tentativo

Salvatore Esposito

mi sembra buono a meno di quel gb non strettamente necessario anche perché con aggiornamenti potrebbe risolversi da solo.
con gparted avresti dovuto estendere la 450mb a destra e poi ridurla da sinistra ma non sempre lo fa fare.

Rob

Sbagliavo io allora, io cercavo di estendere C: dopo aver creato una partizione nello spazio non allocato, dimenticandomi che in mezzo stava quella da 450mb.. Non ho applicato le modifiche e ho poi provato questo software di cui ti ho scritto. Tra l'altro gparted mi chiedeva se nello spazio non allocato volevo creare una partizione primaria, logica o estesa. Qui davvero sono a digiuno di informazioni

Salvatore Esposito

mi sembra buono a meno di quel gb non strettamente necessario anche perché con aggiornamenti potrebbe risolversi da solo.
con gparted avresti dovuto estendere la 450mb a destra e poi ridurla da sinistra ma non sempre lo fa fare.

Rob

Sì, mi vedeva C: , i 450MB di partizione e lo spazio non allocato. Ho usato la funzione "unisci", mi ha fatto spuntare C: e lo spazio non allocato e me l'ha unito in live senza dover riavviare. In gestione disco ora lo vedo così. In questa maniera però non sono riuscito a tenere 1GB di spazio non allocato come mi avevi consigliato tu, francamente speravo di riuscire a risolvere con Gparted come da tuo consiglio ma secondo me il problema era che avevo la partizione da 450MB in mezzo tra C: e lo spazio non allocato. In teoria quali erano i passi che dovevo seguire con gparted?

https://uploads.disquscdn.c...

Salvatore Esposito

cioè ti ha fatto unire coda e testa del disco? ora come ti compare in gestione disco?

Rob

Allora con Gparted non sono riuscito a farlo perché non mi dava la possibilità di estendere la partizione nello spazio non allocato, mi faceva solo creare una partizione in quello spazio come primaria o estesa ma poi non mi faceva procedere al ridimensionamento di C:
Non ho però applicato la modifica dopo aver creato la partizione nello spazio non allocato , perché Gparted da quello che ho capito prima ti fa simulare i risultati e poi se sono quelli che desideri cliccando su "applica" esegue realmente le modifiche sulle partizioni. Ho scaricato la versione free di AOMEI Partition Assistant e direttamente da Windows avviato mi ha fatto unire le due partizioni

Salvatore Esposito

quindi è esattamente quello che pensavo...il programma che uso io invece va semplicemente installato e ti consente la migrazione del sistema operativo facendo un riavvio (quindi senza chiavette o cd) e ti dà la possibilità di fare copia settore per settore ma ci mette solo un mare di tempo quindi la evito e risolvo in circa mezz'ora inclusa estensione e scollegamento del vecchio disco.
comunque il problemi sono solo opportunità per imparare ed avendo ancora il 120 con tutto sopra vai tranquillo.
prova a risolvere con gparted e fammi sapere, alla peggio cerchiamo altra strada

Kaniel Outis

buonissima offerta! c'è il gruppo telegram @HuaweiP30italia se ti può interessare

Rob

Sì, credo di sì perché mentre eseguiva la clonazione menzionava i settori. Ti spiego, ho avuto difficoltà nel boot da USB preparata con clonezilla. Colpa del programma che ho usato chiamato TuxBoot. Mi avviava clonezilla nella sola modalità a riga di comando e mi dava degli errori strani. Poi ho cambiato programma e ho usato LinuxLive USB creator ed ho risolto. Quando ho creato l'immagine, non sono riuscito a riversarla nel 250GB perché non mi dava l'opzione per farlo e non ho capito il perché. Ho quindi fatto la clonazione 1:1 dal 120GB al 250GB in maniera diretta, uno verso l'altro senza servirmi quindi dell'immagine che comunque mi sono tenuto come copia su un HDD esterno. Ho scaricato un software per gestire le partizioni chiamato AOMEI Partition Assistant , ma mi fido di più di Gparted per estendere la partizione

franky29

149 cm di questi tempi sono roba rara

Albi Veruari

Povero troll multiaccount, fai un pochino pena.

Salvatore Esposito

pare che clonezilla ti abbia messo la partizione di ripristino proprio in mezzo agli zebedei.
estendi è annerito perché subito dopo ha quella partizione che probabilmente non ti farà muovere da windows.
puoi provare a spostarla con programmi terzi (gparted è il primo che mi viene in mente) e quindi estendere.
con il programma che uso io fa una migrazione dell'SO quindi non incontra queste noie.
poco male, hai sempre il tuo vecchio 120 con tutto sopra quindi puoi sperimentare senza ansie spostando questa partizione da 450mb alla fine del disco (meno quel gb di cui abbiamo discusso) e poi potrai estendere la tua C:
quando mi mandasti lo screen del tuo 120 avrei dovuto pensarci che in una clonazione pura potesse accadere.
se così non va potresti provare a usare il tool che mette a disposizione la stessa Samsung (credo si chiami data migration ma forse confondo con quello di Kingston o WD)
piccolo dubbio ma hai fatto clonazione settore per settore?

Rob

Rieccomi, ho eseguito tutto il lavoro con CloneZilla. È andato tutto bene. Ora c'è solo una cosa che non riesco a fare. Da gestione disco chiaramente mi vede uno spazio non allocato che è la rimanenza oltre i 120GB, però se clicco col tasto destro il pulsante "Espandi" è disattivato. Credo che mi devo servire di un programma di terze parti per gestire le partizioni giusto? Ti allego lo screen. https://uploads.disquscdn.c...

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